giovedì 18 febbraio 2016

L'imbroglio del divorzio

 
 




 

Separarsi o divorziare è diventato un lusso, negli ultimi dieci anni i 'nuovi poveri' sono ex mariti, ex conviventi, spesso genitori. Secondo i dati diffusi dall'Ami, l'Associazione matrimonialisti italiani, in Italia il 25 per cento degli ospiti delle mense dei poveri sono separati e divorziati. Nell'80 per cento dei casi si tratta di padri obbligati a mantenere mogli e figli e che finiscono per ritrovarsi a non avere più risorse per sopravvivere.
L'avvocato Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell'Ami, spiega che ogni anno in Italia si separano circa 160 mila persone e i divorziati arrivano fino a 100 mila. "E' un fenomeno che riguarda per lo più operai, impiegati e insegnanti. Le separazioni e i divorzi, dati gli obblighi economici e le spese che determinano - aggiunge Gassani - trasformano i lavoratori in veri e propri 'clochard'
Molti finiscono per dormire in auto, i più fortunati (circa 500 mila) riescono a tornare ospiti delle loro famiglie d'origine. "Sono numeri che fanno rabbrividire - continua l'avvocato Gassani - Urge una nuova politica sociale che restituisca dignità a quanti sono stati sfortunati nel loro matrimonio, che hanno perso tutto e che vivono da emarginati. Occorrono misure atte a garantire alloggi a questo popolo di nuovi poveri, anche iuti economici. Perché quando si perde la dignità si rischia di non essere nemmeno buoni genitori".


25 commenti:

  1. Se non vi sono le possibilità economiche per mantenere due case e due menages familiari, il giudice dovrebbe obbligare ad abitare sotto lo stesso tetto, cioè "separati in casa"
    E' inamissibile che chiunque si riduca avivere in macchina.
    Tutto questo dovrebbe avvenire in nome dell'accordo che si assume sposandosi, delle promesse che si fanno.
    Cristiana

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    1. Oppure si va ad abitare nella casa della nuova fiamma.
      Ciao Cri.

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    2. Mi sfotti, ma guarda che, essendo il matrimonio un contratto, sarebbe giusto considerare le situazioni che possono presentarsi col tempo, alla faccia di tutte le promesse e i giuramenti.
      Del resto, il contratto prematrimniale è una realtà.

      Cristiana

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    3. Cri, io non sfotto. Rispetto le convinzioni degli altri anche se non le condivido.

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    4. Se non è una battuta 'presaingiro' quella della nuova fiamma...
      Non ti ci facevo ...

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    5. E' solo tono scherzoso. Io non credo che una persona possa innamorarsi due volte.
      Ciao Cri.

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  2. Se ci si separa andando incontro alla povertà... perché deve provvedere la collettività? Esaminiamo prima la bontà delle cause di divorzio.. poi in caso si agisce.. comunque ogni storia di rottura di rapporto è un caso a se..

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    1. Le rotture sono frequenti perché la coppia prima di sposarsi non approfondisce la qualità del rapporto d'amore.

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  3. Ti piace F.P.Michetti.
    Quella è una tela esposta nel salone della provincia di Pescara. E' lunga sei metri. Il pittore si ispira al Vate. La figlia di Jorio.
    Quella in rosso è la "bottana" del paese e gli uomini(maiali) sghignazzano.
    Sì, devono dormire insieme ai barboni.

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  4. Mi hai fatto ridere un bel po', con questo commento sopra!!!
    Fa bene ridere.
    E' vero quello che scrivi nel post. Si fa tutto con troppa superficialità, si butta all'aria tutto, e poi...
    Ciao August, buona sera!
    Dani

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    1. Sì, fa bene ridere.
      Ciao Dani.

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  5. C'era un tempo (di cui nessuno si ricorda )che venivano lasciate le mogli con figli senza nessun assegno di mantenimento, le quali spesso senza lavoro si riducevano a fare lavori umili senza lamentarsi facendo sacrifici immensi per mantenere anche i figli.
    Un esempio eclatante si è verificato in un piccolo paesino della Sicilia in cui intorno agli anni settanta/ottanta una gran quantità di donne si è suicidata con acido muriatico perchè il marito andato a lavorare al nord o all'estero li aveva lasciate per una nuova compagna, senza alcun sostegno.
    Dobbiamo dire comunque che di ciò non si è mai parlato perchè le donne si sono sempre rimboccate le maniche e subito ;ora è toccato all'uomo ....è però giusto cambiare qualche legge.
    Ciao August

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    1. Lo so Cettina. Le donne hanno pagato per tutti.
      Ciao.

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  6. Se uno/a fallisce come marito,moglie o padre non vedo perché deve mantenerlo la comunità.

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    1. No. La comunità non c'entra niente.
      Ciao.

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  7. Ciao Gus. Buonasera! Ci vogliono più leggi. Indubbiamente.Il tempo corre troppo in fretta e noi non riusciamo ad abbracciare le generazioni di uomini e donne che innamorati si sposano senza pensare se nel domani saranno ancora innamorati...tanto c'è il divorzio! Abbiamo dimenticato di essere responsabili dei nostri gesti. Potrei continuare, ma preferisco scriverti una "lettera" firmata Papa Francesco:"Il matrimonio è anche un lavoro di tutti i giorni, potrei dire un lavoro artigianale, un lavoro di oreficeria, perchè il marito ha il compito di fare più donna la moglie e la moglie di fare più uomo il marito. Crescere anche in umanità.Come uomo e come donna.E questo si chiama crescere insieme. Questo non viene dall'aria. Il Signore lo benedice, ma viene dalle vostre mani, dai vostri atteggiamenti, dal modo di vivere, dal modo di amarvi." La lettera continua.... Il senso è palese. Però fuori c'è un mondo di sordi.....
    Bacio e buonanotte.

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    1. Come vedi non servono le leggi ma esempi come la vita di Cristo.
      Il nichilismo è destinato a fallire.
      Bacio.

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  8. Le leggi ci vogliono per tutelare gli indifesi: Gesù ci dona le Beatitudini. Rovesciamo il discorso della montagna e sappiamo di quali leggi abbiamo bisogno.
    Buonagiornata mio caro amico. Come stai? Bacio.

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    1. Solo l'amore tutela una persona dalle difficoltà che si incontrano nella vita.
      Bacio.

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  9. I canti, le canzoni ecc. parlano d'amore, di fedeltà. Eterna fedeltà.
    Ultimamente le parole stanno occupando nuove strade.....
    Buonanotte, buonanotte amico mio....Bacio

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  10. Se ti venisse voglia di scrivere due parole gmail funziona. Alice ancora no. Li sto tempestando di telefonate......mi infastidisce il fatto di non poter aprire la porta a chi bussa....aribacio.

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    1. Non ricordo gmail. Fammelo sapere in qualche commento moderato.
      Bacio.

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  11. Esistono piccoli pensieri da dedicare ad una musica che coinvolge l'armonia, e arriva in fondo dove tutti vogliamo arrivare: alla verità.Nell'immediato ci sono le parole del mio cuore per il tuo cuore, se le sa ascoltare. Buonanotte Gus e Buona domenica nel Signore.

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    1. Non dedicare parole dolci se non sei sicura che l'altro è in grado di capirle.
      Ciao.

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