L'uomo
è esigenza di totalità.
Si
può dire esigenza di perfezione,
che
nella sua etimologia latina significa compiutezza.
L'uomo
non può salvarsi da sé. Solo nella compagnia
del
Mistero collocatosi di fianco a lui, come parte
della
sua umanità, l'uomo può trovare
risposta
all'esigenza suprema della sua vita:
quella
della salvezza.
L'ostacolo
più grave al riconoscimento del Mistero
è
la non coscienza del
proprio
bisogno umano, della domanda sulla nostra
umanità:
"Niente è tanto incredibile quanto
la
risposta ad una domanda che non si pone".