Anche un'azione che sembra semplice necessita di un'adeguata concentrazione.
Una volta ho provato ad appendere un quadro al muro.
Il foro è venuto troppo largo, e il chiodo ciondolando ha causato la caduta del dipinto.
Si è rotto il vetro e il quadro cadendo ha rovesciato un vaso di fiori sul tavolo, imbrattando d'acqua documenti su cui lavoravo da giorni (e notti).
Sul muro è rimasta una crepa, con quel buco a sghignazzarmi senza ritegno, e a farmi sentire un idiota completo.
Ora ho imparato come si deve fare.
Sabato, in una galleria del centro ho visto un quadro molto bello.
Non sono stato a pensarci due volte.
Un assegno bancario e il dipinto è mio.
Ma non è di questo che volevo parlarvi.
E' di quello che è successo dopo.
Sono tornato a casa.
Ho preso un chiodo e un martello.
L'operazione è riuscita e ho appeso il quadro.
Prendere un chiodo, battere con il martello fino a farlo penetrare nel muro e appendere il dipinto rappresenta una sequela importante nel segno della logica.
Qualcosa che ha un senso compiuto.
Ecco, tutto quello che facciamo dovrebbe avere un significato chiaro e preciso.
Voi agite rispettando la logica?
