mercoledì 26 aprile 2017

Il tempo secondo Hegel





Hegel rappresenta il caso più lampante di Romanticismo non pessimista: egli è convinto che l’uomo possa, avvalendosi della ragione, raggiungere l’infinito. E' uno dei filosofi più ottimisti della storia per questo esorcizza anche il negativo, che è solo un momento, un passaggio obbligato verso la certezza del Mistero. Poiché l'uomo non è in grado di valutare anche in chiave prospettica il positivo e il negativo, ogni accadimento della sua vita necessita di una lettura diversa.
“Preso dal vortice del lavoro e degli impegni, ciascuno consuma la propria vita sempre in ansia per quello che accadrà e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani, né lo teme(Seneca)".
Il tempo si pone come qualcosa che è distinguibile in parti e quindi divisibile: presente, passato e futuro. Ma queste parti del tempo, che costituiscono l’orizzonte della nostra vita, quando vengono analizzate, diventano prima inafferrabili per poi quasi dissolversi: passato e futuro infatti sembrano appartenere piuttosto al nulla che all’essere, sono varianti per così dire del nulla: giacché l’uno non è più, l’altro non è ancora. E tuttavia l’uno costituisce il distendersi e l’accumularsi nella nostra memoria dell’esperienza del nostro trascorrere cioè vivere, l’altro si pone come l’apertura dell’orizzonte del nostro agire, cioè del nostra rapportarci al mondo secondo i nostri bisogni, paure e speranze. Lo stesso presente, nella sua riduzione al puro punto senza estensione, mostra di non poter avere nessun carattere di permanenza e di stabilità come pure sembra richiedere la nostra ingenua concezione del presente.





9 commenti:

  1. A meno che non sia più interessante che la storia tra Belen Rodriguez e Andrea Iannone ( campione motociclista di Vasto) procede a gonfie vele, i due sono stati pizzicati dal settimanale Gente mentre visitavano alcune case dove poter costruire il loro nido d'amore.

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  2. Il fatto è che Belen e Iannone si sono conosciuti da circa una anno. Nel frattempo il pilota della Ducati, fortissimo, non ha terminato più una gara causa cadute. E i Bravi del nostro tempo hanno messo in crisi la storia d'amore, grande come quella di Renzo e Lucia) con l'accusa alla ragazza che le cadute di Andrea erano dovute alla mancanza di riflessi, un po' appannati per il tempo trascorso in intimità tra i due. Belen, indignata, aveva deciso di lasciare Iannone, tanto ha un altro, l'ex marito che nel frattempo si occupa del loro figlio, ma ora rotto ogni indugio, sfida i bravi e torna con Andrea.

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    1. Per chi non lo sapesse i bravi dei giorni nostri sono i Media.

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  3. Perché, tutte 'ste storie d'amore sono vere? Per me sono solo pubblicità, quando poco poco, la subrettina tanto in voga, della farfallina tatuata ha meno visibilità, che cosa una persona puo' inventarsi? Amori, matrimoni, divorzi e dispute varie, tanto da farsi attirare l'attenzione anche per cinque minuti, senza badare a reputazione, coinvolgimenti e cattiverie varie.
    Andy Warhol, che di fare business ne sapeva eccome, dise che ognuno ha bisogno di quei 5 minuti di gloria nella vita, ma lui ha fatto dei suoi 5 minuti una parte della storia dell'arte.
    Bacio Gus.

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    1. Belen è un falso. E' sempre presente sulla rete e nei settimanali di gossip. Partecipava alle serate allegra del nano, pagata logicamente come le olgettine.

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  4. Non paragonerai Hegel alla Belen???
    "Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani, né lo teme(Seneca)".
    Io il domani lo aspetto con speranza, la speranza di un mondo migliore, di un mondo più fraterno, e mi ci metto a capofitto, affinchè io possa dare la mia goccia in un oceano. Perché la mia speranza é certezza di un compimento, che Egli "E'".
    Ciao August.
    Un abbraccio.
    Dani

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    1. Hegel concepì il reale come lo sviluppo razionale dell'Idea, per cui le varie forme della realtà non sono che forme logiche in continuo divenire. Lo svolgimento della realtà procede secondo tre gradi: idea, natura e spirito che a sua volta si articola secondo tre gradi di spirito: soggettivo che è rappresentato dalle dalla coscienza individuale, oggettivo che si identifica nelle istituzioni sociali ed assoluto che è l'autocoscienza piena dell'Idea che si determina come arte, come religione, come filosofia. Stranamente le idee di Hegel finirono per essere accettate dalla destra che riteneva di poter conciliare la sua filosofia con le dottrine tradizionali della Chiesa, e dalla sinistra che vanta importanti nomi quali Marx e Engels. In Italia influenzò sia Croce che Gentile.
      Chiaramente anche Belen e Iannone sono hegeliani convinti.
      La tua Speranza poggia su basi solide ed è veramente la certezza di un compimento.
      Abbraccio.

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  5. Certo meglio leggere Hegel che Gente.

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    1. Ma i fidanzatini sono andati da Costanzo.

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