martedì, novembre 29, 2022

Condizionare i cervelli

 


I mezzi di informazioni più importanti come le TV i giornali e internet per pagare i costi della loro attività devono ricorrere alla pubblicità.
La pubblicità è il mezzo di convinzione del Capitalismo. A cosa deve convincerci? Semplice: consumare. Il martellamento continuo causa lo svilimento dei Valori, dei Desideri. Per esempio, l'Amore viene sostituito dal sesso, la famiglia diventa un albergo con servizio di ristorante, l'Essere dall'Apparire.
Non vedo soluzioni che possano liberarci da questo tipo di Potere. Ormai la politica è stata sostituita dall'economia e l'economia è subordinata alla tecnologia.
È inevitabile che questa "spettacolarizzazione del quotidiano" cui assistiamo oggi renda il mediocre motivo di successo e perciò abbassi le pretese di eccellenza del singolo. In questo senso siamo incastrati in una prigione di mattoni. I nostri talenti vengono talmente inariditi da questo marasma di sensazionalità facile che spesso vengono completamente dimenticati, o nemmeno ci si accorge di averli.
Alla fine, diventeremo persone senza emozioni, robot che vagano alla ricerca di qualcosa che faccia pulsare più forte il nostro cuore.
I talenti sono i principali nemici del consumo sciocco e quindi vengono attaccati con violenza, fino alla distruzione.
Dal 2001 al 2014, negli Stati Uniti più di mezzo milione di persone sono morte di overdose per farmaci o droghe e di questi 165.000 a causa degli analgesici oppioidi. Gli analgesici oppioidi, da soli, sono attualmente responsabili di oltre la metà dei decessi per droghe e farmaci negli USA.
L'uomo per sua natura deve provare emozioni e avere desideri. La vita non lo permette, subentra il disagio esistenziale e per non soffrire e godere di un illusorio stato di benessere ricorre all'eroina o all'alcol.
Ho l'impressione che l'umanità stia correndo verso qualcosa di sconosciuto e forse la causa è la paura di vivere.
Sta scomparendo la cultura della sostanza a favore dell'apparenza, sia in campo professionale che umano.
Non conta più quello che si sa fare davvero o come ci si comporta, ma solo come e quanto si appare, a qualsiasi costo, con qualunque mezzo lecito o illecito.
Si è prodotta una cultura dell'Io a danno di quella del collettivo.
È chiaro che nell'io tutto annega nella solitudine esistenziale, compresi i valori effimeri che ne derivano.
I ragazzi seguono la strada che noi percorriamo davanti a loro: deserte autostrade e cattedrali tra le dune.
Si sta diffondendo una distorsione per cui sembra più interessante fingere ciò che non si è piuttosto che vivere ciò che si è.
C'è una disaffezione nei confronti di noi stessi che credo sia una conseguenza del fatto che oggi vengono offerte milioni di sollecitazioni sulla realtà, ma è molto difficile imbattersi nella proposta di un significato della stessa. E senza significato la realtà diventa arida, povera, non provoca più alcuna attrattiva.
La ricerca dell'effimero avviene perché ai giovani abbiamo dato tutto e non conoscono il sacrificio della conquista, ma ciò è il risultato del boom economico periodo in cui sono cresciuti genitori ed insegnanti che hanno anticipato i loro desideri senza alcuna richiesta.
Così facendo si spegne il desiderio. Sì, anche della vita.
La televisione da anni ha "rapito" le menti degli italiani, condizionandone la vita. Tralasciando la pubblicità...I media, anche se non schierati politicamente, finiscono per usare un linguaggio e modi che modificano la percezione della realtà dello spettatore. Tutti noi siamo soggetti a questo, chi più e chi meno.
Questo ovviamente non significa il dover buttare via il televisore, tutt'altro.
Bisogna non perdere mai il senso critico, neanche quando ci sediamo in poltrona.
Tutto quello che sentiamo in televisione va "pesato" e ponderato. Magari anche usando il web - nel suo lato migliore - per informarci in modo adeguato.
La politica ha usato giocoforza la televisione per conquistare il consenso, non solo Berlusconi, che della televisione è stato ovviamente grande protagonista. E hanno trovato una sponda ideale negli italiani che trattano la politica come una partita di calcio.

63 commenti:

  1. sai Gus quando vedo la pubblicità di certe auto elettriche, profumi di gran marca, creme per lisciare la pelle delle donne mi chiedo ma in un momento di crisi così, c'è ancora qualcuno che può permettersi di mettere i propri risparmi nel acquisto di cosmetici anche inutili. Io no di certo.....eppure c'è chi lo fa, attratto proprio da quella pubblicità....allora Gus non è poi così vero che gli Italiani fanno fatica ad arrivare a fine mese.... o queste pubblicità sono fatte per i ricchi e per far piangere i poveri che non se li possono permettere?

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    1. Valeria, in Italia ci sono paurose sacche di povertà, ma anche gente che non sa come spendere i soldi accumulati.
      Questo Governo aiuta ancora i benestanti con la tassa piatta e per i lavoratori dipendenti c'è solo l'aumento di 11 € in busta paga.

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    2. Non è proprio cosi.
      Per i lavoratori autonomi e dipendenti, chi guadagna e chi perde con la manovra
      di Dino Pesole
      Partite Iva “apri e chiudi”, cosa cambia con la stretta del Governo
      La misura più rilevante a beneficio del lavoro autonomo e in particolare delle partite Iva è l'estensione della “tassa piatta” al 15% dagli attuali 65mila euro annui di ricavi a 85mila euro.
      Le misure contenute nella manov’a favoriscono il mondo del lavoro autonomo a danno dei lavoratori dipendenti, come sostengono
      Non vi è dubbio che la misura più rilevante a beneficio del lavoro autonomo e in particolare delle partite Iva sia l’estensione della “tassa piatta” al 15% dagli attuali 65mila euro annui di ricavi a 85mila euro. Secondo alcune stime, a essere interessati da questa estensione vi sono circa 40mila lavoratori autonomi, mentre la flat tax “incrementale” (anch’essa del 15%) sarà applicata solo per la parte eccedente di reddito rispetto al triennio precedente con tetto a 40mila euro. Il risparmio di imposta per quanti rientreranno dal 2023 nel nuovo regime della tassa piatta è evidente, rispetto a quanto si sarebbe dovuto versare con l’attuale Irpef. In alcuni casi, si può arrivare anche a uno “sconto” di 10mila euro annui. Convenienza che trova conferma negli oltre 2 milioni di partite Iva che hanno già scelto il regime agevolativo della “flat tax” con il tetto a 65mila euro.
      Per il lavoro dipendente la misura più rilevante (che costa 4,2 miliardi) è la conferma del taglio di 2 punti del cuneo fiscale e contributivo disposto dal governo Draghi per i redditi fino a 35mila euro lordi annui, cui si aggiunge ora un’ulteriore punto destinato in via esclusiva ai redditi fino a 20mila euro. Data la platea cui si rivolge, il beneficio del taglio aggiuntivo oscilla tra i 12 e i 20 euro al mese. Nel cumulato dei tre punti i risparmi possono variare dai 231 euro annui per redditi di 10 mila euro ai 395 euro per redditi di 20 mila euro. Per ogni tipologia di reddito e di sconto fiscale va in ogni caso messo nel conto che siamo in presenza di un’inflazione che ormai ha raggiunto il 12 per cento.

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    3. Confermi la mia opinione.

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    4. Non proprio perché la pensione o gli stipenti medio bassi non verranno toccati, aumenteranno di poco ma aumenteranno.

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    5. Quanto prendi di pensione gus?

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    6. Prendo una pensione che mi permette di stare a casa e non in una RSA.

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    7. Ma non pranzi alle 12.35? 🤣😂

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  2. E cosa mi dici di coloro che parlano della guerra come di un videogioco? (Sì: mi riferisco agli atlantidioti da poltrona.)

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    1. La guerra è morte vera. L'uomo che ammazza un altro uomo.
      L'Unione Europea dovrebbe essere sganciata dalla Nato. Evidentemente si teme l'espansionismo della Russia e gli USA diventano una necessità.
      In ogni caso noi siamo schiacciati, in una posizione scomoda, tra Russia/Cina e USA che mirano a comandare il mondo.
      Il mio timore è che questa guerra infinita possa rientrare nella strategia USA di indebolire l'Europa. Le sanzioni applicate alla Russia, in realtà, sono state pagate dall'Europa.

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    2. L'Unione Europea è colei che credeva di far vincere la guerra all'Ucraina escludendo la Russia dall'Eurovision Song Contest e facendo vincere una canzone inascoltabile.

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    3. Il sovranismo se lo può permettere l'Inghilterra, non l'Italia.
      Fuori dall'Unione Europea diventiamo lo stato più pezzente dell'Europa. A noi serve tutto e lo dobbiamo comprare da tutti.
      La Russia è uno stato terrorista.

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    4. Marco in realtà dovevi estromettere del tutto la Russia dalla vita mondiale. Allo stato attuale se prenoti un viaggio a Mosca parti senza problemi. Ecco l'assurdo.

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  3. Ciao Gus. Vuoi sapere una cosa? Quando c'è la pubblicità io tolgo l'audio. Praticamente non la guardo e la evito.

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    1. Su Sky io mando avanti il programma e evito la pubblicità.

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  4. L'effimero e lo svilimento stanno sostituendo i valori, certamente, ma il mondo "adulto" offre riferimenti di eccellenza? Il teatrino di questi giorni attorno alla tragedia di Ischia, ad esempio, offre ai giovani modo di elaborare, riflettere, comprendere l'enormità degli errori compiuti?
    Meglio i Mondiali allora.

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    1. Niente è più effimero del calcio. È finzione e menzogne. Calciatori che entrano a gamba tesa, tritano la caviglia dell'avversario e poi si rotolano per terra urlando. Arbitri e VAR sono associazioni a delinquere.

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    2. Da buon juventino...

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    3. La Juve ha già pagato. La Juve è l'unica squadra italiana di proprietà italiana, non è in mano ai cinesi come Milan e Inter.
      Chi è proprietario della Juve lo è anche della Ferrari che ha fatto meglio del colosso Mercedes.
      Perché Berlusconi ha venduto il Milan e comprato il Monza?

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    4. Comprarlo non è stata una gran spesa: 2,9 milioni di euro sono “briciole” rispetto al suo patrimonio (per non parlare di quanto ha incassato vendendo il “suo” Milan all’improvvido Yonghong Li, ovvero 740 milioni).

      Ma per portare per la prima volta Monza in Serie A, Silvio Berlusconi ne ha spesi molti di più. Secondo i calcoli del sito specializzato CalcioFinanza.it, complessivamente da quando l’ha rilevato e per le campagne acquisti successive, nonché per la gestione ordinaria del club, finora dalle casse di Finivest sono usciti 79 milioni. Tutto questo al netto della campagna acquisti in corso, che farà lievitare ulteriormente la cifra.

      BERLUSCONI, MA CHI GLIELO FA FARE?

      La “malattia” del calcio per Berlusconi, quindi, continua a costare. Tanto da chiedersi “ma chi glielo fa fare”, a parte il fatto che può permetterselo. E dove vuole arrivare? E ancora: quale sarà il suo vero obiettivo?

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    5. Il *nano* ha diverse malattie.

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    6. Ti sbagli il milan non appartiene piu ai cinesi
      Da una proprietà americana all'altra. Nel giugno 2022 la RedBird Capital Partners di Gerry Cardinale ha acquistato ufficialmente il Milan che dal luglio 2018 era nelle mani di Paul Singer, fondatore e proprietario della Elliott Management Corporation

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    7. Qual è la squadra che ha rubato di più in Italia?
      La classifica
      Pos. Squadra 3pv
      1. Juventus 5766
      2. Inter 5406
      3. Milan 5174
      4. Roma 4696
      Altre 28 righe
      Buona serata

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    8. Si vede che è in mano italiana la Juve.. mafiosizzata al top!

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    9. Preferisci il Cavaliere di Arcore con lo stalliere. Il meglio della mafa.

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    10. Berlusconi ha creato la squadra più forte del mondo e il milan non ha tolto scudetti per metterli all' inter.
      Questo è vergognoso.
      Il meglio della mafia? C' è di molto peggio. Pensaci.
      Moggi??

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  5. "GLI ULTRAS DELLA POLITICA"

    Un cuore
    Il tuo cuore
    Come un albero inaridito
    I cui rami
    Vene ed arterie
    Sono arbusti secchi e senza vita.

    Condizionamento continuo
    Facinorosi della politica
    Istigano furbescamente
    Aree differenti della popolazione
    Tutte caratterizzate
    Da un unico denominatore comune:
    Il non sapere o il non voler capire.

    Sono gli ultras della politica
    Le frangie più violente
    Quelle che non dialogano
    Ti catechizzano
    E vogliono convertirti
    Al loro punto di vista
    Con ogni mezzo...

    Oggi il mondo è cambiato
    Gira al contrario
    Se gira ancora...

    Oggi il mondo è impazzito
    Il calcio viene dibattuto
    In modo pacato
    Attento
    Dialogante
    Scientifico
    Riuscendo ad "educare" i tifosi
    La maggior parte almeno
    Ad un vero senso di sportività
    Ed obiettività di giudizio
    E paradossalmente
    Questo fanatismo esagitato
    Da supporter - fedele
    Verso la sua squadra del cuore
    Venerata come una religione
    È migrato con triste successo
    Nel campo della politica.

    Oggi puoi trovare un interista
    Commentare lucidamente la gara
    Magari persa dalla sua squadra del cuore
    Ma rischi di trovarti coinvolto in una rissa virtuale
    Se si parla di politica

    Questo perchè oggigiorno
    Non si analizza più il tema
    Giudicando le soluzioni proposte
    Con razionalità
    Apprezzando le migliori proposte
    A prescindere da quale partito le proponga
    No
    Oggi molti vivono con il partito scelto
    Una vera e propria appartenenza fideistica
    Per cui
    Ogni soluzione proposta per un problema
    È valida se arriva dalla tua area politica
    Negativa, invece, e sempre a prescindere,
    Se arriva dalla parte avversa.

    E se allo stadio si canta uniti
    Per le strade ci si odia
    Ci si ignora
    O nel migliore dei casi
    Ci si compatisce a vicenda.

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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    1. Una volta c'era il fascismo, il re era *sciaboletta*. Mussolini si allea con Hitler e perde la guerra, anzi i partigiani lo ammazzano e l'Italia vince la guerra. Il potere passa alla DC, poi la sciagura del berlusconismo, craxismo, l'ibrido PD e il ritorno al fascismo con la Meloni.

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  6. Della DC non dici nulla? Quanto dovremo pagare ancora?

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    1. Ho detto della DC, ma De Gasperi è uno statista a differenza di Berlusconi, Craxi e Meloni.

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    2. Continuano le polemiche dopo la decisione di Fratelli d'Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, di intitolare un circolo al politico e aviatore Italo Balbo a Retorbido, nel pavese. Iscritto al Partito Nazionale Fascista, Balbo fu uno dei quadrumviri della marcia su Roma. Secondo la Meloni Balbo era un *patriota*.
      Questa donna non ha un minimo di dignità.

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    3. Lei vuole dare dignità all' italia e agli italiani .
      Dieci anni di governi di sinistra hanno reso la vita impossibile a chi vuole fare impresa. Trattati come delinquenti o come evasori a prescindere, gettati nella giungla della burocrazia e del Grande Fratello fiscale, vessati da tasse troppo alte. Fare impresa in Italia è praticamente diventato un atto eroico. Però le piccole e medie imprese di questa Nazione rappresentano la sua ossatura economica e sono le custodi del Made in Italy, che è la cosa più preziosa che abbiamo. Per questo, Fratelli d'Italia propone una rivoluzione copernicana nei rapporti tra lo Stato e le imprese. Non bisogna disturbare chi vuole fare. Serve una burocrazia snella, tasse sostenibili e un rapporto equilibrato tra Stato e fisco. Partiamo subito da cose concrete: deve finire l'odioso fenomeno dell'abusivismo e della concorrenza sleale nel commercio, nel turismo, nei servizi, nella manifattura, ecc. Non permetteremo più il gioco dell'apri e chiudi fatto da soprattutto dagli extracomunitari, quello di aziende che non pagano un euro di tasse, agiscono nell'illegalità e poi chiudono i battenti prima che lo Stato si accorga di loro, per riaprire magari con altro nome. Chi vuole lavorare da noi è il benvenuto, ma chi arriva da fuori dell'Unione Europea, prima di aprire la serranda, dovrà presentare una fidejussione a garanzia del pagamento delle tasse. Così che tutti possano competere tutti ad armi pari. Restituiremo dignità e libertà alle persone oneste che creano lavoro e ricchezza in Italia", le parole della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

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    4. Tu sei fascista e meloni ti piace.

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    5. Sempre di destra io. I radical chic non mi piacciono.

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    6. Nella prima prospettiva (destra-sinistra) troviamo le posizioni in campo etico e sociale: in tutta la destra troviamo, più o meno radicali, posizioni conservatrici, patriottiche e legate alla religione, mentre a sinistra prevalgono idee progressiste, internazionaliste e una concezione dello Stato prevalentemente laica.

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    7. Etico sociale sticazzi.

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  7. Questa donna non sa cosa sono i patrioti!

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  8. Descrizione perfetta della nostra triste, amara realtà. Il talento ormai è quasi scomparso, sostituito dalla mediocrità. Ma il talento c'è ancora, solo che non emerge perché soffocato da ciò che è superficiale, vacuo. Anche l'arte rischia di scomparire se si continua così, si vede già quello che è successo con la musica, non si fanno che comporre canzonette che durano tre mesi, niente rimane e la musica vera fatica a respirare. Tutto dettato dalla logica del consumismo, tutti , o quasi, travolti dalla tempesta mediatica. I giovani crescono in questa vacuità, non è colpa loro. Sono vittime, purtroppo.

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    1. Il disimpegno dei giovani è molto grave. La tendenza al fatuo si storicizza e i malavitosi seguiteranno a esercitare il loro potere nella nazione.

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  9. Risposte
    1. Capperi quasi trecento visite. Voglio la percentuale gus.

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    2. Se vuoi ti regalo tutte le visite

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  10. La pandemia ha dato il colpo di grazia, siamo usciti peggiorati, l'umanità ha perso quei pochi valori, le persone si fanno condizionare dai mass media, senza porsi delle domande; un lavaggio di cervello di massa.
    Saluti a presto.

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    1. Non potendo fare doccia per risparmio metano, allora ci accontentiamo di farci lavare il cervello.

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  11. Ciao Gus. La nostra vita, la mia vita, piene pillole, ma il mio dolore c'è😬 e non faccio pillola. I cervelli già bruciate. Guardo in TV, calcio il mio volume a zero, ero calciatore: prima seria, ma solo guardo. In poltrona leggo e meditare....

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  12. Meditare è indispensabile.
    Ciao Francesco.

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  13. Gus, quando leggo pagine come questa, francamente, non capisco.
    Tecnicamente voi siete un cattocomunista, ohps, ora dal rosso si è passati al multicolor, un cattoarcobalengo.
    La liquefazione, il martellamento da mane a sera (finestrate di Overton) del peggio presentato come diritto/valore, la lotta ossessiva al merito ("nessuno reati indietro!" che significa "nessuno vada avanti!"), la psicosi per la ugualizzazione (che non può che essere al peggio), tutti i mezzi di (de)formazione di massa sono schierati h24 per questo lavaggio dei cervelli progressista, sinistroide, liberal.
    Dunque vi lamentate di questa azione industriale di convincimento, quella che il guru progressista Attali, consigliere di Macron, avvoca come azione fondamentale per il controllo globale, planetario, delle masse.

    Voi a sinistra pigiate, entusiasti, l'acceleratore gramsciano (del lavaggio dei cervelli) poi vi meravigliate dell'aumento dell'entropia.

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    1. Nella Chiesa l'austero, benedetto, fasciofascista bon islamofilo, Benedetto, è stato sostituito dal sì-global, piacione, progressista, xenofilo Francesco.
      Tutto collabora imperiosamente verso il progresso al peggio. Senza se e senza ma!

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    2. Benedetto, colla B maiuscola.

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    3. Più che al santo somiglia al classico sepolcro imbiancato.

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    4. Meglio imbiancato che multicolor.

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    5. Il comunismo è morto nelle esperienze reali dimostrandosi un'utopia nel momento in cui dopo aver tentato di applicare una ideologia e non riuscendoci con la convinzione ha usato la forza dittatoriale.
      Il progressista è una persona che ha una visione chiara di un mondo liberato dal razzismo, pregiudizi sessuali, disparità marcate nella ricchezza. Il progressista è uno che vede gli uomini con pari dignità collaborare alla creazione di una società apportando la propria vocazione lavorativa. Il cattocomunismo non esiste. Ognuno è libero di credere o non credere all'esistenza di un dio.

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    6. Eccoci subito con la menata del razzismo.
      I razzisti anti sono i più fenomenali razzisti esistenti.
      Comunque, Gus, ribadite, con le vostre risposte, l'arcobalenghismo senza se e senza ma.
      Vi lamentate del condizionamento delle menti e rispondete con slogan inculcati dal pensiero unico dominante in decenni di finestrate di Overton.
      Direi che funzionano bene.

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    7. Noi tutti nasciamo uguali. È l'ambiente che cambia gli uomini.
      Quando lo avrai capito smetterai di essere stupidamente razzista.

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    8. Obama era figlio di un negro, ma vivendo sempre negli USA è diventato Presidente.

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    9. Tutti nasciamo uguali.
      Ma credete veramente a ciò che scrivete!?
      Pur due bulloni di uno stesso lotto di produzione, spingendo la precisione della misura, sono DIVERSI, figuriamoci due esseri umani.
      Mah.

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    10. Mettiamo il caso che una coppia del Camerun venga in Italia, Fanno un figlio che frequenta la scuola e ha qualche amico, Quando avrà 40 anni sarà sicuramente diverso dai genitori.
      Questo avviene perché non è un bullone. Lui imiterà gli italiani.

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    11. Comportamento di una persona definito da una parte fisica e da una culturale: la prima è predominante, la parte immersa del ghiaccione.
      Conoscono, purtroppo per loro, questa realtà molte coppie che hanno adottato figli, spesso con risultati fallimentari.
      Tant'è che esistono numerosi detti popolari a riguardo, me ne vengono in mente due:
      1 - Se da gatto nasci miao fai!
      2 - Cone tentar di raddrizzare le gambe ai cani.

      Imitare gli italiani: aviene solo per quei gruppi etnici/culture che vogliono integrarsi: per i rimanenti avviene il contrario. Succede, ad esempio, per le cretine che decidono di mettersi un islamico: nella quasi totalità dei casi sono islamizzate, diventano, colla prole, di proprietà del marito, etc. .
      Gus, avete la testa piena di credenze e luoghi comuni. Ci mancava solo lo stereotipo della ugualizzazione degli immigrati che "tuuri" vogliono diventare italiani.
      Qui vicino a casa ho zone dove vige già la sharia e devo leggere queste bischerate.

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    12. mettersi con un islamico
      "tutti" vogliono diventare italiani

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    13. Una persona che viene dall'Africa in Italia con il tempo finirà per assomigliare più a un 'italiana che a un'africana.

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    14. Sì sì, si vede proprio. Ad esempio, negli SUA stanno provando ad amalgamare il tutto da tre secoli e ogni tre mesi gli "statunitensi" di vario tipo fanno partire una guerra civile.
      Si vede bene, il fenomeno, anche nelle banlieue europee. Sì sì, Gus!

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