martedì 7 luglio 2015

Difendersi dalle aggressioni






Quando qualcuno ci schiaccia un alluce abbiamo subito un risentimento e ci ergiamo in uno sguardo minaccioso.
Se invece ci schiacciano la personalità, in modo tale che essa ne risulta letteralmente soppressa, o così intimidita da rimanere incapace di agire, questo lo subiamo tranquillamente tutti i giorni.
Accade nella politica, attraverso i mass media e altri strumenti come la scuola, il posto di lavoro, la politica.
Dietro la fragile maschera della parola "io" c'è una grande confusione.
Soltanto l'involucro di questa parola ha una certa consistenza.
Ma il tragitto del suono "io" è tutto e solo pieno di dimenticanza.
Eppure l'evoluzione di una società è tanto più definibile come "civile" quanto più porta a galla e chiarisce il valore del singolo io, della persona, non essendovi umanità se non nell'io concreto, nella persona singola.





21 commenti:

  1. Per questo motivo sono sempre più convinta dell'importanza del ruolo della famiglia in questa società così confusa.
    Ciao Gus un abbraccio di cuore

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    1. Grazie dell'abbraccio.
      Condivido l'importanza della famiglia.
      Ciao Annamaria.

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  2. Un "io" concreto, con valori, anche se non credente per me e' un valore da non sottovalutare, anzi, un "io" cosi e' meglio di qualsiasi cosa.
    Ma come al solito e' una mia opinione.
    Ciao Gus, e grazie dei commenti che mi hai lasciato, nei miei post, non ho risposto a nessuno, ma la malattia e poi la morte del mio caro amico Dario, mi ha profondamente scossa.
    Un saluto e ancora scusa.

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    1. Fiorellla, più ti leggo e più mi accorgo che sei molto dolce. La dolcezza a volte non è contraccambiata e si spiegano le grida silenti.
      Ciao.

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  3. Chi di noi avrebbe mai detto che il supremo ostacolo al nostro cammino è la trascuratezza dell’io? A noi tutto il resto sembra più importante di questo. Chi riesce a vedere nell’io un germoglio che gli altri non vedono.? Perchè ci affanniamo a coprire, vestire, la "persona", l'io? Riscopriamo la nostra dignità! Un amico disse:«Immaginiamoci Andrea e Giovanni, due pescatori rotti alla fatica, senza fantasie eccessive, immaginiamoli mentre vanno con Lui, prima mentre Lo seguono taciti e poi quando vanno con Lui fino a casa Sua: guardandoLo sentivano se stessi, non erano più loro, non erano più quello che erano la sera precedente, non erano più quello che erano la mattina quando sono partiti da casa. Se uno li avesse presi due giorni prima e avesse detto: “Giovanni e Andrea, pensate al vostro io, pensate alla vostra persona”, avrebbero detto: “Beh, speriamo di prendere tanti pesci stanotte, speriamo che mia moglie guarisca, speriamo che i figli crescano bene”, ma non avrebbero mai pensato a quello che hanno sentito; vedendo quell’uomo hanno sentito loro stessi».

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    1. L'io è l'apertura del cuore e della ragione di fronte a una presenza eccezionale.
      Ciao Lucia.

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  4. Non ti ho augurato la buonanotte, un sorriso di stelle e l'abbraccio della brezza che cerchi! Ciao Gus!

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    1. Il fatto è che io cerco una brezza particolare e trovo quella deumidificata del climatizzatore,
      Buona notte Lucia

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  5. Se iniziassero a schiacciarci l'alluce regolarmente fin da bimbini potrebbe diventare una fettina panata e noi non faremmo una piega, gireremmo col nostro ditone a piattella senza lamentarci poi tanto. Questo succede alla parvenza di "io" che siamo convinti di portare a spasso. Mentre sono altri che guidano le danze. Da sempre.

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    1. L'immagine di Vettriano si ispira a quelli che guidano le danze.

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  6. L’uomo deve innanzi tutto prendere coscienza dell’ “io”, pensarsi , rapportarsi a se stesso, Capire che ogni atto che compie o non compie è libertà individuale. Avere coscienza di questo è responsabilizzarsi, e non delegare ad altri il proprio “io”.
    Non è un lavoro semplice in una società, dove si delega tutto ad "altri" dove puoi fare a meno di pensare,
    Buongiorno August.
    Dani

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    1. Non siamo noi a delegare ad altri la nostra identità, ma è il Potere che se ne appropria in modo fraudolento.
      Ciao Dani.

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  7. https://www.youtube.com/watch?v=jgaEOzGWg8Y

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    1. Extraterrestre portami via
      voglio una stella che sia tutta mia
      extraterrestre vienimi a cercare
      voglio un pianeta su cui ricominciare.

      Non è il pianeta Terra che ci fa sbagliare, ma siamo noi a non capire.

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    2. Questo MONDO è il PIU' perFETTO e migliore che ci SIA per il tuo inTENTO.

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    3. No. Il perfetto è il Regno dei Cieli.

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    4. E dov'è inizia questo Regno dei Cieli?
      Che gaffe per un teologo ... però?

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    5. Se lo sai non devi domandarlo a me. Se non lo sai leggiti la Bibbia.

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  8. La libertà è il diritto dell'anima di respirare! Pensare in prima persona, vedere al di dentro di me....poco importa se altri non mi permettono di vedere la volta del cielo, io so di essere dalla parte in cui desidero essere. La mia parte naturale! Oh ! Là! abbraccio.Ciao Gus

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    1. Devi pensare e agire con quello che Cristo ha scritto nella tua coscienza.
      Un abbraccio Lucia.

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  9. Nella mia anima Cristo ha scritto lunghe pagine che non ho ancora terminato di leggere.
    Egli ha scritto tanti momenti di gioia profonda, tanta bellezza. Attraverso il dolore Egli vive nel mio corpo; Se praticassi sempre la virtù dell'umiltà e della carità, sia il dolore che la gioia verrebbero trasformati in amore a Dio. Obbedienza. Difficile, ma si può fare!
    Ripasso i Comandamenti : specialmente il secondo e spero che il mio prossimo bussi presto alla mia porta quale messaggero di gioia o di dolore, io lo accoglierò come sempre.
    Può la mia coscienza ignorare un messaggero? Può ignorare che ho bisogno di pane e di pietre? (Eucarestia e Chiesa)
    Finalmente ho il permesso (disabili) per entrare in cimitero con la macchina. Mi siedo sui gradini dove Valeria riposa. Porto con me il libro delle letture del giorno e resto lì a riflettere. E sono felice.

    E' l'ora della Buonanotte. Verrà la brezza di cui parla Elia? Ciao Gus

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