domenica 9 maggio 2021

Intolleranza sociale

 



L’omofobia, ci dice il Parlamento europeo, è “una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio”. Ma il punto più importante è quello che segue alla definizione, ove si legge che l’omofobia è “analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo”. Stabilendo questa analogia tra omofobia e razzismo si evidenzia ciò che l’omosessualità ha in comune rispetto alla razza: il fatto di essere una caratteristica della persona che non ha niente a che vedere con le scelte o con la statura morale di un individuo.
L'uomo è strano. L'orientamento sessuale è un istinto e non una scelta. Il razzismo è insensato. Il sogno generalmente è la speranza che si realizzi un desiderio soggettivo. L'utopia è credere che diverse negatività collettive, grazie allo studio, alla conoscenza e alla cultura possano cessare di esistere nei cervelli bacati di molti uomini. Razzismo-omofobia-tolleranza verso i diversi-pari dignità degli esseri umani. E' così. La società cerca di uniformarci perché poi è più facile imporre determinati consumi, ma anche, per il potere, mantenere il controllo. Adesso siamo al punto che "essere fuori dal coro" è propagandare una restaurazione: un ritorno al passato, ai muri issati, al rifiuto e alla non tolleranza di chi ha usanze diverse dalla nostra, utilizzando i violenti e le eccezioni come regola (poi in Italia si fa confusione tra comprendere e giustificare; comprendere non significa giustificare e difendere, significa capire cosa c'è dietro a un atto). Al passato bisogna guardare solo per fare tesoro degli errori. E secondo me la cultura serve proprio per vincere la paura del diverso. Non significa svendere la propria identità culturale, significa cercare di capire le altre identità culturali. La diversità è una autentica ricchezza, purtroppo coloro che gridano ai “buuu” o che insultano, denigrano a causa della diversità di cultura o colore della pelle sono persone molto, molto ignoranti e lo dimostrano perché non conoscono la storia, quella passata e quella attuale, non comprendono la ricchezza che sta dietro a ogni popolo e alla sua cultura e lo dimostrano, appunto, comportandosi da bestie, con tutto il rispetto per tutte le bestie. L’intolleranza verso coloro che hanno diversa cultura e colore della pelle ci sarà finché esisteranno gli ignoranti e poiché ultimamente persino coloro che hanno poteri dimostrano tale ignoranza e ristrettezza di prospettiva, la massa di ignoranti non può che moltiplicarsi. Quando la rabbia urlata, l’incapacità di un autentico e sereno confronto è stata sdoganata da chi detiene il potere, il cittadino non può che sentirsi legittimato ad adoperare medesime frasi, parole, atteggiamenti. Dimostriamo ovunque e sempre più frequentemente di essere un popolo di ignoranti con la i maiuscola, purtroppo, e la cosa grave è che ci percepiamo invece come dei sottutto-io, mentre gli altri, per altri intendo popoli e nazioni, lo hanno compreso molto ma molto bene di che pasta siamo fatti noi, popolo italico: ignoranti e pressapochisti.


64 commenti:

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  2. Ciao Gus! Buon Giorno della Vittoria!

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    1. Il popolo russo ha pagato con la vita la vittoria sui nazisti.
      Morti 20milioni e 6milioni ucraini.
      Ciao.

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  3. Caro Gus, Derya ha risposto al tuo commento nel mio blog. Non accetta commenti nel suo blog di moda ora a causa dello spam.

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  4. Gus, Deria ha altri due blog. Controlla il suo profilo Google.

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    1. Purtroppo la storia ha insegnato tanto, ma siamo cattivi allievi.

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  5. La sostanziale differenza è capire se è un vero orientamento o una deviazione. Forse alcune persone qui in italia sono condizionate dal Vaticano... (mi viene con la v maiuscola)
    Io ho amici gay simpatici e sensibilissimi.
    Così come le donne omosessuali, nessun pregiudizio. Le vere transessuali, quelle che si sentono davvero donne, credo che siano meglio di certe "vere" donne.
    Non sono razzista, anzi, ma odio chi dietro il falso perbenismo sfrutta queste persone.
    Poi, "quando la rabbia urlata, l’incapacità di un autentico e sereno confronto è stata sdoganata da chi detiene il potere, il “popolino” non può che sentirsi legittimato ad adoperare medesime frasi, parole, atteggiamenti"
    A me pare che chi ci governa, ma non solo, sono invece persone molto raffinate, intelligenti, di cultura, parlano bene, a bassa voce, apparentemente sempre disponibili..il problema è che quando non ci sentono si deve alzare la voce.
    È per questo e altro che siamo messi bene.
    In tutti i sensi.
    Buona domenica

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    1. Nadia è il nome della moglie di mio figlio.
      L'omosessualità non è una malattia e nemmeno una scelta.
      Ci sono persone che seguono sessualmente la donna e l'uomo.
      E' il caso, per esempio, della mia preferita Charlize Theron.
      Politicamente sei Lega Nord, Padania come Umberto Bossi. Salvini forse è più furbo, ma la secessione fiscale ha un significato preciso.

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    2. Ho l'impressione di notare sempre più l'ignoranza di ritorno, alcune persone sono tornate indietro, hanno dimenticato e non rinfrescano la memoria.

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    3. Non sei andato in barca oggi?
      Buona serata

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    4. La spiaggia di Pescara non è ancora attrezzata per ospitare i "bagnanti".

      Felice serata.

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  6. Irina, Derya è nel mio blog roll con questo indirizzo:

    Deli Kızın Bohçası - Yaşam Blogu
    Anneler Günü 2021 - Annelik Üzerine...

    Ciao.

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    1. La diversità è ricchezza, amo la diversità e da una vita mi confronto con essa ed è un “lavoro” entusiasmante.

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    2. Thank you. Now I am following you too. I find intollerance inacceptable This is just a private choice. Have a nice Sunday.

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    3. Grazie. Adesso sto seguendo anche te. Trovo inaccettabile l'intolleranza. Questa è solo una scelta privata. Buona Domenica.

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    4. Intolerance among men caused by the diversity of sexual choices or by the color of the skin is a limit for peaceful coexistence between men.

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    5. Ciao Derya.
      Your blog is very nice.

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  7. Analisi impeccabile, Gus. Il razzismo è il frutto dell'ignoranza. Per quanto riguarda l'omosessualità, è evidente che è totalmente notaurale. Se la gente si informasse, prenderebbe coscienza che l'omosessualità esiste anche tra gli animali. Inoltre il mondo degli animali ci dimostra chiaramente che la sessualità non è binaria, ma fluida: esistono organismi asessuati, specie unisessuali che si riproducono in maniera asessuata, animali ermafroditi che presentano entrambi i sessi. E' il caso dei pesci pagliaccio che nascono con entrambi i sessi e cambiano genere a seconda del ruolo che ricoprono nella comunità.
    La paura dello straniero: anche quella è dettata dall'ignoranza, alimentata dall'illusione, dalla convinzione che la propria idea sia l'unica giusta e l'unica valida in assoluto. Questo genera razzismo. Il mondo è diverso in ogni sua forma, nessun essere è uguale all'altro, è la natura stessa che si esprime in migliaia di modi diversi. Come dici tu, giustamente, la diversità è ricchezza, ma fin quando si alzeranno muri anzichè ponti, questo mondo non avrà speranza di vedere giorni migliori.

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    1. Come ho letto qualche tuo post e i commenti che hai scritto ho capito che della nostra società non ti era scappato nemmeno una briciola di difetto.
      E' un sollievo leggerti.

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  8. Sei O.T, cosa c'entra tua nuora? L secessione, pure quella fiscale??? Ah, tranquillo ci ha "riequilibrati" bene la mafia e non l'abbiamo inventata noi.
    Il partito di bossi era inizialmente nato solo per protesta. Sinceramente mi è antipatico. Certo, conte era un figo, ma a me non piace. Ora é addirittura ridicolo.
    Devo raccontarti i tanti esempi?

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  9. Una constatazione non è un O.T. per il semplice fatto che non si tratta di un argomento.
    Conte non di sinistra. E' solo un arrivista furbo.
    Bossi era simpatico, intelligente e bugiardo, ma il movimento secessionista è una sua invenzione. Grazie a Bossi Berlusconi ha *smerdato l'Italia*.

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  10. Spesso etichettiamo 'ignoranti'
    certi pensieri o esternazioni di alcune persone, ma mi sembra troppo semplicistico. Molte volte, alla base, c'è la totale mancanza di comprensione verso gli altri, oserei dire una vera e propria cattiveria da pregiudizi. Sei nero, allora appartieni a una razza inferiore, sei omosessuale, allora sei un vizioso sporcaccione.
    La meloni si è limitata a dire che non vorrebbe un figlio gay.

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    1. Cri, alla base di certe cattiverie si trova sempre un pregiudizio che è figlio di una scarsa conoscenza del principio della pari dignità che dovrebbe regolare la convivenza tra gli uomini.

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  11. Non solo dignità, ma onestà coerenza e lealtà.

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  12. Omofobia e razzismo sono da condannare soprattutto se portano ad azioni di violenza ed abusi. Non ho letto il ddl Zan e quindi non so se è vero che per chi insultssse un gay scatterebbe il carcere certo è che in tal caso sarebbe importante provare con assoluta certezza il fatto e la volontarietà del medesimo. Certo che trovo strano che diventi reato penale con pena detentiva insuktare un gey ed invece una semplice ingiuria dare della poco di buono ad una donna per esempio. Io sarei per colpire duramente entrambe le fattispecie. Nel caso in questione avvertirei in tal caso una disparità di trattamento per cui o entrambi reati con possibile pena detentiva oppure no fermo restando che invece atteggiamenti intimidatori e minacciosi che trovassero sostegno anche in epiteti volgari dovrebbero sempre essere colpiti da pene detentive. Vero è però che il problema dell'omofobia è grave e trova nutrimento nell'ignoranza dela gente, peccato che questa ignoranza sia sempre più presente e manifestata nella nostra società e quindi va anche sanzionata severamente insomma è una questione delicata tra il rischio di violare il principio di uguaglianza e la necessaria severità che deve esserci per colpire chi offende ed umilia quelle che sono persone come noi e che hanno il diritto di non vedere la loro vita minacciata da omofobi vili ed ignoranti.

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    1. Il ddl Zan indica una serie di "misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità". Nel disegno di legge, in particolare, si interviene su due articoli del codice penale (il 604-bis e il 604-ter) sui reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Al momento le pene per questi reati prevedono il carcere fino ad 1 anno e 6 mesi o una multa fino a 6.000 euro in caso di discriminazione: per i casi di violenza (o istigazione alla stessa) è invece contemplata la reclusione da 6 mesi a 4 anni. Di fatto, quello che propone il ddl Zan è di aggiungere alle discriminazioni per motivi di razza, etnia e religione quelli riguardanti appunto il sesso, genere e identità di genere, orientamento sessuale, e disabilità.

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    2. Grazie della tua delucidazione, mi sembra una modifica assolutamente congrua e condivisibile dei due articoli del Codice Penale in questione.

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    3. La destra è contraria.

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    4. Dove è scritto che la destra è contraria? Mettimi l'articolo per favore.

      Posso farti una domanda tecnica?

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    5. ROMA — Sono più di vent’anni che in Parlamento si cerca di arginare le discriminazioni e le violenze fondate sull’orientamento sessuale.


      Cosa dice il Ddl Zan
      Il ddl Zan contro l’omotransfobiaè solo l’ultimo di questi tentativi. Approvato alla Camera nel novembre scorso è rimasto bloccato in commissione al Senato fino a pochi giorni fa, per l’ostruzionismo del relatore, il leghista Ostellari.

      Dieci articoli per estendere la legge che oggi punisce le discriminazioni per razza o religione anche a quelle basate sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità.

      Prevede pene per chi istiga a commettere discriminazioni o violenze per motivi omofobi e chi organizza o partecipa ad associazioni che istigano alla discriminazione (qui una spiegazione nel dettaglio del ddl).


      Che cosa critica i centrodestra
      Il centrodestra, oltre a criticare l’inserimento di definizioni quali «identità di genere» nel codice, teme che l’attività in difesa della famiglia tradizionale (ad esempio una campagna contro l’equiparazione dei diritti) possa essere citata come «discriminazione». A differenza del razzismo, replicano però i sostenitori del testo, le norme sull’omofobia non si applicano al reato di propaganda, ma solo all’istigazione a fare discriminazioni o violenza. L’articolo 7, anche contestato, istituisce la giornata nazionale contro l’omotransfobia e prevede iniziative educative nelle scuole.

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    6. La destra e le femministe criticano la legge sull'omotransfobia
      (LaPresse)
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      LISA DI GIUSEPPE
      17 luglio 2020 • 08:00
      Salvini e Arcilesbica attaccano la proposta Zan (Pd) per ragioni diverse. Uno accusa il testo di limitare la libertà di espressione, le altre sentono minacciata l'identità femminile

      Ieri pomeriggio ci sono state a Roma due manifestazioni sulla proposta di legge contro l’omotransfobia presentata dal deputato del Pd Alessandro Zan.
      Una parte del centrodestra e del mondo cattolico ritiene che la legge voglia introdurre un reato d’opinione e limitare la libertà d’espressione.
      Alcune associazioni femministe criticano invece l’uso dell’espressione “identità di genere”, in cui vedono la minaccia di una ulteriore discriminazione nei confronti delle donne.
      Giovedì pomeriggio si sono tenute a Roma due manifestazioni di segno opposto sulla proposta di legge presentata da Alessandro Zan, del Partito democratico, che prevede un’aggravante per i reati motivati dalla discriminazione di genere e per l’orientamento sessuale.


      L’evento contrario all’adozione del testo, che attualmente è in esame alla Commissione giustizia della Camera, porta il nome #Restiamoliberi, un hashtag che fa riferimento alla posizione di una gran parte del centrodestra e di altre organizzazioni ostili al testo. Hanno partecipato anche il leader della Lega, Matteo Salvini, e quella di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Secondi i critici, la nuova legge limita la libertà di espressione, penalizzando chi sostiene una visione tradizionale della famiglia.

      La manifestazione di piazza Santi Apostoli, intitolata “Molto più di Zan!” e organizzata da una rete di associazioni lgbtq, si opponeva ai critici della proposta, ma i partecipanti sostengono che il testo di Zan non sia uno strumento sufficiente per proteggere le minoranze e chiedono ulteriori garanzie.


      All’origine dello scontro sulla libertà di parola che sta animando il parlamento c’è una frase che si vorrebbe aggiungere al Codice penale: “Oppure fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”. Il testo propone di integrare due articoli che regolano i reati di discriminazione e violenza. Il primo sanziona la propaganda e l’istigazione a delinquere per motivi razziali, etnici e religiosi, il secondo li classifica come circostanze aggravanti. Se la proposta dovesse diventare legge, oltre ai reati legati a quelle caratteristiche verrebbero puniti alla stessa maniera anche quelli motivati dalla discriminazione per l’orientamento sessuale o l’identità di genere.

      Le pene previste sarebbero la reclusione fino a un anno o una multa fino a seimila euro per chi commette atti di discriminazione, mentre chi incita alla violenza o commette atti violenti rischierebbe una pena da sei mesi a quattro anni di reclusione. Nel caso in cui si dirigano o promuovano formazioni che hanno come scopo questo genere di azioni, la pena aumenterebbe fino alla reclusione da uno a sei anni.


      La proposta di legge firmata da Zan è arrivata in commissione con il voto contrario di Lega e Fratelli d’Italia, mentre Forza Italia si è astenuta “in segno d’apertura”. Sono già stati presentati oltre mille emendamenti, principalmente dai partiti cosiddetti sovranisti.

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    7. Italia
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      Un disegno di legge cofirmato da Salvini, Ronzulli, Quagliariello e Binetti vuole fornire un’alternativa al testo che introduce i reati di omofobia. Oltre a non parlare dell’identità di genere, che esclude la tutela delle persone trans, il documento offre una minore difesa a chi subisce violenze e discriminazioni per origini etniche, nazionalità e credo religioso

      Unsplash

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      Comunic. Impresa

      Dopo un’autentica bagarre, la Commissione Giustizia del Senato ha deciso ieri con 12 voti favorevoli e nove contrari che sarà solo il testo del ddl Zan, già approvato alla Camera il 4 novembre, a essere oggetto di discussione. Sono state infatti ritirate dalle rispettive proponenti i disegni di legge in materia di omotransfobia che, presentate a inizio legislatura, erano state abbinate e calendarizzate mercoledì scorso. Un’azione, che, prevista dal Regolamento del Senato, viene così a velocizzare i lavori della Commissione. Ma che ha suscitato l’ira del senatore leghista Pillon, per il quale, parole sue, «non c’è più la maggioranza di governo».


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      Intanto il centrodestra, sempre ieri, ha presentato un disegno di legge cofirmato da Licia Ronzulli (Fi), Matteo Salvini (Lega), Paola Binetti (Fi) e Gaetano Quagliariello (Fi), che, composto di soli tre articoli, reca «disposizioni in materia di circostanze aggravanti nei casi di violenza commessa in ragione dell’origine etnica, credo religioso, nazionalità, sesso, orientamento sessuale, età e disabilità della persona offesa». L’elemento centrale è costituito dalla modifica del comma 1 (quello relativo all’azione per futili e abietti motivi) dell’articolo 61, normante le aggravanti generiche, con l’inserzione del seguente comma 1-bis: «l’aver agito in ragione dell’origine etnica, credo religioso, nazionalità, sesso, orientamento sessuale, disabilità nonché nei confronti dei soggetti che versano nelle condizioni di cui all’articolo 90-quater del codice di procedura penale».


      Al riguardo Salvini ha dichiarato: «Se il Parlamento è serio si approva la nostra proposta con le aggravanti. Se invece si vogliono portare avanti teorie gender e fare processi alle intenzioni a chi pensa che la mamma sia la mamma, allora non ci siamo. Sarebbe un problema per Draghi. Noi abbiamo raccolto l’appello di Mattarella per un governo che si occupi delle emergenze, ricostruendo, ripartire e curare. Se la sinistra pensa di occupare il Parlamento con il ddl Zan, con lo ius soli, con il voto ai sedicenni, temi palesemente divisivi, non fa un dispetto Salvini ma agli italiani e non corrisponde agli appelli di Mattarella e Draghi.

      Al di là delle parole vagamente minatorie per la stabilità del governo Draghi e di un totale (prevedibile) silenzio sull’identità di genere, che esclude la tutela delle persone trans, con un tale disegno legge i proponenti si sono gettati letteralmente la zappa sui piedi. Si ritrovano infatti tra le circostanze che vanno ad aggravare il reato anche «l’origine etnica, il credo religioso e la nazionalità» che, insieme con la razza, costituiscono aggravanti speciali già normate dalla legge Reale-Mancino e recepite dagli articoli 604 bis e ter.


      Non si viene quindi solo a configurare un monstrum bicefalum sul piano giuridico con due norme che sembrano cozzare l’una con l’altra. Ma si offre, nondimeno, una minore tutela a chi subisce violenze e discriminazioni per origini etniche, nazionalità e credo religioso. Il che – l’ha capito questo l’opusdeiana Binetti? – sta facendo sobbalzare più di qualche vescovo (uno dei più agguerriti contro il ddl Zan mi ha detto lapidario a telefono: «Si stava meglio quando si stava peggio») ed esponente di comunità di altre religioni.

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    8. Sorvolando sulla chiara volontà ostruzionistica dei proponenti, che hanno a cuore il solo affossamento di un testo già approvato della Camera e che hanno sempre mostrato disprezzo per le rivendicazioni Lgbt+, il pasticciato ddl del centrodestra di maggioranza ha una sola evidenza palmare: è l’ennesimo tentativo di picconare quella legge Reale-Mancino, che è fumo negli occhi per Lega e parte di Forza Italia – come d’altra parte per Fratelli d’Italia e movimenti neofascisti extraparlamentari – e che da 28 anni le stesse forze politiche non riescono ad abrogare. Ma che un’ipotetica approvazione di un tale ddl invece modificherebbe secondo il brocardo: «Lex posterior derogat priori».

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    9. L’omofobia, ci dice il Parlamento europeo, è “una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio”. Ma il punto più importante è quello che segue alla definizione, ove si legge che l’omofobia è “analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo”. Stabilendo questa analogia tra omofobia e razzismo si evidenzia ciò che l’omosessualità ha in comune rispetto alla razza: il fatto di essere una caratteristica della persona che non ha niente a che vedere con le scelte o con la statura morale di un individuo.

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    10. E allora non dare colpe alla destra perché ti smerdo. 😁😘

      Notte magica.. andata 1-3 ritorno 0-3.
      Finito un ciclo se mai fosse iniziato...in Europa. Serata piacevole ieri sera orata al sale con verdure grigliate... E il Milan. Sono astemia e non fumo. Nemmeno una canna.
      Ps che facce da babbi i dirigenti della juve... Mentre Maldini😍 è tipo Delon, ma lui sta invecchiando bene ❣️
      Scusa l'O.T

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    11. Non hai memoria. La sconfitta della Juve è la fine di Pirlo.
      La squadra è da rifare e la Champions è solo una perdita di tempo.
      Ieri sera, una grande serata per me.

      Delon avrà 100 anni.
      Scusa l'O.T💖

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  13. Viviamo in un mondo pieno di pregiudizi e intolleranze.

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    1. Sono ritardi culturali di questo paese.
      Ciao Vincenzo.

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    2. Il pregiudizio contro un uomo con la barba, un pistone e un cane vegan che credono di avere il diritto (?) a farsi fabbricare un bambino, ad acquistarlo e tenerlo è un'OTTIMA cosa.
      Esattamente il contrario di quanto propagandato dal progresso verso la barbarie (barbari che peraltro non avevano neppure un grammo di questa cacca arcobalenga martellata come oro colata nella testa de la_ggente).

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  14. L'amore terreno è grande, creativo, semplice e completo e non esclude nessuno .Ciao caro Gus. Bacio

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  15. L'ignoranza ha sempre generato mostruosità. L'omofobia è una di queste.

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    1. Noi dobbiamo avere la forza di non mandare a quel paese queste persone *chiuse*, ma con calma far capire che sbagliano.

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  16. Credo che questa estate sarà la più bella vacanza negli ultimi 15 anni
    🌈

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    1. Vacanze belle per tutti.

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    2. Salvini non dovrebbe presentare il disegno di legge, ma solo un disegno con gli immigrati dentro e lui che li fa affogare.

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    3. Gus, siete uno chexassocia Salvini al male.
      È sciocco perché tale Salvino raccoglie (peraltro in modo assai garbato) la volontà politica i milioni di paesani e cittadino che non vogliono essere precipitati in questa distopia. Leggere la storia: solo un biennio arcobalengo può essere peggio di un biennio rosso che portò alla reazione nota come fascismo.

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    4. Uomo, per me Salvini è un mediocre razzista. Non mi crea problemi. Invece mi terrorizza l'idiozia di chi lo vota.

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    5. A proposito di idioti, Nnn farò alcuna filologia della espressione "utili idioti" che forse conoscete.
      Vedete, Gus, io me la rido perché il razzismo è dentro di voi e vi agita. L'attuale politica di pseudo sinistra è neocoloniale, razzista e classista. Infatti avete una collaboratrice ucraina e non una italiana, quelle stanno a casa col reddito di fancazzanza o far finta di lavorare in un posto di stipendio pubblico. Confondete razzismo col non essere affetti da xenofilia e razzismo dissimulato (quello che solo le vite dei ne*ri contano).
      Il razzismo è una ideologia coloniale, giustificava lo sfruttamento di servi e schiavi di altre culture.
      Appunto ciò che viene trombonano dagli scadenti razzisti al contrario cattolici e pseudo sinistri "i lavori che gli italiani non vogliono più fare", "ci pagano le pensioni" e altri martellamenti ossessivi di falsi.
      Il fatto che questa parte di sinistri semicolti che sono grezzi, banali e ignoranti (come tutti i fondamentalisti) si consideri "intellighenzia" è segno del sinistro degrado culturale, etico e sociale risultante dal sessantotto.
      Per dirla alla Renaud Camus, l'effetto della grande deculturazione.
      Io votai Lega proprio per tentare di rafforzare una parte politica che resiste contro la banlieuizzazione dell'Europa.
      Per pietà, avendo bazzicato, come indipendente (la mia testa rifugge dalle sette) la sinistra critica, il meno peggio, per anni, stendo pietosi veli.
      Meno peggio la Lega che partiti di masosadici capeggiati da sacerdoti afflitti da hybris salvifica rosso-arcobalenga.

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    6. I per sinistra intendo una società dove tutti i cittadini hanno pari dignità e reddito identico.
      Tu vivi in mondo di fantasia, Come fai a dire che le badanti ucraine levano il lavoro alle italiane? Non lo sai che in Italia nessuna donna è disposta fare la badante?
      Tutti gli immigrati svolgono lavori che gli italiani non sono disposti a far. Per esempio la raccolta dei pomodori.

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    7. Chiedo scusa per i refusi, in alcuni commenti scritti col furbofono che distorce.

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    8. In una stato / nazione (v. Montesquieu) ci sono i paesani/cittadini e coloro che non lo sono.
      Coloro che non hanno cittadinanza hanno meno doveri, meno diritti (sono ospiti in tutti i sensi)

      Se viceversa i no-borders, i pazzi de "il mondo è di tutti" fossero nel puttanaio che desiderano, quel puttanaio NON sarebbe stato/nazione.
      Questo significherebbe che il concetto di cittadinanza verrebbe a mancare, quindi tutto sia tutto il male ma anche tutto il bene ad esso collegati.
      Significa tornare nella giungla del piu' forte dove chi e' contrario ad essere invaso, ad esempio, organizza degli affondamenti e la difesa armata del proprio territorio. Non essendoci uno stato/nazione non ci sarebbero neppure leggi, tribunali, etc. .

      Conosco persino dei... badanti (uomini) italiani.
      Ovviamente, questo della badanza da parte di straniere (strappate alle loro terre e famiglie) e' proprio uno degli aspetti di una societa' classista e ingiusta, neocoloniale, e razzista nella quale certi superiori si fanno fare certi lavori dagli inferiori.

      Fino a che la massa di italiani cerchera' di pagare i pomidoro (esmepio) 0.85€/kg nella GDo, ci dovranno essere schiavi (importati) che ne raccolgono 1 q.le per 8.50€.
      Finche' esiste l'abominio etico del reddito di fancazzanza, via e via piu' persone cercheranno di fare il meno possibile.

      Pagate sguatteri, inservienti, netturbini, raccoglitori di pomidoro, etc. equalmente, togliete reddito di fancazzanza e posti di stipendio nei baracconi pubblici e gli italiani torneranno a lavorare con una retribuzione equa.

      Questo e' proprio cio' che i vari pseudo sinistroidi al caviale, Fiano, Lerner, Boldrini, Manconi, Orlando, Bonino, etc. non vogliono nel loro programma di creazione di una societa' banlieue con il conflitto sociale permanente tra i poracci autoctoni e quelli inseriti a forza da immigrazioni di massa (ricordate il "motore a scoppio sociale" osservato da Terzani negli SUA, esattamente quel modello!) e da programmazioni di lavaggi di cervello per manipolare gli "utili idioti" fedeli, con la testa farcita di oppio arcobalengo.

      Ricordarsi il pensiero gandhiano (e pure mussolinano, ad esempio e pure quello fondativo della repubblica) che ognuno deve guadagnarsi da vivere con il sudore della propria fronte.

      Del resto si capisce come mai la sinistra sovranista (io non sono di sinistra e tantomeno sovranista, nonostante l'abbia votata) sia l'unica forza politica che cerca di parare, in qualche modo, la guerra (migratoria) a poracci e borghesi italiani ed europei.

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    9. Io detesto usare lo smartphone che complica la vita.
      Io ti apprezzo per quello che scrivi, anche se non lo condivido, ma non sempre, perché sei uno che dice pane al pane e vino al vino.

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    10. Per me ogni lavoro che è utile alla società è decoroso. Non mi piace quando l'immigrato viene disprezzato e considerato un cittadino di serie B. E' la mancanza di rispetto che è offende.
      Gli immigrati arrivano dopo sofferenze grandi patite nei loro Paesi.
      Se c'è accoglienza per spirito umanitario, O.K. ma quando arrivano per fare lavori che rifiutano bamboccioni e dame, allora si tratta di vero razzismo.

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    11. La prima cosa che conferma che la "sinistra" massmigrazionista usa gli immigrati nel suo livore e odio contro gli italiani ed europei è proprio il fatto che, assumendo per assurdo che essa abbia volontà di aiutare gli immigrati onesti, lavoratori, pacifici, essa non discrimi questi dai numerosi criminali, balordi stranieri. Infine nessuno degli squallidi predicatori alla Saviano muove le proprie chiappe e dal proprio attico se ne va ad aiutare le persone in Mali, Pachistan, Somalia, Afganistan, etc. .

      Questa discriminazione (fondamenta di un primo basilare livello di giustizia) viene sistematicamente omessa: ecco che si realizza la nocenza quotidiana proprio su quei (gergo sinistrese) proletari, subproletari e borghesi italiani (e, a latere, pure sugli stessi immigrati in gamba), con leggi per pecorelle (gergo cattolico) con le quali si dovrebbero gestire criminali, bruti violenti, balordi in maggioranza streanieri. Ecco e la violenza imposta dai mandanti agli invasi/sostituendi ovvero l'uso di criminali stranieri a mo' di sicari.

      Se così non fosse ci sarebbe la prima distinzione egualitaria (e antitetica ai presunti razzismi), quella tra criminali/carnefici e vittime, a prescindere da razza, cultura, provenienza, etc. .
      Ecco, invece, impianti normativi e politici fatti ad-hoc per vessare gli autoctoni e volontariamente, lasciare impunità ai criminali stranieri applicati ai primi (e agli immigrati onesti) (v. ad esempio, il lievismo renziano, le trasformazioni penale → amministrativo, rilasci a piede libero, la concessioni ad autodichiarantisi gay per evitare il rimpatrio poi stupratori di donne etc. ).
      Notare come è del tutto ovvio che moltitudini di penetranti che non hanno una professione lecita e un reddito lecito non possano che o evaporare (cosa che non succede) o delinquere per campare.

      Quindi: 1. immigrati usati come arma umana per demolire, scardinare e stravolgere la convivenza civile nei paesi sottoposti alla loro guerra migratoria, 2. la soppressione capillare, sistematica, oppressiva di ogni anche debole resistenza alle immigrazioni di massa, alle multiculture (parola del politicamente corretto che indica le esplosive banlieue macedonia implementate).

      Come un falegname o un carpentiere NON è nella casa del committente, come quest'ultimo, i lavoratori ospiti NON sono uguali ai cittadini/paesani dello stato in cui sono immigrati.
      Ora, uno stordito dall'oppio arcobalengo potrà saltar su e sbraitare contro questo fasciorassizzmo, contro le presunte campagne ordire da Salvini blablablablavlablavla, dimostrando ancora una volta l'ignoranza colossale che permea la cosiddetta sinistra "intellighenzia" la coglionaggine/malafede di gran parte dei sinistri.
      In ogni stato del mondo, di ogni continente, cultura, religione, lingua, livello economico, la legge distingue tra cittadini e stranieri.
      Gli stranieri, ospiti, non sono cittadini di serie B, A o C, sono solo stranieri ospiti con diritti e doveri diversi.
      In accordo alle leggi dello stato/nazione ospitante, alcuni di essi, secondo certi principi STABILITI democraticamente da quella comunità statuale, in alcuni casi, possono diventare cittadini di quello stato/nazione.

      Troppo semplice, corretto, vero e pulito per i sadici razzisti anti a "sinistra", per vari cattolici masochisti.

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    12. La sinistra in Italia è finita con la morte di Berlinguer e per essere sicuri della sua morte D'Alema, il velista, e Veltroni, l'aMMericano, hanno mitragliato il sardo.
      Renzi è un narciso pericoloso e definirlo di sinistra è da ciechi.

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    13. Per non parlare dell'altro con la erre moscia, specialista nel far cadere i governi di centro-sinistra.

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  17. Risposte
    1. Oggi il tennis è andato alla grande.
      Buon risveglio.

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  18. Cecchi Paone :- Deve essere approvata perché affermazioni contro l'utero in affitto devono essere punite penalmente.
    Ecco la nuove cacca alle streghe verniciata di arcobaleno.
    Ignoranti e fanatici.

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    1. C'è un ordine naturale che qualcuno tenta di stuprare.

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