lunedì 16 luglio 2018

Non è un gioco







Il pericolo più grave della nostra società, dal punto di vista della formazione dell'uomo, è il prevalere dell'ideologia sull'osservazione.
Invece di essere abituati a sviluppare l'attenzione alla modalità concreta delle proprie esigenze umane si è abituati ad ovviare al grido che portano tali esigenza ripetendo definizioni e discorsi già fatti.
E' come se si staccasse l'uomo da se stesso.
Questa separazione dal proprio io originale rende operante un clima di menzogna.
La menzogna è la connotazione più diseducativa della nostra società.
Ed è divenuta, proprio perché la nostra società è ideologizzata e determinata quindi da elementi di propaganda, sempre più normale, addirittura normativa.
I giovani sono sempre più disorientati perché tutto intorno a loro è usa e getta, dagli oggetti, ai sentimenti, ai valori, alle finte ideologie, e ci vogliono far credere che questa è modernità.
La menzogna annulla la coscienza e gli esempi di depravazione sono eclatanti.
Le chiamano «ragazze doccia» e sono adolescenti, in genere di famiglie benestanti, che si prostituiscono nei bagni delle scuole in cambio di oggetti. Il fenomeno è stato scoperto dall’equipe del prof. Luca Bernardo, direttore del reparto di pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Secondo il dossier le ragazzine hanno tra i 14 e i 16 anni, vengono perlopiù da scuole private. «Abbiamo individuato per ora otto ragazze ma ci risulta che il fenomeno sia molto più esteso – spiega – Le chiamano ragazze-doccia perché così come ci si fa la doccia tutti i giorni, loro quotidianamente fanno sesso. I maschietti–clienti vengono scelti in base a ciò che possono dare in cambio alle ragazze. Durante le lezioni delle prime ore sui telefonini gira il menù con prestazioni, richieste e orari per gli appuntamenti nei bagni, dove avvengono i rapporti sessuali. Le ragazze offrono le loro prestazioni anche a più persone. Per loro è una specie di gioco, un gioco molto pericoloso nel quale pensano di dominare e irretire i loro clienti. Finora abbiamo accertato i otto casi, sette di ragazze di “famiglia bene” del centro di Milano e una invece proveniente dalla periferia. Le scuole coinvolte nel “giro” sono prevalentemente istituti privati.


28 commenti:

  1. E' sconvolgente.
    Il sesso, i corpi. E' tutto diventato merce.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mestiere è il più antico del mondo.
      Non è diventato merce, non è uno dei mille problemi della liquidità, è così da sempre.

      Elimina
    2. Ho appena fino di vedere un film. Parla del reato commesso da due giovani ella Virginia, uno bianco e la ragazza nera. La storia risale ai tempi di R.Kennedy. Dopo cause durate più di dieci anni la Corte suprema degli Stati Uniti dichiara che il matrimonio è un diritto degli uomini e viene cambiata la Costituzione.
      Tutte le barbarie saranno battute.
      Il film si chiama:

      Loving- L'amore deve nascere libero.

      Elimina
  2. E' un fenomeno in espansione ma in molti resistono.
    Ciao Sara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "in molti resistono"...io spero e credo che ci sia ancora una maggioranza ben definita guidata dal buon senso...anche se già a guardare dalle elezioni politiche, la deriva si espande..

      Elimina
    2. Franco, le elezioni rappresentano un brutto segnale.

      Elimina
  3. Buongiorno Gus
    questa notizia mi fa venire la pelle d'oca, ma nell'insieme anche tristezza e rabbia nel non capire perchè si arrivi al punto da usare se stessi e il proprio corpo in questo modo. Che amarezza. Un caro Saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io provo molta tristezza e meno rabbia perché i media somministrano menzogne ogni giorno e il risultato non può che essere devastante e un po' siamo tutti colpevoli perché permettiamo al Potere di agire indisturbato.
      Ciao Stella.

      Elimina
  4. Il problema che non lo fanno fanno manco per soldi ma per il gusto del potere sui "clienti".
    Non ho parole.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono ragazze alla deriva.

      Elimina
  5. è un sentimento di prevaricazione che muove i giovani secondo me,la convinzione che possono. tutto.
    secondo me queste ragazze doccia nascondono una VIOLENZA pazzesca..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'onnipotenza della libertà senza confini.
      Ciao Juliette.

      Elimina
  6. Purtroppo questi casi sono sempre esistiti, e continueranno a verificarsi.
    Non so se a farmi più pena è l'assenza di educazione da parte delle famiglie, il materialismo che colpisce questi ragazzi, o l'assoluta inesistenza di amor proprio in queste piccole donne.
    Intanto, spero che ricevano l'aiuto di cui necessitano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Claudia, la struttura di questa società esclude dall'educazione ai ragazzi sia la famiglia che la scuola. Del resto la famiglia a tempo non ha niente da insegnare

      Elimina
  7. Pensa come educano queste scuole... e che esempi morali hanno a casa... p.s. tanto per sdrammatizzare: ma magari tutti facessero una doccia al giorno!!! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho appena scritto che l'omologazione in basso comincia dall'attacco alla scuola e alla famiglia.

      Elimina
  8. Gus, c'è troppa frenesia nel voler crescere, da parte dei ragazzi. E poi si verificano questi fenomeni che fanno veramente paura. Si vendono per così poco. Da grandi cosa faranno?

    RispondiElimina
  9. Spero che siano solo minoranze.

    RispondiElimina
  10. La miseria umana non ha limiti e queste ragazze e ragazzi ne sono l'esempio, che tristezza. Ciao Gus.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel giro, già molto preoccupante, sembra che stiano entrando anche dei clienti adulti.
      Ciao Annamaria.

      Elimina
  11. Mi chiedo sempre come si faccia a crescere figli al giorno d'oggi; mi chiedo come potrò fare capire ad un mio futuro figlio cosa sia giusto e cosa no...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I bambini osservano con attenzione il comportamento dei genitori. L'educazione avviene per un processo di imitazione. Ridurre al massimo le spiegazioni se no ti incasini nel problema bene/male che è complicatissimo.

      Ciao Paola.

      Elimina
    2. Ridurre al minimo e non massimo come ho scritto.


      L'educazione è accompagnare la crescita di una persona alla scoperta del mondo e al modo di rapportarsi alla società. Il bambino fa tante domande e nessuna è insignificante e tu devi rispondere chiaramente senza imbrogliare usando un linguaggio accessibile e convincente. Nessuna ideologia, ma osservazione puntuale di quello che accade.

      Elimina
    3. Un genitore fallisce, più o meno, come fallisce un imprenditore: faciloneria, calcoli sbagliati, eccesso di fiducia nelle proprie idee, sfiga.
      Definirei "sfiga" l'insieme dei fattori ambientali e umani che sfuggono al nostro controllo. Le "cattive compagnie" sono un esempio di sfiga. L'insegnante balordo è un altro esempio. Se consideriamo le malattie, gli incidenti, i traumi psichici eccetera, facciamo una casistica che non finisce più.
      Fare l'imprenditore, però, è molto più facile che fare il genitore. L'impresa opera in un ambiente amorale (non immorale: attenzione!), regolato dalle norme impersonali del mercato. L'impresa segue l'andamento dell'economia e, se la congiuntura è buona, bisogna essere proprio degli idioti per fallire.
      Il genitore, invece, deve misurarsi con l'etica. Che cosa è Bene e che cosa è Male? Boh. Cinquant'anni fa, tutti sapevano distinguere il Bene dal Male. Dio, Patria e Famiglia erano il Bene; Satana, l'Anarchia e l'Adulterio erano il Male. Poi c'è stata l'atomica della rivoluzione culturale che ha fatto esplodere la nostra cultura polverizzando i valori.
      Chi dice che non ci sono più valori sbaglia di grosso. I valori ci sono ancora, solo che ce n'è a miliardi perché ogni individuo ha i suoi.
      La frammentazione dei valori è il vero problema, non la loro assenza. Di tutte le sfighe che contribuiscono al fallimento di un genitore, la frammentazione dei valori è quella più tremenda.
      Potremo mai "ricompattare" la nostra cultura attorno a un nucleo forte di valori condivisi?
      Secondo me, no.
      Siamo dunque condannati a fallire come genitori, come coniugi, come insegnanti, come predicatori...

      Elimina
  12. Il concetto"Valore" oggi è soggettivo, ognuno ha i propri, l'individualismo ha portato dei disvalori, ma il problema è che ai molti va bene così, perché non si confronta ed è più comodo.
    Ciao August, buongiorno.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si chiama libertà senza confini tanto auspicata da Friedrich Wilhelm Nietzsche.
      Buongiorno Daniela.

      Elimina
  13. L'appiattimento e la mediocrità sociale ha portato anche questo. Nessuno riesce più a stare da solo. Viviamo in un circolo vizioso che ci fa fare un lavoro che non ci piace solo per avere soldi da spendere per cose che ci fanno soltanto apparire. I ragazzi colgono questa miseria umana e da irresponsabili (tipici di quell'età) la cavalcano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è così.
      Grazie.

      Elimina