giovedì 18 aprile 2019

Daul Kim








Daul Kim è una modella sudcoreana che inizia  una folgorante carriera nel 2006 posando per l’edizione sudcoreana di Vogue. Da lì l’ascesa e le sfilate per le più grandi firme, da Chanel a Dries Van Note, passando per Alexander McQueen. E ancora una campagna per la catena di abbigliamento britannica Topshop.
Giovedì, un amico l’ha trovata impiccata nel suo appartamento del X arrondissement di Parigi.
Per me il suicidio ha qualcosa di misterioso.
Aveva un blog. (iliketoforkmyself.blogspot.com). Ha lasciato scritto come ultimo post: “Dì buongiorno all'eternità”.
Misterioso perché è un percorso univoco e assolutamente personale, e pertanto incomprensibile. Credo che anche se il suicida lascia uno scritto, resta sempre il motivo vero che l'ha portato a quel gesto. A mio parere la rinuncia alla vita si compie in un attimo ma è frutto di un percorso lungo e doloroso, il motivo vero non è mai solo l'ultimo. Resta lo sgomento di chi resta e non ha saputo o potuto capire. Il senso d'impotenza per quanto siamo vicini e lontani allo stesso tempo.
Non si sta parlando di sfortuna ma di un atto estremo.
Il suicidio è solo la sintesi di un percorso che parte da lontano e che giunge a compimento laddove nella vita non si ha avuto la forza necessaria per trovare ancore. Impedimenti all'abbandono.
Quello che c'era scritto nel suo blog evidenzia il suo non amore per se stessa, il malevolo dualismo protratto fino a quel che si è compiuto.
Daul era per me un'estranea, eppure mi ha causato una sofferenza identica a quella subita per Tino e Francesco. Non so nemmeno il perché della mia sofferenza per Daul. Forse il suo volto, forse lo sguardo di chi soffre pur vivendo in un mondo apparentemente dorato.
Penso che il suicidio sia un qualcosa di totalmente incomprensibile per chi resta. Forse le avvisaglie c'erano e nessuno le ha comprese. Oppure erano così ben sommerse che nessuno ne ha mai avuto sentore.
Certamente l'epilogo è stato il frutto di un percorso lungo e doloroso.

47 commenti:

  1. Il mondo della moda è squallido, cattivo ed effimero.
    un giorno qua e uno là.
    Di hotel in hotel.
    I piaceri della vita negati, a parte il dissolutismo che vi regna sovrano.
    È un brutto mondo quello della moda.
    Questo è un mio pensiero, ovviamente.
    La mia fascinazione al dolore di Dual è provocata da un dolore mio ormai cronico.
    Lo comprendo perché so come ci si può sentire, lo comprendi talmente tanto che diventi quasi lei.
    Questo è l'unico sentimento (il dolore vivo) che mi è permesso di avere. È una scelta quasi obbligata all'oblio del nulla dentro me.
    Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, come l’eco di un cembalo o il rintocco di una campana.

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  2. http://iliketoforkmyself.blogspot.com/


    Il blog di Dual Kim.

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    1. Adesso non è che tutti quelli nel mondo della moda siano sfigati e frustrati...dovrebbe essere più alto il numero di suicidi di chi lavora in miniera...

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    2. C'è chi emerge, guadagna tanto e spendono moltissimo. A 25 anni sono già vecchie per fare le modelle.
      Le altre le riempiono di anfetamine, che toglie l'appetito, dimagriscono paurosamente, vengono lasciate dai fidanzati e nel pieni di una nevrosi si ammazzano.

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    3. Insisto nel non poter, e voler, portare ad esempio certe esistenze come origine principale della depressione.
      C'è chi non emerge mai, non vede mai una lira e fa la fame tutta la vita. Provo più pena per un loro suicidio, in caso.

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    4. Io ho parlato di una modella e la mia indagine riguarda questo ambiente e non i lavoratori delle miniere, che sicuramente hanno le palle e non si deprimono e non si ammazzano.

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  3. Il suicidio è una terribile sconfitta per le persone che erano attorno al suicida e non sono riusciti a dargli una mano. E' vero, il suicidio è il punto di non rottura di un percorso doloroso, un percorso doloroso da cui si può uscire solo con le proprie forze. Ma gli altri hanno la possibilità di evitare che l'uscita da quel percorso sia la morte.

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  4. Il fatto è che il soggetto della moda è l'abito, mentre chi lo indossa, la donna, è solo l'oggetto.
    Oggetto manipolato e umiliato.
    Ricordo che Zapatero aveva proibito le sfilate di moda. Questo significa essere di sinistra.

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  5. Tommy


    Tommy era lì davanti
    e sorrideva
    ma sul quel piatto di riso
    mi lasciava
    per non farsi capire
    parlò dei denti
    e che avevo bisogno
    di altri appuntamenti.
    Se l'hai messo vicino
    a un assassino

    toglilo di lì Signore.
    Tommy non aveva niente
    da sognare
    aveva già passato tutto
    il suo avvenire
    nel suo giardino degli alberi incrociati
    dove i dolori non son segnati.
    Notte lunga notte breve
    notte impossibile per la neve
    notte nera come il mare
    notte che correvo senza mai arrivare.
    Ora facciamo due conti
    io e te Signore
    quel giorno Tommy tirò
    una corda al cielo
    poi non si vide più
    non c'era niente
    così metterla al collo
    gli sembrò divertente
    ma Tommy così smarrito

    così piccino
    che non puoi abbracciarlo... almeno.
    Fa che sia una notte breve.
    Fa che l'inverno gli sia lieve
    quando poi sarà il momento
    digli che io c'ero e non ho fatto in tempo.
    Dagli un attimo di madre
    contro i tuoi regolamenti
    fallo, tanto chi ti vede
    toglilo dai miei che ne ho già avuti tanti.


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    1. Una delle mie canzoni preferite, stupenda.
      Da bambino pensavo che Tommy fosse un bimbo morto accidentalmente mentre giocava con una corda.
      Invece è la storia di un amico dentista di Vecchioni, di Torino, morto suicida. In quella tragica notte il cantautore ricevette la telefonata dell'amico bisognoso di aiuto, salì in macchina, ma la neve gli impedì di arrivare in tempo per scongiurare la tragedia.
      Commovente la richiesta a Dio di fare riabbracciare a Tommy, per un solo istante, la madre.

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    2. E' una poesia dolce e drammatica.

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  6. Il suicidio resta qualcosa di altamente drammatico e di misterioso, perché l'uomo ha l'istinto alla sopravvivenza. E' un atto di terribile coraggio e purtroppo anche di forza perché si soffoca proprio quell'istinto di sopravvivenza.
    Nel caso della modella, credo che sia sì un percorso lungo, quello che l'ha portata al suicidio, ma indubbiamente favorito da un ambiente, quello della moda, che è sicuramente portato ad esasperare e soffocare l'animo dei suoi protagonisti, con la sua ricerca di perfezione e bellezza secondo canoni che io personalmente non riconosco e che sfociano nell'eccessiva magrezza.

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    1. Riky, Ho parlato dei suicidi di due amici e ogni tanto mi assilla Daul Kim.

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  7. Perché neppure la bellezza è vera se deve essere stereotipata , stilata e dettata da per lo più da gente che odia le donne e rendono gli uomini narcisi dandy da scendiletto. Non c'è naturalezza in tutti ciò oltre il grande show dei media e del businesses.

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  8. Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
    questa morte che ci accompagna
    dal mattino alla sera, insonne,
    sorda, come un vecchio rimorso
    o un vizio assurdo. I tuoi occhi
    saranno una vana parola,
    un grido taciuto, un silenzio.
    Così li vedi ogni mattina
    quando su te sola ti pieghi
    nello specchio. O cara speranza,
    quel giorno sapremo anche noi
    che sei la vita e sei il nulla.
    Per tutti la morte ha uno sguardo.
    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
    Sarà come smettere un vizio,
    come vedere nello specchio
    riemergere un viso morto,
    come ascoltare un labbro chiuso.
    Scenderemo nel gorgo muti.

    Cesare Pavese.

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  9. Se una persona arriva a suicidarsi è perché il dolore che prova non è più sopportabile. Bisognerebbe intervenire prima, senza sentirsi a disagio, in vergogna o peggio ancora in colpa se poi si ha bisogno di antidepressivi e di specialisti. Oggigiorno la depressione può essere curata.

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  10. Filosoficamente c'è una grande confusione.
    Platone condanna il suicidio come atto di illecita defezione dagli obblighi della vita terrena, gli stoici (tra cui Seneca) lo esaltano come estrema testimonianza della raggiunta indifferenza per le cose del mondo e quindi di saggezza.
    Presso i Romani il suicidio era visto come un esempio di onore e gloria.
    La risposta al dolore del mondo non può, secondo Schopenhauer, consistere nel suicidio: anziché essere una liberazione dalla volontà di vivere ne costituirebbe, infatti, la sua più forte affermazione. Il suicida non nega la vita ma è soltanto “malcontento delle condizioni che gli sono toccate”.
    In fondo l'indagare complica ciò che è semplice. Escludendo chi è affetto da follia, il suicidio è una reazione a un dolore ritenuto insopportabile.
    Ci sono anche i suicidi di protesta.
    Il 18 novembre 1978, esattamente trent’anni fa, 912 persone, seguaci della congregazione religiosa del «Tempio del Popolo», si suicidarono in massa nella loro comune di Jonestown, nella giungla della Guyana, bevendo un cocktail al cianuro, secondo gli ordini del loro capo, il reverendo Jim Jones.

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    1. Vabbe'..poi ce stanno i coglioni della Guyana, ma quello è un altro caso...

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    2. Sono esaltati come i fondamentalisti islamici si riempiono di bombe che fanno scoppiare in qualche centro commerciale affollato. Loro sono certi di aver fatto giustizia ammazzando gli "infedeli" e che immediatamente andranno in paradiso.

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  11. Il suicidio è sintomo irreversibile di depressione e sconforto, e giustamente devono anche sentirsi in colpa quelli che - vicino al suicida - non sono riusciti a percepirne segnali destabilizzanti.

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    1. Concordo Franco. In ogni posto e in ogni luogo bisogna dare il massimo per aiutare e ridare fiducia alle persone depresse anche per le cattiverie subite.

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  12. È l’atto estremo di una persona che soffre in modo indicibile. Siamo tutti più propensi a comprendere la sofferenza del corpo piuttosto che quella della mente e invece, tutti, dovremmo prestare più attenzione alle avvisaglie della sofferenza psichica. Un post che mi fa riflettere e che mi intristisce. Buon venerdì santo, Gus.
    sinforosa

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    1. Mi spiace di averti intristito. Ho sofferto per due omicidi di miei amici, strani, incredibili e non riesco a spiegarmi il dolore che mi dà la storia di Dual Kim.
      Oggi pensiamo solo al sacrificio di Cristo che ha dato la vita per noi. Cristo si è caricato sulle spalle tutti i peccati dell'uomo, ha liberato le anime in attesa di giudizio perché bloccate dal peccato originale e ha promesso che perdonerà i peccati futuri se ci pentiremo del male fatto a noi stessi o al nostro prossimo. Dobbiamo credere in questo e non dubitare della Misericordia di Dio. Sarebbe un peccato contro lo Spirito Santo che non potrà essere perdonato.

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    2. Grazie Gus. Buon venerdì santo.
      sinforosa

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  13. Ciao Gus, non credo che la modella si sia suicidata a causa del suo lavoro, la moda va interpretata e personalizzata, le cose sono cambiate ci sono molte modelle curvy e fashion - influencer di tutte le età
    la sua immensa sofferenza, forse, derivava da una profonda solitudine e fragilità...forse

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  14. Il 19 novembre 2009 il corpo senza vita di Daul Kim viene ritrovato nella sua abitazione di Parigi. Le prime indiscrezioni rivelano che la modella coreana, a soli venti anni, si sarebbe suicidata impiccandosi. Il suicidio è la conseguenza di un lungo periodo di depressione che la stessa Daul Kim non teneva nascosto: sul suo blog ufficiale aveva espresso diverse volte il desiderio di mettere definitivamente fine ai suoi problemi.
    Sono notizie di Wikipedia e nella rete non ci sono altre informazioni.
    Il fatto è che nel suo blog aveva più volte scritto della sua intenzione di suicidarsi.
    Ciao Roberta.

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  15. Al di là del gesto incomprensibile per noi, penso a quanto deve essersi sentita sola, abbandonata da tutti e quanto dolore doveva avere nel cuore per non vedere altre vie per chiedere aiuto. Ora dobbiamo solo tacere.
    Ciao Gus, buona Pasqua!

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    1. Nessuna sa cosa passa nella testa della persona predisposta al suicidio.
      Buona Pasqua Morgana.

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  16. Credo che il suo suicidio ti abbia portato sofferenza perché ti ricorda, fin troppo bene, gli altri che hai vissuto, per interposta persona. E' un po' come riaprire la ferita, scavare, sanguinare nuovamente.
    E' un atto estremo e a mio avviso anche molto meditato. Non si può neanche giudicare, perché nessuno di noi può sapere cosa passa nella testa altrui, quali sofferenze si possano coltivare.

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    1. Tu conosci le mie storie in rapporto con i suicidi. Purtroppo restano dentro e combattere con un nemico invisibile è complicato.

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  17. Vent'anni sono davvero pochi se si affronta la vita da soli senza genitori che consigliano, ascoltano, consolano... ma la mia è una supposizione ...chissà per qual motivo non si è rivolta a un terapeuta o forse nemmeno il terapeuta ha saputo aiutarla

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    1. Tutti possono aiutare, ma se non c'è la volontà di guarire dell'ammalato non si può fare niente.

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  18. Una donna bellissima, un vero peccato! Si sono spesi fiumi d'inchiostro sul suicidio e credo sia difficile aggiungere qualcosa di nuovo. Rinunciare alla vita è difficile, ma a volte lo è anche viverla.

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    1. Sì, era molto bella. Mi sembra evidente che quello che abbiamo dentro è più forte dell'apparenza esterna.

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  19. Il vero problema del suicidio è che bisognerebbe intervenire prima, cercare di captare quelle spie, quegli allarmi che in qualche modo possono spingerci a intervenire... ma non si può ragionare col senno di poi, e troppo spesso il dolore, la depressione, la solitudine, la sofferenza avvolgono il cuore di chi decide di togliersi la vita senza che nessuno se ne accorga.
    Ti auguro buona Pasqua.

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    1. La dinamica del suicidio potrebbe essere quella che hai descritta.
      Buona Pasqua.

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  20. Gus, volevo augurare a te e ai tuoi cari una buona Pasqua.
    Complimenti anche per l'ottavo scudetto di fila!
    Godetevi i giusti festeggiamenti

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    1. Grazie.
      Buona Pasqua.
      Dalla Juve si vuole sempre qualcosa di più.

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  21. Buona Pasqua, Gus.
    Un abbraccio.
    sinforosa

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  22. Grazie A.
    Abbraccio e buona Pasqua.

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  23. Credo che tutti noi abbiamo conosciuto gli attimi atroci della sofferenza più devastante, ma non riesco a immaginare quanto possa essere sconfinata quella di non trova altra scelta che togliersi la vita.
    Serena Pasqua Gus, a te e alla tua famiglia, un abbraccio!

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    1. La sicurezza di non poter uscire da una situazione terribile e angosciosa porta al suicidio.
      Buona Pasqua Sciarada.

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  24. Buona Pasqua,tanta serenità!
    Abbraccio.
    Dani

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  25. BUONA PASQUA
    Il tempo è nelle nostre mani nella misura in cui l'Infinito è nei nostri cuori.


    Che questa Pasqua ci immetta nel tempo infinito di Dio, eterno, santo e incorruttibile.

    Buon passaggio dalla morte alla vita.



    AUGURI DI ETERNITA'

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    1. E' l'augurio piè grande che un essere umano possa fare a un altro.
      Mi commuove e faccio mio l'augurio che mi hai fatto e lo accomuno con il tuo ritorno al Padre.
      Buona Pasqua.

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