martedì 13 giugno 2017

La barbarie impunita





Un grande avvocato si presentò in tribunale per difendere lo stupratore. Con un filo e un ago. Con la sinistra reggeva l'ago muovendo la mano e con la destra dimostrava che il filo non poteva penetrare nel forellino dell'ago in movimento.
Questa trovata fu sufficiente per far assolvere lo stupratore.
Lei è una ragazzina di appena quindici anni e come tutte le ragazzine di quell'età andava a scuola e forse sognava l'amore.
Otto cittadini italiani l'hanno stuprata ripetutamente con tutta la violenza che un simile atto comporta.
Ora sono liberi, girano tranquillamente per il paese o la città, non ricordo quale, mentre la vittima non gode di nessuna protezione.
Marinella è stata stuprata a quindici anni e l'intero paese si è schierato in difesa degli stupratori, lasciandola sola.
Non ha più messo piede a scuola, vive probabilmente nella vergogna e nel terrore che questo possa accaderle di nuovo.
I suoi stupratori se la sono sfangata con un servizio civile : se sei italiano e ti penti il tuo pentimento basta a salvarti dalla galera.
Gli stupratori italiani sono degni di un occhio di riguardo sia da parte di molta della pubblica opinione sia per quel che riguarda concessioni di sconti di pena, attenuanti ed eventuale criminalizzazione della vittima. Poi, pacificatore, scende l'oblio.
Se lo stupratore è un immigrato non si parla d'altro per mesi e le condanne sono molto più severe.
Lo stupratore di Capodanno se ne sta tranquillo a casa e la ragazza violentata è stata accusata di essersela andata a cercare perché si era ubriacata.
Poi c'è lo stupro di gruppo di Ferragosto, stesso destino.
Quello del San Valentino, invece, è finito con 11 anni di galera: gli stupratori erano rumeni.
Il Viminale ha pubblicato gli esiti di un'indagine da cui risulta che gli autori delle violenze sessuali sono italiani in più di sei casi su dieci.
Secondo i dati del ministero dell’Interno risulta di nazionalità italiana il 60,9% degli autori di stupro. Solo il 7,8% dei violentatori, invece, è di nazionalità romena, mentre il 6,3% risulta marocchina. Le vittime, precisa il ministero dell’Interno, sono donne nella gran parte dei casi (85,3%) e di nazionalità  italiana (68,9%).

30 commenti:

  1. E' atroce, sempre e comunque.
    Povere ragazze...

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    1. Ciao Pippa.
      Il Potere è maschilista e chiude un occhio sullo stupro.

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    3. Gingi, Il PD ha 2/3 ministre belle pure, il Comico ha lanciato la Raggi a sindaco di Roma, ma avresti dovuto capirlo che contano meno del due di briscola. Praticamente come la scosciata sul cofano della Mercedes.
      Tu li chiami peter pan, ma non è così. Con un po' di soldi in tasca a 65 anni lasciano una moglie splendida di 55 anni e se ne vanno con una ragazza di 24. Per pietanza sempre carne di prima scelta. E l'esempio viene dall'alto. Vedi Trump e il nano di casa nostra.

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    5. Per le ragazze di 24 anni i soldi non sono un optional, ma un traguardo da raggiungere. Perché il Potere le ha indirizzate verso i consumi costosi. La rivoluzione industriale e tecnologica vive di certi consumi.

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    7. Anche a me piaci così.
      Buona vista.

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  2. Sì, i porci nostrani hanno la licenza di stupro.
    Cri

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  3. Questo ci fa comprendere che la giustizia umana (non solo la giustizia ma anche il pensiero della stragrande maggioranza delle persone) di fatto non lo è, purtroppo.
    Ciao Gus, buon pomeriggio afosissimo, almeno dalle mie parti.
    sinforosa

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    1. La giustizia dipende dal pensiero. Il pensiero è sciancato, quindi?

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  4. Qualcuno vuol dire qualcosa a proposito degli amministratori di giustizia? Cioè i magistrati?
    Ieri i due Pm che anni fa lasciarono impuniti i 12 tentativi di violenza a carico di una giovane madre siciliana di una trentina d'anni,giovane che aveva sporto più volte denuncia, sono stati condannati al risarcimento dei danni verso la donna. Peccato che la ragazza era stata infine uccisa dal marito violento!

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    1. Specialmente in Sicilia i magistrati buoni sino quelli che hanno ammazzato, come Falcone e Borsellino.

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  5. Sullo "specialmente in Sicilia" avrei qualche dubbio.

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    1. Succede anche nelle regioni inquinate dalla delinquenza organizzata. Mafia, 'ndrangheta, camorra, sacra corona unita.

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  6. È ubiquitario quindi, soprattutto in relazione all'argomento femminicidio e affini.

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    1. Metti il caso che a Catania un mafioso non ottiene una licenzia edilizia e tutto scivola verso un piccolo magistrato. Che ci vuole a impaurirlo? Niente basta una telefonata.
      La Mafia è una struttura perfetta. Muore un capo se ne fa un altro. Nessuno osa sfidarla. Provaci e ti gambizzano il giorno dopo. Mio padre mi raccontava che al posto di polizia ammazzavano il capo, il Governo ne mandava un altro e la sorte era identica. Non lo vedi che Brusca fa il comodo suo? Non lo vedi che se vuoi un lavoro devi andare al mammasantissima e non all'ufficio di collocamento?

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  7. Gus non vorrai veramente spiegare a me che vivo nel territorio cosa e come funziona la mafia?
    Questo post parte con un avvocato che difende uno stupratore con un esempio schifoso. Tutti i commenti sono cwntrati sul rapporto magistratura-società maschilista e universo femminile. La mafia che c'entra? Oppure sono io che non ho capito niente? Ciao.

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    1. Sei stato tu a parlare di magistrati inetti e io ti ho spiegato che è solo gente che ha paura.
      Il fatto che tu viva in Sicilia non significa che tu conosca l'Isola meglio di me.

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  8. Io conosco la mia terra dentro e fuori. Certe affermazioni devono poi essere condite da altre cose. Comunque io non ho commentato sull'i ettitudine della magistratura antimafia ( quella in sicilia funziona meglio di altre) ma sull'inettitudinee di magistrati tout court verso il fenomeno della violenza sulle donne e l'argomento lo hai posto tu.

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    1. Il problema nasce dalle pene ridicole previste dal Codice penale per lo stupro. Poi viene il resto.

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  9. Aggiungi che il femminicidio ha radici profonde e nasce da un atavico e mal gestito senso di possesso del corpo femminile, quindi è problema culturale. Ad esso si aggiungono rendendolo ancora più ostico una certa eccessiva bwnwvolenza femminile verso il violento e una ingiustificabile leggerezza legislativa e decisionale da parte dei magistrati.

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  10. Che schifo, io altro che servizio civile..Non giustificherei la violenza in nessun caso, mai. Neppure se la ragazza fosse consenziente e nel mezzo dell'amplesso decidesse di voler smettere (o anche il ragazzo in una situazione al contrario, ovvio). Non c'è niente che possa favorire gli stupratori ed infatti non capisco umanamente come sia possibile dire "se l'è cercata perché era ubriaca/vestita in un certo modo/da sola di notte..." e così via. Allora che significa?Posso prendere a schiaffi un neonato solo perché mi infastidisce il suo pianto?!Posso sparare un cane che invade la mia proprietà privata?!Non capisco come sia possibile essere d'accordo con idee del genere e non lo capisco in quanto essere umano, non in quanto italiana o in quanto donna.
    Che poi io non ho parole per il modo in cui viene amministrata la nostra giustizia. Gente palesemente colpevole che è libera e felice e poi poveri uomini che magari hanno avuto solo la sfortuna di capitare nel posto sbagliato al momento sbagliato si ritrovano in carcere per decenni. Al solo pensiero mi viene da dire che a volte farsi giustizia da sé non è poi così sbagliato forse...
    E comunque io all'avvocato del tuo post sai dove lo avrei tirato quell'ago...

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    1. Ti sono grato solo perché hai scritto.
      Io so che ti trascini dietro un mondo pieno di bellezza.
      L'avvocato è Francesco Carnelutti.
      Ciao Paola.

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  11. Era un commento veloce. Conosco il problema "Giudice con scorta" Ho un gemello nelle Marche, ora in pensione, che ha trascorso un'estate, qui nella villa di Elena, nascosta tra i boschi, perchè aveva in corso un processo di mafia. Inoltre il padre di Paolo è stato anche Questore di Novara. Tre fratelli giornalisti....I discorsi a tavola riguardavano sempre la cronaca....
    Attualmente svolgo un compito che mi sono inventata. Tutte le mattine, dopo che Paolo ha letto il giornale, passa nelle mie mani e evidenzio le notizie che potrebbero essere argomento d'esame alla maturità del prossimo anno. Inizio ad aiutare Elena....non si sa mai che possano servire.
    Vado alla mia dimora. Sono stanca e pensosa e penso che tu conosca anche il perchè.
    Ora la buonanotte con l'augurio di trascorrere giornate amate. Bacio

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