mercoledì, febbraio 17, 2021

Canto pe' cantà

 



Avete presente quando tutti dicono quanto sia difficile trovare il vero amore e che invece solo l'amicizia sarà per sempre? Beh, per me è stato tutto il contrario. Non posso dire di avere molti amici, perché io per amici intendo quelli veri, non quelli con cui semplicemente puoi andare a mangiare una pizza o passare una giornata al mare. Però non mi lamento perché la qualità supera sempre la quantità. Eppure devo dirvi che ho una lunghissima lista di persone che ritenevo tali ed invece si sono rivelati tutt'altro. Potrei pensare che, se è così, allora sono io la causa; sono stato un cattivo amico per loro. Ci sono amicizie che offrono soluzioni più tra le pagine di un blog che nel contatto reale, ma fa parte della vita, fa parte di quanto e come conosci una persona che reputi amica. Di quanto puoi narrargli di te, di quanto sei disposto a sentire consigli, di quanto non vedi l'ora che te ne dia, di quanto speri di sentire quello che già pensi di fare, ma finalmente certificato da un parere esterno, e che ritieni autorevole; o di quanto ti dispiacerebbe sentire un parere diverso da quello che covi in cuore. Insomma le variabili di un'amicizia cui tieni, di cui ti fidi, sono infinite. Scopriamo col tempo chi merita il nostro rispetto, e chi faremmo meglio ad abbandonare al suo destino... spesso basta un volto sconosciuto dietro un blog, a farti capire ed apprezzare tanto. Ho letto il libro “L’amicizia spirituale”, c’è una frase che mi piace particolarmente dice: L’amicizia implica necessariamente una reciprocità, una dolcezza di sentimento, una gratificazione, ma soprattutto una «sicurezza» che avvince e lega nella fiducia reciproca coloro che, senza timori, si affidano l’uno all’altro il cuore con tutto quanto contiene. E' la conferma che l'amicizia non può esistere. Nei momenti difficili ho compreso quanto e come posso valutare il valore del silenzio amico, quando è sufficiente una presenza, ma non per sentirsi più soli bensì come valore aggiunto. La vera amicizia è davvero difficile...Non so dove ma da qualche parte alcune anime gemelle riposano tranquille, è un passaggio dove quel sentimento forte acquisisce un senso autentico. Un unico senso. Alcune persone non hanno bisogno di parole per stare insieme, i ricordi non si dimenticano e tracciano un cammino di speranza. I silenzi spesso... insegnano convivendo anche con le persone che amiamo, che ci permettono di essere più veri...anche se non ci sono più. Kant che dice: "Dallo storto legno dell'umanità, nulla di dritto potrà mai essere creato". Anche se questa non era propriamente un'espressione riguardante l'inutilità della razza umana in sé stessa, ma più una critica allo scopo ultimo della razza umana. Kant, in seguito, specificò come l'odio della razza umana possa prendere due forme distintive: l'avversione in generale per gli uomini (antropofobia) o l'animosità totale contro di essi. La condizione di misantropo può crescere parzialmente sia dal disprezzo sia dal proprio volere. Noi viviamo in un mondo nichilista che sta applicando la filosofia di Nietzsche. Con la morte di Dio tutti i valori vengono sostituiti da nuove verità. Per esempio l'amore tra un uomo e una donna ha un valore di esistenza che nel matrimonio non supera 14 anni. Questo tempo tende a diminuire e si arriverà a un amore che passa dopo un anno, un mese, una settimana, fino a scomparire, e sostituito dal sesso che inizia dai 12 ai 14 anni. Un fenomeno che cambia anche le fasi della crescita dell'uomo. Prima, seconda e terza adolescenza. Proust, nonostante fosse un brillante conversatore, non aveva una buona opinione nei confronti dell’amicizia. Egli riteneva che avrebbe potuto fare ugualmente amicizia con un divano. E che l’amicizia, alla fine, non è che una bugia che cerca di farci credere che non siamo irrimediabilmente soli. "L’amicizia, secondo Proust, è la negazione di quella solitudine senza rimedio alla quale è condannato ogni essere umano": direi affermazione piuttosto veritiera. Momenti di solitudine fanno bene, la solitudine totale è una condanna. L'amicizia è un rapporto che è caratterizzato da amore, che è conseguenza di stima e affetto. Spesso sentiamo dire "é una falsa amicizia", "sembrava un amico, ma era falsità". Ecco, questo è una conseguenze del nostro voler etichettare. Da evidenziare la frase "l’uomo è l’essere vivente che non può uscire fuori da sé, che conosce gli altri solo in se stesso". E' vero che è difficile uscire fuori da noi stessi: quando ci rapportiamo agli altri, dobbiamo cercare di metterci nelle loro scarpe, capirli. Ma è comunque una valutazione che facciamo rapportandoci a noi, alla nostra esperienza, a come viviamo le cose. Però l'uomo è portato a costruire rapporti, a cercare di costruire connessioni; la solitudine è una condanna, ma non è una scelta di vita dal primo momento!


92 commenti:

  1. L'amicizia è un gran valore. Ma totalmente soggettivo. Non esistono regole, non ci sono algoritmi, parametri o dinamiche prestabilite. C'è il dna, la fiducia, la stima, la correttezza, c'è l'affetto. E un altro miliardo di variabili. Di sicuro quando puntiamo tutto possiamo perdere, quando invece facciamo la puntatina, pensiamo che almeno perderemo poco, ma se anche va bene, non avremo vinto che briciole.

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    1. L'amico è uno che ti ascolta quando gli parli di te, di quanto sei disposto a sentire consigli, di quanto non vedi l'ora che te ne dia. Gli amici sono quelli di cui ti fidi, cui non nascondi nulla perché non hai paura del giudizio, anzi, lo cerchi. L'amicizia è aver fiducia, essere certi che un giudizio su te è onesto.

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    2. Ma un amico deve giudicare altrimenti che amico è? E pure tu lo devi fare. Si cresce insieme
      Come dovresti elogiare un amico se si è comportanto meglio di te. La nostra mentalità è diversa.
      Cosa faresti se sapessi che la moglie di un tuo carissimo amico lo tradisce da anni spudoratamente...Lo diresti a lui? Metti pure che hanno tre figli.

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    3. No. Lo direi a lei però. Che lo so.

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    4. Bella risposta. ☺️

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  2. Sull'amore nutro forti dubbi, dell'amicizia no. Una sola amica nella vita, l'altra parte di me. Per lei un sentimento molto forte, lei c'è sempre, incondizionatamente. È la parte vera di me, dove non sono custodite ne bugie ne false realtà. È lo scontro quotidiano con la mia coscienza..le mie vergogne..è il notes dei miei progetti..è la spugna delle mie lacrime e dei miei errori..portiamo le stesse scarpe robuste e camminiamo sempre una vicino all'altra..tutto il resto è contorno piu o meno piacevole..
    Buona serata gus

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    1. Mi piace la tua amica e mi piace anche Ness.
      Grazie per il commento.
      A presto.

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  3. E' difficile trovare delle persone disposte a mettersi in gioco e costruire un rapporto sincero, basato su rispetto e fiducia, e che sia duraturo.
    E' facile, invece, trovare persone che ti usano fintanto che gli fai comodo e poi ti gettano via.

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  4. Non si trovano dati sull'amicizia. Sull'amore è facile trovare notizie.
    Nel 1991 i divorzi sono 27.350, nel 2001 arrivano a 40.051, nel 2011 a 53.806. Secondo l'Istat, tra il 1991 e il 2018 c'è stata una crescita netta: i divorziati erano 375.569 ma, dopo 25 anni, sono lievitati fino a quota 1,6 milioni.

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  5. Effettivamente l'amicizia è un valore soggettivo, come ha scritto Franco.
    Generalmente chi dice di avere molti amici significa che non ne ha nemmeno uno.

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  6. Ho trovato due frasi folgoranti: la prima di Proust " L'amicizia è la negazione di quella solitudine senza rimedio alla quale è condannato ogni essere umano". La seconda: " L'amicizia è un espediente sociale, come la tappezzeria o la distribuzione di bidoni di immondizie!" ( Beckett).

    Parto dalla prima frase: Ci sono stati momenti, nella mia vita in cui mi sono sentito condannato ad una solitudine senza rimedio. L'amicizia non è affatto una solitudine senza rimedio: il rimedio è proprio la possibilità di condividere con altri il cammino verso il proprio compimento. Questa per me è l'amicizia.

    La seconda frase rappresenta una critica di Beckett a Proust . Certo ogni rapporto può essere vissuto con superficialità oppure con una comunione di destino così profonda che fa sentire la compagna, o il compagno, di cammino, veramente come un sostegno indispensabile: proprio un amico/a.

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  7. Riprendo il concetto dell'etichettatura..
    In queste settimane ho imparato che non importa l'etichetta (Amore, amicizia, conoscenza ecc..), ma importa quello che doniamo e ciò che riceviamo.
    Un do ut des benefico...
    L'importante è essere sempre onesti e trasparenti, usare delicatezza e rispetto. E allora sì avranno stima, rispetto..e cose belle.
    Poi sì, ho dei grandi Amici con me, nel mio cammino di vita..e sono orgoglioso.

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    1. C'è un sistema per cambiare il mondo e la filosofia della vita. Io faccio un favore a te, e tu ne fai uno a un'altra persona, e l'altra persona si comporta allo stesso modo. Il movimento finisce per cambiare il mondo. Si dona e si riceve è un sano principio che si sviluppa nell'amicizia.

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    2. Occhio nell'amore Riky. Lì potresti donare e fregartene di non ricevere, perché è proprio il "donare" la tua ricompensa.

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    3. Ha ragione Franco, Riky

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    4. Quando si è innamorati non corrisposti a volte ci si addolora per questo, altre volte si è felici comunque di provare quel sentimento :). E di donare.

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  8. Credo poco alla vera amicizia, ho pochissimi amici, e sono sempre stata leale e sincera con loro, anche spietatamente sincera e pretendo che loro lo sono con me, nel bene e nel male. Tu dici di "conoscermi"... la sensazione è reciproca
    Gus, io non sono tua amica, ma sfido uno o una delle tue amiche virtuali a volerti bene più di quanto te ne voglio io.
    ❣️ Bene disinteressato, ovviamente ☺️

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  9. Mi sembra di averlo già detto. L'amicizia nel virtuale non può esistere.
    Mica possiamo andare insieme a prenderci un caffè, e nemmeno confidarci emozioni e sensazioni.
    Nel virtuale c'è in ogni caso un utente che è gentile, capisce quello che ho scritto e commenta con cuore e ragione. Non offende, non fa comunella con quelli che importunano.

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    1. Ma infatti io sono più di una amica. E lo sai anche tu.

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    2. Ci unisce una lunga conoscenza.
      Devi cercare la verità in ogni discussione e non di imporre la tua visione dei fatti.

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    3. Ci sono bloggers che... conosci più di me, solo che loro hanno più blog e personalità diverse e lo sai. Per non essere da meno io cambio solo il nome 😘. E per correttezza ho chiuso diversi blog. Il problema è che vuoi sempre avere ragione. È vero:io sono il tuo punto di riferimento.

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    4. Espongo fatti e valutazioni inattaccabili.

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    5. Noè detto che non conosca Gus prima o poi.. sarebbe un bel sorridersi, ne sono certo.

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    6. Lo conosci, lo conosci....anche Brunella conosci.

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    7. Noè quello dell'arca? Ma perché non andate a Venezia in gondoleta... ☺️

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  10. Io commento sempre con la ragione del cuore, non faccio comunella con nessuno e dovresti saperlo. Non assecondo mai e dico quello che penso. Siamo in contraddizione ma va bene così. ...
    Uhm.. C'è un rapporto di "amore-odio", ecco.. 😍

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    1. Odiare un utente del blog sarebbe ridicolo, come è ridicolo mettere sullo stesso piano Marrazzo, Predidente regione Lazio, ma sempre un carneade, uno che ha fatto del male alla sua famiglia, ma non alla gente, con Silvio Berlusconi che ospitava ad Arcore un personaggio di spicco di Cosa Nostra e dell'Utri, fondatore di Forza Italia, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.

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    2. Nella discussione politica, specialmente, non riesci ad essere onesta e non vedo, quindi, le ragioni del cuore.
      In una disamina politica che riporta interventi di personaggi importanti, ti soffermi su una mia presunta posizione sessista, ininfluente sull'argomento del post.

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  11. Insomma l'hai messa in prima pagina come icona di bellezza senza scrivere che è anche laureata con la lode. A una donna può dare fastidio. Se mettevi la cicciolina poi...
    Gus...hai la certezza assoluta che qualche politico, qualsiasi politico non sia legato in qualche modo alla mafia? Se non lo sei ti corrompono. Io non sopporto berlusconi, ma nemmeno conte, ma a priori non voglio martellarmi il cervello per quello che Draghi non ha ancora fatto. Insomma non ti va bene nulla.

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    1. Berlusconi disse di lei che era bellissima e che se non avesse già una moglie l'avrebbe sposata.
      Ma c'è di più.

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    2. Veronica Lario con una lettera aperta a "La Repubblica": "Interpreto quelle affermazioni come lesive della mia dignità - ha scritto. Sono parole che per l'età, il ruolo politico e sociale, il contesto familiare della persona da cui provengono, non possono essere ridotte a scherzose esternazioni. A mio marito ed all'uomo pubblico chiedo quindi pubbliche scuse" (mai arrivate, ndr). Il preludio della richiesta di separazione e della pirotecnica stagione delle escort e del Bunga-Bunga sul palcoscenico della politica tricolore.

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    3. Ora, se riesci ad essere obiettiva dovresti capire che io mi attengo sempre ai presupposti quando esprimo concetti.

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    4. E c'è anche un altro evento:

      Vittorio Sgarbi, intervenendo in Aula, aveva chiesto l'istituzione di una commissione d'inchiesta sulle Procure, ma la situazione è presto degenerata in polemica con altri deputati poco prima del voto sul decreto legge relativo a intercettazioni, scarcerazioni e app Immuni. Nel corso del dibattito, Vittorio Sgarbi se l'è presa con la deputata forzista Giusi Bartolozzi e Mara Carfagna, apostrofate con una lunga serie di insulti: «Vaffanculo, stronza, troia».

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    5. Sgarbi sindaco di sutri... Dalle piccole cose nascono le grandi. Pure lui politico.

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  12. Ecco, avresti dovuto mettere lui come immagine in quanto più ignorante e.. bavoso della carfagna.
    Veronica Lario ha ragione. Non a caso si è separata.

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    1. Ma anche avvocati, medici, commercialisti, ingegneri, banchieri e bancari che piacciono molto le trans e tradiscono le mogli, i figli... Soprattutto nel campo lavorativo se lo mettono in quel posto l'uno con l'altro E noi siamo in mano anche a loro.
      Un pecoraio... Si arrangia come può, poveri, sia la pecora che lui.

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  13. Ci sono state le scuse. Che schifo

    BerlusconiMILANO - "La tua dignità è un bene prezioso". Tanto tuonò che piovve e, alla fine, Silvio Berlusconi non ha potuto non farlo. Chiedere scusa alla moglie, Veronica Lario, che dalle pagine di Repubblica ha chiesto al marito di cospargersi pubblicamente il capo di cenere dopo il comportamento tenuto durante la cena seguìta alla cerimonia di consegna dei Telegatti, lo scorso fine settimana. E allora, "Cara Veronica, eccoti le mie scuse". Lo fa divulgando una lettera alle agenzie e poi vola da lei e dai figli a Milano dove, l'entourage dell'ex premier, giura ceneranno insieme. La moglie però non commenta: "Non rilascio dichiarazioni", fa sapere.

    Una battuta su quanto gli sarebbe piaciuto sposare la deputata azzurra ed ex soubrette Mara Carfagna, un'altra sull'abito generoso della velina di Striscia, Melissa Satta, i palpiti al cospetto della showgirl Aida Yespica, che per compiacerlo lo ha incoronato con un "Con lei andrei su un'isola deserta", al che lui ha replicato "Io con te andrei dappertutto". Gocce che hanno fatto traboccare un vaso già colmo da anni, fra gaffe e "piacionismi" da playboy incallito quale Berlusconi stesso si è sempre dichiarato.

    Un atteggiamento inaccettabile per la moglie, una "linea di condotta che incrina un unico limite, la mia dignità di donna - scrive Veronica Lario a Repubblica - che deve costituire anche un esempio per i propri figli, diverso in ragione della loro età e del loro sesso".

    "Ero recalcitrante in privato - risponde adesso il leader di Forza Italia nella lettera di scuse - perché sono giocoso ma anche orgoglioso. Sfidato in pubblico, la tentazione di cederti è forte. E non le resisto. Siamo insieme da una vita. Tre figli adorabili che hai preparato per l'esistenza con la cura e il rigore amoroso di quella splendida persona che sei, e che sei sempre stata per me, dal giorno in cui ci siamo conosciuti e innamorati. Abbiamo fatto insieme più cose belle di quante entrambi siamo disposti a riconoscerne in un periodo di turbolenza e di affanno".

    "Ma finirà - continua Berlusconi - e finirà nella dolcezza come tutte le storie vere. Le mie giornate sono pazzesche, lo sai. Il lavoro, la politica, i problemi, gli spostamenti e gli esami pubblici che non finiscono mai, una vita sotto costante pressione. La responsabilità continua verso gli altri e verso di sé, anche verso una moglie che si ama nella comprensione e nell'incomprensione, verso tutti i figli, tutto questo apre lo spazio alla piccola irresponsabilità di un carattere giocoso e autoironico e spesso irriverente".

    "Ma la tua dignità non c'entra - precisa Berlusconi - la custodisco come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella di un momento. Ma proposte di matrimonio, no, credimi, non ne ho fatte mai a nessuno. Scusami dunque, te ne prego, e prendi questa testimonianza pubblica di un orgoglio privato che cede alla tua collera come un atto d'amore. Uno tra tanti. Un grosso bacio Silvio

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    1. A mio marito ed all'uomo pubblico chiedo quindi pubbliche scuse" (mai arrivate, ndr).
      Mai arrivate eh? Dovevi approfondire...

      Espongo fatti e valutazioni inattaccabili.

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    2. E' scritto su Repubblica e io non perdo tempo sulle vicende dell'ex cavaliere.

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    3. E allora non scrivere falsità.
      Sia chiaro la mia era solo una simpatia milan. L'ha reso grande.
      Ci sono molti uomini incazzati con berlusconi solo perché gli somigliano, un poco.
      Ciao

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    4. Ho riportato l'articolo di Repubblica. Non ho aggiunto io le "non scuse". Comunque era ininfluente.

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    5. Informati. Io lo sapevo da tanto tempo.

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  14. Le avevo già lette.da anni
    Ora, se riesci ad essere obiettivo dovresti capire che anche io mi attengo sempre ai presupposti quando esprimo concetti.

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  15. Ciao. Sono in ritardo mi hanno invitato a cena
    Se pensi che anche la mia vita è stata.. cristallina e hanno sputtanato pure me, pensa alla tua.

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  16. La separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi
    Il 18 febbraio 2014 il tribunale di Monza con una sentenza parziale ha dichiarato lo scioglimento del matrimonio fra Veronica Lario e Silvio Berlusconi.

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  17. Tornando a bomba, le scuse di B. non hanno nessun rilievo sull'argomento Carfagna. La tua osservazione non è ricerca di verità ma azione fraudolenta per negare una tua valutazione sul mio presunto sessismo.

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  18. Riscrivo

    E allora non scrivere falsità. Berlusconi ha esposto (a modo suo) le sue scuse pubbliche.
    Sia chiaro la mia era solo una simpatia milan. L'ha reso grande.
    Ci sono molti uomini incazzati con berlusconi solo perché gli somigliano, un poco.

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    1. Cosa dici! Non sei onesta nella discussione.

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    2. Si, perché (involontariamente) non vorrebbero. C'è un commercialista al piano sopra casa mia che disprezza berlusconi, che ne fa di ogni alla moglie. È talmente ipocrita che dimentica se stesso.
      Io raccolgo le lacrime della moglie.

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    4. E poi ho detto un poco gli somiglia... Un pochino, dai.

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  19. A prescindere da tutto.. concordo sul fatto che metti foto di belle donne a sproposito (e non è la prima volta..)

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    1. Molte volte non c'è nemmeno una motivazione per scegliere una foto accanto a un argomento.
      E' lo stato d'animo che mi indirizza.
      Del resto anche il titolo è solo una mia sensazione.
      E' colpa della tua sporcizia interiore trovare il male in una foto di una donna bella.

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    2. Gus, santo subito.

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  20. Appunto. Dovevi mettere Draghi

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  21. Ciao Gus...sai che ti dico? Meglio essere innanzitutto amici di se stessi, volersi bene e stimarsi per quello che si è. Gli amici? Quando occorrono dove sono? Mah! Preferisco confidare le mie cose e i segreti a me stessa e poi... "Aiutati, che il ciel ti aiuta!" Ciao con un grande sorriso.

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  22. Qualche amico si trova. Persone che ti dicono che stai sbagliando e hanno visto bene.
    Detesto i calunniatori che non ti conoscono e dci che sbagli per cattiveria.
    Ciao Vivì.

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  23. I veri amici sono come le mosche bianche.Buona serata.

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  24. In una società individualista e competitiva, praticamente, la gente che dà è pochissima.
    Ciao OLga.

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  25. Gusss, mi vuoi ancora bene come 10 anni fa? 😘

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  26. Io voglio bene a tutti. Dimentico anche le cattiverie. Non serbo rancore.
    Insomma, sarei un uomo da sposare subito.

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  28. Non mi domando nemmeno perché vuoi bene solo a me, perché già lo so.
    Tutti, devi perdonare tutti quelli che ti hanno fatto del male. Non scagliare la prima pietra e saranno salvi.

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    2. Mi devo salvare prima io. Andiamo per ordine. Loro sono lontani...troppo lontani

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    4. E prima ancora devo perdonare me.
      È lunga la strada. Ci penserà Lui.
      Notte.

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  29. Cambio di look per Mario Draghi per la fiducia alla Camera. Il premier si è presentato in Aula con una cravatta azzurra, con mascherina in tinta con il logo della presidenza del Consiglio, che fa molto 'nazionale'. Al Senato e nei giorni scorsi, l'ex presidente della Bce aveva sempre indossato una Fp2 bianca. Anche il colore della cravatta era diverso, un rosa-rosso, (usato pure al giuramento al Colle ) per spezzare' l'abito scuro formale, molto istituzionale. Anche oggi Super Mario era in completo tre bottoni blu navy, ma sfoggiava quell'azzurro, che richiama il colore della nazionale italiana e mediaticamente è sinonimo di unità nazionale, proprio come il nascente governo.

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    1. A me fanno incazzare le ministre tutte con i tacchi alti... Forse perché io non li so più portare.
      L'ultima volta ho rischiato la caviglia :)

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  30. Se ti fossi innamorata di uno come questo l'avresti tradito il giorno dopo.

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  31. No. L'avrei lasciato anche da innamorata pazza 🙂

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  32. Giusto. Non sei una che tradisce.

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  33. È assurdo tradire... A che pro poi?

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  34. Credo che ci sia vera amicizia e che ci sia vero amore.

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    1. Dipende anche dalle nostra aspettative.
      Ciao Irina.

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  35. Io non ho mai avuto amici veri come anche tu li intendi che fossero maschi e quando alcune volte l'ho creduto mi è capitato di restare deluso. Credo però che sia per il fatto che, (visto che la delusione non ha mai riguardato il tradire la fiducia) io, e credo pure tu, siamo più sensibili e vogliamo aprirci in modo più profondo, cosa di cui credo non sentano la necessità la maggioranza degli adulti del nostro sesso ed anche molti ragazzi.

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  36. Ho avuto due amici. Non avevamo segreti da confidarci, ma esperienze di vita da valutare.

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    1. Esatto, è proprio quello a cui alludevo.

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    2. Sono ancora vivi i tuoi amici, gus?
      Buon giorno 😘

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    3. Uno è morto quando ero un ragazzo. Si chiamava Tino e ho scritto che forse si era suicidato. Sono stato male per almeno 10 anni.
      L'altro Vittorio sta bene e ci sentiamo per telefono.

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  37. ❣️ Nei miei pensieri

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  38. Il mio amico si è suicidato mascherando l'atto definitivo con un incidente.
    L'abbiamo capito in tre. Io, un suo amico e la moglie che simpatizzava troppo con l'amico di Tino.
    A me crittografato lo fece intuire, quando mi disse: "Augù, ho trovato il modo di risolvere i miei problemi", lo ricordo benissimo, stava leggendo un libro di Musil: "L'Uomo senza qualità".
    Una mattina partì presto per Passolanciano, località sciistica abruzzese della Maiella, dandoci appuntamento all'albergo. Non c'era. Verso sera inoltrata lo trovammo assiderato sul greto di un fiume, molto lontano dalla pista di sci. Quel giorno la nebbia era molto fitta e l'evento mortale fu attribuito a una caduta che gli avrebbe fatto perdere i sensi.
    La moglie di Tino era americana. Quando sono tornati in Italia, e passeggiavano lungo Corso Umberto, tenendosi per mano, era un incanto vedere la loro felicità. Poi sono emerse le differenze profonde acquisite nel modo di vivere e quel grande amore si è sgonfiato come una vescica.

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  39. Perché si sgonfiano le vesciche..?!

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    1. Lo sviluppo della vescica rappresenta la crescita dell'amore, lo sgonfiamento è la fine di un amore.
      E' una metafora. Niente di medico.

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  41. No, non parlo della vescica urinaria, ma una bolla che può essere causata da una scarpa stretta, una puntura di zanzara, oppure una scottatura.

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  43. Il tempo serve un po' a scremare le cosiddette amicizie. Da ragazzino, per esempio, ritenevo amico qualsiasi persona con cui scambiavo qualche chiacchiera. Crescendo le cose sono cambiate, e anch'io adesso mi ritrovo pochi amici ma buoni, molto buoni.

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