Gli stilisti impongono un modello di ragazza magrissima.
I messaggi della moda sono recepiti dalle ragazze che finiscono per diventare anoressiche.
Sotto accusa è il mondo della moda e chi partecipa alle sfilate.
Non dobbiamo dimenticare che gli addetti al settore più spregiudicati impongono, in
particolare alle ragazze dell'est, l'obbligo di dimagrire anche con l'uso
di anfetamine che tolgono l'appetito e sono sostanze tossiche.
Zapatero aveva vietato a Madrid di far sfilare ragazze anoressiche.
Il problema è che nel nostro mondo della moda la magrezza è un valore.
Magro piace, perché i vestiti cadono meglio su un corpo snello e gli stilisti
richiedono modelle così e le ragazze vogliono dimagrire. È come nel caso della droga,
se non piacesse a nessuno non sarebbero così tanti a consumarla.
Luciano Casolari parla di un amico che gli racconta che la figlia di sedici anni
vorrebbe diventare una modella. Visto che ha un parente che lavora in questo
settore sono andati assieme a fare un colloquio. La ragazza è bellissima e anche fotogenica
per cui sembrerebbe tutto facile se non fosse per il peso. Il parente, infatti, afferma che
lei è fuori dai parametri. E’ alta un metro e settantanove centimetri e pesa cinquantotto
chili ma, secondo il parente, per poter entrare nel giro delle modelle dovrebbe calarne
almeno altri 4 o 5.
