domenica, ottobre 11, 2020

La Donna


 

Io mi chiedo da sempre come sia possibile sottoporsi a certi ritmi. Bisogna essere efficienti sul lavoro e non rifiutare straordinari o missioni fuori sede, poi bisogna essere madri perfette e non fare perdere ai figli nessuna opportunità , poi bisogna essere mogli sempre seduttive, poi bisogna fare vita sociale , poi bisogna partecipare assiduamente alle attività delle scuole dei figli e seguirli passo passo negli studi dall'asilo all'università in modo da aiutare le povere creature che non sanno fare da sole neanche 1 +1, poi bisogna essere sempre al passo con la moda e setacciare nel tempo libero tutti gli outlet delle varie firme per avere le ultime cose griffate aggiornate, poi bisogna tenersi vive culturalmente con seminari o teatri , poi è indispensabile qualche attività creativa, possibilmente manuale, perché fa tanto bene, poi naturalmente , dalla 21 alle 22 di sera, è assolutamente indispensabile la palestra...Poi ci sono i week-end che sono altro lavoro...... E il lavoro è sempre più " da inventarsi ", "creativo ",  senza regole ,senza garanzie.  Tornare a fare le mamme ? E come si fa a vivere a Milano con uno stipendio solo? Forse bisognerebbe rinunciare al consumismo conducendo una vita diversa , molto diversa...ma ci sono spese fisse come il costo della casa...e bisogna saper persuadere ed educare anche i figli. Per riuscire a fare un cambiamento simile bisogna vivere in un contesto e in un comunità dove anche gli altri la pensano allo stesso modo. Non si può essere soli, se non si è abbastanza forti.

40 commenti:

  1. Caro Gus,
    non sono solo le Donne ad essere sottoposte oggi a ritmi improponibili.
    Lo sono anche gli uomini e non dimentichiamoci i bambini.
    Bambini che non hanno la minima idea di cosa voglia dire non avere nulla da fare, perchè sono sempre impegnati in qualcosa: scuola, sport, giochi con gli amici, play .... ecc ecc.

    Forse il COVID nel periodo del lockdown un pò ci ha aiutato a rallentare i ritmi, ma quando siamo usciti tutto è tornato come prima, forse peggio ... ora dobbiamo fare più cose di quelle che facevamo prima, sia mai che ci chiudano in casa un'altra volta.

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  2. Ci sono anche molte donne che i figli non li hanno o non li vogliono ;)

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    1. Non credo che ci siano statiche per controllare.

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  3. Ha ragione Stefania quando sottolinea che i ritmi assurdi ci sono per tutti, uomini, donne, bambini e bambine. Però capisco benissimo quello che volevi dire con il tuo scritto. Oggi la mission educativa della madre si fa sempre più difficoltosa. Difficile che la nostra società faccia dei passi indietro, tornando a ritmi più slow.
    (comunque oggi ci sono coppie nelle quali sia il padre che la madre si dividono le faccende, così per evitare un sovraccarico per la madre)

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    1. (comunque oggi ci sono coppie nelle quali sia il padre che la madre si dividono le faccende, così per evitare un sovraccarico per la madre)

      Spero che esistano questi padri fantastici.

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    2. Molte donne sono costrette a vivere di corsa senza un attimo di respiro. Specialmente i figli prendono molto spazio. Bisogna seguirli nella scuola, nelle frequentazioni, portarli a scuola di sci, nuoto, danza. E' un movimento continuo.
      La società è competitiva e se non ti adegui i ragazzini vengono isolati.

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    3. Sicuro della loro esistenza Gus :).
      Anche di mariti non padri che fanno le faccende al posto delle mogli non madri; in quanto il primo fa orario di lavoro da ufficio e la seconda lavora come commessa, con orari più "complicati".

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  4. Boa tarde meu querido amigo Gus. Um excelente domingo e abraço carioca.

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  5. Quali sarebbero questi guai? Vanno in depressione? Non le caga nessuno? Guadagnano di meno? I loro figli non le rispettano?
    La "società" richiede?
    O forse si rispecchiano nelle nostre aspettative. Aspettative di uomini dalla scarsa sensibilità e dal cervello corto?

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    1. Sì, le donne vanno in depressione:

      In Italia 3 milioni di persone soffrono di depressione, di cui oltre 2 milioni sono donne. Una malattia spesso non trattata adeguatamente: un milione infatti ce l'ha in forma maggiore (grave), ma solo la metà viene trattato correttamente e tempestivamente. Lo hanno evidenziato, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, gli esperti riuniti a Milano per l'incontro "Depressione sfida del secolo, verso un piano nazionale per la gestione della malattia", organizzato dall'Osservatorio Nazionale sulla salute della donna (Onda) e Janssen. "I disturbi mentali - ha spiegato Claudio Mencacci, presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia - sono la principale causa di morte, disabilità e impatto economico al mondo, e sono molto più frequenti di quanto si possa pensare.

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    2. Sai quando sono andate in depressione migliaia di donne? Con il lockdown.

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    3. Con il lockdown 243 milioni di donne che hanno subito violenze fisiche e/o sessuali.

      http://www.genteditalia.org/2020/06/16/cosi-lepidemia-ha-complicato-la-vita-delle-donne/

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  6. Credo che quello che hai descritto dis come la società vuole la donna ma molte donne anche realizzate nella società non si sono fatte piegare da quel modello. Certo sul lavoro è più dura con in più una famiglia anche, ma tanti altri elementi sono superflui per tante donne, forse le più interessanti.

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    1. La società va esaminata nella sua interezza e non possono far testo le esigue minoranze.

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  7. L’Italia è penultima in Europa per partecipazione femminile al mercato del lavoro. Peggio di noi fa solo la Grecia. Solo una donna su due in età lavorativa è attiva. Il 73% delle dimissioni volontarie rassegnate nel 2017 sono state di lavoratrici madri. Solo il 28% delle posizioni dirigenziali nelle aziende private italiane è ricoperto da donne. Nelle coppie con figli e in cui entrambi i partner lavorano, le donne dedicano in media il 22% del proprio tempo al lavoro familiare, mentre per gli uomini la percentuale scende al 9%. Il 31,5% delle donne italiane tra i 16 e i 70 anni è stata vittima di violenza.

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  8. http://www.vita.it/it/article/2020/01/13/come-le-donne-in-italia-sono-ancora-discriminate/153775/

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  9. Occupazione femminile: l’Italia è penultima in Europa. Ma alle donne va bene così?

    https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/09/19/occupazione-femminile-litalia-penultima-europa-alle-donne-va-bene-cosi/?refresh_ce=1

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  10. Se parliamo fi occupazione e famiglia concordo con te 8n toto ero più scettico su altre questioni come la palestra ed esempio

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  11. Non so come facciano, e le ammiro, certe donne,e sono la maggior parte, a sostenere certi ritmi, dal mattino alla sera. Per me sono state e sono delle eroine. Se poi hanno dei figli disabili e sostengono un peso del genere, con tanto amore, allora sono delle sante.
    Fortunatamente, sono benestante e non ho mai dovuto lavorare e , per non sentirmi inutile, negli anni passati ho dato una mano a donne i cui figli avevano dei problemi di apprendimento. Non lo dico per vantarmi , ma per asserire che sono state esperienze che hanno FATTO BENE A ME, alla mia anima.
    Cri

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    1. Da elogiare la tua generosità.
      Ciao Cri.

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  12. Fin quando per paura di essere tagliato fuori, un individuo, donna o uomo che sia, non opporrà un fermo no al ricatto della società psicotica che descrivi, improntata all'indifferenzazione, tutte le wonderwomen e tutti i supermen, sono destinati a schiantarsi al suolo.
    Ti abbraccio e buona serata.

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    1. Le sperequazioni sociali sono causa anche di malattie mentali.
      Sono meccanismi mentali incontrollabili.
      Abbraccio Sciarada.

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  13. questi ritmi assurdi dovuti spesso alle mode, al consumismo, al dover mostrarsi, rallentano spesso la figura che noi vorremmo avere come madre. Comunque ci sono donne capaci di fare questo ed altro con quale intensità io non lo so, i compiti, le tenerezze , gli hobbies, i doveri, il lavoro, la dedizione è spartita nella tessa maniera.
    Non voglio giudicare nessuno , per carità, non ne sarei capace. Io non sarei capace di farlo, Le mie possibilità , giudicando solo me stessa , sono oltremodo limitate.
    Argomento spinoso, mio adorabile Gus!

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    1. Annullati tutti i valori non c'è niente per cui battersi. Il capitalismo spinge le persone a credere che solo attraverso i consumi possa raggiungersi la gioia di vivere.
      Abbraccio Nella.

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  14. È vero che le donne sono multitasking e riescono a fare più cose alla volta o come nel mio caso dormire 4 ore e riuscire a ragionare di giorno ma anche noi diciamo poi basta .

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    1. Dai più spazio al riposo e alla distrazione.
      Ciao.

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  15. Ciao Gus
    hai descritto esattamente il carico mentale sistemico che la maggior parte delle donne subisce a causa della società patriarcale e capitalista.
    Di fronte ai dati e le allarmanti statistiche il singolo felice caso non fa testo. Come di fronte agli allarmanti numeri di violenze domestiche e femminicidi non si possono accettare i "non tutti gli uomini" perché il fenomeno è sistemico ed è il sintomo più drammatico del patriarcato, della cultura della stupro e della misoginia che sono radicati nella società.

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    1. Ti ringrazio per la tua analisi del fenomeno molto lucida e veritiera.
      Il capitalismo procura molto danno alle donne e la tendenza è quella di considerale oggetti da consumare.

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  16. La visione della donna qui descritta è molto stereotipata.
    Io sono una donna, una madre, una moglie, una lavoratrice ma non mi sento inquadrata nella descrizione fatta nel post.
    Io e mio marito ci siamo sempre divisi i compiti, ci siamo entrambi occupati dei figli pur lavorando in due.
    Non mi sento un oggetto da consumare, e anche altre donne dovrebbero capire che non lo sono.
    Buon pomeriggio!

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    1. Non ho descritto la donna. Ho parlato delle tante cose che la società chiede a questa adorabile creatura.
      Ciao.

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  17. Grazie, Gus! Anche io leggo il tuo blog bellissimo. Buona settimana!

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  18. Caro Gus! Ho i due blog. Imparo l'Italiano! Benvenuto - https://librarytreasurer.blogspot.com/

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  19. Caro Gus...grazie per questo post dedicato alle caratteristiche dell'essere femminile...In tante peculiarità mi riconosco, pur non sentendomi affatto un'eroina. Eppure, credo che tante donne lo siano davvero e lo dimostrino tutti i giorni stringendo i denti e affrontando la vita e le sue difficoltà nello stesso modo in cui lo farebbe una guerriera. Madre, moglie, amante e amministratrice, nonché cuoca e donna delle pulizie, a volte badante altre infermiera. Ecco, una donna può essere un miscuglio di tutto ciò, ma credo che il segreto stia tutto solo nella pazienza infinita che, forse, è una caratteristica di cui non molti uomini possono vantarsi. Grazie mille per la tua attenzione. Ti lascio un saluto e un abbraccio.

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    1. Io amo le donne. Tanti fatti e qualche post.
      Abbraccio Vivì.

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