mercoledì 9 dicembre 2015

Comprendere il valore del celibato





La Scrittura, che fin dalla Genesi è concorde nell’affermare il valore della sessualità e la bellezza – come abbiamo detto – dell’essere maschio e femmina, è anche concorde nell’affermare la bellezza, la singolarità, la “plus-valenza” della verginità per il Regno dei cieli. La novità della verginità cristiana è “per il Regno dei cieli”. Chi vive la via del celibato desidera anzitutto seguire il Signore. La rinuncia “alla moglie” o “al marito” ha la sua motivazione nel seguire il Signore “con cuore indiviso”. Non è quindi solo una necessità data dal servizio apostolico da rendere alla Chiesa (il celibe ha più tempo da dedicare agli altri, ha meno preoccupazioni, ecc.) Il celibe è anzitutto uno che si consacra a Cristo e che intende servirlo con cuore indiviso. La verginità cristiana è una scelta d’amore, all’amore per Dio, come abbiamo detto, e all’amore per i fratelli, gratuito e disinteressato. È per questo che la Chiesa cattolica ha scelto e mantenuto nei secoli la via del celibatario.
Questo è il carisma della verginità.
San Paolo: Prima lettera ai Corinzi, cap.7:
Questo vi dico, fratelli: il tempo ormai si è fatto breve; d'ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l'avessero; coloro che piangono, come se non piangessero e quelli che godono come se non godessero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano del mondo, come se non ne usassero appieno: perché passa la scena di questo mondo! Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni.




14 commenti:

  1. E’ un ambito questo in cui non credo di dare risposte valide, perché io sono una donna sposata, per cui la mia scelta è palese,
    Ho scelto di condividere la mia vita con un uomo, e ora trascorsi 44 anni , non ho mai avuto dubbi su questa scelta .
    Ma ogni scelta comporta la fedeltà, ricordiamoci che noi siamo nel mondo e non del mondo.
    Sulla indissolubilità del matrimonio (Mc 10,1-12).
    La scelta del celibato e della verginità comporta in un mondo così improntato sull’edonismo sulla crisi di grandi valori, una scelta coraggiosa per rimanere fedele alla vocazione. E certamente solo con la grazia del Signore Gesù Cristo.
    Gesù Risorto speranza del mondo è la grande testimonianza. Lui che nei suoi 33 anni vissuti sulla terra ha scelto la via dell’amore, e vissuto una vita affettiva pienamente umana. E ci rivela fino a che punto la creatura umana è fatta per ricevere e donare amore,ed è chiamata a vivere l’unico comandamento dell’amore di Dio e del prossimo. . Indica, così, che ogni vocazione all’amore si comprende dentro il suo mistero, dentro il suo amore verginale che giunge fino al dono totale di sé.
    Ciao August, buongiorno per tutto il giorno!
    Dani

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    1. Mi riferisco principalmente al matrimonio degli uomini della Chiesa. Ecco, io sono contrario a un prete che si sposa perché non dovrebbe farlo poiché è già sposato con Cristo. Eppure accade in diverse religioni non cattoliche.
      Grazie per la buona giornata integrale.
      Ciao Dani.

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  2. Amico mio, io non credo che il matrimonio di un prete possa interferire nella sua missione, se davvero ci crede. Almeno ha rapporti non casti alla luce del sole, cosa che oggi non succede. Se vogliamo essere sinceri fino in fondo
    Ciao Gus, buon pomeriggio per tutto il pomeriggio e anche per la sera :D

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    1. Il matrimonio, la moglie, i figli e nipoti.
      Noi abbiamo un Dio geloso. Con i voti si diventa sposi del Signore. Anche i discepoli sposati dovettero lasciare le mogli.
      Ciao Anna e buona giornata.

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    2. http://sacerdotisposati.altervista.org/?p=25792231
      Perchè no?

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    3. "Niente vieta, quindi, che il “tema nodale” del prossimo sinodo possa essere quello che Martini ha messo in testa a tutti: “la carenza di ministri ordinati”.

      Meglio pochi ma buoni.

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  3. .....come hai scritto tu "accade in diverse religioni non cattoliche"secondo me si dovrebbe operare una revisione su questo obbligo e lasciare scegliere ai religiosi.
    Ciao

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    1. C'è chi nasce eunuco, chi lo diventa e chi lo sceglie per amore di Cristo.
      E' nei Vangeli e per la Chiesa Cattolica è stato decisivo.
      Ciao Cettina.

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    2. IL CELIBATO PER IL REGNO DEI CIELI



      · Gli dissero i discepoli: “Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi”.

      Mentre Gesù eleva il pensiero e lo porta alle dimensioni dello Spirito di verità e di santità, i discepoli ridiscendono sulla terra e riconducono la verità negli stretti confini ed ambiti della insipienza umana.

      Secondo la carne, non potendo questa più vivere alla sua maniera, diviene più opportuno, più conveniente non sposare.

      · Egli rispose loro: “Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso.

      Anche questo pensiero viene elevato da Gesù ad un piano superiore, al piano del Regno dei cieli. Se non conviene sposare, non conviene perché non è più possibile il divorzio, non conviene per una missione più alta dello stesso matrimonio. Ma questa convenienza non viene dalla carne, è dono dall’Alto, discende dal Cielo, è illuminazione e saggezza del Padre della saggezza e di ogni intelligenza.

      · Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre;

      Alcuni non possono sposare perché naturalmente inadatti (l’integrità fisica è richiesta per accedere al matrimonio).

      · ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini,

      Altri non possono perché per mano d’uomo sono stati resi naturalmente inadatti (presso le corti dei re era pratica assai diffusa, dovendo alcuni uomini custodire l’Harem dei sovrani).

      · e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli.

      Ci sono infine coloro che essendo stati illuminati da Dio e dal suo Santo Spirito, si sono resi tali nello spirito per il servizio del Regno dei cieli.

      Costoro consacrano l’intera loro esistenza per l’annunzio e il servizio del vangelo. La decisione di consacrarsi totalmente a Dio e la fortificazione dello spirito attraverso la grazia consente di vivere da veri eunuchi.

      E’ questa la forza dei santi e delle santi interamente dediti alla diffusione del regno di Dio tra i fratelli.

      · Chi può capire, capisca.

      La comprensione non è di tutti; comprende chi vuole comprendere e prega perché possa comprendere. Una cosa deve essere certa: la scelta del celibato per il regno è grazia concessa da Dio; Dio chiama e concede anche la grazia; spetta poi all’uomo crescere nella grazia per vivere la propria scelta.


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  4. Il cattolicesimo è fedelissimo ai Vangeli. Non li aggira e non li adatta. Ecco l'importanza della Chiesa.

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  5. I sacerdoti? Le religiose? Fate quello che dico, ma non ciò che faccio. Non giudico nessuno. La Chiesa di Xsto= Vangelo.
    Ma perchè puntare sempre il dito sugli errori di quella tale persona?
    La gente inneggia al matrimonio dei preti. Sai le mogli come li tortuberebbero per sapere "e...quella lì...cosa ha fatto? Dai dimmelo...non lo dirò a nessuno" e le gelosie? Fasciate fare a madre Chiesa! Buonanotte Augusto.......Quanti abbracci? + il mio!

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    1. La Chiesa è la Sposa di Cristo. Chi trova un altro uomo o un'altra donna commette adulterio.
      Ciao Lucia.

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  6. Buona domenica, un caro saluto.
    Dani

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    1. E' il commento più bello.
      Ciao.

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