giovedì, gennaio 23, 2020

L'amore bene di consumo








Un benessere che inevitabilmente nasconde il valore del vero sentimento: così, ci si innamora spesso della donna sbagliata o dell'uomo sbagliato, ci si innamora di ciò che è meglio in apparenza; si ha paura di mostrarsi per come si è veramente, in un'epoca molto omologata e appunto basato sull'apparenza.
Certamente non voglio dire che "si stava meglio prima", perché il passato sembra sempre migliore; il passato sembra sempre migliore perché semplicemente è lontano.
Ma oggi l'amore è diventato più complicato, questo mi sento di dirlo.

39 commenti:

  1. Immagine:


    Possibile ricerca correlata: l'amore non è un bisogno ma un traboccare.

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    1. Il capitalismo è maschio e fa del mercato il suo dirigibile e sistemizza l'induzione al consumo tramite i media (tutti diretti da maschi). Risultato: una merce materiale ed immateriale vendibile ai maschi in cui le donne trovano azione da attrici: quindi vanno bene vallette, veline, ecc. Il potenziale di acquisto è sempre maschile, cioè quello che prevalentemente ha reddito e che caccia i soldi per l'acquisto del frigo. E dato che il sistema ha un congegno anestetizzante così ben fatto che nessuno si accorge di essere funzionale al mero denaro. Mi chiedo: le donne quando inizieremo seriamente a protestare?
      Non mi stancherò mai di dire che ormai viviamo in una società dove conta solo l'apparire, non la sostanza, e il corpo nudo è il simbolo stesso della mercificazione che ormai si fa anche dell'essere umano.
      Le donne non fanno nulla per invertire questa tendenza: anzi si preoccupano sempre più del loro aspetto e si mettono in competizione tra di loro, anziché rivendicare il diritto ad essere considerate persone e non oggetti.
      Motogp, superbike e tutte le gare in genere ci hanno abituato fin troppo allo stereotipo della “donna ombrellina” che protegge i piloti dal sole prima dell’inizio della gara e le fiere di settore presentano le moto su piedistalli girevoli cavalcate da bombe sexy in abiti succinti.
      Guardando il motogp mi chiedevo per quale ragione quelle belle ragazze dovessero reggere l'ombrello a quegli ometti bassi sulla moto.
      Penso che la ribellione femminile sia molto lontana. Sono pochi i soggetti che la praticano veramente e non a caso vengono visti come alieni sbarcati dalla Luna.

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    2. Eppure, tra il 1960 e il 1962, Michelangelo Antonioni affrontò questo problema con la sua celebre "trilogia dell'incomunicabilità, composta dai tre film in bianco e nero, L'avventura, La notte e L'eclisse.

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  2. Bisogna forse prendere in esame anche un'altra eventualità, seppur meno piacevole.
    Ovvero quella che non ci stiamo nascondendo, ma che semplicemente sia questo il nostro "io". Un io moderno impoverito e di poco spessore.

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  3. Ricordi il mio post su De André e la canzone "Se ti tagliassero a pezzetti"? E' così, l'amore viene ingabbiato "in un tailleur", viene ingabbiato dalle convenzioni della nostra società, come dici tu "é ingabbiato dal cinismo del capitalismo".
    Sì, come dissi qualche mese, fa l'amore si è complicato: siamo diventati più pretenziosi e più "viziati" dal benessere.
    Ma la soluzione c'è: ripartiamo dagli esempi fulgidi di vero amore, che abbondano ancora, fortunatamente.
    (ovviamente in questo commento mi riferisco esclusivamente all'amore di coppia).

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    1. Come scrive Osho L’amore non è un bisogno, ma un traboccare… L’amore è un lusso. È abbondanza. Significa possedere così tanta vita che non sai più cosa farne, quindi la condividi. Significa avere nel cuore infinite melodie da cantare; che qualcuno ascolti o no è irrilevante. Anche se nessuno ascolta, devi comunque cantare, devi danzare la tua danza.

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    2. Riky, la ragazza preferisce il ragazzo belloccio e con la macchina potente. Il ragazzo preferisce la ragazza bella che veste e si trucca come una modella. Il fatto che non ci sia più la spinta a creare la famiglia credo sia un insieme di molti fattori.
      Oggi, ogni singolo individuo è più indipendente, anzi deve cercare l'indipendenza il prima possibile, perché altrimenti la società lo metterebbe al bando; indipendenza sfocia spesso nella visione distorta di un'esistenza individualista, perchè degli altri non dobbiamo avere bisogno.

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  4. Oggigiorno in nome della modernità, libertà, indipendenza si bruciano sempre prima e "sempre in peggio" le tappe di quella che dovrebbe essere l'educazione all'affettività e all'amore e questo ritorna indietro sotto forma di insoddisfazione, timore, diffidenza e l'amore non è più amore.
    sinforosa

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    1. Non è più amore Una frase bruciante ma vera.
      Come dire che una madre quando il figlio ha 14 anni lo caccia via e ne sceglie un altro.
      La storia del sangue è una bufala. Ci sono famiglie con un figlio in adozione che amano il ragazzo per tutta la vita.

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    2. Il problema vero è la mancanza del senso di responsabilità verso un impegno preso. Perché l'amore se non è curato giorno dopo giorno, come una piantina in un vaso, finisce per seccarsi e morire.

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    3. Hai detto bene, l'amore non è una cosa che si acquisisce una volta per tutte, ha bisogna di essere alimentato giorno dopo giorno per tutto il tempo che dura una vita e sovente anche oltre. Ciao Gus.
      sinforosa

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    4. La libertà, Sinforosa, non significa fare ogni cosa che ci piace, anche se fa male a noi stessi e anche agli altri.

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  5. Nel complesso hai ragione ma ci sono ancora coppie che si amano totalmente aprendosi l'uno all'altra e senza mettersi maschere e riuscendo a durare nel tempo e parlo sapendo quello che dico. Vero però che nel complesso ripeto hai ragione e lo vedo anch'io soprattutto nelle coppie giovanissime ma anche quelle appena meno giovani, si brucia tutto in fretta per le ragioni che tu esponi nel post e non si sa vivere insieme diventando una cosa sola mantenendo invece in eccesso ciascuno la propria individualità.

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    1. Certo, c'è chi seguita ad amare un coniuge anche attraverso la memoria.
      Il lasciarsi, grazie all'aiuto dei media, è diventato normalità e noi siamo come un gregge di pecorelle che segue il pastore mediatico. Il lasciarsi da sposato crea ricchezza. Doppia casa, doppia automobile, doppio frigorifero e ai figli resta un doppio genitore. E' insopportabile.

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    2. Daniele, all'esempio cattivo ai Media dobbiamo aggiungere gli americani, che oltre a essere specialisti nel fare le guerre nei Paesi degli altri sono bravissimi a tenersi il buono ed esportare il marciume.
      A proposito delle guerre mondiali, nell'ultima le vittime della Russia ammontano a 23milioni di uomini, mentre gli USA si fermano a 410mila vittime.

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  6. Quando è Amore lo urli, c'è l'hai scritto in faccia, hai la spavalderia di sentirlo benedetto, come se l'universo intero benedicesse l'unione, vi volesse là. Niente a che vedere con certe sbiadite copie, quello non è vero amore. La nostra società è ricolma di luoghi comuni, di paure, assenza di senso di responsabilità, tutti pronti ad additare colpevoli che mai siamo noi. Siamo lontani da quei rapporti semplici perché autentici che forse aneliamo in tanti. Ma essere autentici, sinceri, richiede un prezzo coraggioso da pagare, quello di liberarsi dalle maschere. Che poi, mi chiedo, non fanno forse soffocare? Mancare l'aria? E poi, vivere con una o più maschere, non comporta forse il vivere la vita come se fosse vita altrui? E della nostra cosa ne facciamo? In fondo siamo qui per lei non per le altre.

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    1. Sì, come la Magnani nella "Rosa tatuata". L'innamorato vero è facilmente riconoscibile e anche quelli che portano la maschera.
      Nella società dell'apparenza l'uomo con la maschera crede di realizzare i suoi ideali e non si accorge che in effetti sta solo sognando e il suo io è completamente dissociato.

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  7. Il film "La Rosa tatuata" è del 1955 e alla Magnani fu assegnato l'Oscar come migliore attrice protagonista. Fu la prima donna italiana a ricevere l'ambito premio.

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    1. Su Sky sto rivedendo film di tanti anni fa. Mi sembrano più veri di quelli dei nostri giorni.
      In particolare ricordo due film con la coppia Loren Mastroianni.
      Si tratta di "Una giornata particolare diretto da Scola e "I Girasoli" con la regia di De Sica.
      Il primo è del 1977, il secondo del 1969.
      Marcello Mastroianni l'ho sempre apprezzato, Sophia Loren, invece, è stata una scoperta. Potrebbe anche non parlare perché con la sua espressione del viso riesce a dire tutto quello che sente nel cuore. L'attrice aveva già ricevuto l'Oscar per "La Ciociara" fu premiata con il Nastro d'argento.
      Scola è straordinario per come riesce a raccontare l'omosessualità e la femminilità.

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  9. Avrei voluto dir qualcosa, ma condivido a pieno la tua analisi, non ci devo nenache riflettere su, perchè son diversi anni che sostengo queste cose.

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    1. Il nichilismo, prima ha ammazzato Dio, poi ha giustiziato l'amore.
      Resta il sesso, ma basta guardare il film "L'ultimo tango a Parigi", per capire che un'unione tra un uomo e una donna, con l'amore inesistente e tantissimo sesso, è destinato al fallimento.

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  10. Amare mi ha cambiato la vita.

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    1. L'amore è l'unica medicina che guarisce l'uomo distrutto dalla depressione causata da una vita inutile.

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  11. È pulito l'amore, io le parole per descriverlo non le ho ancora trovate e penso che non sia così importante quando l'amore va oltre l'amore.

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    1. Il piacere di stare con un'altra persona si sente e non c'è bisogno di descriverlo. Una volta, dopo un sì, mi sembrava d volare, anzi sono sicuro che volavo.

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    2. Ti ringrazio Elisa per il tuo venire a parlare con me.

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  12. È un sentimento complicato l'amore e a volte può far paura, uno si nasconde pur di non provarlo e magari farsi male. Proprio l'altro giorno, nel sistemare la cameretta del mio bimbo di 8 anni (non sono sua mamma), mi sono imbattuta nel suo diario segreto, fatto di fogli A4 piegati a metà. Anche se lo so che non si fa, ma mi sono anche detta che non sono sua mamma, so che non è una giustificazione, l'ho aperto, c'era scritto una singola frase: Mi sono innamorato della mia compagna di classe NOME E COGNOME. Ho sorriso e ho richiuso il foglio. L'ho guardato, è ancora così piccolo...e già pensa all'amore, chissà a quell'età lì cosa provano, io vent'anni in più, non me lo ricordo...l'amore dei bambini!

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  13. Forse siamo noi a complicare l'amore.
    La strada che da Gerusalemme scende a Gerico è piena di trabocchetti, ideale per le imboscate. Capita che un sacerdote mentre cammina, appena dopo una curva, vede un uomo boccheggiante sul ciglio della strada. Pensa, sceglie e sbaglia "Sicuramente è un brigante pronto ad afferrarmi, rubarmi e poi ammazzarmi e, quindi, non si ferma. Più tardi la stessa situazione si pone a un levita che si dirigeva verso Gerico. Non si ferma, non sceglie il comportamento giusto, cosa che farà un samaritano che non crede in Cristo ma ascolta la sua coscienza. Nessuna scelta, nessun tentennamento: "Lì c'è un uomo ferito e vado a soccorrerlo".
    Chi veramente amava il prossimo era un non credente e non il sacerdote e il levita. E' un ammonimento verso chi va in parrocchia, si comunica e nella vita è un egoista che pensa solo al suo tornaconto.
    E' l'amore che ti fa aprire il diario del bambino perché non è la curiosità, ma la speranza di conoscerlo meglio.
    Si nasce con il desiderio di amare e di essere amati.

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    1. È vero! È verissimo!

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    2. Il pensiero può essere buono ma l'azione dovrà essere coerente.
      La libertà di scegliere è una libertà imperfetta perché il dubbio può condurti all'errore. La libertà è perfetta quando nella tua coscienza è già scritto quello che devi fare e non nasce un dubbio e nemmeno una domanda.

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  14. L'amore é comunicare per incontrare il nostro carattere e non giustificare e parlare con la nostra verità! Gli anni vanno avanti! Buongiorno e sempre con la gioia Gus!

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  15. Il vero amore non si può mascherare nemmeno volendo

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    1. Il problema è che il vero tende a sparire.
      Ciao Simona.

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    2. Aldo, il figlio di Lidia Rolfi, davanti alla porta della casa dove è apparsa la scritta antisemita «Juden Hier» («Qui ci sono ebrei») e la stella di David.
      La Procura di Cuneo ha messo in campo una task force per cercare di arrivare in tempi rapidi ai responsabili dello sfregio alla casa di Lidia Rolfi, staffetta partigiana deportata nel 1944 nel campo di concentramento tedesco di Ravensbruck, dove oggi vive il figlio Aldo. Oltre alla Digos e al reparto operativo dei carabinieri, sulla scritta antisemita di Mondovì indagano anche i carabinieri del Ros di Torino, il reparto speciale dell’Arma che in Piemonte è guidato dal tenente colonnello Massimo Corradetti.

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  16. Ciao Gus
    Mi permetto una sola domanda , così conciliamo l'esperienza,il sogno ,la cultura e il linguaggio dell'amore che le abbraccia tutte...

    Perché nei blog si s- parla di te?

    Ti lascio questo ,penso che tu sappia di cosa parli e perché lo condivido ...grazie e buonanotte

    Come scrive Osho L’amore non è un bisogno, ma un traboccare… L’amore è un lusso. È abbondanza. Significa possedere così tanta vita che non sai più cosa farne, quindi la condividi. Significa avere nel cuore infinite melodie da cantare; che qualcuno ascolti o no è irrilevante. Anche se nessuno ascolta, devi comunque cantare, devi danzare la tua danza

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    1. L'amore può prendere, oppure donare. Solo nel secondo caso diventa un valore.

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