sabato 26 novembre 2016

Storia della conoscenza





Si chiama fede, conoscenza per fede, il riconoscimento della realtà attraverso la testimonianza che porta uno, che si chiama appunto testimone o teste. E' una conoscenza della realtà che avviene attraverso la mediazione di una persona fidata, adeguatamente affidabile. Io non vedo la cosa; vedo soltanto l'amico che mi dice quella cosa, e quell'amico è una persona affidabile, perciò quello che lui ha visto è come se l'avessi visto io. Quindi la fede, prima di tutto, non è soltanto applicabile a soggetti religiosi, ma è una forma naturale di conoscenza, una forma naturale di conoscenza indiretta: di conoscenza però! La ragione è una cosa viva che, perciò, per ogni oggetto ha un suo metodo, ha un suo modo, sviluppa una caratteristica dinamica, ha anche una dinamica per conoscere cose che non vede direttamente e che non può vedere direttamente, le può conoscere attraverso la testimonianza di altri: conoscenza indiretta per mediazione."
Mia figlia torna a casa tutta emozionata e mi dice: "Papà, mentre andavo dal parrucchiere ho visto un autovettura che ha investito un passante. E' arrivata l'autoambulanza, ma ormai era morto".
Io non ho visto l'incidente, ma credo a mia figlia perché la reputo una testimone attendibile.
Questo fenomeno è una testimonianza per fede.
Cristo, nel suo lungo peregrinare parlava e la gente ascoltava.
Chi lo aveva sentito lo raccontava a un conoscente e questi a un'altra persona. Qualcuno che conosceva Cristo ha cominciato a scrivere le sue parole. Anche chi non lo conosceva, basandosi su una testimonianza credibile, ha fatto altrettanto. Così sono nati i Vangeli, le prime comunità di credenti e infine la Chiesa.
La cultura, la storia e la convivenza umana, si fondano su questo tipo di conoscenza che si chiama fede, conoscenza per fede, conoscenza indiretta, conoscenza di una realtà attraverso la mediazione di un testimone.
Tu sei certo che Napoleone sia esistito? Lo hai conosciuto? No, di certo, ma ci credi perché è scritto nei libri di storia.
Due evangelisti, Matteo e Giovanni, apostoli di Gesù, hanno scritto servendosi della propria personale memoria.
Gli altri due, Marco discepolo di Pietro, e Luca, discepolo di Paolo, attingendo ai ricordi e alle testimonianze.
Ognuno racconta le parole di Cristo in base alla propria sensibilità. Le discordanze possono essere casuali, come i ladroni, cioè momenti diversi dello stesso fatto o dimenticanze. Le parole di Gesù non venivano scritte perché sulle tavolette era scomodo, mentre i fogli di papiro erano costosissimi. In entrambi i casi scrivere era un procedimento estremamente laborioso, che non poteva essere usato nella vita quotidiana e nel rapporto maestro-discepoli.
I Vangeli riconosciuti dalla Chiesa sono quattro, gli altri non vengono reputati attendibili. Nel Vangeli è scritto che Lazzaro è risorto e al pozzo di Giacobbe Gesù incontra una donna samaritana. Quelli che negano la Risurrezione di Lazzaro e affermano che al pozzo di Giacobbe Gesù incontra Lazzaro compiono un'eresia.



23 commenti:

  1. Questa è la nostra fede! Grazie August.
    Serena notte.
    Dani

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  2. Bisogna fare chiarezza e separare il grano dalla zizzania.
    Grazie Dani.

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  3. In seguito si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!». E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!». Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. Lazzaro, vieni fuori! «Gesù disse: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me anche se muore vivrà”». Gesù, prima di far uscire Lazzaro dalla tomba, spiega il significato del suo gesto, ponendolo su un piano diverso: Gesù sta rivelando il senso stesso della sua missione. La vita che Gesù dona non è un ritorno alla vita di prima, ma è il dono della vita eterna. Lazzaro che esce dalla tomba rappresenta ciascuno di noi e l’intera umanità; Gesù porta un messaggio e dona una grazia che fanno uscire dalla tomba le nostre vite.


    "Questo è scritto e rappresenta la Verità. E' stato già letto dai dottori della Chiesa. Piccoli uomini cercano di stravolgerlo come se conoscessero il Mistero.

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  4. Se è presente un pulsante a forma di lucchetto accanto all'indirizzo di un sito Web in Microsoft Edge, significa che:
    Tutto quello che invii e ricevi dal sito Web è crittografato e questo rende difficile l'accesso alle info per chiunque altro.
    Il sito Web è verificato, ovvero la società che gestisce il sito ha un certificato che ne attesta la proprietà. Fai clic sul pulsante a forma di lucchetto per vedere chi è il proprietario del sito e chi l'ha verificato.
    Un lucchetto grigio indica che il sito Web è crittografato e verificato, mentre un lucchetto verde significa che il sito Web è considerato più probabilmente autentico da Microsoft Edge. Questo perché il sito usa un certificato di convalida estesa (EV, Extended Validation) che richiede un processo di verifica dell'identità più rigoroso.

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  5. I visitatori di https://guspensiero.blogspot.com vengono serviti tramite HTTPS (connessione criptata).
    Solo questi siti hanno accanto all'indirizzo un lucchetto.
    I siti http ( senza s) non hanno connessione criptata e nemmeno il lucchetto che fornisce anche il certificato di autenticità.

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  6. Che cos'è il protocollo HTTPS e come funziona?

    HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure) è un protocollo per la comunicazione su Internet che protegge l'integrità e la riservatezza dei dati degli utenti scambiati tra i computer e i siti. Ad esempio, quando un utente inserisce dati in un modulo sul tuo sito per iscriversi ad aggiornamenti o per acquistare un prodotto, HTTPS protegge le informazioni personali dell'utente fornite da quest'ultimo al sito. Gli utenti si aspettano di poter fornire dati tramite un sito web in sicurezza. Ti invitiamo ad adottare HTTPS per proteggere la connessione dei tuoi utenti al tuo sito web.

    I dati inviati tramite HTTPS vengono protetti tramite il protocollo Transport Layer Security (TLS), che fornisce tre livelli di protezione fondamentali:
    1.Crittografia. I dati scambiati vengono criptati per proteggerli dalle intercettazioni. Ciò significa che, mentre l'utente consulta un sito web, nessuno può "ascoltare" le sue conversazioni, tenere traccia delle attività svolte in più pagine o carpire le sue informazioni.
    2.Integrità dei dati. I dati non possono essere modificati o danneggiati durante il trasferimento, intenzionalmente o meno, senza essere rilevati.
    3.Autenticazione. Dimostra che gli utenti comunicano con il sito web previsto. Protegge da attacchi man-in-the-middle e infonde fiducia negli utenti, il che si traduce in altri vantaggi commerciali.

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  7. Non ho capito molto (io sono foca ricordi?) ma ti posso assicurare che io vedo il lucchettino, la i cerchiata e anche i tuoi coockies.
    Ma anche senza questi, andrei tranquilla ugualmente, perchè so che sei un blogger serio e che scrivi solo per passione.
    Buon pomeriggio domenicale Gus

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    1. L'asinella è brava a ragliare ma pensa che il lucchetto sia il lupo cattivo per portare virus al suo profilo o rubare foto a piacimento.
      Buona serata Anna.

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  8. Grazie delle informazioni!
    Ciao.
    Dani

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    1. Dani, cerco di fare del mio meglio. L'https è importante. Se cerco di visitare siti pericolosi vengo avvertito del pericolo.
      Ciao.

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  9. Però c'è una cosa che non capisco. Non dovrebbe essere Google a metterli tutti con la connessione privata (lucchetto)? Un pò come ha fatto con la privacy...

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  10. A Google piace la rissa.

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    1. Comincio a sospettarlo anche io. Sospetto che ha cominciato a venirmi vedendo che non si possono mandare nello spam le persone fastidiose oppure bloccarle come succede in google+ e si è obbligati a tenere la moderazione. Mah misteri della piattaforma

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  11. Ciao Gus, ma io, vedo anche il mio blog, che aprendolo c'è sto lucchetto. Ed io non ho fatto assolutamente nulla, oltretutto, non ho moderazione o altro, ea parte che come tu ben sai, non me ne frega niente di andare a vedere ip, visite ecc, perciò, io, penso che google li stia mettendo a tutti i famosi lucchetti che tu intendi, ai suoi utenti, in altri blogger dove vado a commentare c'è il lucchetto.
    E poi, Gus, tu sai chi sei, io per come ti conosco so, che sei una persona corretta e limpida, non penso che tu debba giustificare il fatto che il tuo blog, non e' manomesso, lassa perdere, chissenefrega.
    Guarda, il mio blog, e' stato trasportato da Splinder, papale papale come e' ora, e' non intendo cambiare...non ho mantenuto solo una promessa, cioe' quella, di non cancellare commenti, l'ho fatto e lo rifarò, se ci saranno "intrusioni" per molestare la vicendevole e tranquilla discussione tra commentatori, con cattiverie, ingiurie, verso la mia persona o verso i miei commentatori.
    Ciao Gus, un grande grande abbraccio, buona serata...
    E domani si ricomincia ad andare dove devo andare...

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    1. Il lucchetto serve per la connessione sicura crittografata. Si ottiene usando https e non http.  Se vai sulle impostazioni del blog, dopo aver aperto blogger.com,  potrai constatare che è consigliata da Google. Spero che la tua croce non sia pesante e il tuo andare dia buoni frutti.
      Bacio.

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  12. L'asinella oltre a ragliare è bravissima a far ricorrere alla moderazione tutti quelli che frequenta.

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    1. Caro Gus, un proverbio dice "raglio d'asino non va in cielo"... Ma io ho visto che nei miei trekking, per le montagne della Val d'Aosta, quando un asino ragliava, perche' era solo, rispondevano tutti gli altri asini della mandria...e poi si riunivano. Ma l'asino e' un animale molto intelligente che che se ne dica...le persone un po' meno.
      Io la moderazione non la metto, non sono costretta da nessuno, non la metto, se chi vuo fare del mio blog, un "mercato" di urla e strepiti, e tu hai visto in questi anni quanti ce ne sono stati, facciano pure, fanno solo loro brutta figura, di fronte chi legge, si fanno scoprire quel che veramente sono.
      Io, cancellerò...e se cancelleranno, chi se ne frega.
      No, no, caro amico mio, nessuno mi farà moderare, la mia casetta...
      Un abbraccio forte caro Gus.

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    2. L'asinella raglia e scrive di continuo. Il suo oggetto preferito è il mio blog. Lo capisco dalle visualizzazioni. Arrivano e superano 600/700. Lei sa che io sono onesto, ma quello che vuole è che io la elegga la più bella del reame. Tu sai che sono cose che non faccio, allora per vendicarsi mi attacca nella speranza che io dia spazio alle sue pretese. Per questo è un'asinella. Non capisce la mia forza morale. La moderazione c'è perché l'asinella attacca tutte le donne che mi frequentano. Colpisce duro. Io non sono il guardiano del blog. Ho tante cose importanti a cui pensare. Quando si scrive qualcosa di cattivo resta nel blog per diverso tempo e tutti possono leggere e malignare. Io non voglio questo e con la moderazione impedisco l'esplosione della sua cattiveria, sciocca perché inutile. Io sono per l'abbraccio tenero e un bacio.

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  13. Gus O.27/11/16, 19:12 Ci sono due alternative amico mio per non leggere più le sue scemenze:
    1) cambiare piattaforma e approdare su wordpress dove le opzioni sui commenti funzionano molto bene, in particolar modo quello dello spam.
    2) se, invece, vuoi rimanere qui e togliere la moderazione, devi inserire i commenti di Google+ sul tuo blog. Chi ti commenta deve per forza essere iscritto su google+ e tu da lì puoi decidere chi inserire nelle tue cerchie e chi lasciar fuori o addirittura bloccare. (ma tu questa cosa già la sai)
    Ciao dolce notte Gus
    PS mi permetto di darti un consiglio. Continua a scrivere e non dare più retta alle sue provocazioni perchè l'asinella vuole solo distruggere la tua passione nello scrivere, nulla più.

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  14. Grazie Anna. Io conosco tutti. Resto qui e l'asinella seguiterà a fare il suo mestiere. A me fa tenerezza perché crede che nella vita si vinca con il ricatto e la prepotenza.

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    Grazie asinella.

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  16. Non capisco. Non voglio capire.C'è chi nelle nuvole cerca il volto di chi ama. Anche questo non c'entra!!!
    A voler bene, asinelli o no non si sbaglia mai....prenderai qualche schiaffo...ma bisogna perseverare...lo insegni tu!!!
    Buonanotte mio caro e Bacio.

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  17. A te non serve il lucchetto. Scrivi già criptato.

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