domenica 4 giugno 2017

Forse domani vedremo meglio





L'offerta è una tavola imbandita che offre coreografiche ed elaborate squisitezze, con cibi che sembrano a portata di mano, ma in realtà costano tantissimo in termini fisici e psicologici. Quel di cui avremmo bisogno è semplicemente pane e olio ma il desiderio indotto ci fa sentire tesi verso l'apparente varietà di offerta. E mischi un pasticcino a una tartina, aggiungi uno shakerato E123, ripassi al tavolo per una meringa e poi ti dai del coglione per la nausea allo stomaco. Se l'anoressia psicologica fosse un segno del percorso verso un rifiuto -nausea- potrebbe essere anche un passaggio auspicabile. Mi passa l'appetito verso qualcosa che non nutre né spirito né corpo. Ma dove si trovano pane e olio, amici?
Cos’è la vita? Cos’è l’amore? Cos’è la morte? Da quando vi sono uomini che pensano, queste domande fondamentali non hanno cessato di impegnare il loro spirito. Da millenni, le grandi religioni si sono sforzate di fornire le loro risposte. L’uomo stesso, non appare, allo sguardo penetrante dei filosofi, nel suo essere, indissolubilmente “homo faber”, “homo ludens”, “homo sapiens”, “homo religiosus”? E non è a quest’uomo che la Chiesa di Gesù Cristo intende proporre la buona novella della salvezza, portatrice di speranza per tutti, attraverso il flusso delle generazioni e il riflusso delle civilizzazioni?
la vita è un dono ricevuto che contempla in sè la responsabilità ma anche il libero arbitrio. Quando la scelta di restituzione del dono propende, per varie ragioni, verso il diniego, è semplicemente un problema di non aver trovato (forse non cercato?) quella “ragione" in grado di propendere verso il positivo, verso la sua accettazione nel bene e nel male. Non è un problema di ordine morale. E' un problema di spendita esistenziale.
C'è una frase molto bella di Elisabeth Kubler Ross: “Le persone sono come le vetrate. Scintillano e brillano quando c'è il sole, ma quando cala l'oscurità rivelano la loro bellezza solo se c'è una luce dentro.» Scoprire quella luce dentro ognuno di noi, le chiavi per accedervi, attraverso chi o cosa, è il vero senso del dono.

62 commenti:

  1. Non posso spiegare ciò che intendi parlando di filosofia. certamente non ho una luce che brilla nell'oscurità.
    Conosco, o credo di conoscere, ciò che intendi per "dono" ed è ciò che S. Paolo nella lettera ai romani 8,28-30, ci spiega.
    Ed è tutto il mio dire in un giorno di festa come quello di oggi.
    So che le più umili sofferenze terrene offrono un nido allo Spirito Santo. Sempre lo Spirito di Cristo sceglie gli stolti, i piccoli come me, i tanti granelli di senape, per confondere i sapienti o per far crescere un nuovo albero che farà più bello il Paradiso.
    Ti auguro un buon fine pomeriggio domenicale e nel Rosario che diremo questa sera o più tardi preghiamo per le anime che danno luce e per coloro che amano le manifestazioni di violenza su tutte le creature nate da Dio. Bacio.

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    1. Sono in molti ad avere una luce che brilla nell'oscurità e non lo sanno perché l'umiltà non si pavoneggia.
      Bacio Lucia.

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    2. Luce che brilla nell" interiorità..volevi dire? Mai visto un essere umano al buio brillare di...luce. Tu si?
      Di giorno mi è capitato di vedere un "illunimato"....ci parlava di luce vera ovviamente

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    3. E' una metafora. Sai benissimo cosa è la luce.

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    4. Appunto vera luce. Ingenere al buio non di vede ma si sente. Può essere che tu abbia delle apparizioni. Bene

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    1. La curiosità di una domanda allarga la ragione perché dilata l'orizzonte del conoscibile.
      Il cuore intuisce già che l'orizzonte è più ampio di quanto il mondo oggi affermi.
      La nostra capacità di indagare le cose con la ragione è ispirata dal presentimento del cuore che esiste qualcosa di più grande. Lo hai detto tu. La simpatia si sente e spiegarla è un esercizio inutile e forse anche dannoso.
      Se uno non è appassionatamente alla ricerca dello scopo del suo vivere non capisce che gli altri sono vivi, alla ricerca di uno scopo del loro vivere, non capisce che gli altri vivono e che non sono manichini, ma compagni in cammino.
      Teresa di Calcutta quando vedeva la gente in India abbandonata lungo le strade, che erano cloache a cielo aperto, non aveva timori perché la stima verso quell'uomo che stava morendo, era tale e quale alla stima che portava a sua madre.
      Teresa di Calcutta e' stata un esempio di grande amore verso l'umanità. Un esempio che si ripeterà poche altre volte nella storia o forse mai più. Se solo tutti noi riuscissimo a sentire anche il più piccolo pezzettino del suo cuore dentro di noi.
      Riusciamo a vedere nell'altro ciò che siamo. E allora l'altro susciterà in noi amore se ne siamo pieni noi, fastidio se ci sentiremo intimamente attentati nei nostri privilegi e così via. Se sono sereno guardo nell'altro-e desidero per l'altro- tutto ciò che desidero per me.
      Trova il tempo..
      La peggiore malattia oggi è il non sentirsi desiderati né amati, il sentirsi abbandonati.
      Vi sono molte persone al mondo che muoiono di fame, ma un numero ancora maggiore muore per mancanza d’amore.
      Ognuno ha bisogno di amore.
      Ognuno deve sapere di essere desiderato, di essere amato, e di essere importante per Dio. Vi è fame d’amore, e vi è fame di Dio.
      Si chiama esigenza di infinito o brama di verità.

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    2. L'augurio di serenità è il più grande dono che si possa fare all'uomo.
      Ciao Gingi.

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    3. Il miglior commento mai letto. L' hai scritto tu? Bellissimo..toccante...direttamente entrato nel cuore. Grazie.

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  3. Ps Ti leggo in discesa gus..la signora entra 178 volte direttamente nella bacheca? 🙄..giusto per non far oscillare troppo il tracciato...vorrebbe dire che il tuo cuore e' malsano...la positivita, lealta e sincerita sono grandi doni. ❤ a qualcuno non piacciono se non lo fanno strano o davvero malsano..in tutti i sensi
    Non c' è speranza alcuna. Credimi.

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    1. Ma cosa va cercando l'intrusa?

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    3. Ma che cavolo ne so io. Nemmeno l'ho mai vista,ma so chi è. Forse e' fissata, suonata. Forse pensa che frequento, di nascosto, qualche suo amico. Se avesse una gelosia mentale sarebbe già schiattata. Lui mi vuole sempre bene...io non più.

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    1. Una volta durante una gita scolastica mi sono inoltrato nel bosco e non riuscivo a ritrovare i compagni di scuola. Allora ho gridato con tutta la forza che avevo e qualcuno mi ha sentito.

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  5. Il domani è sempre più nero :((

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  6. Gus scusami se mi permetto di rispondere a Gingi: sono un'impicciona è vero: mi piacciono le persone e se trovo il loro commento un po' particolare mi sento autorizzata ad intervenire. Da chi? Dall'età, dalla vita.
    Ognuno di noi sulla terra ha avuto una vita particolare. Unica. La sua. E nel bene o nel male è importante amarla, perchè la vita è dono. Amare il vissuto significa vivere anche il presente. Nessuno è solo. Chi vuol sentirsi solo è perchè non sa fare di meglio.Se non hai libri, te ne spedisco io alcuni. Poi un sorriso apre cento porte e mille cuori. Hai detto che hai iniziato a leggere la Bibbia? Quale miglior compagnia! Sono stata alla Messa. In anticipo. Ho parlato a lungo con uno dei Sacerdoti che mi conosce da sempre, ma non superficialmente. Ho in mente un progetto per i mesi estivi con gli animatori dei bambini. Il contributo è l'amore che riceverò. Ho ricevuto l'Eucarestia dando il braccio al mio mendicante grasso che non parla italiano, ci capiamo a gesti. Lui puzza un po' ma non importa lui accetta di sorreggermi perchè il bastone in questi giorni non basta, troppe vertigini.
    Non essere pessimista Gingi: una vita è qualcosa di così prezioso che non abbiamo il diritto di sentirci inutili: tante persone aspettano che tu dica a loro anche solo il buongiorno! Scusami e vorrei che tu fossi più serena!
    Buonanotte mio caro Gus. Se vuoi puoi cancellare tutto. Lascia solo la Buonanotte e il bacio.

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  7. Gingi buonagiornata! Pensa sono già al computer! Cosa rara!
    La frase che mi ha colpita è questa:"Beato te, io forse sono ascoltata quando sto in silenzio.". Non è un giudizio positivo !
    "So che la solitudine è una brutta bestia,che rende cieca all'amore che c'è nel mondo ed attorno a te." Ora ho la mia giornata di casalinga che mi chiama, ma puoi sempre rispondermi sul mio blog, questo per non disturbare eccessivamente Gus. A Lui il mio Buongiorno! e l'immancabile bacio.

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  9. Va bene.....ho preso fischi per fiaschi...si dice così?!! Un saluto e l'augurio di una giornata serena a tutti!. Bacio Gus.

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  10. Si commenta e si risponde da sola. Nulla di nuovo sotto questo cielo.
    Buona serata

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  11. Pane e olio dici.. non sono bastati alla Chiesa che ha voluto aggiungere tanti altri ingredienti, gingilli, alambicchi e suppellettili.. dovremmo tornare davvero tutti a pane e olio.. ma gli specchietti a distrarre sono infiniti..

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    1. Sì. Bisogna tornare alla Chiesa di Pietro senza potere politico e senza banche.

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    3. La Chiesa è Cristo che nella sua breve permanenza fisica nella terra ha fornito un modello di vita che prevedeva anche la morte sulla croce. L'uomo piccolo in sapienza ha scelto percorsi più comodi fino a dimenticare Dio. Il risultato? Ha riempito di anidride carbonica l'atmosfera causando l'effetto serra, ha inquinato le acque, ha visto l'uomo accanto come un nemico e non come un fratello fino ad arrivare alle guerre che non potevano risolvere i problemi di convivenza. Imitando l'animale il pesce grosso ha mangiato quello più piccolo e un milione di bambini muoiono ogni anno per diarrea causata dal fatto di aver bevuto l'acqua delle pozzanghere in mancanza di quella potabile. Lo so che nessuno si accontenta di mangiare pane olio e vino.

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    5. Ma per quando tempo hai deciso di rompermi le palle? Fai come se nessuno avesse capito, franca Valeria. Antonio non ti vuole più ? Hai tanti blog daiiii. Datti una mossa.Commenta quanto non ci sono io. Hai 24 su 24 disponibili...ecchecazzo.
      Gus..fan..

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    6. Molti cambiano credendo di aver trovato il nuovo, invece sono sprofondati nel diverso. Lo sai come Tomasi di Lampedusa ha definito questa tremenda scelta: il gattopardismo.

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    7. E' vero Larissa. E' difficile rompere le palle a chi dovrebbe avere utero e ovaie.

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    8. Le palle da calcio...quelle della Juventus. Stupido uomo.

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    9. Larissa, vuoi la moderazione?

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    10. Le palle da calcio...quelle della Juventus. Stupido uomo.

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    11. Le palle da calcio...quelle della Juventus. Stupido uomo.

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  12. Larissa ogni tanto cambia pelle o nome ma purtroppo mai il cervello.
    Ciao a tutti,fulvio

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    1. Ciao Fulvio.
      Grazie.
      Larissa ha notevoli potenzialità che brucia per irruenza.

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    4. La tua presenza per me è un dono.
      Cosa significa togliere il disturbo?
      La Rissa. Uno ti dice: Va, Vai con dio, praticamente ti manda a quel paese.
      Larissa scrive fanculo. Ti dice quello pensa e che gli altri per opportunismo preferiscono tacere.
      Chi scrive in un blog deve cercare di accogliere tutti.
      Mi regali un castello?

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    6. Larissa è assente e non posso parlare di lei.
      Tu non sai quante volte ho dovuto moderare il blog scosso dall'onda tsunami. Dentro di me c'è sempre stata la certezza che un giorno l'avrei vista scorazzare nel prato verde del mio blog, libera e felice.

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    8. No. Lui mi vuole bene non lo sapevi? Ma solo perché gli aumento le visite e di conseguenza i soldini. 😎

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    9. No. Lui mi vuole bene non lo sapevi? Ma solo perché gli aumento le visite e di conseguenza i soldini. 😎

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  13. 🙄😊 coda di paglia Gingi? Perché speravi che desse ragione a te? Lui conosce la causa. La conoscono tutti.
    Smettila di cambiare Link. Accettati per quello che sei. Oramai ti riconosciamo tutti

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    1. Ma no, Larissa. Gingi è Gingi. Entra nel suo blog e ti accorgi che la bellezza del suo scrivere non può essere di altri.

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    2. Solo dello scrivere, a volte anche nel dipingere. Il resto è nulla
      Sotto troppi i difetti per elogiare i meriti. Non compensano. Non c'e paragone. Lo dice ,anche, chi la conosce bene

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    3. Solo dello scrivere, a volte anche nel dipingere. Il resto è nulla
      Sotto troppi i difetti per elogiare i meriti. Non compensano. Non c'e paragone. Lo dice ,anche, chi la conosce bene

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  14. nessuna coda di paglia ero stata attenzionata e ho chiesto scusa se avevo sbagliato qualcosa.
    il non ho mai cambiato link mi chiamo Gingi che è il mio vero nome ed il mio blog è sempre stato stregabugiarda. per il resto non ci sono parole . no desidero nessuna ragione solo visto la classe e l'eleganza dei commenti reputo luogo non adatto ai miei.

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  15. Contano i fatti non gli scritti. Quanto spiii i cozzi altrui lo fai con classe. Mi piacerebbe vederti. Morirai di invidia e gelosia. Memmeno le lauree sono un' autostima per te. Fai e rovini tutto

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  16. Vai nei forum, frequenta gente come te. Qui non c'è nessuno che ti somiglia. Lucia sei tu, le poche altre, a parte qualcuno, ancora tu, pure la parte maschile di fulvio. Hai rotto a tutti blogger validi xhd sono svappati su fb. gus copia tutto. E un ...culturato che non ha fantasia. Un copione. Non potrebbe sbagliare.

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  17. Vai nei forum, frequenta gente come te. Qui non c'è nessuno che ti somiglia. Lucia sei tu, le poche altre, a parte qualcuno, ancora tu, pure la parte maschile di fulvio. Hai rotto a tutti blogger validi xhd sono svappati su fb. gus copia tutto. E un ...culturato che non ha fantasia. Un copione. Non potrebbe sbagliare.

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    1. Larissa, ora hai esagerato. Gingi, in particolare, non dovevi toccarmela. Ora modero e accetto esclusivamente commenti che riguardano l'argomento proposto.

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    2. Gus non preoccuparti per me, io sono l'ultima arrivata, ho il mio blog da 10 anni e ho sempre lasciato che i troll implodessero da soli, anche se ho avuto la fortuna di non ricevere mai la loro visita.
      Un sorriso

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    3. Chi scrive ha il diritto di essere rispettato.

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    4. Ti rispondo senza prendere in considerazione gli strali ricevuti, ma solo per rispondere al concetto espresso da te.
      Sai che sono siciliana e come tale il rispetto per noi è uno stile di vita.
      per poterlo esercitare bisogna averlo in cuore e in primis per se stessi. Se non ti rispetti, non hai nè la capacità di rispettare gli altri, né mantenere una parola data, inoltre chi si rispetta ci tiene ad incutere credibilità e stima, con comportamenti eleganti, evitando volgarità, giudizi e pregiudizi.
      Tu dici, chi scrive ha diritto di essere rispettato, come se fosse lapalissiamo scrivere con rispetto, e correttezza, io reputo che non tutti lo fanno, ma spesso hanno la fortuna di avere dei lettori rispettosi di se stessi che non risponderebbero mai con gli stessi toni e parole.
      Una buona serata.

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    5. Qualcuno costruisce elaborazioni mentali soggettive e sbagliate. Quando cerca di imporle trasformandole in verità globalmente, senza discernimento, finisce per offendere. Il troll sa di fare del male, il teorizzatore di verità pensa di essere nel giusto.
      C'è anche un interessante risvolto giuridico. Chi afferma un qualcosa di lesivo della dignità altrui ne risponde penalmente, mentre l'Admin che lo ha permesso si assume una responsabilità civile.

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