lunedì, maggio 31, 2021

Ho comprato un dipinto

 


Anche un'azione che sembra semplice necessita di un'adeguata concentrazione.

Una volta ho provato ad appendere un quadro al muro.

Il foro è venuto troppo largo, e il chiodo ciondolando ha causato la caduta del dipinto.

Si è rotto il vetro e il quadro cadendo ha rovesciato un vaso di fiori sul tavolo, imbrattando d'acqua documenti su cui lavoravo da giorni (e notti).

Sul muro è rimasta una crepa, con quel buco a sghignazzarmi senza ritegno, e a farmi sentire un idiota completo.

Ora ho imparato come si deve fare.

Sabato, in una galleria del centro ho visto un quadro molto bello.

Non sono stato a pensarci due volte.

Un assegno bancario e il dipinto è mio.

Ma non è di questo che volevo parlarvi.

E' di quello che è successo dopo.

Sono tornato a casa.

Ho preso un chiodo e un martello.

L'operazione è riuscita e ho appeso il quadro.

Prendere un chiodo, battere con il martello fino a farlo penetrare nel muro e appendere il dipinto rappresenta una sequela importante nel segno della logica.

Qualcosa che ha un senso compiuto.

Ecco, tutto quello che facciamo dovrebbe avere un significato chiaro e preciso.

Voi agite rispettando la logica?