mercoledì 7 dicembre 2016

i miei pensieri






La verità è liberatoria, la bugia schiavizza e rende vulnerabili


10 commenti:

  1. Hai ragione Gus, lo spirito di competizione e, aggiungerei, l'invidia " a fin di bene", creano grandi sofferenze.
    Ciao.
    Cri

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    1. L'invidia non ha mai fini generosi.
      Ciao Cri.

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  2. Ecco un post eccellente.
    Gus hai quasi descritto uno dei miei stati d'animo, non giudicare sarebbe meglio per tutti.
    Madre Teresa era geniale nella sua semplicità. Abbraccio.

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  3. Geniale e consapevole di quello che faceva. Per questo si è definita la matita di Dio.
    Abbraccio Pia.

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  4. Lo studente rispose: “Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non creò il male... Il male è il risultato dell’assenza di Dio nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“. 

    Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.

    Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?”



    Einstein


     

     

     

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    1. In un discorso tenuto a Berlino Einstein diede di se stesso questa immagine: «Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia, mi ha impedito di sentirmi isolato. L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell'arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, allora almeno cieco. L'emozione è sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c'è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso. A me basta la meraviglia di questi segreti e tentare umilmente di cogliere con la mia mente una semplice immagine della sublime struttura di tutto ciò che è lì presente» (Brian, 1995, p. 234).


      Einstein era ateo.

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  5. Auguri! Ora l'occhio è a posto.

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  6. In questi casi è importate che l'operazione venga eseguita subito dopo il distacco per evitare che la retina si accartocci.
    Credici!

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  7. La verità è liberatoria,la bugia schiavizza e rende vulnerabili .
    Un bel post, ciao

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  8. Sei l'unica che legge il post e lo commenta. Per questo ti voglio bene.
    Ciao Cettina.

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