domenica 23 ottobre 2016

Come riconoscere il cristiano

 
 

 
 
 

"Noi sappiamo bene che tutto il creato soffre e geme come una donna che partorisce".
 Questa celebra affermazione di Paolo, che basta da sola a dar senso e spiegazione ad ogni dolore umano, non è radicata tanto su una concezione ottimistica della storia e della sua evoluzione, ma su un sapere irriducibile ad ogni scienza: quello di chi possiede già in sé un germe che anticipa e promette tutto il positivo sviluppo futuro.  
Anche noi che abbiamo le primizie dello Spirito gemiamo in noi stessi perché aspettiamo l'adozione a figli di Dio, la redenzione del nostro corpo".
E' questa primizia coscientemente posseduta che mette oggettivamente tutto l'universo in uno stato di impazienza.
Abbiamo così due affermazioni fondamentali.
La prima è che tutto il dolore umano e cosmico contiene in sé un'attesa impaziente di liberazione che, da un lato aggrava lo stesso dolore, ma dall'altro gli apre uno sbocco.
La seconda è che tale attesa è vissuta solo da coloro che hanno le primizie dello Spirito e perciò non ritengono più paragonabili alla gloria futura le sofferenze del momento presente.

 



18 commenti:

  1. Scusami Gus la battuta ma se l'essere cristiano e il riconoscermi tale significa solo sofferenze, io quasi quasi cambio "partito" e aspetto la redenzione del mio corpo magari divertendomi un pò prima del trapasso.
    Ti prego non scomunicarmi per questo mio pensiero. Abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto. Tutti dicono di essere cristiani, ma escluso qualche santo vero gli altri chiacchierano, me compreso logicamente.
      Come vedi non sono il fariseo del vangelo di oggi ma purtroppo nemmeno il pubblicano pentito.

      Elimina
    2. Emmenomale. Buona giornata Gus...vado dove andare o dove non devo andare...Abbraccio e a più tardi
      Anna

      Elimina
  2. Buongiorno Gus, sono secoli che ci i cullano che per essere un "vero" cristiano bisogna soffrire qui, per avere la redenzione e felicita Lassù, ma non credo che sia cosi.
    Gesu' per quello che so era un uomo che predicava la gioia la felicita....non siamo nei tempi bui del "nome della rosa" che secondo i monaci il sorriso era fatto dal diavolo perché trasformava il viso in una maschera in sembianze animalesche.
    Anche i Santi erano allegri in tutto quello che facevano, oltretutto povero il mio Qualcuno, se tutti quelli che si sono divertiti in questa terra, gli chiudesse li Porte in faccia. Essere cristiano, per me, e' vivere la vita nel bene e nel male, senza fare del male a nessuno, e avendo un vero e serio rapporto con Lui, parlo, di me, poche volte vado in chiesa, e come ti ho già raccontato gli ho mandato, certe volte, anche alcune paroline poco consone a Lui, ma cerco, nel mio piccolo, di rispettarlo, rispettando gli altri, e facendo quello che mi sento di fare con gioia e serenità.
    Un abbraccio mattutino.

    RispondiElimina
  3. "La gioia è causata dall’amore" (s. Tommaso d’Aquino). Gioia e amore camminano insieme. Chi non ama non può essere gioioso. La gioia è assente dove sono presenti l’egoismo e l’odio. La disperazione nasce dall’assenza dell’amore.
    La gioia cristiana è una ridondanza dell’amore di Dio: non è una virtù distinta dall’amore, ma è un effetto dell’amore. Questa precisazione non è inutile ma indispensabile e fondamentale perché ci svela il motivo del fatto che molti cercano la gioia e non la trovano. Essi la cercano invano perché pensano che essa sia reperibile per se stessa. La gioia non ha consistenza in se stessa: ha la sua sorgente nell’amore, è un raggio dell’amore. E la sorgente dell’amore è Dio: "Dio è amore" (1Gv 4,8).

    Abbraccio Fiorella.

    RispondiElimina
  4. Anche un AB...ORTO s'OFFRE ma senza VIVERE il SUO ultimo GIORNO ... o no?
    Ci SONO anGELI che scenDONO SOLO per un A.T.TIMO ... anche il tempo di un rapido PENeSIERO.

    RispondiElimina
  5. Importante è credere nell'intimo del proprio cuore.
    Complimenti per le belle immagini che posti nelle tue pubblicazioni. Ciao

    RispondiElimina
  6. Sì, bisogna entrare nell'intimo del nostro cuore.
    Ciao Cettina.

    RispondiElimina
  7. Gus ho bisogno di una consulenza informatica: come mai io sono iscritta per esempio al tuo blog tanto da ricevere gli aggiornamenti dei tuoi post ma non vedo l'avatar tra i lettori fissi?
    Praticamente in alcuni blogs sì, in altri no. Come spiegare questo fenomeno di blogger? Grazie per mi vorrai aiutare a capire.
    PS Gli aggiornamenti funzionano a prescindere dalla visualità o meno degli avatar

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anvedi ho capito l'ingranaggio. Una volta si poteva scegliere se aggiungersi al blog che piaceva scegliendo tra la bacheca di blogger e Google. Ora si può solo più con google dove poi finisci sul sito "blog che seguo" (https://draft.blogger.com/manage-blogs-following.g) dove si può scegliere tra il seguire in anonimo o pubblico. Hanno un pò complicato le cose. Va bè Grazie ciao ciao

      Elimina
    2. Parti da blogger.com/home

      a sinistra della pagina trovi
      Elenco lettura
      Aggiungi

      A desta un simbolo dove c'è elenco di quelli che segui, in anonimo o pubblico. Se clicchi su anonimo si apre il box dell'avatar che andrà a collocarsi tra i lettori fissi.

      Io ho scelto gravatar.
      Se mi elenchi altri blog posso aggiungerli.
      Ciao Anna.

      Elimina
    3. Anna, si può seguire su Blogger, oppure su Google plus. Su Google plus molti non hanno un sito blogger e non puoi seguire chi non esiste.
      Ciao.

      Elimina
    4. Allora è il percorso che ho seguito io. E adesso vedo il mio avatar sul tuo blog. Vedo anche gli ultimi avatar hanno tutti quella g colorata nell'angolino. Evidentemente Google sta facendo delle modifiche sui blogs. Per quel mi riguarda, ho cancellato i blog su questa piattaforma, ho mantenuto solo questo: https://farfallaleggerarmonia.blogspot.it/ perchè amo i libri, le foto... adesso sto mettendoci su qualcosa di filosofia che mi piace troppo come tu ben sai. Gli altri li ho trasportati su WPress perchè mi trovo meglio soprattutto a livello di commenti dove non c'è la necessità della moderazione. Tu seguimi dove fa comodo a te, non preoccuparti. Grazie ancora cmq delle spiegazioni.

      Elimina
    5. Ho risposto al post di filosofia. Nel mio blog c'è sempre un post di risposta per tutte le domande. E' il mio lavoro che è partito da Splinder. Cercherò di leggere quello che scrivi a Word press.
      'notte Anna.

      Elimina
    6. Nel mio blog c'è sempre un post di risposta per tutte le domande. Finalmente hai compreso perchè torno sempre a leggerti e stavolta credo proprio che sarà per sempre (almeno fino a quando tu scriverai). Il famoso cerchio che trovavo negativo per me, di cui ti scrivevo in un commento, si è chiuso ed io ne sono uscita definitivamente libera. In questo momento posso affermare, senza più timore, che posso davvero voltare pagina e guardare avanti in positività. Grazie di esserci sempre. Buon pomeriggio Gus

      Elimina
  8. Riflessione profonda. Grazie.
    sinforosa

    RispondiElimina