lunedì 8 febbraio 2016

Il rischio inferno di Calvino

 
 
 

 
 
 
E' necessario ridimensionare la dignità. Una parola desueta, oggi. Come idealismo e altruismo. Esiste soltanto l'egoismo più sfrenato che porta ad accettare per due caramelle umiliazioni di ogni genere. Il bastone e la carota, l'approvazione e la stima di persone che non valgono nulla.
Prostituzione dell'anima, molto peggio che quella del corpo.
Triste, ma esistono ancora persone degne, a volte più vicine, di quanto si possa pensare.
La differenza tra una collettività ed un formicaio è che, nel primo caso, quando ad uno, ed uno solo, viene schiacciato un alluce è ammissibile che l'eco del dolore risuoni da una sola voce. E che il resto partecipi al conforto.
Nel caso della personalità l'eco delle voci dovrebbe produrre un tuono.
E infine una rivolta verso il “peso”.
Ma, in tal caso, nessun eco riecheggia. Siamo nell'inferno dei viventi alla Calvino?
 


32 commenti:

  1. Oh speriamo di no, caro amico, io spero proprio di no!
    Abbraccio a te Gus

    RispondiElimina
  2. E' un rischio.
    Abbraccio.

    RispondiElimina
  3. Ho letto un libro di Calvino. Anzi due. La mia anima non si è ancora prostituita per accettare le sue frasi negative, tristi. Ci sono dei momenti nella vita che si barattano due caramelle per un abbraccio, per una carezza, Se non hai mai provato.....
    Chi può portare nel cuore un desiderio di calore umano, di tenerezza per testimoniare le ragioni di una speranza che contraddica aridità il disinteresse dell'uomo?Nessuno. Solo Dio conosce il cuore di ogni persona. Solo Dio sa. Solo Dio Giudica, perchè sa. Le persone parlano, ma non sanno. Giudicano, pesano le parole.....ma non sanno...
    Ieri ho riletto il Libro di Rut la Moabita, vedova, che regala il suo sandalo per appartenere a Mooz. Rileggilo. Io sono sempre stata affascinata da queste donne (3) che l'A.T. nomina con forza.
    Mi doni una caramella per un abbraccio sincero? E' prostituzione d'anima? Mi sono confessata ieri con un sacerdote che in una sera d'estate ha guardato Valeria e mi ha detto: "Ti rendi conto di quanto è bella tua figlia?" Senza un perchè me l'hanno nominata e il castello di carte fabbricato con tanta pazienza e amore ora è crollato. Ci vuole tempo per ricostruire! Una caramella per piacere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io volevo solo dire che c'è più solidarietà in un gruppo di formiche che tra gli uomini. Non fare discorsi soggettivi, guarda la realtà, leggi i giornali e segui qualche TV seria.
      Ciao Lucia.

      Elimina
  4. Io leggo i giornali? Sono abbonata a due mensili e li leggo dall'inizio alla fine. Guardo la TV la sera. Seguo Sky 24, La7 e Sky Cinema. il pom. se ho voglia guardo Sky arte. E parlo sempre sincermente delle mie esperienze. Non so scrivere altrimenti. Allora bocciata!!!Ciao Gus

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Puoi parlare delle tue esperienze, ma non devi generalizzare. La gente non è come te.
      Bacio Lucia.

      Elimina
  5. In poche parole mi hai detto: Lucia apri gli occhi!
    La poesia di oggi l'ho scritta pensando alla mamma, o al padre, di quel bimbo sulla spiaggia....di tutti quei bimbi!!!!Per far tacere la mia fragilità ho messo la fotografia dei miei tre nipoti che giocano a fare le smorfie. L'ha detto Papa Francesco: avete mai pianto per tutti quei morti?
    E poi, Gus, no non posso continuare in questa quaresima debbo parlare meno!! Buonanotte. Bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non piango per i morti ma penso al castigo che riceveranno i persecutori dei bambini.
      Bacio Lucia

      Elimina
  6. Se uno non sa amare se stesso come può amare il suo prossimo? Gesù ci ha amati come amava se stesso?
    E ora mi vien in mente quel RINNEGARE SE STESSO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amare se stesso significa essere coscienti di appartenere esclusivamente a Dio. Praticamente è rinnegare il mondo.

      Elimina
    2. IO AMO il MIO SIGNORE PIU' di ME STESSO e per questo che vengo A.T.TIRATO dal MIO PROSSIMO che nasconde il MIO SIGNORE che VIENE.

      Elimina
    3. Da come scrivi e rispondi a me non sembra.
      Nessun uomo ama il Signore più di se stesso.

      Elimina
    4. In te non riTROVO PIU' il MIO SIGNORE perché TU STESSO adESSO lo hai RInNEGATO c'OME uomo.
      Stai perdendo COLPI.

      Elimina
    5. "Stai perdendo colpi" non è un'espressione d'amore verso il prossimo.
      In quel momento che Gesù chiede al Padre di essere esentato dalla Croce vuole più bene a se stesso che a Dio.

      Elimina
  7. Io credo che dobbiamo essere uomini e donne di speranza, della gioia, cercare di parlare al cuore dell'uomo, che non vuol dire, solo pronunciare parole, ma dare testimonianza della fede che è in noi, in questa cultura che non vuole ascoltare Dio, e non vuole parlare di Dio.
    Ciao August,
    'notte.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tendenza è percorrere la via larga per trovare la porta larga. Lì ci sarà ressa e nessuno riuscirà a passare per raggiungere il Regno dei Cieli.
      Ciao Dani.

      Elimina
  8. Sì. Ma stiamo attenti a testimoniare la "Parola". Non deve essere la "nostra" parola. Ma la Parola di Dio: La buona notizia. Non ciò che viene in mente a ciascun o di noi!
    Ciao, mi fa molto specie ciò!
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo sono in tanti che scivolano verso la parola soggettiva.
      Ciao Dani.

      Elimina
  9. E' già notte, nei monasteri già s'intona il canto di lode al Signore! Ogni notte, se la nostra anima sarà capace di ascoltare, Dio ci benedirà
    e la luce di un nuovo giorno, sole o no, sorgerà ancora! Buonanotte Gus.

    RispondiElimina
  10. "Quando tornerò sulla Terra troverò chi ha la Fede?"
    Il mio riflettere si snoda su questo percorso che raggiunge l'uomo, la gente il mondo intero e non si ferma all'affermazione inutile: " Io amo Dio più di me stesso" che è anche una menzogna in una persona limitata e una leggerezza in chi è nel vero.

    RispondiElimina
  11. Tutto ciò che avete scritto è molto interessante, ma la maggior parte della gente pensa ed agisce in tutt'altro modo.
    Buon pomeriggio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so, e questo mi preoccupa.
      Ciao Cetty.

      Elimina
  12. E' tardi. Non posso augurare la buonanotte, ma il buongiorno sì. Bacio.

    RispondiElimina
  13. Ripercorriamo i passi sulla dignità dell'uomo d'oggi che, come dici tu viaggia lontano da questa parola. C'è chi vende la dignità in cambio di carriera, poltrone o denaro facile,ritorniamo a ri­flettere: a che serve gonfiarsi di soldi e di poteri, se poi per­di vita, se ci rimetti in uma­nità, se vendi l'anima?
    Puoi possedere le persone se hai la possibilità (quattrini) di invitarli alla tua tavola. E la dignità del povero? la dignità di Lazzaro che ai piedi della nostra tavola mangia le briciole? Dio cerca figli liberi, generosi e amanti.
    Ricordi? "...Fate una carezza ai vostri bambini...." ma con mani profumate di dignità. Buonaserata Gus.Bacio dignitoso!

    RispondiElimina
  14. Avevo messo un commento.... Puf...
    Pensavo a Lazzaro costretto a mangiare con i cagnolini sotto il tavolo....
    Ricordi? ".....date una carezza ai vostri bambini....." con una mano che parla di dignità per essere riusciti ad avere un lavoro dignitoso. Dio non vuole servi eccessivamente ossequiosi, ma figli liberi, operosi e amanti. Buonaserata Gus. Bacio dignitoso.

    RispondiElimina
  15. Amico bello tutto bene?
    Buon fine settimana di vero cuore <3

    RispondiElimina
  16. Fuori tema 1). Evviva la Juve!!
    Fuori tema 2) Buona domenica di Quaresima, domani per me giornata intensa in fraternita.
    Un abbraccio.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie.
      Una grande serata.
      Abbraccio.

      Elimina
  17. Avevi bisogno di pubblicare oscenità? Complimenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo è accaduto in Italia,a Roma, al Quirinale.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità