lunedì 15 febbraio 2016

Mi interessa una vostra opinione












A cura di Cécile Debray, curatrice del Musée National d'Art Moderne/Centre Pompidou

Con una grande mostra monografica divisa in due sedi, Roma celebra – a quindici anni dalla morte – Balthasar Klossowski de Rola, in arte Balthus (1908-2001), maestro tra i più originali ed enigmatici del Novecento, il cui rapporto con la città eterna fu decisivo per gli indirizzi della sua arte.
Circa duecento opere, tra quadri, disegni e fotografie, provenienti dai più importanti musei europei ed americani oltre che da prestigiose collezioni private, compongono un avvincente percorso in due segmenti: alle Scuderie del Quirinale una completa retrospettiva organizzata intorno ai capolavori più noti, a Villa Medici un’esposizione che, attraverso le opere realizzate durante il soggiorno romano, mette in luce il metodo e il processo creativo di Balthus: la pratica di lavoro nell’atelier, l’uso dei modelli, le tecniche, il ricorso alla fotografia.
C'è un'immagine di Balthus che mi sembra imbarazzante. Si chiama lezioni di violino.
 
 
 
 
 
Vi consiglio di leggere anche questo post, e vi lascio il link:
 
 
 
 
 
 






25 commenti:

  1. Io vi leggo una certa perversione di una donna adulta verso una fanciulla che sinceramente non mi piace, ma forse il pittore voleva indicare qualcosa che non so.
    Buon pomeriggio quasi serale a te Gus

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  2. Da subito, cioè fin dalla prima volta che si vedono i quadri di Balthus, si genera quel sospetto che, dopo la sua morte nel 2001, è diventato un tema spinoso di discussione fra i critici. Si tratta di quella ambivalenza erotica che domina gran parte della sua pittura, dove ricorrono spesso adolescenti e giovani donne, le cui figure, non necessariamente discinte, anzi spesso interamente vestite, risvegliano sentimenti di prurigine. «Per oltre sei decenni, fino alla morte all’età di 92 anni, Balthus dipinge giovani ragazze in pose provocatorie, imputando alla mente impura dello spettatore una percezione erotica», scriveva Peter Schjeldahl sul “New Yorker” il 7 ottobre 2013, per poi chiedersi: «Balthus era pedofilo?».
    Grazie per aver risposto.
    Ciao.

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    1. Sinceramente mi infastidisce non poco, credo che la mente del pittore sia assai impura. Come chi cerca materiale pedopornografico. Non trovo nessuna differenza.
      August, lascia perdere per favore!
      Ciao
      Dani

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    2. Infastidisce anche me. Ora tolgo quella foto sfacciatamente esplicita e ne metto un'altra,
      sempre strana.
      Ciao Dani.

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    3. Perché August offensivo? Io mi riferisco al pittore ,non certo a te! A te ho detto di "lasciar perdere" nel senso di non "sporcare" un blog bello come il tuo con quell'immagine chiaramente scandalosa.
      Non ho rivolto a te nessuna offesa credimi

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    4. Grazie Dani.
      Ora sono tranquillo.
      Ciao.

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  3. Tatsächlich, sehr peinlich. Ma questa è l'arte e non bisogna mai scandalizzarsene. Io non dipingo quasi mai figure, ma se lo facessi non mi curerei dei loro atteggiamenti né dei significati che trasmetterei.
    Osserviamo le due figure ed in particolare le mani: l'insegnante di musica afferra con la mano destra i capelli dell'allieva, pertanto se ne deduce che la stia tenendo ferma. Si tratta di un Angriff quindi. La sua mano sinistra è vicinissima all'oggetto dell'Angriff. Lo sguardo della donna è concupiscente, soddisfatto.
    La ragazza tiena la destra abbandonata a terra come di chi non abbia più forze. Ma non è così: con indice e medio della sinistra tiene il capezzolo del seno destro di colei che sta diventando la sua amante. Gli occhi chiusi denotano la passione che si libera.
    Stupendo. A me piace tantissimo. Non era facile con questo soggetto rimanere nei limiti della classe e dell'arte senza cadere nella pornografia. Balthus ci riesce.

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    1. Grazie per la risposta che non condivido.
      Balthus ci marcia con l'ambiguità quasi a scaricare sul cuore impuro di chi guarda i suoi problemi maniacali.

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    2. Dobbiamo accettare il nostro cuore impuro e la nostra mente impura. A me piace molto Balthus, e mi piace per tutto ciò che mi suggerisce, e mi piace per la grana grossa della sua stesura dei colori sulla tela. Ho visto questa mostra e guarderei per ore i suoi dipinti che suggeriscono mille ambiguità. L arte è fatta per vedere anche ciò che non si vede. È grandiosa per questo.

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    3. Noi non abbiamo niente di impuro. Il Male viene da fuori e sporca il nostro essere. Il sesso pedofilo è fine a se stesso. Solo piacere e senza futuro. Il futuro è rappresentato da un uomo e una donna in grado di procreare. Balthus non fa vedere ciò che non si vede. La pedofilia è la cosa più spregevole che possa commettere un umano.

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    4. A P.P.P non bastava Ninetto...quindi?

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  4. Avevo messo un commento verso le sei e vedo che non è stato pubblicato. Hai fatto bene. Sono ritornata, ma non ho cambiato opinione. Il pittore decide chi ritrarre e come ritrarre, sta a noi decidere se analizzare l'immagine del quadro o ignorarlo. Non è possibile che il nostro sguardo rimanga limpido se ci soffermiamo su queste immagini. Quasi ogni giorno vengo a visitare il tuo blog e non capisco perchè non avrei dovuto farlo oggi tanto più che invochi il nostro giudizio.Sto rileggendo i Promessi Sposi del Manzoni.....che salto di qualità! Buonanotte ea sogni migliori....Bacio

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    1. Il commento lo hai fatto su un altro post. Comunque ho risposto.
      Balthus mesta nel torbido e i suoi lavori non dovevano essere ospitati a Roma. Parlano di omaggio. Certo omaggio alla pedofilia.
      Manzoni si scopava la sua perpetua. Bello da leggere ma porco nella vita.
      Io riporto la realtà, anche quella dura, e tu confondi le mie indagini per scelte personali. Non mi conosci.

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  5. Credo anch'io che Balthus ci marci. A me non fa impazzire comunque. Ho risparmiato i soldi della mostra.

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    1. In Germania lo hanno accusato di pedofilia.

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  6. Hai perfettamente ragione: io leggo un post e penso sempre che sia un tuo pensiero, una riflessione esclusivamente tua (in effetti non c'è mai la tua firma): Io commento Gus non il tal dei tali....Provvederò, forse. forse: mi escluderò....bacio!

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    1. Fatto da te non mi crea un problema. Il tuo è quasi un timore per un eventuale mio errore.
      Bacio.

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  7. In ogni epoca ci sono state 'tele' che hanno destato scalpore, Alcune accettate poi da tutti ,altre come questa che non av rà mai un consenso mondiale perchè oscurata dalla sua pornografia.
    Cri

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    1. Quell'uomo è un vigliacco pedofilo.

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    2. Giungi a conclusioni senza fondamento. Troppo medievale appiccicare etichette. Sei troppo complesso per essere così superficiale, suvvia!

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    3. Brezza, io scaccio i pensieri cattivi e la fede mi illumina attraverso lo Spirito Santo permettendomi di distinguere il bene dal male. Fondamentalmente sono una persona semplice alla ricerca del bello, del puro e dell'immortale.

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  8. Ciao Gus, penso, che non sempre i quadri rappresentino la personalità o le "manie" di chi gli dipinge.
    Mi spiego, guardando la Gioconda possiamo pensare che Leonardo fosse omosessuale? E secondo autorevoli critici, il sorriso, cosi enigmatico fosse "preso" dal suo giovine aiutante e amante di bottega? Era anche lui pedofilo?
    Guardiamo, piu' recentemente, qui a Torino e'a morta recentemente un'artista donna che si chiamava Carol Rama, ha fatto dipinti molto spinti, quasi pornografici, ma non era ne disturbata psicologicamente ne altro.
    Penso che forse Damien Hirtst sia piu' "pericoloso" com'e artista, date le sue opere che fanno vedere siringhe pasticche ecc.
    Forse bisogna guardare "oltre".
    Posso, scandalizzarmi, in un'opera di Balthus, come in un'opera di Gunther Von Hagens o Bosch.
    Bacio Gus

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    1. Nel febbraio 2014 una mostra in Germania di scatti personali dell'autore viene annullata dallo stesso museo che avrebbe dovuto tenerla, in seguito ad accuse da parte del settimanale Die Zeit, secondo cui tale mostra avrebbe avuto un contenuto pedofilo. Il museo dichiara di aver rinunciato alla mostra temendo ripercussioni di carattere legale.
      Un pittore è libero di dipingere quello che vuole ma non può esaltare qualcosa di schifoso come la pedofilia, un reato grave.
      Leonardo non esalta aspetto della vita che elogiano ipotesi di reato. Bisogna separare il pittore dalla mostra che non può enfatizzare ciò che costituisce reato.
      E' un post, quello su Balthus, dove cerco valutazioni. Non condanno le opinioni degli altri ma ho la libertà di spiegare il perché della mia non condivisione.
      Bacio Fiorella.

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    2. Candivido la tua non condivisione.
      Bacio Gus.

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    3. Fiorella, è una materia complessa e articolata. Quello che hai scritto fa riflettere.
      Bacio.

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la paranoia è un disturbo della personalità