sabato 1 aprile 2017

L'incanto della pittura



In una pittura non si può né aggiungere, né togliere. Un quadro è un mondo completo, perfetto, armonico. Ogni soggetto ed oggetto rappresentato è collegato da infiniti rimandi e precisi rinvii, necessità di luce, contrapposizione di colori, sfumature di chiaro-scuro, armonie della composizione, linee verticali ed orizzontali e diagonali che si intrecciano. Spesso gli oggetti e i soggetti svolgono la funzione di allegorie.
 Non ha alcun senso nella descrizione pittorica togliere o mettere. Dall'Eneide possiamo togliere Eurialo e Niso senza che il poema ne risenta, ma dall'Odissea non possiamo togliere né Circe né Polifemo né Calipso. In un quadro ogni dettaglio è importante, il piede storto di Caravaggio che distorce l'intera figura, il cesto di frutta sul limitar del tavolo nella cena di Emmaus, cesto quasi in bilico sul bordo che si regge sul nero cupo della mancanza di spazio non sono inutili dettagli, sono parte importante di una narrazione. Un quadro non ha il tempo narrativo che permette di sgomitolare racconti inessenziali. deve rappresentare nella narrazione o nella descrizione (c'è differenza tra le due cose) un mondo fermo dove ogni cosa ha un posto, un significato, una necessità precisa. Se voglio la luce posso aver bisogno di una parete descritta da una carta geografica come nella donna in blu di Vermeer e chi immagina che quella carta scura sia inessenziale o possa essere inessenziale ha capito poco di quel che gli sta davanti.
 Potremmo parlare per tre ore delle stringhe delle scarpe di van Gogh o della curva di un suo cipresso o delle mele di Cézanne o della pipa sulla sedia di Van Gogh e nessuno di noi perderebbe il suo tempo. Perché pipe, ceste di frutta, sedie, carte geografiche, spinette, lettere, scarpe, piedi storti, sederi inclinati, vesti e merletti, finestre e porte, specchi e drappi sono il mondo rappresentato e accompagnano i nostri occhi dentro una visione perfetta, difficile, conclusa, dove si avverte sempre la difficoltà di entrare e di essere ospitati anche solo per un momento.

28 commenti:

  1. "Tutto è mio, niente mi appartiene,
    nessuna proprietà per la memoria,
    e mio finché guardo."

    W. Szymborska

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  2. Il dipinto e davvero poco armonico

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  3. Stai scherzando? E' "Nudo sdraiato" di Amedeo Modigliani". Ho postato solo un particolare. Trova l'originale:
    https://s10.postimg.org/n67kp75jd/Modi.jpg

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    1. Armonico o armonioso per me Modulato secondo

      Ben proporzionato, felicemente e piacevolmente condotto o configurato.
      Ma l'hai visto il naso? e gli occhi nemmeno si vedono. Modigliani non mi piace con questi colli lunghi poi...ti sembrano armoniosi? Sono irreali. Non sono un critico d' arte. Mi piacciono i dipinti veri, reali. Non sto ad interpretare quello che gli passa per la mente all' artista.

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  4. E' solo una prova. Non è possibile scrivere un post senza la moderazione.

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    1. Perché cosa ho fatto? Solo perché ho detto che Modigliani non mi piace? Caravaggio è il mio preferito. Ma pensa un po.

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  5. Larissa cominciano a bonificare il tuo pensiero. Il lucchetto chiuso o aperto non dipende da me e nemmeno so perché accada e che problemi potrebbe dare agli altri utenti.
    La crittografia veramente 100% mostra un lucchetto chiuso completamente verde chiaro, grigio comincia a tentennare e aperto significa che c'è qualche http pei paraggi. Poi ci sono le società dei certificati. Quello di Google è gratis ma altri browser non l'accettano. Poi ci sono i certificati a pagamento che analizzano tutto il sito e difficilmente riesci a ottenerlo. La crittografia impedisce che terzi possano criptarla e modificala, ma siamo nel campo dei pirati informatici. Un pirata non perde tempo con le nostre chiacchiere.

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  6. Ho capito. Ti piacciono i dipinti che imitano la fotografia.

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  7. Ma lo so che non dipende da te ma io avrei cambiato Blog. Io addirittura gli ho chiusi per sempre. Ci entravano nella bacheca bel mio Blog. Ne sono certa

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  8. Esatto. Ligabue ti piace e Picasso? Maddai. Klimt ad esempio era quasi etereo, irreale ma favoloso...con classe. Quel naso sopra lo so fare anch' io. Ciao

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  9. Per esempio Vermeer è un imbroglione. In pratica lui aveva escogitato un modo per fare una qualcosa molto somigliante a un negativo di una fotografia della modella e dipingeva basandosi sul supporto tecnologico.
    Vermeer ha adottato per i suoi dipinti l’uso della camera oscura, strumento che gli permetteva di ritrarre con precisione anche soggetti piccolissimi, in secondo piano e lontani dal pittore. Vermeer sapeva bene che il pregio maggiore di una camera oscura consistesse nel fatto che tutti gli oggetti fossero messi “a fuoco” a prescindere dalla loro distanza dal foro stenopeico. Il nostro pittore, quindi, non aveva la necessità di disegni preparatori in quanto la camera oscura gli permetteva di disegnare come su una carta copiativa le immagini, dando loro vita e colore. Sembra quasi che il suo studio fosse quello di un fotografo, ove luce, soggetti e camera fossero a disposizione del fotografo/pittore Vermeer e all’interno del quale i personaggi si muovessero come su un set.
    Mi piace anche Ligabue e quelli che hai citato.

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  10. Larissa - seconda parte- I blog di Google sono quasi tutti http, cioè crittografia zero. Lo stesso Wordpress, ma nessuno ci fa caso.
    Per hackerare una password ci sono programmi "bestiali" che ci riescono lanciando milioni di combinazioni. Nella rete non esiste una piattaforma sicura. Meglio non pensarci.

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  11. So che ti piace pasticciare. Non capisci che spesso l' arte e' una presa in giro? è solo soggettiva. A Parigi in un quadro c'è una tela solo sfregiata da un coltello, credo. Pare che che valga un pacco di soldi. Che schifo.
    Ora dormo

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  12. Quando ti svegli starai meglio, spero. Sul soggettivo sono d'accordo. A molti piace Raffaello, ad altri Klimt. E i macchiaioli francesi? Veramente incantevoli.

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  13. Lo sguardo che ama soffermarsi sulla natura non può non amare la pittura che ne è lo specchio, magari con l'aggiunta della fantasia. Vincent e la sua sedia. Perfetto. Buon pomeriggio e Bacio.

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  14. Lucia, dammi 70 milioni di dollari che mi compro un Modigliani.
    Bacio.

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  15. La Bellezza salverà il mondo!
    Serena notte August.
    Aprile dolce dormire
    Dani

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  16. Grazie Dani
    E' ora di andare a riposare.

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  17. In un quadro come nelle persone, non ci si deve fermare all'aspetto, alla proporzione di un corpo e alla perfezione, ma andare oltre quello che il nostro occhio vede, come in quel "taglio" di Lucio Fontana, che con il suo squarcio, cosa ci ha voluto far capire?, che oltre la tela c'è un' infinito, lo spazio e l'oltre.
    Bacio Gus.

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  18. .......sono rinato quando, seduto su una poltrona,ho cominciato a guardare i miei quadri.
    Non erano fatti di niente, ossia di solo colore, ma avevo scoperto che dietro il colore, c'era qualcosa di nuovo a dargli senso, drammaticità, insomma poesia. Una Rivelazione
    Bacio Fiorella.

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  19. Dipingi Gus? È un bel dono.

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  20. E anceh così' mio caro Gus, ma a volte la pittura ci ospita in maniera strana ,facendosci entrare in un mondo tutto nostro magari anche lontanissimo dall'intento dell'autore, come questa bellissima donna di Modi'!
    Abbraccio serale

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  21. Dietro i colori c'e una figura, un paesaggio, un ritratto. Non un taglio, che non è pittura e nemmeno colorato. L'immaginazione, ma non solo, naviga negli artisti.
    Si, dietro il taglio c'e davvero l' infinito (se ci accoppano 😊) lo spazio e l' oltre francamente non l' ho visto. Difficile guardare dentro quelle strette fessure. Tu l'hai visto, Gus? Tads aveva scritto un post bellissimo su queste...suggestioni artistiche. Spesso sono mere truffe.


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  22. Cara Nella, in una pittura non si può né aggiungere, né togliere. Un quadro è un mondo completo, perfetto, armonico.
    Abbraccio.

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  23. Per questo avete un Blogger e scrivete post? Certo con i quadri per quanto completi e perfetti non si possono mangiare. Andate a dipingere...chissà...qualcuno è diventato famoso.😊 alcuni tristemente famosi... dopo la loro morte.

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  24. A parte un piccolo, piccolo Cezanne, non ho altri quadri famosi. Un Volpi su juta regalatomi da un famoso Bettino come regalo di nozze..... e, non vale ridere, ho due quadri, a spatola, di un certo Chiapponi......e poi.....poi.
    Bacio e buonanotte! Gus. Smank

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  25. Larissa, l'arte conferma che siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio. Le scimmie non dipingono, i gatti non si esprimono in versi.
    La tua è una strana ostilità verso la cultura. Un'ostilità su qualsiasi cosa uno dica. Credi di affermare la tua personalità? Perché lo fai.

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  26. Lucia, Cezanne non è mai piccolo. Complimenti.
    Bacio Lucia.

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