venerdì 16 giugno 2017

Le fasi dell'amore






Eppure, strapparsi alla menzogna e star lontani da questa potrebbe essere proprio la via più facile e semplice per vivere un rapporto sereno (ma anche una vita serena).
Io sono convinto che l'amore non è che finisca, come si suol dire, ma si trasforma in altro, continuamente... Ci sono molte fasi.
Così come la fase del corteggiamento passa, passano anche le altre.
Poi diventa una sorta di routine, ma non negativa (a meno che le cose non prendano una piega noiosa), intendo una routine positiva del sentimento.
Entrano in gioco nuove cose, nuove prospettive, e l'amore ha nuove luci e sfumature, diverse dall'inizio o dalla fase appena precedente.
E' vero che oggi sempre più persone si arrendono al primo cambiamento di fase... ma forse è perché a tutti piace la fase iniziale?
La fase iniziale è una menzogna. E' inficiata dall'attrazione fisica violenta ma destinata a spegnersi.
L'amore è muoversi verso l'altro, ascoltare le sue esigenze ed esaudirle. Se l'altro fa movimenti identici c'è l'abbraccio liberatorio.
In ogni caso più che una scelta è una vocazione.

46 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: christmas save the date cards.

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  2. Quando si incontra una persona importante per la propria vita, c'è sempre un primo momento che ci fa percepire un presentimento che qualcosa in noi è messo alle strette dall'evidenza di un riconoscimento ineludibile: "Ecco, è lui, ecco, è lei". Ma solo lo spazio dato dal ripetersi di questo avvenimento carica l'impressione di peso esistenziale.
    Cioè, solo la convivenza lo fa entrare sempre più radicalmente e profondamente in noi, fino a che, ad un certo punto è assoluto.
    Ma non basta.
    La conoscenza sarà una persuasione che avverrà lentamente e nessun passo successivo smentirà i precedenti.
    Dalla convivenza (nel senso di conoscenza) deriverà una conferma di quella eccezionalità dell'evento accaduto.
    Si sperimenta ciò non come una vaga eventualità, ma nella sua evidenza stringente.
    Abbiamo bisogno subito di capire che l'amore è fatto dal ripetersi di tanti riconoscimenti, cui occorre dare uno spazio e un tempo perché avvengano.
    L'uomo di oggi ha fretta o inganna se stesso.
    Per questo l'amore diventa solo un gioco che prima o poi finisce per annoiarci.

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  3. Ho letto il post e c'è una cosa essenziale della quale tu non tieni conto la differenza fra l'innamoramento e l'amore.
    L'innamoramento è quel periodo in cui scoccata la scintilla, si vola, si sta bene, si è felici e piace tutto della persona appena conosciuta, si imprimono nella nostra mente e nel cuore emozioni fortissime destinate a durare anche se si dimenticano i singoli avvenimenti.
    Poi vi è la fase il cui ci si frequenta, si sta insieme e la passione dell'innamoramento continua in forma diversa e non sempre si tramuta in AMORE, che è un mistero, e che bisogna coltivare in due.
    E raro che l'attrazione, l'innamoramento, il desiderio diventino amore, tanto è vero che spesso tutto finisce anche subito dopo il matrimonio, oppure si continua nella noia, e si portano avanti unioni rette soltanto dai ricordi e da emozioni che hanno reso meraviglioso un periodo e che si desidererebbe risentire e riprovare.
    l'uomo di oggi, non ha progetti di vita se non raramente, e la fretta insieme alla superficialità non aiuta a ritrovare quella umanità che è alla base di ogni rapporto od unione.

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  4. Penso che dall'innamoramento all'amore non esista un passaggio automatico, un automatismo. L'amore è la gioia di stare con una persona. Ci sarà una componente misteriosa, ma la felicità che ti dà una presenza non può essere casuale. Concordo sul fatto che al giorno d'oggi lo sviluppo dell'amore sia impossibile a causa di un convulso modo di vivere.
    Mi diceva un mio caro amico prete-teologo:
    " Per caso ci si incontra e può nascere l'amore, ma poi l'amore non vive o si sviluppa per caso".

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    1. Forse non sono stata felice nel esprimere il concetto che è identico al tuo, giusto per caso nasce l'innamoramento, ma non è il caso che lo tramuta in amore, che di per se è un mistero.Queste differenze fra innamoramento ed amore sono sviscerate da psicologi moderni (Morelli, Alberoni, Galimberti) ma anche da Froid e Jung, ma questi ultimi si basano molto sulla componente fisica.

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    2. Sì, il mistero dipende dal fatto che molte esigenze del tuo Io, a vote sconosciute, vengono soddisfatte da una presenza e lo stesso accade all'altra persona.
      Il Mistero è tutto quello che accade e non riusciamo a comprendere. Chiaramente non tengo conto di Galimberti:

      GALIMBERTI Filosofia del «copia e incolla»
      «L'’ospite inquietante», il libro del pensatore e psicologo, somiglia troppo (al limite del déjà-vu) al saggio di una studiosa meno nota: Giulia Sissa.

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    3. Le accuse di plagio sono molte, ma io non entravo in merito agli autori, né alla paternità di scritti, ma a concetti comuni a quasi tutti.

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    4. Non è detto che un filosofo imbroglione abbia compreso l'amore meglio di me. Non ci sono concetti comuni. Io ho sposato una donna perché la sua presenza riempiva la mia vita. Da lei avevo tutto quello che mi mancava. Il matrimonio è un sacramento benedetto da Cristo. I filosofi non lo sanno. Io sì, perché per conoscere una realtà bisogna viverla. Diffido dei concetti comuni.

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    5. hahahaha conosci Pirandello? Martoglio? hai mai sentito parlare di " u contra" ?
      molti filosofi studiosi hanno le stesse teorie.
      Ognuno ha una sua realtà e in un discorso in generale inutile portare esempi personali.

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    6. Sono filosofi senza Dio. Per me valgono come il due di briscola e il fascista Pirandello ancora di meno.
      La Verità non è un fatto di quantità ma di qualità.
      La Verità non si raggiunge con una maggioranza atea.

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    7. ma parli di verità a proposito di innamoramento e amore? sentimenti soggettivi legati a fatti persone e situazioni uniche e singole per ciascuno di noi?
      Ok, buona notte, non sono abituata a dialogare con chi usa aggettivi, dà giudizi e pregiudizi, e ad ogni discorso ha la verità rivelata su ogni cosa.
      Comunque credo che sei talmente prevenuto e limitato in quello che sostieni, che non hai capito nulla di quello che ho scritto.

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    8. Gingi, io vedo con l'occhio di Cristo, tu sei una panteista e parli in funzione del piacere (spirituale).
      Non sono prevenuto. E' che non credo nel matrimonio sganciato dal Sacramento.
      Nelle nozze di Cana, quando il vino è finito e avrebbe guastato la festa, Maria chiede al Figlio il miracolo. Gesù risponde che non è ancora il tempo, ma la Madonna dice "Fate quello che vi ordina". Ecco, noi non possiamo immaginare lo sguardo del Figlio che si incrocia con quello della Madre che legge il sì. Capite, ora, di che sguardo parlo? Tanto per comprendere quello che sto scrivendo: tra i cinque sensi che permettono all'uomo l'accesso alla realtà, il senso della vista è quello più oggettivo e più personale. Lo sguardo si rivela al mondo delle cose e degli uomini e, nello sguardo questo mondo viene accolto. E' antichissima, la si ritrova già in Platone ed è sepolta nella coscienza collettiva, l'osservazione che la pupilla ( l'intimo del nostro occhio) ha questo nome ( piccola fanciulla) in quasi tutte le lingue perché chi ci guarda vede riflessa in questa nostra intimità la sua propria immagine. L'essere umano è dunque per l'altro uomo lo specchio più naturale, più rivelatorio, più intimo e vivo. Abbracciare con lo sguardo è un vero atto dell'uomo-Dio, appartiene alla reciprocità dello sguardo, a guardarsi a vicenda come avviene nelle scene di chiamate al Giordano: "Egli vide che lo seguivano...Venite e vedete, ed essi andarono insieme e videro, "Gesù fissò lo sguardo su di lui e disse: "Tu sei Simone".
      Quando Gesù vide venire Natanaele disse: "Guarda, ti ho visto sotto il fico....vedrai qualcosa di ancora più grande".
      L'espressione " Vedere Dio", dunque mantiene tutto il suo valore nel Vecchio Testamento, ma acquista certamente maggior rilevanza nel Nuovo Testamento.



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    9. Platone non era Cristiano, ma guarda caso si ritrova ad avere concetti poi trovati nel cristianesimo.
      Non vi è dialogo con chi non crede in una unione al di fuori del sacramento.
      Ti ricordo che da sempre il matrimonio era un fatto laico, che le prime leggi sociali dei nostri tempi furono inserite con l'editto di Rotari, e solo con i patti lateranensi del 29, Mussolini permise alla chiesa che il matrimonio religioso fosse valido anche civilmente.
      Esiste un mondo al di fuori delle regolucce e di quanto dopo secoli si è messo in bocca a Gesù, discepoli ed altri.
      Pensi che si può parlare nel XXI secolo, portando come esempi le parabole latine, così come tu porti a giustificazione di tutto le frasi dei vangeli?

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    10. I Vangeli raccontano la vita di Gesù. Sono una storia e un'indicazione su come si deve passare questo periodo breve su questo mondo.
      Non ho detto che non rispetto il matrimonio civile. Anche una coppia di non credenti può amarsi e molte volte di più di quelli che si sono sposati in parrocchia. Ho parlato di Sacramenti che ti uniscono a Dio per l'eternità. Questo perché sposarsi in Chiesa molte volte appartiene alla tradizione e non alla Fede.
      Io quando mi sono sposato giravo la testa e guardavo l'angelo che avevo accanto e pregavo il Signore di darmi sempre la forza di rispettarla e amarla nel percorso della fedeltà coniugale. Devo avere girato la testa molte volte, tanto che finita la celebrazioni nuziale Bruna mi domandò: "Augù perché stavi a guardarmi continuamente?".
      Il dialogo? I miei migliori amici sono quasi tutti atei.
      Qualcuno mi ha insegnato tante cose e per scherzo mi dicevano che ero un catto-comunista. Che ne sai tu, Gingi, di un campo di grano?

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    11. e di un amore lontano?

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    12. Lo so. Si chiamava Valeria. Una rosa che non ho colto perché mi sembrava scorretto corteggiare una ragazza, sorella del mio amico più caro. Avevo 17 anni.

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    13. Non vi è nulla di male corteggiare la sorella di un amico, basta avere rispetto e non prenderla in giro.
      Poi si è ragazzi e si sa , spesso sono simpatie che passano presto.

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    14. E Pasqualino mi sfotteva: "Non hai la ragazza?"
      Al ballo mi si appiccicava addosso e io soffrivo. Per finire presi una signora di Roma. Tutto accadde nell'acqua del mare. Questa sera il film era tremendo un virus che aveva ucciso già trecento milioni di persone. Un anticipo della fine del mondo. Gli americani hanno il senso di colpa.
      Storie intrecciate di tre coppie, costrette a prendere decisioni di vita fondamentali a fronte di una disastrosa guerra. Ispirati e talvolta accecati dal loro amore, Len, Mia, Andy, Ester, Anna ed Erik sono viziati e belli come altri miliardi di persone ma si ritrovano ad affrontare il più grande disastro biologico causato dall’uomo…

      "Verso la fine del mondo"

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  5. Per alcuni innamorarsi è questione di un momento, per altri invece è un processo più lento, graduale. Spesso capita di intrattenere un' amicizia per mesi, se non addirittura anni e poi un bel giorno ci si rende conto all'improvviso di essere innamorati di una persona, che vediamo con occhi diversi, che è diventata speciale. Ma perché ci si sente così bene quando si è innamorati? e....perchè io sono perennemente innamorata? Amo l'Amore. E soffro se non sono al centro dell'attenzione della persona amata.Eh sì!! Acc.
    Vai Gus! Bacio.

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  6. Ti rispondo subito prima che mi sparisca il tuo commento.
    Lucia, ognuno di noi ha un modo diverso di vivere l'amore. Qualcuno vuole benissimo alla moglie ma va anche con le prostitute. Dice che è come fumarsi una sigaretta e non riguarda il suo amore vero. Io adoravo i piccoli difetti di mia moglie. Provavo una grande tenerezza per qualche sua impuntatura.
    Lei è andata in pensione giovanissima. I ragazzi della sua classe la hanno regalato una targa, così strutturata:


    Comune di Pescara

    L'Ufficiale di Anagrafe

    In base alle risultanze del Registro di popolazione

    Certifica che

    segue la lista sei suoi studenti con nome e cognome che era quello di Bruna
    .........
    .........
    .........

    risultano essere i "FIGLIOLI" più cari del mondo.

    Si rilascia per gli usi consentiti dalla legge:


    "Perché la mamma è sempre la mamma"



    Bacio Lucia.

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  7. Il tuo post, interessante e bello, lo condivido appieno. Quindi tua moglie era insegnante? Bellissimo il dono ricevuto.
    Buona serata.
    sinforosa

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    1. Insegnava Ragioneria nel Tito Acerbo di Pescara.
      Veramente un dono bellissimo. Insegnare era per lei una vocazione e non un lavoro. Evidentemente chiamava figlioli i suoi ragazzi. E' successo che i fatti della vita richiedevano la sua presenza costante a casa per i figli. Dieci anni di insegnamento e il riscatto del corso di laurea. Si arriva a 15 anni, il minimo della pensione.

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  8. Ciao Gus
    Questo post sembra tu l'abbia scritto a posta per me.
    Il terzo, metaforico, schiaffo della giornata

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    1. Io più che le qualità apprezzo enormemente la sincerità. Tu ne sei ricolma e per questo blocca gli schiaffi, che non conosco, a due.
      Io ti voglio virtualmente bene. Io sono l'unico nella blogosfera che non mischia il reale con il virtuale. Tu sei pescarese come me. Ti ho mai chiesto un incontro per parlarci?

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    2. Caro, lo dico pubblicamente, soprattutto perché avverto una esigenza di chiarezza da parte tua, evidentemente qualcuno ha provato ad insinuare cose che non ti sono piaciute.

      Io e Gus non ci siamo mai visti e non ho mai ricevuto richiesta al riguardo.

      Buon sabato caro

      P.

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    3. Grazie Pippa. Non ho capito:

      "Ciao Gus
      Questo post sembra tu l'abbia scritto a posta per me.
      Il terzo, metaforico, schiaffo della giornata".


      Ti penso spesso coma la Giulia di Gramsci, Anche io posso dirti cara.

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    4. Quello che hai scritto si adattava perfettamente alla mia giornata (a tua insaputa)

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    5. E non deve essere una buona giornata. Ora scriverò sempre storie belle con la speranza che mi dirai ancora che il post si adatta perfettamente alla tua giornata.

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    6. Dopo parecchio tempo torno a leggere ma vedo che nulla è cambiato: Io sono l'unico nella blogosfera che non mischia il reale con il virtuale. la tua solita presunzione che mai diminuisce a quanto leggo

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    7. Ohibò tolta la moderazione? Eccomemai, da dove esce tutto questo coraggio di mostrare finalmente ciò che gli altri pensano e commentano? Buona domenica... Io sono a Pescara ihihihihih ma non confondo il reale con il virtuale ihihihih

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    8. Oggi a Pescara non è una buona giornata e ci sarà confusione per:

      Pescara, situata nel centro d'Italia, vi invita a partecipare ad IRONMAN 70.3, offrendovi una nuotata nelle acque libere dell’Adriatico, un percorso in bicicletta collinare ed infine una mezza maratona tutta cittadina.

      Originally from: http://www.ironman.com/it-it/triathlon/events/emea/ironman-70-3/italy.aspx#ixzz4kKmcp4o1

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    9. Farfalla, io sono così ma non mi sento superiore a chi nel blog trova anche il marito.
      Nessuna presunzione.

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    10. Addirittura il marito! Sono messe male le donne che trovano un marito tramite internet! (mia opinione)
      Io cmq sono qui a Pescara per questo: http://www.artepentagono.it/news/187-promozione-romanzo-random
      E' aperto a tutti

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    11. Bookabook: un nuovo modo per pubblicare "Random" , il primo romanzo di Luisa Carinci. Arte Pentagono crede nel  progetto innovativo di pubblicazione e ne promuove l'evento di presentazione insieme all'autrice del romanzo fra arte, musica e voce narrante. Curerà il reading l'attrice Mariapaola Lanzillotti accompagnata dalle armonie musicali del musicista Lorenzo Di Marcoberardino che improvviserà brani di sua composizione "cuciti "sui testi scelti del romanzo che saranno letti, per esaltarne il pathos narrativo ! Vi aspettiamo all'aperibook DOMENICA 18 GIUGNO ALLE ORE 19 PRESSO LA NOSTRA SEDE DI VIA NAZIONALE ADRIATICA NORD 15 (Z.NA PIAZZA DUCA DEGLI ABRUZZO) A PESCARA.

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  9. Rari momenti di confidenza. Rari i momenti in cui parli di Bruna. Preziosi agli occhi di chi ti segue.
    Ultimamente sei meno teologo o sbaglio? Buonanotte.

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    1. Quando parlo di Bruna e del matrimonio c'è una quantità immensa di teologia. La Parola applicata.

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  10. Scusate Gus e Pippa, ma cosa ci sarebbe stato di male se vi foste incontrati? Perchè chiarire ?
    Io ho conosciuto e sono amica di molte persone comosciute nei blog e in Pellegrini per sempre, gente diventata amica da anni.

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    1. Non è un problema di male e di bene. Sono scelte.
      Io sono una persona compiuta grazie alle incompiutezze che non ho permesso di realizzarsi.

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    2. Sei compiuto e va bene, ma cosa sarebbe l'incompiutezza conoscere una persona nel reale? e privarsi di una cosa che potrebbe fare piacere?
      Per esempio se io fossi di passaggio a Pescara tu non prenderesti un caffè con una vecchia streghetta bugiarda?

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    3. Sì, l'incompiutezza è la mia forza.

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    4. Bene, almeno potrai evitare che il caffè ti faccia male. peccato io avevo pensato di mettere tenda a casa tua per la stagione estiva ;-))

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    5. La tenda possiamo metterla nell'area parcheggio.
      Da Brescia con furore piomba qui da me mia figlia.
      Ma le Streghe viaggiano con la scopa-turbo?

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    6. No la strega non inquina, va ad ST sport. suole e tacchi.

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    7. Sì, ma per uscire dal Regno delle due Sicilie ti serve un gommone.

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  11. non inquina ho detto! lei va a nuoto... come Grillo

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