mercoledì 31 gennaio 2018

Il mal di testa







Da poco s’è acquietato il dolore alla testa ed anche il respiro ha ripreso la sua cadenza normale. Il mal di testa ti avverte -è un avversario leale- ti avvisa che sta per arrivare. E la paura ti sale su prima del dolore. Ti chiedi se sarà un mal di testa amico o nemico? Amico se passerà in fretta, nemico se durerà una settimana, giorno dopo notte, analgesico dopo analgesico. Insieme alla domanda, e nell’attesa della risposta, nel petto senti il terrore che non possa passare mai più. E ricorri alla magia, alla personale liturgia che hai elaborato, ricorri al sacro perché ignori cosa accadrà e ne hai paura. Con una fascia ti stringi la testa forte forte e aspetti; al buio, aspetti. L’analgesico comincia a fare effetto e avverti un distacco, una distanza dalle cose; hai, per esse, lo sguardo sfocato che le sfuma mentre si allontanano. Ed i pensieri, liberati dal condizionamento del mondo che li circonda, cominciano la loro danza irregolare, illogica, dionisiaca. Per quanto tu ne abbia elaborato una strategia, sforzandoti di pensare pensieri belli, loro, all’ordine di Dioniso, spesso virano verso il brutto. Ed al dolore fisico aggiungi i pensieri. Anche per i pensieri brutti hai elaborato una strategia: pensarli fino in fondo, fino al peggio pensabile. E’ un esorcismo, direbbero i gesuiti. Sì, è un esorcismo. Funziona. Da bambino nessuno credeva alle mie cefalee, pensavano fossero scuse.  Credo che allora mi nacque il dubbio che il dolore non potesse passare mai più. Il mal di testa non avverte soltanto me. Avverte pure quelli che mi sono vicino; pure loro se ne accorgono perché comincio a muovermi con cautela, gli occhi si stringono, le parole diventano poche e accennate. E vedo pure la loro preoccupazione: è la cosa che sopporto peggio di tutte. Qualche volta apro l’Odissea. Sempre al Libro quinto. Non lo so perché, ma la apro sempre al Libro quinto, il libro di Calipso. L’Aurora si alzò dal letto dell’illustre Tritone Per portare la luce a immortale e mortali. Aurora si alza dal letto e fa alzare, sorgere la luce. Con un solo verbo, nel quale si specchiano due significati, si creano connessioni, sinapsi. Deve essere l’intontimento che mi fa leggere cose mai lette prima. Deve essere il tempo che passa e che trasforma i pensieri, belli o brutti che siano, in ricordi, belli o brutti pure loro. E non c’è maniera alcuna di governarli, vengono e vanno via a loro piacimento. Mia madre che mi raccontava del generale Montgomery, quel pallone, calciato al volo, che scheggiò il sette e finì fuori, il Mare del Nord, il suono del campanellino, dopo ogni esame, che chiamava per conoscerne l’esito… Una sonnolenza troppo vigile che speri si risolva in sonno. Ed il tempo passa ed il sonno non viene. Fa freddo, e sprofondi nel plaid. Certe notti sono troppo lunghe. Aurora, ti prego, alzati dal letto.


23 commenti:

  1. Per me è sempre nemico
    Ne soffro tantissimo ed è martellante

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    1. Tranquilla. Passa dopo i trent'anni. Per fortuna.
      Quanti optalidon ho ingoiato?
      Ciao.

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  2. Immagine: Aurora

    Nella mitologia romana, Aurora è la dea dell'aurora. Il suo mito è parallelo a quello della dea greca Eos e della divinità vedica Uṣas.


    Aurora Trionfante in una tela di Evelyn De Morgan
    La dea Aurora si rinnova ogni mattina all'alba e vola attraverso il cielo, annunciando l'arrivo della mattina. È figlia del Titano Iperione e i suoi fratelli sono il sole e la luna. Inoltre ha molti mariti e quattro figli, i venti: del nord (Borea), dell'est (Euro), dell'ovest (Zefiro) e del sud (Austro). Uno dei mariti è il vecchio Titone, uomo per il quale la dea aveva ottenuto da Giove l'immortalità, ma, per un errore nella richiesta, non la perenne giovinezza. Più tardi, a Roma, il suo culto viene associato a Matuta nella divinità di Mater Matuta.
    Dante Alighieri la nomina nel Purgatorio nel canto II, 9 e nel canto IX, 1 dove è citata come "la concubina di Titone antico".


    Da Wikipedia.

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  3. Interessante questa tua distinzione tra mal di testa amico e nemico.

    Conosco molte persone come te che sono spesso alle prese con questo ospite indesiderato.

    Io per fortuna ho avuto a che fare per lo più con mal di testa amici, perché i mal di testa nemici sono stati connessi ad altre patologie.

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    1. Il dolore era terribile. Come ho detto a Pippa, dopo i trenta anni non mi è venuto più.
      Nell'Optalidon che prendevo c'erano barbiturici. Ora vendono il Neo-optalidon ma è meno efficace della Tachipirina.

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  4. Per me è il numero uno come dolore. Mi porta poi nausea e vomito. Non mi fa capire più niente. Io non aspetto di capire se amico o nemico io intervengo subito!!

    Comunque come post è molto delioso e creativo su un argomento così noioso.

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    1. Bisogna capire quando sta per venire e prendere subito una scatola di farmaci. Quando il dolore ha già preso possesso del tuo corpo le medicine sono inutili.
      Grazie.

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  5. La figlia di una mia cliente vive la sua vita tra un forte attacco di emicrania e l'altro. Violentissimi, la prostrano completamente. E il medico dice che sarà sempre così, ormai fa parte di lei.
    Mi spiace per le tue cefalee Gus. Un abbraccio.

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    1. Grazie. Una mia amica è andata in America. Un intervento ai nervi del trigemino ed è guarita.
      Abbraccio.

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  6. il tempo passa, il dolore non svanisce, l'aurora incombe .. tutto va affrontato, anche quel tamburo nel cervello che sembra non aver voglia di smettere.
    io massaggio la testa, cerco di isolarmi da tutto e di riporre la mia energia sulla pazienza del mio stato: quando l'aurora svanisce di solito anche il mal di testa svanisce

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    1. Sul dolore, un dolore tremendo sto leggendo frasi molto belle.
      Ciao Chand.

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  7. Beh se ti può consolare, io non soffro di mal di testa ma nella schiena, ho tre ernie fuoriuscite, una sta uscendo, mi ingozzo di diclofenac 1000 mg e l'ortopedico mi ha avvisato che il dolore mi terrà compagnia finchè vivrò. Ma io rido quando...non fa male, praticamente quasi mai. Abbraccio Gus e fatti coraggio come faccio io.

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    1. Occhio alla sciatalgia.
      Abbraccio Farfalla.

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  8. Amici di Google+


    Mara Zambon

    Credo di capire....soffro di attacchi di emicrania con aura dall'età di undici anni....a volte anche quattro attacchi in un mese.Analgesici e Xanax per calmare l'ansia che segue ad ogni attacco.Non è facile.

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    2 h


    Gus O.

    +Mara Zambon
    Nevralgie a go go
    Ciao.

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    3 m


    Gus O.

    +حـلاكي ياشـام
    Ciao.

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    51 s


    Gus O.

    +Lady Hawk
    Ciao.

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    6 s


    Gus O.

    +Francesco Attilio
    Ciao.

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    4 s


    Gus O.

    +Michaela MS
    Grazie.

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    4 s


    Gus O.

    +Debbie Keller-Brozovic
    Ciao.

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    4 s


    Gus O.

    +Francesco Grieco
    Grazie.

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  9. Mal di testa nemico, sempre, purtroppo. Buona serata.
    sinforosa

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    1. Coprirsi sempre la testa
      Grazie.
      Ciao Sinforosa.

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  10. Il cappello non mi dona. Sto a testa nuda e senza l'ombrello anche se piove.....!mal di testa? Bugia il mio è di più. Bacio Gus

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    1. Da tempo non ho più nevralgie. Resta la memoria del dolore.
      Bacio Lucia.

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  11. Oh August, che brutto il dolore di testa! Anch'io
    io ne ho sempre sofferto! Da bambina la maestra mi faceva appoggiare la testa sul banco e io le ero molto grata. ma il mio male di testa non è cessato dopo i 30 anni ha proseguito sempre più agguerrito. Poi mi hanno consigliato di andare ad un centro cefalee, che c'è qui a Novara, dopo aver esaminato tutte le possibili cause, denti, orecchi, occhi, Tac alla testa con mezzo di contrasto... Tutto negativo, mi hanno dato delle pillole curative oltre a calmare il dolore. A distanza di 15 anni, ora gli attacchi sono molto meno frequenti e basta un normalissimo analgesico perchè il dolore passi. :-) Meraviglia!
    Oggi primo febbraio, buon mese August, abbraccio.
    Dani

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    1. E' difficile scoprire le cause del dolore di testa. Conosceva un'amica che si curava con una medicina a base di veleno di vipera. Pazzesco
      Buon mese di Febbraio.
      Abbraccio.

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  12. Migraine is really very bad thing. Please do take care of yourself.
    https://clickbystyle.blogspot.in/

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  13. Ti capisco, ne ho sofferto tantissimo specie in gioventù: era quasi invalidante. Da qualche anno va molto meglio, grazie anche a un cambio drastico della mia dieta, a cui sono arrivato per gradi.

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    1. C'è sempre qualcosa che lo causa e quasi sempre è difficile scoprirlo.

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