lunedì 20 maggio 2019

Riconoscere la menzogna








Se punta il dito, sta mentendo
Se qualcuno sta mentendo, ha tutto l'interesse di spostare l'attenzione da se stesso a qualcun altro. Se ti rigira la domanda o ti punta con il dito, sta sicuramente dicendo una bugia.
Chi mente muove velocemente la testa
Un chiaro segnale che sta mentendo è quando inizia a muovere la testa velocemente. Che sia per sottolineare una negazione o un'affermazione, o che sia per guardarsi intorno, il bugiardo non riesce a stare fermo con il capo.
Se la voce diventa acuta, inizia a preoccuparti
Quando qualcuno racconta una balla, la voce diventa via via più acuta. Quindi tieni le orecchie bene aperte per non farti sfuggire nessuna sfumatura!
Le bugie hanno le gambe corte e trascinano i piedi
Che le bugie abbiano le gambe corte, è cosa risaputa. Ma pare che chi mente tenda anche a trascinare i piedi. Tutta colpa del nervosismo...
I bugiardi parlano in modo diverso
Se improvvisamente il tuo interlocutore cambia modo di gesticolare, o fa più pause, o usa intercalari diversi o balbetta farai bene a dubitare della veridicità di quello che dice. Gli esperti assicurano che questo tipo di variazioni sono un segnale inequivocabile.
E' sempre colpa degli altri? Tipico del bugiardo
Scaricare la responsabilità su qualcun altro: c'è un modo più efficace per cercare di nascondersi? Ogni bugiardo pensa di no! Per questo motivo, se il tuo partner scarica la responsabilità sempre sugli altri, c'è poco da stare tranquilli...

Un bugiardo si riferisce poco a se stesso
Nella scelta dei pronomi, il bugiardo fa attenzione a usare il meno possibile quelli che si riferiscono a se stesso. Un caso che lo dimostra è quello di Lance Armstrong: tra l'intervista del 2005 quando negò l'uso di doping e quella del 2010 dove lo ammise, l'uso di pronomi riferiti alla sua persona è aumentato del 75%. Quindi se parla poco di sé non è detto che sia modesto... forse è solo bugiardo!
Occhio alla respirazione, rivela la bugia
L'ansia e il nervosismo fanno accelerare la respirazione. Quando si mente le pulsazioni cardiache sono più veloci, il respiro si fa affannoso e le spalle tendono ad alzarsi. Non a caso, l'analisi della respirazione è uno principi alla base del funzionamento della macchina della verità.

Chi mente sbatte di meno gli occhi
Secondo uno studio della Portsmouth University, una persona che mente tende a battere meno le palpebre rispetto a una che dice la verità.
Chi mente si tocca spesso la bocca
Toccarsi il viso o la bocca o mordersi continuamente le unghie sono segnali inequivocabili che rivelano la bugia.
Ripete sempre la stessa cosa? Forse perché è una bugia
Sta ripetendo la stessa frase in continuazione? Forse è perché sta prendendo tempo per raccogliere i propri pensieri e confezionare meglio la bugia...
Troppi dettagli? Tipico di chi mente
Troppe informazioni non richieste a una domanda banale, descrizioni dettagliate e particolari per nulla interessanti: sono tratti tipici del discorso di qualcuno che non racconta la verità. 

44 commenti:

  1. Immagine:

    Possible ricerca correlata: bugiardo

    RispondiElimina
  2. Bella questa tua guida alla bugia :).
    Mi hai fatto ricordare un aneddoto dei tempi della scuola superiore: quando a 18 anni firmai l'unica giustificazione per uscire un'ora prima da scuola, balbettando una futile scusa alla preside.
    "L'ansia e il nervosismo fanno accelerare la respirazione", già.
    Comunque la preside firmò la giustificazione e mi fece "passare".

    RispondiElimina
  3. La Preside non aveva letto il mio manuale.

    RispondiElimina
  4. Caro Anonimo sono certo di aver cliccato su pubblica, ma il tuo commento è svanito, a meno che non abbia cliccato su elimina. Potrebbe essere una mia menzogna, ma il battito cardiaco è quello standard, 60 pulsazioni al minuto.

    RispondiElimina
  5. Sono certo che questa paccottiglia di "fregnacce" l'ho copiata da qualche parte.
    Controllate se sto muovendo la testa velocemente per scoprire la menzogna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si l'hai copiata sta paccottaglia di fregnacce e non ho bisogno di controllare il movimento della testa.

      Elimina
    2. Controlla, almeno, con il tuo linguaggio del corpo:
      Gambe accavallate
      Umettarsi le labbra
      Guardare viso
      Toccarsi il collo
      Sopracciglia alte e pupille dilatate

      Elimina
    3. https://www.msn.com/it-it/lifestyle/relazioni/ti-sta-mentendo-ecco-come-scoprirlo/ss-BBwoPrC
      Sergio

      Elimina
    4. Scrivere come nome Sergio è una menzogna, scrivere come anonimo è un'altra menzogna.
      Lascia perdere. Sei uscita dalla porta e vuoi rientrare dalla finestra. Torna ai tuoi giochi preferiti. Sciocca.

      Elimina
  6. -Ciao, amore, cosa stai facendo?

    -Niente, sono stanco morto e tra poco vado a dormire.

    -Oh, io no! Sono in un pub in piedi dietro di te.

    RispondiElimina
  7. Per il saggio la bugia non è nemmeno un peccato, ma la motivazione può creare problemi.
    Cioè, il confessore ti domanda: "Perché hai detto una bugia?".
    "Don, mia moglie voleva sapere perché ero tornato tardi a casa, e io ho detto che avevo avuto un guasto alla macchina".
    "Ho mentito, la macchina non mi aveva dato nessun problema".
    A questo punto ci sono due opzioni di risposta:
    1- Ho detto la bugia perché mia moglie si inquieta quando rientro a casa un po' in ritardo.
    2 Non potevo dire a mia moglie che ero con la mia amante".

    Nel primo caso non c'è il peccato, nel secondo caso, ehm…

    RispondiElimina
  8. L'uomo tende naturalmente ed istintivamente alla menzogna, perchè la menzogna (o l'omissione della verità, medesima questione) gli evita lo scontro, l'esposizione, il giudizio.
    Se taccio sul fatto che "mi fumo le canne" quando faccio conoscenza con qualcuno (e ci tengo a fare buona impressione), darò un'immagine più lustra di me stesso, ma sempre di omissione si tratta.
    Alcuni trovano intollerabile stare nella menzogna/omissione, perchè tendono per loro natura (o per dolorosa scelta) a passarsi al setaccio in modo feroce: l'interna sconnessione crea in questi soggetti una sorta di schizofrenia, che evitano con cura scansando bugie ed omissioni.
    Diciamo che provo ad accompagnarmi con chi non riesce a mentire. Non sempre ci riesco.

    RispondiElimina
  9. Siamo tutti un po' bugiardi, anche coloro che a guardarli da fuori sembrerebbero irreprensibili.
    Io non mento con gioia. Non tanto per una questione di coscienza, quanto perché spesso mi si legge in faccia. Una volta un'amica mi disse:"Sei trasparente". Ecco, gran bella fregatura.

    RispondiElimina
  10. Tempo fa ho letto un libro sul linguaggio del corpo e delle varie posture che assume nelle varie circostanze: disagio, timidezza, spavalderia, bugia... Se stessimo attenti al linguaggio del corpo smaschereremmo punti forti e deboli di chi abbiamo davanti. Ciao Gus e buon pomeriggio.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il linguaggio del corpo è importantissimo. E' più evidente nella donna che nell'uomo.

      Elimina
  11. Buon identikit. Normalmente chi non sa mentire non ti guarda dritto negli occhi, muta il colore del viso o muove le mani in modo differente. E siccome il bugiardo spesso ha la memoria corta o è un pessimo attore, si smaschera da solo con le successive bugie perché non riesce a incastrarle. Ciao Gus

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provo a copiare così ti rispondo: Insieme al denim, alle righe optical, ai pantaloni a palazzo e agli stivaletti a calzino, la gonna con cerniera è il capo d'abbigliamento must have per l'autunno-inverno. Sexy e sofisticata al tempo stesso, è perfetta da indossare con i cuissardes, con gli ankle boots, ma anche con delle sneakers per un look più casual.

      Elimina
  12. I mentitori seriali ormai si fanno beffe del tuo manuale...le tribune politiche, altrimenti, sarebbero tutto un tic nervoso ed un impastamento vocale...ahahah...
    Io sono un fan della menzogna a fin di bene, ad esempio. Certo bisogna vedere se sono depositario affidabile di ciò che considero "bene".. ;)

    RispondiElimina
  13. Può capitare che io veda un amico pallidissimo e gli dica:" Ciao Mario, ti trovo bene". Potrebbe essere una non bugia, ma sul quieto vivere ci andrei cauto.

    RispondiElimina
  14. Il bugiardo è vago quando racconta un fatto. Non dà più dettagli di quelli che vengono richiesti. Meno informazioni darai, meno punti attaccabili ci saranno per il tuo interlocutore.

    RispondiElimina
  15. Un classico della bugia: "Ti voglio tanto bene".

    RispondiElimina
  16. La menzogna può portare alla morte:


    Un uomo di nome Anania con la moglie Saffira vendette un suo podere e, tenuta per sé una parte dell'importo d'accordo con la moglie, consegnò l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli. Ma Pietro gli disse: "Anania, perché mai satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perché hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio". All'udire queste parole, Anania cadde a terra e spirò. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano. Si alzarono allora i più giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono. Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò anche sua moglie, ignara dell'accaduto. Pietro le chiese: "Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?". Ed essa: "Sì, a tanto". Allora Pietro le disse: "Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te". D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito.







    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ancora sulla menzogna:

      La menzogna è la connotazione più diseducativa della nostra società.
      Ed è divenuta, proprio perché la nostra società è ideologizzata e determinata quindi da elementi di propaganda, sempre più normale, addirittura normativa.
      I giovani sono sempre più disorientati perché tutto intorno a loro è usa e getta, dagli oggetti, ai sentimenti, ai valori, alle finte ideologie, e ci vogliono far credere che questa è modernità.
      La menzogna annulla la coscienza e gli esempi di depravazione sono eclatanti.
      Le chiamano «ragazze doccia» e sono adolescenti, in genere di famiglie benestanti, che si prostituiscono nei bagni delle scuole in cambio di oggetti. Il fenomeno è stato scoperto dall’equipe del prof. Luca Bernardo, direttore del reparto di pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
      Secondo il dossier le ragazzine hanno tra i 14 e i 16 anni, vengono perlopiù da scuole private. «Abbiamo individuato per ora otto ragazze ma ci risulta che il fenomeno sia molto più esteso – spiega – Le chiamano ragazze-doccia perché così come ci si fa la doccia tutti i giorni, loro quotidianamente fanno sesso. I maschietti–clienti vengono scelti in base a ciò che possono dare in cambio alle ragazze. Durante le lezioni delle prime ore sui telefonini gira il menù con prestazioni, richieste e orari per gli appuntamenti nei bagni, dove avvengono i rapporti sessuali. Le ragazze offrono le loro prestazioni anche a più persone. Per loro è una specie di gioco, un gioco molto pericoloso nel quale pensano di dominare e irretire i loro clienti. Finora abbiamo accertato i otto casi, sette di ragazze di “famiglia bene” del centro di Milano e una invece proveniente dalla periferia. Le scuole coinvolte nel “giro” sono prevalentemente istituti privati.













      Elimina
  17. Hello, just wanted to mention, I loved this post. It was helpful.
    Keep on posting!

    RispondiElimina
  18. Accidenti, mi sembrava di vedere una puntata di "Lie to me": conosci questa serie con Tim Roth?
    Cosa dire?
    La verità, nel bene o nel male, è sempre la via migliore da seguire.
    La menzogna è il manto dei vili, delle persone che sanno solo odiare e vogliono distruggere.
    Se una persona è onesta, sceglierà sempre la verità.
    Ti abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo Francesca. Nel post trovi un mio commento:
      "La menzogna è la connotazione più diseducativa della nostra società.
      Ed è divenuta, proprio perché la nostra società è ideologizzata e determinata quindi da elementi di propaganda, sempre più normale, addirittura normativa.
      I giovani sono sempre più disorientati perché tutto intorno a loro è usa e getta, dagli oggetti, ai sentimenti, ai valori, alle finte ideologie, e ci vogliono far credere che questa è modernità.
      La menzogna annulla la coscienza e gli esempi di depravazione sono eclatanti".
      ……….

      Abbraccio Francesca.

      Elimina
  19. Un buon metodo è quello di guardarlo negli occhi. Il mentitore non guarda mai in faccia il suo interlocutore.
    Lo sguardo fa la differenza.
    Ci sono occhi in cui ti perdi nella luce che viene da dentro, ci sono occhi che sfuggono come le serpi disturbate nelle loro tane.
    Ciao Gus. Gustiamoci il cielo terso, l'aria serena di quest'ora, incommensurabile dono dopo una giornata di vento forte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli occhi sono lo specchio del pensiero.
      Abbraccio Antonietta.

      Elimina
  20. Sinceramente penso di avere una certa dose di esperienza per quanto riguarda l'incontro con i bugiardi. Ne ho conosciuto a bizzeffe con segni particolari evidentissimi, il primo di tutti scaricare la colpa sugli altri non ricordando poi la cosa detta, con una forte confusione per chi lo ascolta.
    Io che sono talmente veritiera da far paura e forse con esagerazione, li fiuto a vista, ma purtroppo non me ne libero.
    Abbraccio serale caro Gus

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nella, lo so che sei sincera e per questo incontri molti bugiardi.
      Abbraccio.

      Elimina
  21. Hey! Do you use Twitter? I'd like to follow you if that would be ok.

    I'm absolutely enjoying your blog and look forward to
    new updates.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I don't go to social networks. You have to settle for the blog.
      Hello.

      Elimina
  22. First off I would like to say great blog! I had a quick question that I'd like to ask if you do not mind.
    I was interested to know how you center yourself and clear your
    thoughts before writing. I've had a tough time clearing my mind in getting
    my ideas out. I do take pleasure in writing however it just seems like the first 10
    to 15 minutes are lost simply just trying to figure
    out how to begin. Any recommendations or hints? Appreciate it!

    RispondiElimina
  23. Mentire è sistematico, per qualcuno. Lo fanno così bene che non se ne rendono neanche conto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è un dialogo particolare.
      E' tardi. Quando vedo un film sulla pena di morte, l'iniezione letale, difficilmente riesco a dormire.

      Elimina
  24. I know this if off topic but I'm looking into starting my own blog and was wondering what all is needed to get setup?
    I'm assuming having a blog like yours would cost a pretty penny?
    I'm not very web smart so I'm not 100% positive. Any tips or advice would
    be greatly appreciated. Kudos

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In Blogger the blog opens for free. Just get the Google account and choose the template. Then we immediately start posting.
      Good day.

      Elimina
  25. Hey there! I'm at work browsing your blog from my new iphone 4!
    Just wanted to say I love reading your blog and look forward to all your posts!

    Carry on the great work!

    RispondiElimina
  26. Non sono convinta della validità di questo decalogo su come riconoscere i bugiardi. Ci sono persone capaci di mentire talmente bene da superare anche la "macchina della verità", Ted Bundy è un esempio.
    Buon pomeriggio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ted Bundy è l'eccezione che conferma la regola.

      Elimina