lunedì, ottobre 19, 2020

Il rischio di trasformare il mondo


 In crisi non è la società della tecnica , ma le forme della tradizione occidentale, che da tale civiltà sono portate al tramonto. Non solo la creazione di nuove tecnologie distrugge le tecnologie obsolete, ma la civiltà della tecnica, nel suo insieme, distrugge le forme tradizionali nelle quali si è via via presentata la " tecnica" occidentale : la religione, la morale, la politica, l'arte, la filosofia. Esse sono distrutte non nel senso che sono bandite, ma nel senso che vien negata la loro pretesa di guidare l'umanità, e questa negazione non consiste in un semplice atto teorico ma nella maggior " potenza" della razionalità scientifico-tecnologica rispetto a qualunque altra forma di razionalità. La crisi dei " valori tradizionali" è la loro impotenza rispetto alla potenza tecnologica. Ogni critica che nella "nostra" cultura viene rivolta alla civiltà della tecnica si fonda su quello stesso atteggiamento di cui tale civiltà è la più rigorosa realizzazione. Questo atteggiamento- che compare insieme all'uomo- consiste nella persuasione di essere padroni delle proprie azioni e di essere in grado di padroneggiare, mediante l'agire le cose del mondo. L'Oriente ha coltivato soprattutto la capacità di divenire padroni del mondo interiore, soprattutto del mondo esteriore l'Occidente. Anche i filosofi che , come Heidegger ( in cui riecheggiano alcune forme tipiche della saggezza orientale) , mettono in questione il rapporto mezzo-fine , contestano il modo in cui tale rapporto viene realizzato , non questo rapporto come tale. L'antica arte di fabbricare una brocca è anche per Heidegger profondamente diversa da una moderna centrale idroelettrica. Eppure, nonostante ogni indubbia diversità l'antico e il nuovo modo di fabbricare le cose hanno in comune l'essenziale e il decisivo: la persuasione ( la fede) che l'uomo è capace di dominare il mondo, cioè di trasformarlo conformemente ai propri progetti. E' così "naturale" , questa persuasione, che in genere non si vuol perdere tempo attorno a essa. La sostanza di tale persuasione rimane immutata anche quando si rileva che gli autentici attori storici non sono gli individui, ma i gruppi, gli apparati, le istituzioni, le strutture. ( si tratta della versione attuale del concetto tradizionale che l'autentico attore della storia sia il divino) è così naturale, quella persuasione, appunto perché in essa consiste la "natura" dell'uomo. La civiltà della tecnica è il pieno dispiegamento della "natura" dell'uomo. «Siamo vicini a un punto di non ritorno oltre il quale il riscaldamento globale diventerà irreversibile. La scelta di Trump potrebbe spingere la Terra oltre questa soglia e farla diventare come Venere, con temperature oltre 250 gradi e piogge di acido solforico». È Stephen Hawking a tratteggiare la terribile prospettiva. Il grande astrofisico, che ha spiegato gli enigmi dei buchi neri, punta il dito contro il presidente americano e la sua decisione di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima: «Il cambiamento climatico è uno dei grandi pericoli da affrontare - ha detto in un’intervista alla Bbc per i suoi 75 anni -, se vogliamo fermarlo dobbiamo farlo ora».


41 commenti:

  1. "I sindaci potranno disporre la chiusura alle ore 21 nei luoghi di assembramento, locali e attività di ristorazione potranno fare servizio al tavolo dalle 5 alle 24, ma solo se saranno fatti al tavolo, altrimenti si dovrà smettere di somministrare bevande dalle 18. Nei ristoranti massimo 6 persone per tavolo nel rispetto delle norme anti-contagio."

    Qual è la percentuale dei nuovi contagi di questi "gaudenti" che escono di casa dopo le 21?
    E se vado alla stazione per accogliere mia figlia che arriva con il treno da Brescia, alle ore 21.30, mi manganellano?

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  2. «Ricordatevi di guardare le stelle e non i vostri piedi... Per quanto difficile possa apparire la vita, c'è sempre qualcosa che è possibile fare, e in cui si può riuscire.»

    Stephen Hawking

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  3. E Biancaneve, con le lacrime agli occhi, si rivolge ai sette nani così: "Ragà, mi dispiace, ma secondo il DPCM uno se ne deve andare".

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  4. La situazione è una delle peggiori!Buon lunedì Gus.

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    1. Tutti a vantarsi del basso numero dei contagi nei confronti della Francia e della Spagna. Poi si sono accorti che il nostro numero dei tamponi era cinque volte inferiore a quello de i due Paesi.
      Stammi bene.

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  5. Per quanto concerne la pandemia credo ci voglia equilibrio nel fare valutazioni e questo equilibrio finalmente questa volta nel DPCM di ieri l'ho avvertito. Venendo al tuo post l'Occidente è sempre stato meno intimista e spirituale e quindi diverse sono le visioni della vita e del mondo rispetto alla parte orientale. Il problema è l'eccesso ossia il portare il dominio della tecnologia e dell'uomo sulla natura a livelli insostenibili. Questi sono aspetti drammaticamente malati e pericolosi per noi e per il pianeta. Il comportamento di Trump purtroppo è figlio del personaggio che rappresenta, come abbiamo avuto modo di verificare anche con la questione della pandemia. Per il resto non mi addentro nei meandri della foresta filosofica straordinaria che hai posto in essere nel tuo post, in quanto ne sono rimasto affascinato ma non ho tutti gli elementi per dissertarne al livello che meriterebbe e che le compete.

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    1. I provvedimenti del Governo potrebbero essere accettabili se l'iniziativa fosse partita quindici giorni prima. Ora la situazione sta precipitando e lasciando tutte le responsabilità ai sindaci finirà per crearsi un pasticcio. Lo stop alle ore 21 doveva essere esecutivo subito e in tutta l'Italia.
      La tecnologia dell'Occidente distrugge l'equilibrio dell'ambiente. La conseguenza del combinato Creato e distanze uomo/animali sfocia nei nuovi virus, non curabili e tutti provenienti dalle bestie.

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    2. Pensa Daniele..ora che soddisfa te, il l'ho trovato sciocchino il DPCM di ieri "Lista fuori dei ristoranti con numero massimo dei posti disponibili" ma che mi rappresenta?! Io avrei chiuso alle 22.. e per la movida alle 17. Così non la fai proprio... ieri passeggiata al mare, ad Ostia, delirio senza religione.. è proprio vero, la gente è fondamentalmente idiota, non ragiona e ha bisogno del fucile.. siamo in pandemia perché siamo, di base, un popolo di imbecilli.

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    3. Già l'ho scritto Franco. La situazione attuale esige provvedimenti drastici e soprattutto chiari. "Popolo di imbecilli" calza a pennello.

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    4. Vedi FRANCO, se ragioniamo per assurdo, puoi mettere i limiti d'orario che vuoi ma fino a quando si potrà stare fuori anche un solo minuto , tecnicamente possibilità di avere assembramenti per la movida esistono. Allora coprifuoco? Non esiste, è una violazione dei diritti devastante, giusto solo in dittature militari abbiamo questo fenomeno. Il DPCM di ieri stabilisce in realtà

      1) Divieto di vendere da asporto alcolici dopo le 18.00 Pertanto se hai tavolini si siedono altrimenti chiudi

      2) Chiusura per tutti alle 24.00 ma con tavoli massimo da sei persone. Per la questione chiusura alle 21 demandata ai sindaci, io la trovo giustissima. La difficoltà è solo legata ai controlli ossia alla possibile mancanza di soggetti deputati al verificare il rispetto delle norme in esame nonché abilitati a sanzionare chi le viola. Forse i Sindaci potranno avere difficoltà a realizzare queste chiusure ma era una difficoltà già palesemente messa in evidenza anche dallo Stato prima di questo DPCM

      Qui il vero problema non è inasprire le pene o i divieti ma stabilire quelli giusti e poi avere personale sufficiente per i controlli al fine di fare rispettare alla lettera i medesimi

      Concludo dicendoti come a mio avviso la movida sia importante rallentarla e "codificarla" temporaneamente meglio, ma io mi preoccuperei allo stesso modo se non di più degli assembramenti del mattino realizzati da chi non va a bersi un margarita ma va al lavoro, o a scuola. Questi hanno orari tassativi e non sono quindi in grado di realizzare una sorta di "partenza intelligente" e sono terribilmente a rischio. Lì speriamo che oltre l'essere intervenuti sulla scuola con scaglionamento alle superiori dell'entrata degli studenti, ci siano altre misure atte a ridurre finalmente questa benedetta capienza.

      Ti ripeto, ok bloccare la movida ma in primo luogo non con un coprifuoco che punisce tutti, quando non sono "Tutti" a fare la movida, e poi valutiamo bene se i casi sono solo in quell'ambito.

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    5. Aggiungo che non è tutto quanto un popolo bue il nostro, e non sarò mai d'accordo a misure che puniscono tutti perché non si sa limitare pochi.

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    6. Franco si spiegherà. Non credo che la Francia sia un paese dittatoriale:

      Sabato sera a Parigi è stato il primo giorno di coprifuoco, una delle ultime misure introdotte dal governo francese per contrastare l’epidemia da coronavirus. Il coprifuoco resterà in vigore almeno quattro settimane in tutta la regione dell’Île-de-France, dove si trova Parigi, oltre che nelle aree metropolitane di Lille, Rouen, Saint-Etienne, Toulouse, Lione, Grenoble, Aix-Marsiglia e Montpellier. Comincia alle 21 e finisce alle 6 del giorno successivo e prevede la chiusura di tutti i ristoranti, i bar, i cinema e i teatri, oltre a una limitazione degli spostamenti, per cui è necessaria un’autocertificazione per muoversi. Ieri sera dunque le strade e le piazze della capitale francese erano quasi deserte, fatta eccezione per le pattuglie di polizia e militari.

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    7. Lo so, sul fatto che la Francia non sia una dittatura possiamo anche convenirne, resta cmq il fatto che il coprifuoco sia una norma illogica e liberticida che potrebbe avere un senso per Parigi, Roma, o poche grandi metropoli che hanno di regola vita e persone in circolazione h24, ma a Genova, oppure penso in luoghi più piccoli non ha proprio senso. E poi impediamo di vedere un film distanziati con le mascherine ma al mattino possiamo crepare di covid19 prendendolo sui mezzi pubblici per andare a lavorare o se si è studenti, per andare a scuola. Io trovo il nostro DPCM sensato, il punto vero è farlo rispettare. Vedi anche il coprifuoco se poi hai 4 gatti per controllarlo, funzionerà la prima sera poi il passaparola tradizionale o virtuale si scatena e già la seconda sera sapendo che i controlli sono di fatto inesistenti perché avendo pochi uomini si concentrano in poche aree specifiche, ci sarà già più gente. La terza sera di più e poi ancora di più fino ad avere ovunque movida.

      Servono due cose: più uomini per controllare e un DPCM con regole che non siano avvertite come illogiche, incoerenti ed inique. Sul secondo punto forse questa volta, con tutti i limiti del caso ancora sulla scuola e mezzi di trasporto, ci siamo, sul primo dobbiamo incrociare le dita.

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    8. Il controllo non può che essere affidato alle strutture dello stato. Il problema scuola con lo scaglionamento degli orari è utile per un traporto ordinato. Resta il tempo a disposizione dei ragazzi prima di entrare in classe. Una disciplina comportamentale.

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    9. Di certo c'è che non abbiamo Forze dell'Ordine sufficienti per far rispettare il DPCM (io userei l'Esercito almeno fanno qualcosa..).
      non abbiamo i mezzi pubblici a sufficienza, e continuiamo a non far applicare lo smartworking a tutti quelli che invece potrebbero, mia moglie comunale è passata da tre giorni a casa e due al lavoro, a due al lavoro e tre a casa. Mentre potrebbe farli tutti e cinque a casa, almeno in emergenza
      Perché non c'arrivano questi fenomeni?

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    10. I provvedimenti sono presi puntualmente in ritardo.

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    11. Credo che sia stia andando per piccoli passi, ma l'obiettivo sia un lockdown completo come a marzo scorso.
      Lo stanno facendo nella libertaria Europa.. cosi impariamo..

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    12. Se i dati sono sinceri la Germania sta contenendo benissimo la crescita dei contagi.

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  6. Ciao, Gus! Come sta? È diventato così spaventoso vivere! Il virus attacca la Russia. La sera ho paura di andare a fare shopping, andare in autobus.

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    1. Cerca di uscire solo quando è indispensabile. Ogni situazione che annulla le distanze minime vanifica l'effetto protezione della mascherine. Lava le mani spesso, porta nella borsa un disinfettante, non metterti le mani sul viso.
      Ciao.

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    2. Faccio la spesa solo la mattina. E cammino anche la mattina.
      Ciao, Gus! Sii felice!

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  7. L'importante è che tra una settimana non chiudano palestre e piscine che Sconsy mi ha prescritto di fare attività sportiva!
    Ciao Gus!
    R.

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    1. Stai tranquilla cara amica. Palestre e piscine devono adeguarsi alle normative e saranno aperte.
      Ciao.

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    2. Sul DPCM pasticciato qualcuno ha chiarito:


      Decaro: «Basta cabine di regia»
      A sollevare la questione della responsabilità dei primi cittadini dei comuni era stato subito Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci, l’associazione che raccoglie i Comuni italiani: «Non possiamo accendere la tv e trovare il presidente del Consiglio che ci dice che dobbiamo mettere il coprifuoco: perché abbiamo fatto tre riunioni tra sabato e domenica e dobbiamo sentire questo. Abbiamo ricevuto una bozza, abbiamo scoperto che c’era questo tema dei sindaci, abbiamo detto che era inapplicabile, ci poi stato assicurato che non c’era. E abbiamo visto che non c’era poi nel Dpcm». Molta, secondo Decaro, la confusione nel frattempo creata: «Siamo abituati a prenderci tutte le responsabilità, ho scritto al prefetto e ci devono dire chi dovrà far rispettare l’ordine pubblico. Non è previso nei decreti che la polizia locale si occupi del contrasto al Covid-19. Solo dopo il coordinamento del questore». E in più: «È stata commessa una scorrettezza istituzionale, non parteciperemo più a riunioni di regia perché tanto la presenza dei sindaci è inutile. Si incontrano i ministri con i presidenti di regione e decidono in autonomia. Il governo decide senza tener conto delle esigenze locali».

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  8. Sono d'accordo con i provvedimenti drastici, inutile rimandare, proprio per evitare un lockdown totale.
    Scusa Gus, cosa significa quel commento fattomi? Puoi dare un'occhiata?
    Grazie

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    1. Nell'elenco di lettura ho cliccato sul tuo post:

      La pagina visualizzata sta tentando di indirizzarti verso https://lilladoro.blogspot.com/2020/10/figlia-dopo-il-liceo-linguistico-ando.html.

      Se non desideri visitare questa pagina, puoi tornare alla pagina precedente.

      Ho cliccato sull'html e la risposta è nel post del tuo blog.

      Il DPCM è lacunoso, cambiato e ricambiato. Un pasticcio. Basta a una certa ora si chiude con la movida.
      Ciao Cri.

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  9. Le forme della tradizione occidentale sono in crisi, ma non al tramonto definitivo...in Italia comunque c'è ancora un'etica che deriva dalla religione. Qualcuno dirà che è un male, io non credo affatto. Che poi pensandoci bene religione, arte e filosofia sono messe in crisi dal materialismo della società, non dal suo "tecnicismo".
    I valori tradizionali sono impotenti davanti al materialismo: perché credere in una vita ultraterrena migliore quando posso comprarmi tutto con il denaro, ti direbbe qualcuno?
    Piuttosto sì, la padronanza della tecnica e della scienza ha dato l'uomo la presunzione di poter comandare su tutto. Arriva invece un subdolo virus e il mondo si deve fermare nel 2020.

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    1. La tecnologia non ha un'etica e nemmeno una morale. Un cellulare sempre più sofisticato è diverso dall'arte di fabbricare una brocca. I virus sono l'effetto di modificazioni ambientali e sperimentazioni sugli animali. Il Covid non fa danni al pipistrello e l'AIDS convive tranquillamente con il gorilla, mentre creano sconquassi sull'uomo. Anche la Sars è un frequentatore dei suini.

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    2. Dirò una banalità, ovvio, ma sta tutto nel come si usa una certa tecnologia. A proposito di Covid, poi, sarei curioso (anzi no) di vedere come avremmo affrontato quest'emergenza senza la tecnologia e la scienza, invece...

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    3. C’è uno stretto legame tra la perdita di biodiversità, i cambiamenti climatici, le alterazioni degli habitat naturali e la diffusione delle zoonosi, ovvero le malattie trasmesse dagli altri animali all’uomo e di cui anche l’attuale coronavirus che è diventato pandemia fa parte.
      Praticamente la tecnologia scriteriata ha causato i virus AIDS, Sars e Covid.

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  10. Le cose naturale, per forza cambiare il nostro mondo! Ciao Gus.

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    1. Il problema è cambiare in peggio.
      Ciao Francesco.

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  11. Il vaiolo unica malattia debellata con il vaccino
    Purtroppo, salvo poche eccezioni le malattie infettive difficilmente se ne vanno. Qualunque patogeno, che sia un batterio, un virus o un parassita è ancora tra noi anche se magari è comparso migliaia di anni fa. È molto difficile eliminarli. L’unica malattia che è stata debellata con la vaccinazione è il vaiolo. Le campagne di vaccinazioni di massa guidate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità negli anni Sessanta e Settanta hanno avuto successo, e nel 1980 il vaiolo è stato dichiarato debellato. È per ora la prima malattia umana (e per ora unica) ad essere stata sconfitta completamente. Ma la storia del vaiolo è un’eccezione: le malattie purtroppo di solito restano.
    Critina Marrone.

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  12. Un post, il tuo, purtroppo vero. L’essere umano sta distruggendo ogni cosa.
    sinforosa

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    1. In fondo è un suicidio. Distrugge la casa dove vive.

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    2. .. e credo senza una via d'uscita: facciamo morire di fame milioni di bambini ma salviamo i gattini randagi.
      Ci manca il senso della misura.

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    3. Franco, fai bene a dirlo. Per ogni gattino salvato bisognerebbe aiutare chi per sete beve l'acqua delle pozzanghere.

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  13. Boa noite Gus. Bom seria se todos respeitassem o uso da máscara. Abraço carioca.

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