martedì 30 gennaio 2018

Le cose strane di Gus







Le cose si manifestano inaspettate. E sono al di là quello che appaiono.
Io non credo che quello che vediamo sia tutto.
L’autobus era affollato. Non c’era posto a sedere per tutti. Qualcuno spingeva, qualcuno si appoggiava, altri si aggrappavano.
C’era un ragazzo che poteva essere mio figlio qualche anno fa. Io l’ho sentito come fosse mio figlio.
Si lamentava con una tristezza sconsolata della voce.
Come se nessuno lo potesse ascoltare.
Il suo lamento era una canzone. Gli ho teso la mano per sostenerlo.
A quel gesto, c’è stato un movimento fra i passeggeri.
Un varco inaspettato si è aperto , ed è emerso , lì fra i tanti , un posto libero che nessuno aveva mai visto prima di allora .
Il ragazzo si è seduto, con un sorriso per me.
Credevo che non l’avrei più rivisto.
Ma un giorno, sul molo di Pescara, ho visto lo stesso ragazzo che ripeteva il gesto di tendere la mano.
A qualcuno , un ragazzo come lui che stava vacillando, col rischio di cadere, in acqua.
Gli ha teso la mano, come avevo fatto io .
L’altro ragazzo ha avuto un attimo di impercettibile sbandamento, poi è ritornato i piedi .
E gli ha sorriso.
Quel gesto, quel sorriso sono passati di mano in mano, di vita in vita.
Quello che mi sta accadendo mi ha dato di più di quello
che mi ha tolto.
Ho conosciuto il significato vero della sofferenza e anche
del sacrificio.
Ma la cosa più grande è questa speranza che cammina insieme a noi.

21 commenti:

  1. Questo post va incorniciato, perché possiamo avere ancora fiducia nel genere umano :), come dimostra questa tua preziosa testimonianza.

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    1. No, la cornice è troppa,
      Grazie Ricki.

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  2. Non credo.sia una sua espetienza. È una storiella che ho già letto altrove. Ma questo non importa. Perché è bello il suo messaggio.

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    1. Anna, è qualcosa di strano. Un fatto accaduto.
      Non è una storiella.

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  3. Una storia di grande umanità, grazie per avercela offerta.
    sinforosa

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    1. Una storia di sorrisi e strette di mano. La lunga catena dell'amore.
      Grazie Sinforosa.
      Ciao.

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  4. Ci vuole un po' di amore e di umanità a questo mondo..grazie!

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    1. Siamo noi a fare il mondo. Nei momenti negativi bisogna sperare anche senza speranza.
      Ciao.

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  5. L'esempio è tutto. Quello buono, ovviamente.

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    1. Per ora gli esempi buoni sono in minoranza.

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  6. Hai fatto una cosa bella.
    Non hai solo teso una mano, hai dato speranza

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    1. La mano si tende per trasportare la speranza.
      La speranza in un primo momento è solo la forza di resistere, di non farsi trascinare dagli eventi negativi e credere che è possibile farcela.

      te-so-oro

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  7. E' bellissimo questo post, mi ha commosso.
    Io penso che ogni sorriso, ogni gesto di gentilezza, abbiano il grande potere di smuovere altre cose belle. Altri sorrisi, altri gesti di bontà.

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    1. Tu sei brava a mettere in moto le cose belle.
      Grazie.
      Ciao.

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    2. E' una frase dolcissima. Mi piacerebbe rispondesse a verità. Ciao.

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  8. Ecco le velate con le chitarre in mano.
    Dio mio, che orribili mischioni di tutto e del contrario di tutto.

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    1. Tu non sai che le donne iraniane sono magnifiche.
      Hai visto il film "Il cliente?".

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    2. Sì, vidi quella pellicola.
      La società persiana è una sorta di paese civile tra quelli islamici (lo erano anche la Libia e la Siria, prima che i progressisti (alla Bernard Henry Levy, intellettuale baldracca del politicamente corretto) li democraticizzassero alla guerra civile.

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    3. Bernard Henry Levy ha pasticciato molto.

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