venerdì 3 febbraio 2017

L'Amore è sempre in movimento





Amarsi e rimanere insieme tutta la vita. Un tempo, qualche generazione fa, non solo era possibile, ma era la norma. Oggi, invece, è diventato una rarità, una scelta invidiabile o folle, a seconda dei punti di vista. Zygmunt Bauman sull'argomento è tornato più volte (lo fa anche nel suo ultimo libro Cose che abbiamo in comune, pubblicato da Laterza). I suoi lavori sono ricchi di considerazioni sul modo di vivere le relazioni: oggi siamo esposti a mille tentazioni e rimanere fedeli certo non è più scontato, ma diventa una maniera per sottrarre almeno i sentimenti al dissipamento rapido del consumo. Amore liquido, uscito nel 2003, partiva proprio da qui, dalla nostra lacerazione tra la voglia di provare nuove emozioni e il bisogno di un amore autentico.
La prospettiva dell'invecchiare ad essere ormai fuori moda, identificata con una diminuzione delle possibilità di scelta e con l'assenza di "novità". Quella "novità" che in una società di consumatori è stata elevata al più alto grado della gerarchia dei valori e considerata la chiave della felicità. Tendiamo a non tollerare la routine, perché fin dall'infanzia siamo stati abituati a rincorrere oggetti "usa e getta", da rimpiazzare velocemente. Non conosciamo più la gioia delle cose durevoli, frutto dello sforzo e di un lavoro scrupoloso".
Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore l'opportunità di enormi profitti. E ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento. L'amore richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad aiutare l'altro nei momenti difficili, andare incontro ai suoi bisogni e desideri più che ai nostri, è diventato superfluo: comprare regali in un negozio è più che sufficiente a ricompensare la nostra mancanza di compassione, amicizia e attenzione. Ma possiamo comprare tutto, non l'amore. Non troveremo l'amore in un negozio. L'amore è una fabbrica che lavora senza sosta, ventiquattro ore al giorno e sette giorni alla settimana".



14 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: Stefano Accorsi Miriam Leone

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  2. L'amore è sacrificio si. Va curato e custodito.

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  3. Sì.
    Un conto corrente è fatto di depositi e prelievi.
    Quando si effettuano più prelievi che depositi il conto,
    cioè l'amore, va in rosso.

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  4. Un amore diviso tra desiderio di emozioni e la paura del legame è
    appunto l'amore liquido.

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  5. Il bisogno di amare ed essere amati, in una continua ricerca di appagamento, con il freno a mano tirato perché non si è mai sicuri di essere stati soddisfatti abbastanza.

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  6. Quanto è giusto quello che scrivi caro Gus mio, e la lacerazione è quasi incolmabile quando lo perdi questo amore curato, osservato giorno per giorno, essenziale alla crescita della tua vita e poi dileguata improvvisamente così per un nulla , una forza del destino, che ti cambia profondamente, mentre cerchi quella corda dove aggrapparti..ma poi la corda si deve tenere e tu fatichi a non mollare , le mani sanguinano e allora lasci la presa e tutto cade anche la tua speranza.
    Ti stringo forte!

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    1. Il matrimonio comporta un cambiamento radicale di vita. I singoli egoismi devono sparire e attraverso la ragione si deve capire che è stata raggiunta la cosa più importante della vita. La spinta propulsiva iniziale deve permanere nel tempo. Il matrimonio non è un esperimento da verificare ma una certezza.
      Ciao Nella.

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  7. Nella società del "consumismo" tutto ha le ore contate...anche l'amore. Abbiamo detto "Sì, lo voglio" e con queste parole abbracciamo tutto: gioia, dolore, sacrificio, felicità; malattia e morte. Insieme. sarà l'eternità a cui abbiamo giurato.

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    1. Il matrimonio è un sacramento. Quando un uomo e una donna all'altare pronunciano un sì sincero, quell'unione è benedetta da Dio.
      Bacio Lucia.

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  8. "Un conto corrente è fatto di depositi e prelievi.
    Quando si effettuano più prelievi che depositi il conto,
    cioè l'amore, va in rosso."
    Quanto mi piace questa tua metafora! Te la rubo , ma ne farò buon uso perchè nella sua prifondità, è anche semplice e comprensibile a tutti.
    Grazie.
    Cri

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    1. L'ho trovata in rete.
      Grazie Cri.
      Ciao.

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  9. Pensa sono cresciuta con un esempio unico di amore e sacramento del matrimonio. Mie Madre rimasta vedova giovanissima pur avendo molto pretendenti, allora era un ottimo"partito" pur avendo tre figli, non volle mai risposarsi, diceva Che i sacramenti si prendono una volta sola ,estrema unzione, cresima, sacerdozio, etc e lei diceva Che venendo a mancare la parte materiale,quella spirituale del matrimonio il sacramento continua à con la parte spirituale, e non si poteva date sur volte. Ma erano tempi in Cui ci si sposava per un progetto di Vita oltre Che per amore.

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    1. Tua madre era una cattolica radicale come me. L'amore è per sempre e va oltre la morte.

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  10. Questo cell scrive quello Che dice lui-même pas le droit

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