venerdì 13 gennaio 2017

I social sono al servizio del Potere





Secondo un importante social, senza vergogna alcuna, viene affermato che la possibilità di predire caratteristiche personali sulla base di informazioni accessibili al pubblico – come ad esempio i codici di avviamento postale, la scelta della professione, o anche la musica preferita – è stata esplorata in passato e non stupisce più di tanto. Non importa come vengano veicolate le informazioni – adesivi, bandiere alle finestre, loghi sui vestiti, o altri dati disponibili online – è già stato dimostrato che i sociologi possono trarre conclusioni sulle caratteristiche personali sulla base di queste informazioni.
Età, razza, idee politiche, preferenze sessuali e persino il quoziente intelletivo. Tutti informazioni sulla carta riservate e molto sensibili che i ricercatori dello “Psycometrics Centre” dell’Università di Cambridge in collaborazione con la Microsfot sono riusciti a estrarre dai banali “Mi Piace” pubblicati su Facebook.
A soprendere è il livello di precisione dell’algoritmo messo a punto dai ricercatori su un campione molto vasto, 58 mila profili: tutti volontari che hanno partecipato al test consentendo di installare un’applicazione sul loro account Facebook per registrare dati aggregati e fare test psicometrici.
Risultato: il sesso maschile è stato individuato con una pecentuale di accuratezza dell’88%, che sale addirittura al 95% quando si parla di colore della pelle. O di religione: cristiani e musulmani sono stati “scrutinati” con un tasso di precisioneche oscilla fra il 63 e il 75%. Ovvio che dati simili facciano gola a molti, agli specialisti del marketing come a chi deve organizzare una campagna elettorale.
In alcuni casi, poi, si è addirritura riuscito a risalire se il “volontario” faceva uso di droghe e che tipo di sostanze prendeva. Come? Riuscendo a intepretare i “Like” che non sono mai troppo espliciti, sostengono i ricercatori. Qualche esempio? Soltanto il 5% dei gay ha espresso “Mi piace” ai matrimoni fra persone dello stesso sesso, pochissimi avevano legami con associazioni di difesa dei diritti civili, ma l’algortimo è andato a “scavare” fra i programmi tv più visti, le canzoni più ascoltate tracciando un profilo più che veritiero.
Per gli scienziati si tratta di un campanello di allarme sull’impiego senza limiti di programmi in grado di setacciare in profondità le nostre abitudini, pure quelle più intime, come spiega Micheal Kosinski, direttore del del Centro Psicometrico di Cambridge: “A risultati simili si potrebbe arrivere anche partendo da altri dati digitali disponibili sulla rete per svelare informazioni che dovrebbero restare riservate. Tale è la quantità di tracce digitali che ci lasciamo dietro da rendere sempre più difficile il controllo da parte del singolo”. La trincea della privacy è sempre più isolata.


41 commenti:

  1. E i frequentatori dei social subiscono e se contesti qualcuno ti risponde: "Vabbè, lo sapevamo, che vai cercando?".

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  2. La prerogativa e il dovere della forma umana è farsi domande altrimenti diventa una vita di animali che mangiano, dormono, si difendono, si accoppiano, si ammalano e muoiono con la sola differenza che gli animali lo fanno per strada e l'uomo in lussuosi appartamenti.
    Quando l'assurdo si fa norma e specchio della realtà che ti circonda, è difficile mantenersi integri. Si fa, certo, se si pensa, se si sente, ma si avverte una profondissima e immensa solitudine.
    Si dovrebbe capire che innanzi tutto si esce dal regno del polveroso dell'assurdo se ciascuno di noi riprende su di sé il mestiere di vivere, il mestiere duro di essere un uomo, quella ricerca del vero senza la quale l'uomo è condannato a una parvenza di incidenza, a una vita spezzata, una vita che non ha senso.

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  3. Mi fanno sempre molta paura certe indagini riguardo i social e il loro uso. Ancor di più mi spaventano certi individui che perdono del tutto il contatto col mondo reale e, senza nemmeno rendersene conto, diventano campioni di marketing e statistiche sociologiche. E i risultati, tra parentesi, sono sempre più allarmanti.

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    1. Su Splinder una ragazza mi confidò che la sua vita reale era quella del blog, l'altra quella vera era solo un mondo virtuale. Dopo sei mesi di cura è riuscita a smettere di scrivere.
      Ciao Valentina.

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  4. 1 Se partecipi da volontario a sondaggi simili, stai già falsando i dati
    2 Che trincea di privacy cerchi se tutti pubblicano dove tutti leggono?
    3 Da uno studio dentro la mia testa è risultato che se il duro mestiere di essere uomo passa attraverso uno o più social, stiamo freschi (attendibilità al 96%)

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  5. I social trasmettono i dati a chi analizza e sfrutta commercialmente le informazioni elaborate. E' un imbroglio che non va incoraggiato. Le altre cose che hai scritto sono off topic.

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    1. La prerogativa e il dovere della forma umana è farsi domande altrimenti diventa una vita di animali che mangiano, dormono, si difendono, si accoppiano, si ammalano e muoiono con la sola differenza che gli animali lo fanno per strada e l'uomo in lussuosi appartamenti.

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    2. Perché su Dio non ci facciamo domande allora? Sull'infinito? Sulla vita dopo la morte? Su cosa c'è oltre il nostro sistema solare?
      Ci accontentiamo del lussuoso appartamento del Paradiso?

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    3. "La trincea della privacy è sempre più isolata"
      Se il mio commento è off topic ...

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    4. A volte non capisci un cazzo di niente. Non sto discutendo della privacy ma sul fatto che FB si arricchisce vendendo la nostra privacy. Il mio post inizia con una informazione di FB, che io ho chiamato "importante social". Rileggila e datti una mossa per indagare su internet.

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    5. Franco, Dio non è un social che vende le nostre anime al diavolo.
      Anche su Dio non hai capito un cazzo di niente. Smuovi il culo e comincia dal catechismo.

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    6. Non. Non capisco un cazzo di niente. Per questo mi pongo interrogativi e non vado sbandierando certezze. Nessuna certezza. Come da omuncolo imperfetto che sono.

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    7. Péguy diceva: "Per sperare bisogna aver ricevuto una grande grazia. Cosa è questa grande grazia? La fede in Gesù Cristo. La grande grazia è la certezza della fede, che è come un seme di tamerice, una delle più belle piante che ci siano. Il seme di tamerice è piccolo, un piccolo seme che si confonde con la terra. Col tempo si sviluppa, si sviluppa e viene fuori una grande pianta con quei bei capelli lunghi, tutti orlati di perle che sono fiorellini, che al minimo soffio di vento si muovono come uno che soffi sui capelli lunghi di una ragazza. La grande grazia da cui la speranza nasce è la certezza della fede.

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    8. Caspita ma qui si trattano due argomenti che stridono a metterli sullo stesso piano. Un conto è porsi le domande sul senso della nostra vita, dove stiamo andando, e da dove veniamo! Un altro è parlare dei social... che sappiamo bene da dove vengono e sappiamo dove arriveranno, e dove vogliono arrivare!
      Saluti cari a tutti!
      Buona domenica!
      Dani

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    9. Non capisci niente, nemmeno che per me un uomo come te è un punto di riferimento.
      Perché? La certezza della fede potresti averla tu e non io.

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    10. Grazie per i saluti.
      Si parla di social e di fede.
      Ciao Dani.

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    11. La certezza della fede è uno splendido ossimoro... avere fede esclude qualsiasi certezza...

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    12. Gesù domando agli apostoli: Chi credete che io sia?" Rispose solo Pietro: "Tu sei il Figlio del Dio vivente".
      Questa è la certezza della fede.
      Ti sembra un ossimoro?

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    13. Ho fede in Dio. Nessuna prova che esista. Ma ho fede. Punto.
      Se avessi certezza non avrei bisogno di avere fede.
      Mi fido dell'esistenza di Dio. Mi basta quel cielo infinito del quale non scorgo la fine. Non ho bisogno di nessun orpello a sostegno. Angeli, ostie, cristi e madonne.
      Se mi dicessero che muoio qui e scompaio per sempre. Avrei fede lo stesso nel dio che mi ha creato e che mi concede di respirare e sorridere.
      Non so a quanti "cristiani" basterebbe questo.
      Ma non mi interessa neanche.

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    14. Quindi credi al dio dei Bantù.
      Non credi al Dio che si è fatto uomo nel corpo di Maria, è morto e dopo tre giorni è Risuscitato?
      Nemmeno i Bantù credono che l'Ostia sia il Corpo di Cristo e che Maria ha partorito Cristo, il Figlio dell'uomo.

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    15. Ma credi.. davvero ..che il Dio dei Bantù sia un altro?
      ...o Dio mio!!!

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    16. In un discorso tenuto a Berlino Einstein diede di se stesso questa immagine: «Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia, mi ha impedito di sentirmi isolato. L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell'arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, allora almeno cieco. L'emozione è sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c'è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso. A me basta la meraviglia di questi segreti e tentare umilmente di cogliere con la mia mente una semplice immagine della sublime struttura di tutto ciò che è lì presente» (Brian, 1995, p. 234).

      Il tuo credere somiglia a quello di un uomo notoriamente ateo. Anche i Bantù la pensano come te.
      Il cristianesimo è un'altra cosa.

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  6. Caro August hai una produzione veloce a cui non riesco a star dietro causa i miei impegni
    Ma non per lasciarti un caro saluto.

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  7. ...e poi mi costringi a ragionare troppo.......
    Ciao

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    1. Hai tutta la sensibilità di una donna + l'incanto delle poesie.
      Ciao Cettina.

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  8. Penso che ridurre la propria vita ad un Like o a un +1 sia deleterio .

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  9. Penso che tu abbia ragione.
    Ciao.

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    1. ahahahaha.. mi fai ridere...grazie

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    2. Non si può far altro ....

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  10. I social. Non ne capisco molto, anzi niente, ma ho letto il tuo post. E penso che i social hanno presa su chi non ha spirito critico e tende a non interrogarsi sul vero significato delle cose.
    Certamente mi sbaglierò. Non viaggio molto. Le valige piene di pensieri non fanno al mio caso. Mi piace scrivere e la tastiera è più veloce della scrittura a mano libera. Il mio blog è un diario.E come il mio umore ha post interessanti oppure...oppure. Due righe: sono passata unicamente per augurarti la Buonanotte. E poi se non so, cosa scrivo? Bacio.

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    1. Certamente tu non sei il tipo ideale per i ladri di desideri dei social.
      Tranquilla.
      Bacio?
      Grazie.

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  11. Siamo, già, "seguiti" da l'universo che conosciamo e quell'altro, la privacy non esiste, in un certo senso, se guardiamo in positivo, alcuni delinquenti sono stati scoperti proprio perché se una persona entra in internet, si sa, che già e' "seguita. Ma questo e' un pensiero mio.
    Poi, personalmente, non sono su FB, e quello che scrivi sui like e +1 sono cose abbastanza superficiali, perché secondo me, alcune persone mettono, questi segnali di approvazione,,solo perché gli sei simpatica, e magari non legge nemmeno cosa scrivi nei post.
    Sarebbe meglio leggere, e magari non capire, chiedere spiegazioni, discutere, che un mi piace per compiacere.
    Bacio Gus.

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  12. Io parlo in generale e la mia realtà non è Fiorella e nemmeno Don Chisciotte della Mancia.
    Non conosci FB, che poi è proprio il social che si autocensura. Ho scritto opinioni di persone autorevoli, scienziati. Eccazzo, ma li leggete i post prima di scrivere minchiate.
    E' la mia opinione. Per me sbagli e succede a tutti. Seguito a volerti bene.
    Bacio Fiorella.

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    1. Infatti, io non mi sono posta come "tua" realtà, ma come mio pensiero, infatti posta o no come "mia" realtà, e' in fondo realtà di tutti perché tutti siamo parte della realtà e comunità.
      Tu hai scritto di persone autorevoli e scienziati...bene ho capito, che bene o anzi male siamo, al servizio del potere sui social...ma minchiate o no, posso esprimere le mie opinioni, nella mia ignoranza? Sono sempre pronta a leggere imparare e condividere.
      Bacio, notturno.

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      Fiorella, il pensiero di un utente è importante e libero. Aiuta a sviluppare un argomento.


      Bacio.

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  13. Se nel post che LEGGO trovo argomenti che hanno un certo spessore e che varrebbe la pena che fossero letti da altre persone...io clicco il +1
    con la consapevolezza di fare bene. Poi se non è così.....allora sbaglio e Gus mi "corriggerai" Ah, ah è tardi e ho i piedi freddi ma vivo e penso meglio se sono sola. Arrivediooci...Scusa Buonanotte anzi buonsonno, riposa bene e stai al caldo. Bacio. Buona domenica nel Signore.

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  14. Nel social c'è altro oltre il +1
    Bacio Lucia.

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  15. Noi siamo il battaglione speciale che ama guardare e leggere frasi edificanti, che fanno crescere.Bacissimi.

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