venerdì 2 ottobre 2015

Allarghiamo l'area della nostra coscienza



Dostoevskij iniziò a scrivere "l'Idiota" e buttò giù molte delle
riflessioni e degli appunti che lo portarono a "I Fratelli Karamazov" e al suo incompiuto disegno di grande romanzo. Dostoevskij supera l'ipotesi che sorge in Nietzsche di un nichilismo lieve, o gaio, propagandato come modo di vivere da "turista", un po' distaccato e scettico tra le cose belle e le difficoltà del mondo.
Dostoevskij comprende che l'abisso dell'animo umano non si risolve nell'individuare una buona idea o una norma giusta, ma nel mistero della presenza di Cristo.




17 commenti:

  1. L'immagine è di Edward Hopper (Nyack, 22 luglio 1882 – New York, 15 maggio 1967). E' stato un pittore statunitense famoso soprattutto per i suoi ritratti della solitudine nella vita americana contemporanea.

    RispondiElimina
  2. Gus ciao!
    Io è una vita che cerco le verità!
    Quella più importante però la conosco già...
    Cerchiamo solo di non farci ferire dalla curiosità di conoscere le meno importanti...
    È difficile sai? Mi spieghi come faceva Sherlock Holmes!?!?! :-P
    Abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dostoevskij iniziò a scrivere "l'Idiota" e buttò giù molte delle
      riflessioni e degli appunti che lo portarono a "I Fratelli Karamazov" e al suo incompiuto disegno di grande romanzo. Dostoevskij supera l'ipotesi che sorge in Nietzsche di un nichilismo lieve, o gaio, propagandato come modo di vivere da "turista", un po' distaccato e scettico tra le cose belle e le difficoltà del mondo.
      Dostoevskij comprende che l'abisso dell'animo umano non si risolve nell'individuare una buona idea o una norma giusta, ma nel mistero della presenza di Cristo.


      Buona giornata Pia.

      Elimina
  3. Buon pomeriggio Gus!
    Dostoevskij. Amo i suoi libri in cui traspare la pace cercata e mai trovata.
    Io non desidero visitare N.Y. perchè come,a Milano, cercherei di evadere il più presto possibile. Mi chiederei, ma dov'è l'armonia universale, le forme armoniose che danno respiro all'anima?
    Grattacieli che riflettono luci false di una città nel caos. Ecco cosa vedo e provo.
    Volevo fotografare, un albero, un acero, che è piantato o già nato lì, sui gradini , in cemento, che portano ad una piccola collinetta in una strada molto trafficata.
    Mi pongo la domanda, ma in quell'albero, solo in lui, riuscirò a ritrovare la luminosa purezza del Mistero? Te lo dirò. Buona giornata in un abbraccio. Grazie, sempre per i post riflessivi che ci doni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non fossi stato a New York ( due volte ) sarebbe stato impossibile scrivere questo post.
      Ti ringrazio, amore mio, per l'abbraccio.

      Elimina
  4. Grazie e Buonanotte in un bacio.

    RispondiElimina
  5. Inquietudine e desiderio della mancanza di una verità grande, sono sentimenti che abitano l’uomo.
    Le mezze verità non elevano lo spirito rendendolo libero, resta ingabbiato
    In dubbi che distruggono.
    Non sono mai stata in grandissime città, a parte Roma, Parigi, ma l’atteggiamento che ho avuto era di meraviglia per le cose belle che vedevo, anche i dettagli. Il mio era interesse di vedere “le cose”, vedere il più possibile e imprimerlo bene nella mente. E pensavo: quante cose belle ci sono sulla terra!
    Buona notte August, domani ...grande giorno, dici una preghiera per me? *_*'
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una preghiera per te con grande amore.
      Ciao Dani.

      Elimina
  6. Ecco perché so' che impazzirò a New York.. ;) (infinitamente più che a Parigi...)

    RispondiElimina
  7. Buonanotte Gus! A domani se il Signore vorrà....

    RispondiElimina
  8. Es un placer leerte, que tengas una semana fantástica!
    Besos.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Me alegro de que te guste nuestro blog.
      Besos.

      Elimina
  9. Ti confesso che io sono scappata da una città Torino per vivere in provincia le Langhe, più a dimensione umana ma una capatina a New York ce la farei volentieri e la domanda di cosa vado cercando con relativa risposta me la porrei prima di partire altrimenti che ci andrei a fare a New York? Inutile dirti che punterei sul culturale...
    Abbraccio con l'augurio di una buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'abbraccio. Vale sempre la pena visitare New York.
      Abbraccio.

      Elimina