giovedì 18 gennaio 2018

L'acqua impura






Dei circa 7,6 milioni di decessi infantili (0-5 anni) che avvengono ogni anno nel mondo, la maggior parte è dovuta a infezioni respiratorie acute, dissenteria, morbillo e malaria.
Tutte malattie che possono essere prevenute tramite vaccini, zanzariere, misure igieniche e altre semplici forme di profilassi, che però spesso rimangono ignote o troppo costose per larghi strati della popolazione, nei paesi economicamente arretrati.
Lo stesso può dirsi per le medicine che possono curare queste malattie, comodamente accessibili per qualsiasi cittadino occidentale ma inarrivabili per quei tre miliardi di abitanti del pianeta che vivono con meno di due dollari al giorno.
Vaccinazioni
Dove regna la povertà, lo Stato non è in grado di assicurare neppure le vaccinazioni di base. Due milioni di bambini ogni anno muoiono a causa di malattie come il morbillo o la tubercolosi, per le quali esistono vaccini dal costo irrisorio.
Analfabetismo
La carenza di servizi sanitari di base è rafforzata dalla mancanza di informazioni. Spesso le comunità e le famiglie ignorano l'importanza vitale delle vaccinazioni, non sanno riconoscere i sintomi delle malattie e neppure quando sia giunto il momento di cercare un medico per un bambino che sta male. Per combattere queste forme di ignoranza sanitaria, si rivela fondamentale l'istruzione delle donne e delle future madri.
Una ragazza che ha frequentato qualche anno di scuola è in grado di assistere e nutrire meglio il suo bambino, sa leggere le istruzioni di un operatore sanitario e dosare un farmaco come una donna analfabeta non può fare (basti pensare alle decine di migliaia di bambini che ogni anno muoiono perché le madri diluiscono troppo le medicine o il latte in polvere).
HIV-AIDS
Fra le minacce alla salute dei bambini, occupa una posizione sempre rilevante l'HIV-AIDS.
Oltre ai 2,5 milioni di bambini e ragazzi sotto i 15 anni che convivono con il virus, in massima parte a causa del contagio da parte materna alla prima o durante la nascita, vanno considerati i moltissimi altri la cui vita è stata indirettamente segnata dall'AIDS.
Per coloro che accudiscono familiari malati, e soprattutto per i 16,6 milioni di orfani dell'AIDS, la capacità di tutelare il proprio stato di salute dipende esclusivamente dalla benevolenza di parenti, per lo più anziani e in difficoltà economiche, o dai rarissimi programmi assistenziali dello Stato.
Acqua
La mancanza di accesso all'acqua potabile - una condizione in cui si trova a vivere il 13% della popolazione mondiale - è strettamente connessa a una serie di malattie infettive che fanno ogni anno tre milioni e mezzo di vittime, in gran parte bambini sotto i 5 anni.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che ogni anno circa 450 milioni di persone, soprattutto bambini in età scolare, siano infettati da parassiti intestinali veicolati dall'acqua impura.



33 commenti:

  1. L'acqua è veramente un bene preziosissimo. Sono stato un bambino fortunato: non mi è mancato nulla e ho vissuto nel superfluo. Per questo spesso abbiamo nostalgia di quegli anni: eravamo come dei re, zero responsabilità, tanto divertimento; e avevamo tutto.

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    1. Federica, grazie per il tuo contributo.

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  2. Riccardo, l'Africa è ricca di risorse che sono state depredate dalle potenze occidentali, in particolare il colonialismo è stato praticato dall'Inghilterra e dalla Francia. Dopo il colonialismo a sfruttare l'Africa ci hanno pensato i grandi e potenti complessi economici. Nessuno si è preoccupato di aiutare i paesi poveri per cominciare a risolvere i problemi di base come l'analfabetismo, le superstizioni e la mancanza di diritti civili e giuridici per le donne.

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  3. Buongiorno Gus, credo che in questo tuo post ci sia eccessiva negatività. Qualcosa si è fatto per attenuare i pericoli e le varie preoccupazioni per il futuro.
    Però non è errato far conoscere le cose che non vanno.
    Spero che ci sia chi faccia molto di più di ciò che si è riuscito a fare finora.
    Speriamo, abbraccio Gus, ciao.

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    1. E' dal 1961 che l'Africa è libera di auto governarsi, ma leggo solo di guerre e pochissimi progressi.
      Abbraccio Pia.

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    2. Quei pochissimi però donano speranza...;-*

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    3. Ma da quanto tempo soffrono questi poveri?
      Siamo sempre in ritardo.

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    4. Questo sì, vero...

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  4. In alcune parti del mondo la vita non può neanche definirsi tale. L'acqua potabile e pura è un bene preziosissimo ed è orribile che non sia ancora accessibile a tutti. Per non parlare dei farmaci di base.

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    1. Certo che morire con una banale diarrea per aver bevuto l'acqua sporca delle pozzanghere è una beffa.

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  5. Ritorno al post...

    l'Africa non si sa autogestire, non l'è stato insegnato.
    Un po' come l'Italia che da secoli di dominazione non è capace di vivere senza essere dominata. In mamcanza di altro fa lo zerbino dell'Europa.

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    1. Sì, in Africa è molto sviluppato l'analfabetismo e la strada del progresso è lunga, specialmente se non c'è l'aiuto dell'Occidente opulento.
      Ciao Anna.

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  6. Quando leggo queste notizie sto male, ma come, cosa fare? Ho una grande tenerezza per tutti i bimbi che soffrono. Ora sto aiutando quelli del "Filo d'oro" di più non posso. Il pensiero vola e volano carezze e abbracci e molte preghiere....
    Bacio Gus. OCT spostato all'8 di marzo ....si può? Come vedi....e sì tu vedi....io sempre meno.

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    1. Ieri sera ho mangiato il solito brodetto di pesce. La sogliola costava 20 euro e non l'ho digerita. Ho pensato subito ai bambini africani che bevono l'acqua delle pozzanghere.
      Bacio.

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  7. oh oh la moderazione?!! ma avevi detti? E pensare che io ieri l'ho tolta....speriamo bene. Prevedi bufera?

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    1. Devo capire chi manda il clone.
      Bacio Lucia.

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    2. C'è un vecchio proverbio che dice: "Chi è causa del suo mal...pianga se stesso!"
      Non volermene Gus, ma non credo che una moderazione risolva il problema. So che tu capisci ciò che voglio dirti
      Buongiorno per tutto il giorno. A più tardi.

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    3. La responsabilità è di Google che permette di commentare solo con il profilo a utenti non rintracciabili.

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    4. In ogni caso Larissa e Alhambra sono due utenti diversi.

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  8. Alla base di tutti i mali dell’Africa c’è un occidente ladro, ipocrita, buonista. Certo la colpa è anche di chi in quei paesi detiene il potere. Purtroppo in molti paesi di quel straordinario continente non esiste stato sociale e se nadci ricco lo diventi sempre di più, se nasci povero lo diventi sempre di più. Concordo con te, Gus, concordo con la tua risposta a Pia. Nonostante tutto, però, quando hai conosciuto anche solo una scheggia di questo immenso paese ti rimane dentro è davvero per un bel po’ di tempo vivi nella tua pelle il “mal d’Africa”.
    sinforosa

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    1. Occidente ladro, buonista [etc. etc., vari aggettivi che leggo spesso dai terzomondisti].

      Oh, il razzismo anti... come se il resto dei paesi del mondo fossero esempi di moralità cristallina, integerrima.
      Perché questi qualunquismi che insultano l'intelligenza?

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    2. L'occidente non può aumentare la sua ricchezza a spese dei popoli poveri.

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  9. La tua analisi è perfetta. Sei una persona onesta e coraggiosa.
    Ciao Sinforosa.

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  10. Analfabetismo, vaccinazioni, acqua... cibo direi... i bambini muoiono di fame e stenti. Assurdo.
    Non per chi lucra sul nome di Dio.
    A Roma ordini religiosi, suore e frati viaggiano nel lusso più sfrenato in palazzi da nababbi.
    A Milano i francescani affidano 50 milioni di euro in broker!!!..
    Qualcosa dovrebbe cambiare. E questo Papa non è in grado di invertire la rotta.

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    1. Sono esempi negativi che la Chiesa già paga a caro prezzo.

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  11. Un quadro disperato e desolante e dati che lacerano l'anima e poi abbiamo la chiesa con i dati di Franco e non soltanto quelli e gli Stati che pensano solo alla real politik e se ne fregano dei popoli.

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    1. Sì, il quadro è desolante. Povera Africa.
      Sulla Chiesa ho parlato spesso. Per me il primo problema è la scomparsa delle vocazione. Qui a Pescara ci sono preti che devono occuparsi di due tre parrocchie.
      La Chiesa ha bisogno di comportamenti veramente cristiani che siano di esempio per credenti e non credenti.

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    2. I popoli devono autodeterminarsi.
      Non c'è alcun motivo per cui un popolo debba fare il "bene" di un altro.
      La storia, la realtà insegnano esattamente il contrario: i popoli competono per accaparrarsi risorse, posizioni e controllo strategici, etc. .

      Mai capito per quali strane credenze le persone credono che altri debbano fare il bene di altri (la prima via per assistenzialismo e il piagnismo vittimista).
      Ad esempio la sciocchezza assurda che... i politici debbano fare il bene degli elettori (specie in questa orribile costituzione cattosovietica nella quale NON c'è ALCUNO strumento di controllo degli elettori sui politic(astr)i che hanno delegato e la pazzesca, disetica, manigolda assenza di un qualche vincolo di mandato).
      Mah.

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    3. Dopo secoli di colonialismo l'Occidente dovrebbe riparare ai danni fatti.

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    4. Lo "occidente"... mmh.
      Voi sinistri pendolate, a seconda della necessità, tra l'affermare la responsabilità personale e negare quella statistica, collettiva e il negare la responsabilità personale e pensare in termini collettivi.

      Non si può osservare la realtà che molte comunità di invasori sono farcite di criminali / sono criminali perché... la responsabilità e solo individuale, "non si tratta di stupratore congolese ma semplicemente di stupratore" salterà su il Manconi, il Parenzo, il Telese, la Boldrini, la Bonino o il predicatore moralisticheggiante di turno, diranno scandalizzati i razzisti anti.
      Poi, dopo due secondi, quando vestono, vestite, le vesti dei terzomondisti, ecco le responsabilità non solo nello spazio (gli occidentali) ma anche nel tempo (che molte delle cose siano state fatte quanto gli interlocutori nemmeno erano nati non importa più nulla).

      Potrei aprire un capitolo intero su questi miti sciocchi del terzomondismo.
      Ad esempio la totale mancanza di senso civico, di pianificazione, di visione di futuro anche a breve/medio termine di queste "kulture superiori" (sempre secondo il rozso lessico sinistroide dei razzisti anti quando predicano) riportate a _zzz, mio caro amico, da un missionario che deve lasciare le opere di bene laggiù fatte ai locali, le sue preoccupazioni assai vive sul mesto futuro di tale lavoro.
      In rete si trovano immagini di opere di pregio (edifici, infrastrutture e altro) costruite dai "sporchi colonialisti bianchi" andate in totale sfacelo, ammalorate brutalmente.
      Però qui raccontate e ribadite le vostre fanfaluche terzomondiste e razziste anti, che ipotizzano loro moralità superiori, etc. .
      Ma credete veramente a quello che affermate?
      Se sì, siete messi assai male, siete lontanissimi dalla realtà, dalla verità.
      Se no, siamo di nuovo al falso, alla malafede che Sartre ha, correttamente e cinicamente, osservato.

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    5. http://www.ilpost.it/2014/08/12/immigrazione-germania/

      Leggi come è regolata l'immigrazione in Germania.

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  12. Sì, Gus, un punto è fondamentale: elevare la condizione delle donne.
    Ciò nonostante manca Il Fattore Basilare: la miglior profilassi è la contraccezione: NON mettere al mondo baraccate di figli che NON avranno ALCUNA probabilità di una vita decente e che degraderanno ulteriormente e ambiente e la stessa comunità.
    La London School of Economics, tempo addietro , sottolineò l'acqua calda, anzi tiepidina: un euro investito in contraccezione permette di risparmiare migliaia di euro in altri problemi.

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