domenica 16 ottobre 2016

Manca la buona volontà

 
 
 




 
 

Nel cammino della storia relazionale dell'Uomo abbiamo assistito al progressivo estendersi del raggio della sua azione prima come viandante, come portatore di se stesso e delle sue merci, e anche della sua capacità di offesa, in giro per il mondo.

La contropartita era che lui stesso era costretto a lasciare a casa i propri affetti, per mesi, magari per anni...., e gli affetti non coltivati giornalmente appassiscono.

Oggi la comunicazione non rende possibile il recupero degli affetti locali, ma anzi, duplica - decuplica - centuplica le fonti di dispersione dell'interesse e ne accentua l'aspetto centrifugo, qualora si voglia pensare di affidare a questi canali un ruolo di portatori di affetto.

Il mezzo mediatico usato come fuga da se stessi, dal presente e dal locale è totalmente pericoloso, perché altro non è che un amplificatore di inessenzialità e di incertezze su di sé.

Il mezzo mediatico è invece in grado di costruire nuove consapevolezze di sé, proprio razionalizzando tutte le innumerevoli interazioni che è possibile avere con gli altri, soprattutto da quelle erronee e conflittuali.

Capire come gli altri ti vedono è di enorme importanza per capire come si è e soprattutto come si comunica.

Infatti: questo mezzo può sviluppare l'essere e il comunicare, ma soltanto se è vissuto in maniera integrale..., cioè se si ha il coraggio di vedere chi veramente c'è dall'altra parte.

 



41 commenti:

  1. E' un cammino lungo che passa attraverso le contraddizioni, gli abbracci, lo scontro teso a un nuovo abbraccio.

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  2. Un uomo e una donna in contemplazione alla luna è un dipinto romantico realizzato nel 1819 dal pittore Caspar David Friedrich. È conservato nello Staatliche Museen di Berlino. Viene considerato una delle più importanti rappresentazioni della pittura romantica tedesca sviluppatasi nel primo Ottocento. Il dipinto rappresenta un paesaggio boscoso con due alberi (l'uno spoglio, l'altro verdeggiante), in mezzo ai quali compaiono due figure isolate di spalle, un uomo ed una donna. Il quadro vuole fare riflettere sul destino di solitudine dell'uomo. La funzione del dipinto è appunto quella di trasmettere il pessimismo del pittore e di far riflettere l'osservatore. La composizione non fa accenno ad alcun tipo di potere politico o alla storia. Nel quadro prevale l'utilizzo di linee curve dall'andamento tormentato e di colori freddi e neutri, stesi con sfumature graduate. La composizione è caratterizzata da linee di forza oblique, che ritroviamo nell'albero spoglio, lungo il sentiero e il pendio della montagna e il masso sulla sinistra. Il dipinto risulta comunque piuttosto statico e l'effetto di controluce crea un netto contrasto tra le aree scure e quelle illuminate, rendendo suggestiva l'atmosfera. Alcuni degli elementi presenti nel quadro hanno significati simbolici: l'imbrunire simboleggia la vecchiaia, l'albero spoglio la morte, quello rigoglioso raffigura la speranza e la fede della vita, mentre il sentiero è appunto il cammino dell'esistenza umana.


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  3. Una bella dissertazione sui rapporti virtuali ,rifugio dal reale ma in contemporaneo mezzo di conoscenza ed anche fonte di amicizia ,io nel web ho trovato molte persone con cui ho instaurato belle amicizie . E' una finestra sul mondo.
    Buona domenica

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    1. Diventare tua amica non è difficile
      Ciao Cettina.

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  4. A mio parere più che "il coraggio di vedere chi veramente c'è dall'altra parte" manca una cultura sull'uso di questo mezzo di comunicazione. Vedi gli smartphone, i più lo possiedono ma quanti ne fa un uso intelligente? Vedi FB dove più che condividere e passarci notizie importanti, si litiga nei gruppi con gente che non si conosce e mai si conoscerà. Chissà forse un giorno, quanto saremo saturi di tecnologia, ritorneremo ai vecchi valori di comunicazione e torneremo alla nostra vera umanità di esseri sociali. Buona domenica Gus

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    1. Dovremmo essere più comprensivi.
      Ciao Annamaria.

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  5. Il PRO-GRESSO può anche essere RE-GRESSO. fa parte dell'a.C.CELERazione die TEMPI PERLA SALVA-GURDIA DEI GIU'sti e la conDANNA die inQUI.

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    1. L'unici progresso che conosco è quello di avvicinarsi a Dio. Ci sono ancora i giusti?

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    2. 144.000 fissi fino alla fine. Se uno viene CHI AMATO un altro in TE GRATO.

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    3. Angelo, è il vangelo di oggi.
      "Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?"

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    4. Gesù parla di un GIU'DICE che, non TEMEnDO' DIO e non AVEnDO' riGUARDO per alcUNO, FA GIU'stizza A.D una VEDO-VA che lo inFASTIdiva.
      E di QUAle GIU'stizza si TRATTA? A FAVO-RE o contro di DILLEi?
      VISTO che lo FA in un mODO per eVITAre che lo imPORTuni anCORA CONTInuaMENTE.
      Ma c'OME FA-RETE a.C.comPRENDERE senza di ME?
      c'OME "FATE a non caPIRE?
      QUANTA FEDE AVE TE A.D.ESSO?
      E poi CHI è questo FIGLIO dell'UOMO se Gesù ci PARLA in altra PERSOna?

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    5. La parabola mi sembra non complicata. E' l'invito alla preghiera non come quantità ma qualità.
      La perseveranza della donna che ha subito un'ingiustizia viene premiata e il giudice interviene in suo favore stanco di essere assillato dalle richieste. A maggior ragione Dio, il Padre che ci vuole bene come potrà dirci di no? Ho parlato di preghiera di qualità. Cosa significa? Significa pregare anche per un minuto sfruttando ogni occasione che ci permette di farlo durante l'intero giorno, anche quando ti svegli la notte. Oggi era la giornata del missionario. Chi lascia le comodità di un'accogliente parrocchia e va in terre ostili a portare la Parola e l'aiuto anche materiale sicuramente ha fede.
      Madre Teresa è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco il 4 settembre 2016. Tranquillo, adesso Cristo troverebbe la fede.

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    6. PRE-GARE per c'OSA? In che conSISTE la GARA?
      C'è tanta ostilità anche qui da noi. Non biSOGNA conVERTIRE i non cristiani MA i CRISTIANI. E nelle terre OSTILI SONO GIA' SANTI.

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    7. macche ostili. ti fai cattivo sangue. meglio sfottere chi mette la macherina. nooo?

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    8. Nel V°Angelo di OGGI la conTIGNA ...
      GUS non devi COGLIERE l'ORO COLATO dai TEOloghi che si possono inTE-RESSARE SOLO delle c'OSE asTRATTE.
      CHIEDI allo SPIRITO SANTO ... la VERITA' nascosta nelle PARA-BOLLE di GESU', che ha portato a COMPIMENTO TUTTO a SUPO SPESE.

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    9. Angelo, i dottori della Chiesa hanno la loro importanza. Tommaso d'Aquino e Sant'Agostino sicuramente sono stati illuminati dallo Spirito Santo. La teologia per me è partire da una buona base, ma poi solo Spirito Santo potrà svelarti la Verità.

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    10. Ieri sera durante l'omelia il parroco ha spiegato bene il significato della preghiera perseverante e piena di fede, ma la parte finale sulla fede messa in dubbio è rimasta inevasa, nemmeno una parola. Anche la parte finale Dal libro dell'Esodo, con Giosuè che sconfigge Amalèk e il suo popolo "passandoli poi a fil di spada" andava commentato.

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    11. comMENTALO TU, VISTO che non VUOI A.S.COLT'ARMI.
      Le c'OSE del CIELO sono troppo PESANTI per dirle APERTA-MENTE e MOSTR'ANDO l'inVOiLUCRO che ho RICEVUTO. TENTAI di freQUANTIare catechesi ma già sulle c'OSE più stupide mi BLOCCArono, anche se in PRIVATO molti mi CHIedEVAno CHIARImenti, SOPRAtTUTTO il parROCO.

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    12. La catechesi è una cosa seria e chi la fa deve essere seguita da una persona competente. Molti episodi del Vecchio testamento sono simbolici ( Giosuè) e la domanda sulla Fede rappresenta una provocazione per indurci a verificare la fedeltà e la qualità della nostra vita, della nostra Preghiera e del nostro Amore per Lui.

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    13. apPUNTO! Ma molti cAMBIano le carte in TAVOLA, REnDENDO la VERITA' alla portata di noi ANIMAmali.

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    14. Tu stai zitto e finiscila di mandarmi sito pornografici altrimwnti ti denuncio
      Idiota. Libera il tuo cane piuttosto ma ti sei chiuso dentro. babbeo

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  6. Anche la comunicazione mediatica ha i suoi "pro" e i suoi "contro".
    Accanto agli iniziali entusiasmi giustificati dalle enormi potenzialità della rete, sempre più specialisti si sono interrogati sui rischi psicopatologici connessi al suo uso ed abuso.
    A prescindere da questa premessa, credo che niente possa surrogare un incontro dal vivo, perché nulla è più sano e proficio della reciproca conoscenza.
    Un cordiale saluto.

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    1. Sì, è vero.
      Non si diventa cristiani leggendo le Scritture. Per questo Dio si è fatto uomo, perché una Presenza non è un libro.
      Il Cristianesimo come fatto storico lontano può essere letto come una pagina di letteratura bella, può generare emozione, può destare nostalgia ma ora, con questi muscoli che non tengono, con questa facilità alla malinconia, con questo masochismo strano che la vita di oggi rende, come rimedio, necessario per non subire una fatica eccessiva e non voluta, come si fa ad accettare sé e gli altri in nome di un discorso?
      Se il cristianesimo è solo un fatto storico del passato allora non posso abbracciare ora la mia umanità e il mio limite. Se Lui non è una Presenza, se non è mio ora, io torno a essere niente.
      Non si può rimanere nell'amore a se stessi senza che Cristo sia una Presenza.


      Come vedi quello che leggiamo è il libro e l'incontro dal vivo è la conoscenza.

      Grazie Guardiano del sorriso.

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    2. Gus ciao.
      Analisi sempre interessanti da te.
      A volte non so cosa scrivere perché le argomentazioni che mi vengono in mente sono spesso contraddittorie.
      Volevo solo dirti che forse Nigel, nel suo commento, spero mi corregga se erro, ha indicato qualcosa di ben specifico...
      Ha concluso con un apparentemente semplice "credo che niente possa surrogare un incontro dal vivo, perché nulla è più sano e proficuo della reciproca conoscenza".

      Concordo con lui ed aggiungo che è facile apparire simpatici, colti, interessanti, ostili, ironici, ecc...
      Dietro una tastiera è facile...
      Spesso però non si notano i difetti e non si mettono mai in mostra i malumori, la rabbia, l'offesa...il perdono...
      Debolezze che rivelano il vero se...
      Ma conoscersi di persona può rivelare anche altro, insicurezza, paure, timidezza... che neanche la stessa persona che scrive sul web riconosce.
      Ecco perché il dubbio rimane sempre ed allora dobbiamo affidarci al sesto senso, nel mio caso a Dio.

      Ed ora passo al tuo di commento.
      Cristo è sempre con noi, anche quando lo rifiutiamo e non lo accettiamo.
      Come si fa a dire che non lo preghiamo?
      Una preghiera non sono parole scritte sulla carta, anche il Padre Nostro...potrebbe risultare inutile e soltanto parole se non se ne comprende il vero senso...
      C'è chi non conosce tale preghiera ma se prega è già tale ed è già consapevolezza della sua Presenza in sé.
      Bisogna avere fiducia ed attendere che Lui si riveli pienamente... il quando però noi non lo sappiamo.
      Allora viviamo nel mondo con serenità, senza inutili ostilità, senza inutili prese in giro, senza avere paura o al contrario insistenza della conoscenza dell'altro.
      Credo che però siamo umani e quindi se sappiamo, vediamo tutto ciò ed evitiamo certe prese di posizione e persone...le evitiamo perché evidentemente ostili...creiamo sicuramente un clima più sereno, attendendo cambiamenti utili per la maturazione di fatti e persone.

      Preghiera continua sempre, se vogliamo che la fede ci rappresenti e sia sempre viva.
      Anche nei rapporti con gli altri. Fede e fiducia.

      Spero di essermi fatta comprendere.
      Ciao.

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  7. Ma l'incontro tra due blogger che potrebbero diventare amici toglie la purezza del virtuale. Nel virtuale si dicono cose più intime che nel reale una persona per vergogna si tiene dentro. Io non conosco personalmente e nemmeno cell o indirizzo di casa di due amiche del blog che sono di Pescara: Pippa e Brunella. Pregare è fondamentale, ma più importante è applicare quello che si promette a Dio.
    L'impegno più rilevante è: "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai debitori". Per i nostri debiti Cristo è morto sulla croce, da uomo come me e te con la differenza che la sua Fede era immensa.
    Bisogna perdonare fino a dimenticare. Molti non lo fanno e stanno sempre a lamentarsi del comportamento degli altri, anche con accuse che sono menzogne.
    Ciao Pia.

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  8. Caro Gus,
    non la penso come te.
    Essere amici e dirsi la verità è ciò che si pensa, se si è Veri...lo si fa anche conoscendosi dal vivo, anzi ancora di più dal vivo...
    Concordo sull'applicazione della preghiera e dell'essere cristiani con i fatti e non solo con le parole.

    Perdonare e dimenticare, difficili entrambi...maggiormente difficile dimenticare.

    Attenzione Gus, stai cadendo nell'errore del giudicare senza conoscere.

    A volte lo si fa per uno sfogo o per far conoscere all'altro di essere stato ferito. Anche per rabbia se vogliamo...che con il tempo ed un sano ragionamento si placa e si potrebbe anche cambiare opinione.
    Tutti sbagliamo. Ma giudicare come menzogna qualcosa che non si conosce è inopportuno per un vero cristiano.

    Ciao Gus.

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    1. Quando una persona ti accusa di comportamenti a te estranei per me è una menzogna e non qualcosa che non si conosce. Secondo te come cristiano dovrei dire che è una verità?

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    2. Tu non sei normale. Curati

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    3. Ripeti quello che hai detto a me.

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    4. La mascherina? Ricordi a tutti cosa hai detto. Coraggio Dio ti osserva

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    5. Non comprendi e dici cose assurde sulla mia salute.
      La mascherina era un'affettuosità nel senso che anche con quella cosa brutta si vedeva il tuo viso bello. Io non dico menzogne. Mai. A volte gioco con le immagini, il colore degli occhi e altre amenità. Non mi offendo nemmeno perché so come sei fatta.

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    6. No tu volevi sfottere. E' orribile quella maschera. I miei occhi gonfi anche ol viso. Tutti erano spaventati quando mi hanno visto. Fatti vedere tu a 7o anni come ti sei mantenuto bene. Chi non conosce se stesso non puo conoscere gli altri Se volevi farmi i complimenti dovevi andare nell' altro post.
      Gurdati la tua amica piuttosto si atteggia da gran dama ma sembra una giraffa e stavolta non dico menzogne ne fregnacce.
      non scherzo.
      Vai via dal web. Fatai crepare anche me prima o poi

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    7. Io non mi sono spaventato. Ho visto un viso che malgrado la sofferenza restava bello.
      Anche le giraffe scrivono? Vedi il progresso. Se parlare con me mette a repentaglio la tua cita, non scrivere nel mio blog. Il web per me è un modo di passare il tempo.

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  9. Scusa Gus,
    volevo aggiungere che spesso ci facciamo condizionare dall'opinione altrui, detto anche "pettegolezzo".
    Errore molto comune se non si conosce personalmente qualcuno. Ciao.
    Perdonami se mi sono così dilungata. Abbraccio.

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    1. L'opinione potrebbe essere rispettabile, il pettegolezzo è una menzogna e bisogna rigettarla.
      Abbraccio Pia.

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    2. Quale menzogna hanno letto 200 persone .racconta a tutti .forza

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    3. Non faccio pettegolezzi. So quello che hai detto e so che è stato letto. Ognuno valuterà liberamente.

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    4. I oettegolezzi sono balle a casa mia, balle da comari-e scemi. Voi scite in cima alla lista.
      Dovreste sportarvi versdo le coste del sud africa .andate a lavorare in miniera. E poi ci sono i cercatori di perle
      Tuffatevi. Ne gioveremo tutti.

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  10. Gus l'opinione potrebbe solo apparire rispettabile...

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  11. Brava appare e spare. Nella tua testa.

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