mercoledì 7 ottobre 2015

La barbarie della tecnologia

 
 
 
 
 
 
«La tradizione occidentale sarà distrutta e il mondo sarà governato da una tecnica senza etica».
 
Così è intitolato un articolo, riportato da Newton RCS Periodici con il servizio «Scommetti sul futuro». L'autore è il filosofo Emanuele Severino, docente di ontologia fondamentale all'università vita-salute del San Raffaele. E questo di seguito è il testo relativo.
La tendenza in atto - sostiene il prof. Severino - fa intravedere sempre più radicalmente la distruzione della tradizione occidentale e siccome l'Occidente è alla testa del Pianeta, assisteremo alla disintegrazione dei valori che hanno dominato la Terra. Questa distruzione è operata dal pensiero filosofico degli ultimi due secoli, che mostra ciò che comunemente viene chiamata la morte di Dio, cioè la fine di ogni verità assoluta, di ogni fondamento, di ogni centro del mondo. Se non c'è alcun Dio, e cioè nessun limite, nessuna verità che argini e guidi l'azione dell'uomo, allora la scienza e la tecnica hanno via libera, ricevono da parte della filosofia del nostro tempo l'autorizzazione a procedere al dominio totale delle cose. Sto parlando di una tecnica e di una scienza che tendono ad avere sempre più come scopo l'incremento della capacità di produrre scopi.
Avremo un mondo regolato dalla scienza, che ha la scienza come autoreferente, ma con questa essenziale precisazione: non sarà la scienza degli scienziati che intende in modo ingenuo la tecnica come strumento. Fino a quando c'è un'ideologia, che in laboratorio dice al tecnico fermati, perché oltre un certo limite tu non puoi andare, altrimenti ti scontri con il mio messaggio cristiano o islamico, oppure umanistico, questa tecnica è debole. L'etica non è più ciò che era un tempo, cioè la guida che dice alla tecnica: “Tu puoi arrivare fin qui e non oltre”. Ma è la tecnica a servirsi dell'etica, per aumentare la sua stessa potenza».
 


22 commenti:

  1. La crisi che ha colpito l'economia globalizzata tocca i fondamenti stessi di ciò che intendiamo per «capitalismo», «democrazia», «tecnica». In questo nuovo libro, Emanuele Severino si sofferma su quei fondamenti mostrando come il movimento tellurico che li scuote sia l'esito di un processo che percorre la storia dell'Occidente. A trasformarsi è la relazione tra mezzo e scopo che lega capitalismo, democrazia e tecnica in uno scenario che vede la democrazia ridursi a mezzo del capitalismo e questo a sua volta a mezzo della tecnica. Tecnica quale sinonimo di espansione illimitata della potenza di manipolazione degli enti. Una trasformazione che Severino, con logica implacabile, mostra nei suoi tratti destinali, in quanto investe il senso dell'essere. Queste pagine non solo invitano a leggere controcorrente il nostro tempo, ma per il loro rigore diventano modello di esercizio filosofico.

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  2. .............................

    Ma, quando verrà il Figlio dell´Uomo, incontrerà la fede sulla terra?" (Lc 18, 1-18)

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  3. Fëdor Dostoevskij ha già risposto:


    " La Bellezza salverà il mondo"

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    1. E' una risposta meravigliosa, la Bellezza salverà il mondo. La Verità salverà il mondo, aggiungo io.
      Ciao August. serena notte!
      Dani

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    2. Io aggiungo la Bellezza dell'amore di Dio.

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  4. Penso che la tecnologia abbia e darà ancora tanto di buono, come da e darà cose orrende, e la vita e civiltà, degli uomini, c'è sempre il rovescio della medaglia.
    Sta a noi come usare quest'"arma" a doppio taglio.
    Ciao Gus, e buona serata,

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    1. Il problema è l'etica che la tecnologia disconosce.
      La tecnologia al servizio dell'uomo, oppure l'uomo al servizio della tecnologia?
      Ho riportato il pensiero di Severino che non è un cattolico ma un nichilista.

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  5. Urka come dice Fiorella...Spero che la lettura di Severino sia solo un passaggio veloce per te, cristiano convinto, perchè un tizio che dice che il cristianesimo è un problema per il credente non è il massimo.
    Personalmente mi auguro che il suo pensiero non si realizzi mai...
    Dolce notte

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    1. Più che a Severino penso al vangelo e alla domanda che ci pone Cristo.
      Ciao Anna.

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  6. Gli uomini presto si troveranno , senza saperlo un «dio», in una schiavitù innaturale
    Buonanotte e un abbraccio grande! Ciao Gus

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    1. L'uomo è già schiavo e in piena solitudine. Questo è il motivo perché in America ammazzano per avere una giornata di considerazione.

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    2. In America??? E L'Italia dove la metti?
      In Italia forse ammazziamo meno ma siamo rimasti a questi livelli di ignoranza.
      http://newsitaliane.it/2015/bimba-tolta-dallasilo-perche-assistente-ha-sindrome-di-down-decisione-choc-di-una-mamma-19348
      E credo che qui non centri nè la tecnologia nè Dio
      Buon fine settimana Gus

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    3. Queste cose italiane sono vecchie. Appartengono all'ignoranza e ai pregiudizi. L'America è diversa. Loro vanno in giro con le armi e Obama non può farci niente. Ci sono stati 9 casi analoghi a quello che ha sparato ai religiosi e nove discorsi di Obama.
      L''uomo ha dimenticato il senso della vita, rinchiuso in se stesso, egoista e senza futuro. Il declino spirituale lo rende più simile a un animale, istintivo e irrazionale.

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    4. Scusami Gus ma io non ci vedo una grande differenza tra america e italia e tu stesso lo confermi scrivendo: "L''uomo ha dimenticato il senso della vita, rinchiuso in se stesso, egoista e senza futuro. Il declino spirituale lo rende più simile a un animale, istintivo e irrazionale."
      La tua frase vale per entrambi i paesi. La violenza che sia fisica (america) che psicologica e mentale (italia) sempre violenza è!

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    5. L'America, il paese più ricco del mondo, è più avanti verso la deriva spirituale. Certo, gli altri Paesi occidentali hanno gli stessi problemi, ma attenuati.

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    6. August voglio farti sorridere, questo è il nostro mese!

      «Dicono che, quando muoiono, gli americani buoni vanno a Parigi.» «Veramente? E dove vanno gli americani cattivi, quando muoiono?» «Restano in America».
      (Oscar Wilde).
      Un bel sabato ti auguro!
      Ciao Dani

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    7. Oscar Wilde è nato a Dublino ed è morto a Parigi. E' uno che la sa lunga.
      Sì, è il nostro mese.
      Ciao Dani.

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    8. Meno male che non era americano...

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  7. E qual è il qui dove si potrebbe arrivare e non oltre? Mio caro? Se non abbattono le regole della civiltà e dell'etica come la conosciamo, qual è il limite?

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    1. L'Etica è stata sconfitta, fagocitata dal nichilismo, quindi la tecnologia non ha già più limiti.

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