venerdì 26 agosto 2016

Confusione nei concetti

 
 
 
 
 
 
I giovani di oggi hanno un'esigenza di autenticità che è sottilmente più acuta rispetto a un tempo.
Ma l'impeto di autenticità che ha preso forma per contrasto con l'ipocrisia viene subito travolto da un nuovo conformismo.
Allora l'agitarsi di questi giovani è molto più rabbia che un impegno.
La conclamazione di valori ideologici strumentalizzati dal Potere finisce per stordire i giovani sempre più smarriti per l'insicurezza del loro cammino e l'impaccio nell'identificare una propria esigenza prevalente.
Mancando un obiettivo di medio e lungo periodo alla fine vengono ingabbiati all'interno di un bisogno dominante che sembra quello immediatistico che si consuma giorno dopo giorno facendo scomparire l'autenticità iniziale.
Con l'instaurarsi del capitalismo ,che ipotizza una società in cui l'uomo deve essere in competizione contro l'uomo, la fratellanza è sparita.
Pensate che i capitalisti siano tutti atei, oppure ci sono capitalisti credenti che applicano la stessa logica dei non credenti?
Forse negli anni che sono passati si è fatta un po' di confusione su tante cose.
Alla ricerca di un modo nuovo di vivere c’è stato un gran pasticcio sul concetto di libertà, sul concetto di educazione, sul concetto di vita.
Il modo vecchio non era più buono, ma non era pronto un modo nuovo.
Ed il nostro mondo è sempre più complesso, tende sempre di più a trasformare gli esseri umani, i cittadini in numeri, in soggetti senza identità da definire tramite regolamenti, indagini di mercato, circolari.
Diventa per tutti più difficile sviluppare un identità, una risposta alla vita.


14 commenti:

  1. Penso che nel post che metterò, ci sarà una risposta al tuo. Buonpomeriggio e bacio Gus

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  2. Non ho posto domande, solo osservazioni sulla realtà dei giovani.
    Bacio Lucia.

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  3. Ho scritto risposta dovevo scrivere commento, ma non importa perchè non l'ho fatto. Buonanotte mio caro amico. Bacio Gus.

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  4. Buon sabato.
    Bacio Lucia.

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  5. Ormai non possiamo più recriminare che quel mondo non andava più bene,….ma non eravamo pronti per uno modo nuovo. I giovani affrontano meglio di noi questo mondo, se diamo loro delle buone dritte, intendo valori importanti, e buona testimonianza. Alla GMG, quanti giovani”sani” una folla immensa, che sanno benissimo cosa vogliono dalla vita, io credo molto nei giovani, e non direi mai : “una volta si che i giovani facevano così e così…” Avrei tantissimi esempi dove vedo i giovani , impegnati, pazienti, e generosi.
    Tu sai August che io sono ottimista, e questo mi porta a pensare che saranno i giovani a cambiare in meglio questo mondo, diamogli fiducia!
    Buongiorno August, sereno sabato è e sarà!
    Dani

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  6. Il disincanto alla fine si trasforma in apatia e si vive alla giornata. Le parole dei genitori non sempre sono ascoltate. E' un buon incontro che può aiutare un ragazzo.
    Sì, al catechismo vanno in tanti, ma appena cresciuti gli anziani costituiscono la maggioranza nella parrocchia.
    Ciao Dani.

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  7. Non parlavo di bambini al catechismo. Sappiamo benissimo che le presenze al catechismo sono l'accesso per ricevere i Sacramenti. Parlavo di giovani dai 18 anni in su. Non è perché non vanno in chiesa non credono a Dio, spesse volte non vanno perché sentono delle noiosissime prediche, anziché sentirsi dire che sono amati dal Signore.
    Ciao
    Dani

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  8. Tutti credono in Qualcosa di grande, ma pochi sono disposti a rispettare gli insegnamenti di Cristo. E' difficile porgere l'altra guancia, è difficile amare gli altri, è difficile conservare la castità fino al matrimonio, è difficile credere che nell'Ostia ci sia il Corpo di Cristo.
    Ciao Dani.

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  9. Anche tu però sei uno a cui va bene poco o niente. Hai una risposta"negativa" per tutto ciò che ci circonda. Su, su.con la vita!
    Anche la Juve ha vinto.^___*
    Notte positiva!★ ✩ ✮ ✯
    Dani

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    1. Il medico bada solo alla salute dei malati.
      La Juve è grande.
      Ciao Dani.

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  10. I giovani hanno bisogno di parlare, di raccontare a qualcuno la propria storia ma a qualcuno, insegnanti, genitori, amici, che li ascoltino attentamente e che poi non ridano delle loro idee, ma suggeriscano momenti di serenità. Allora: c'è tra noi adulti qualcuno che è capace di dir loro "ti amo" con tanto di crepe che si portano addosso? Questo cercano i giovani. E a questo personaggio loro vorrebbero dare la vita! Non glielo ha spiegato nessuno: è qualcosa di talmente radicale che è simile allo sbocciare di una rosa che dispone i propri petali secondo la luce che le arriva dal sole, ogni rosa fa questo. Ogni mattina l'alba torna. Ogni anno la primavera torna. C'è una bellezza nella realtà inesorabile, inarrestabile. Che opera costantemente. Solo che noi non la vediamo più, abbiamo sempre a che fare con le cose fatte dagli uomini. E invece questa bellezza inarrestabile va avanti e questa bellezza i giovani ce l'hanno dentro ma noi adulti ciechi e pieni di noi stessi non ce ne accorgiamo.Noi vediamo i piercing i tatuaggi, le gonne troppo corte o i capelli di mille colori. E questa bellezza inarrestabile va avanti e questa bellezza ce l'avete dentro.
    Una storia raccontatami:
    C'è un bambino alle elementare che si comporta malissimo: fa i dispetti ai propri compagni, dice parolacce ai professori e ad un certo punto ruba delle cose e decidono di espellerlo dalla scuola. Plotone di esecuzione degli insegnanti che lo accompagnano all'uscita. Questo è un bambino orfano, abbandonato. Una maestra mentre lui esce scoppia in lacrime, allora lui si ferma, torna indietro, la abbraccia, e gli dice: "da ora in poi mi comporterò bene". La maestra gli chiede: "perché?". Perché nessuno aveva mai pianto sulla mia vita.
    I ragazzi hanno bisogno non solo di critiche in continuazione, ma sentirsi liberi di portare i capelli a cresta, e di cercarsi degli interlocutori che sappiano piangere sulla loro vita, occhi che sappiano dire loro "tu sei tutto bello" "tu sei tutta bella".
    E il loro cuore cambierà. Ne sono sicura.
    Buonanotte caro amico. Bacio Gus.

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    1. Io amo i giovani e per questo non li prendo in giro, oppure traviso la realtà.

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  11. Ps:a me piacerebbe che tu trasformarsi qulle due paroline "E' difficile" in "E' facile amare e tutto diventerà possibile.
    Buona domenica nel Signore. Mi tingerò i capelli di blu. Mi darai la buonanotte con un bacio ugualmente? Io se lo fai sì, perchè conosco un po' il tuo cuore. Bacio Gus.

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    1. Posso cambiare difficile in difficilissimo.
      Bacio Lucia.

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