venerdì 16 ottobre 2015

San Paolo introduce e Luca spiega





Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità.
Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine.
In quel tempo, mentre era nel tempio, Gesù, alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro.
Vide anche una povera vedova che vi gettava due spiccioli e disse: “In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti.
Tutti costoro, infatti, hanno deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere”.


14 commenti:

  1. Il dono della "carità" è un dono di Dio Così, dunque, non dalle opere esterne dobbiamo giudicare la carità, ma secondo la carità giudicare tutte le nostre opere. Soltanto per opera della carità esse hanno il loro soprannaturale valore. Senza la carità, ogni nostra attività può perfino stupire e meravigliare, ma non ha un valore soprannaturale.
    E anche le nostre opere modeste e semplici possono avere un valore soprannaturale, se derivano dalla carità.
    E il brano continua dicendoci che Dio si manifesta nei poveri e nella condivisione.
    Rilke scrive in una poesia che "la casa dei poveri è un Tabernacolo" e pertanto è un oggetto della nostra contemplazione
    Un tempo gli scribi dicevano che le monete della vedova non avevano nessun significato perchè con loro non si poteva "costruire", mentre le offerte sostanziose erano decisamente più utili.
    E anche oggi, nella nostra società quanti inchini ai potenti e come siamo felici di condividere con loro una strada che non ci porta al traguardo vero!
    "Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere”.
    E' facile donare i giocattoli, magari anche in ottimo stato, che i nostri figli o nipoti non usano più......e ringraziare per degli abiti smessi!
    Questa riflessione dove mi porterà? Saprò rinunciare a qualcosa che mi è caro e utile per donarlo a chi busserà alla mia porta? "Giudicherò la tua fede dalle opere"!
    Grazie Gus e se mi avrai aiutato ad essere migliore......non te lo racconterò. Abbracci sinceri e Buonanotte! (forse vrò fatto degli errori, forse non ho rispettato il post...ma è tardi e sono andata traducendo i miei pensieri!" Ancora buonanotte Gus.

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    1. Sì. Non rispetti il post. Lo arricchisci.
      Ciao Lucia.

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  2. Spero chi deve cogliere colga. A cominciare da noi ovviamente, che ci preoccupiamo sempre di quello che fanno gli altri... ma quando gli Altri sono quelli che guidano l'insegnamento e si fanno Portavoce ufficiali.. gradirei un vago cenno di coerenza tra chiacchiere e fatti... anche solo vago...

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    1. Il Vaticano non legge i miei post e per questo la tua speranza è vanificata.

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    2. ahah.. ma manco il Vangelo però.. ahah.. grande Gus!

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    3. Questo non lo so. Lo leggeranno ma realizzarlo è complicato.

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  3. La Carità è un dono, che viene da Dio, e insegna agli uomini la strada da percorrere con gli altri esseri umani. Una storiella può aiutare a capire:
    Ad un anziano maestro un giorno si presentano tre discepoli: uno dice: “Ho predicato molto” il maestro: “Hai riempito il mondo di parole”. L’altro dice: “Ho scritto molto”. Il Maestro: “Hai riempito il mondo di carta”. Il terzo dice: “Ti ho portato un cuscino da mettere sotto i piedi”. Il Maestro: “Tu hai capito”.
    Buon fine settimana August!
    Dani

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    1. Il buono che è nell'uomo è sempre un dono.
      Buona domenica Dani.

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  4. Mi piace molto questa frase: "La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta,"
    Soprattutto quel "non si vanta"
    Ciao Gus buon fine settimana a te e a chi ami <3

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    1. I farisei si vantavano.
      Grazie per l'augurio di buona settimana.
      Ciao Anna.

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  5. Grazie e per non esagerare ti dico solo "grazie"
    L'immagine mi piace....moltissimo! Puoi ingrandirla? è così bella!

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    1. L'immagine è di olivier föllmi.
      Cerca su Google e trovi molte immagini.
      Ciao Lucia.

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    2. Prova a fare il copia-incolla.
      Ciao Lucia.

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  6. Ciao Gus! Tesoro bello, lo so che su Google ci sono delle belle immagini....è una vita che lo so! Ma debbo inserire il nome di olivier follmi? e, scusa, ma la dieresi, sì va bè, i due puntini, anche perchè i miei tasti sono quasi tutti mancanti di alfabeto......cioè neri! Sapessi quanti errori! Sono una frana? embhè ......
    Ciao Gus Buona domenicanel Signore. Abbraccione

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