lunedì 2 agosto 2021

L'uomo e la scienza

 


Nel suo discorso alla comunità degli scienziati, il 2 novembre 1945, Oppenheimer antepose l’etica alla scienza quando ricordò ai colleghi che non potevano dimenticarsi di essere uomini e di dipendere in senso strettamente morale dai propri simili. Il valore della scienza deve essere riposto nel mondo degli uomini con cui gli scienziati hanno i loro legami più profondi. Julius Robert Oppenheimer, realizzatore della prima atomica, scienziato e coordinatore del progetto Manhattan, non rinnegò mai la responsabilità morale del suo risultato.
La scienza ha un costo e quando milioni di bambini muoiono per una banale diarrea, causata dall'aver bevuto acqua infetta delle pozzanghere, non possiamo esaltarci per l'uomo che ha passeggiato sulla Luna.
Solo un pazzo potrebbe mettere in discussione la Scienza. Sto parlando di limiti e ritardi. Per esempio la medicina 100 anni fa era rappresentata da un unico farmaco, l'aspirina. Il passo da gigante è stato fatto con gli antibiotici che hanno debellato la tubercolosi, la sifilide e le malattie polmonari.
Questo ritardo ha causato per un virus dell'influenza , la Spagnola, 50 milioni di vittime in tutto il mondo.
Il limite è che la scienza non ha etica ma è al servizio della politica. La bomba atomica è stata finanziata per ammazzare. Per me la scienza è come l'amata che ti tradisce.
Il problema è che il Potere cerca di indirizzare la scienza verso la tecnologia consumista. Mi sveglio la mattina e so di conoscere la teoria della relatività ristretta, ma non sono più felice. Mi piacerebbe una scienza dedicata a un progresso che fa sentire lieto un uomo.
L’ideologia introduce una visuale totale del mondo, in cui si pensa che con la ragione si possa spiegare tutto. Pensando di cambiare tutto con la potenza della ragione, la cosiddetta "visione totale" costringe la realtà e dio a inchinarsi alla "ragione" dell’uomo. Sono le tesi di Horkheimer e Adorno sviluppate nella Dialettica dell’illuminismo.
L’ideologia è l’esatto contrario della fede religiosa. Se manca la grazia, a un solo scopo è presente la ragione della legge, a rendere colpevoli e a uccidere. Perciò l'uomo di oggi è inquieto sotto ogni punto di vista, eccetto quando non pensa, perseguitato dalla violenza e dall'ombra della paura. Secondo Horkheimer e Adorno, l'illuminismo proclamò l'autodeterminazione razionale dell’uomo, ma finì con l'imporre al mondo una razionalità scientifica in grado di vanificare, se non di impedire, la stessa libertà che rivendicava al soggetto. Questa ragione scientifica, basata sull'oggettivazione della realtà, si proponeva di dominare tutto il mondo della natura, allo scopo di un suo sfruttamento strumentale. Con lo sviluppo della tecnologia, anche l'uomo, la vita umana stessa, sono diventati oggetto di analisi a scopo di dominio e manipolazione.
Di fatto, il progetto illuminista si è risolto nel suo opposto.
Tra la ragione come facoltà della scienza e la ragione come facoltà della libertà si è così sviluppato un conflitto, con la vittoria della razionalità tecnocratica.



19 commenti:

  1. Facciamola semplice: il mondo è in continua evoluzione, un'evoluzione che manda sonde fin su Marte ma che dall'altro lato non impedisce che un bambino muoia di fame ogni sei secondi. Assenza di lungimiranza? Egoismo sfrenato? Settorizzazione incapace di competenze? Potremmo parlare di camere stagne che non impediscono anche al cittadino più virtuoso di ritrovare il vicino di pianerottolo morto per assenza di soccorsi. Siamo colmi di fretta e aspettative da poter scrutare orizzonti lontani e non vedere il problema ad un palmo dal naso. Siamo pieni di noi e della nostra brama. Non conosciamo il condomino malato ma chattiamo piacevolmente col neozelandese a milioni di chilometri.
    Abbiamo perso il senso della misura. Della misura corta. Quella gestibile e che invece ci sembra troppo poca cosa per poterci distinguere. Abbiamo fatto "inchinare" anche Dio, lo abbiamo ridotto feticcio a nostro uso e consumo. Siamo egocentrici irreparabili e finiremo per cancellarlo il mondo. Siamo a buon punto del resto.

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    1. *Abbiamo fatto "inchinare" anche Dio, lo abbiamo ridotto feticcio a nostro uso e consumo. Siamo egocentrici irreparabili e finiremo per cancellarlo il mondo. Siamo a buon punto del resto.*

      Concordo pienamente. Da questa sciocca arroganza inizia il nostro declino.

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  2. Il problema, come sempre, è nel cuore degli esseri umani. La scienza è stata usata dagli uomini anche per commettere il male, esattamente come la fede. Durante il Medioevo in nome di Dio e della fede sono state combattute le crociate. Scienza e fede sono entrambe importanti e positive ma possono diventare pericolosissime perché dipendono dall’uso che ne fa l’uomo. Il problema sono gli uomini e la loro innata aggressività. Ciao Gus, sempre post interessanti.

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    1. L'uomo ispirandosi all'Etica ha il dovere di tenere sotto controllo la Scienza. Non vogliamo mostri di intelligenza artificiale.

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  3. Non va dimenticata la presunzione dell'uomo , che per raggiungere certi obiettivi usa qualsiasi mezzo, proprio come diceva Macchiavelli.

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    1. Diminuisce l'intelligenza e aumenta l'arroganza.

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    2. L'uomo cambia per il potere, o è il potere che cambia l'uomo: il risultato è lo stesso comunque.
      L'uomo per sua natura non è infallibile, quindi sbaglia anche chi ha il potere. Il problema è - qui ci sta il concetto di delirio di onnipotenza - che chi è al potere non ha l'umiltà di riconoscere l'errore e di cercare di porvi rimedio.
      Il potere finisce quasi sempre a causare degli effetti negativi sugli uomini.
      La libertà totale sfocia nell'anarchia e nella guerra l'uno contro l'altro. Il potere limita la libertà, direi per principio. Lo stato crea dunque leggi, ma anche consuetudini, regole sociali.
      E' inevitabile che cerchi di uniformare le persone, perché ovviamente è più facile governare e mantenere il potere.

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  4. O.T.

    Vanessa, ho esultato per la tua performance.
    Draghi ti ha telefonato?

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  5. basta chiamarla scienza...."scire" significa "sapere" in latino, e questa TIZIA non e' una che sa, e' una che suppone di sapere.
    Ecco. Chiamiamola "supposcienza"... che suggerisce come la storia va a finire...... :D

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    1. Ciao Maria.
      La scienza deve operare per un miglioramento della vita dell'uomo.
      La bomba atomica è nata per ammazzare gli uomini.

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    1. Quando sulla tua testa potrebbe essere colpita da Un missile balistico intercontinentale (comunemente detto ICBM, acronimo dell'espressione inglese Intercontinental Ballistic Missile),
      potresti cambiare idea.

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  7. La conclusione del tuo post cosi come tutte le considerazioni del tuo post si sposano perfettamente anche per la medicina. Nel caso di quest'ultima si aggiunge quel brivido terribile che provo quando penso che per la medicina gestita dalle multinazionali esista l'interesse a non trovare una vera cura definitiva per certe malattie visto il costo elevato delle cure in essere anche se non del tutto e non sempre efficaci. Penso ai tumori anche se per fortuna in questo ultimo periodo invece passi importanti se ne sono visti. E poi il disinteresse nel fare ricerca su alcune malattie rare che colpendo relativamente pochi individui non sono allettanti perché case farmaceutiche in quanto il medicinale che eventualmente si trovasse per curarle non potrebbe essere venduto su larga scala e pertanto non fruttare utili importanti

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    1. Concordo. A volte la medicina nasce per aumentare l'utile di una multinazionale e non per curare le malattie.

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    2. Anche il costo dei vaccini è esagerato.

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  8. Ogni cosa ha un lato oscuro, e la scienza non è da meno. Del resto, se ci si fosse sempre affidati all'etica, probabilmente oggi saremmo messi peggio, perché tanti traguardi non sarebbero stati raggiunti.

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    1. Quando si pala di Etica il riferimento è ai Valori.
      Hiroshima e Nagasaki, nel sud del Giappone, sono state spazzate via da un'arma micidiale e terribile come la bomba atomica, e sono diventate simbolo della potenza distruttiva e devastante di quell'angosciante strumento di morte.

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    1. Ciao Alexander,
      L'erotismo è un'arta raffinata

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