giovedì 28 maggio 2015

Più in là

















Partire, ma verso dove? Venuta la sera disse ai suoi discepoli: "Passiamo



all'altra riva”. L’altra riva è ciò per cui quei discepoli erano fatti: essi



appartenevano a qualcosa d'altro, non al miracolo dei pani moltiplicati,



appartenevano a qualcosa di più profondo, da cui erano sorti anche i pani.



L'altra riva è ciò per cui siamo fatti, è la Presenza cui apparteniamo. Verso dove



andare dunque? Verso qualcosa cui apparteniamo. Non apparteniamo a quel che



siamo, tant'è vero che da quel che siamo, scaturisce il terrore della morte e



l'umiliazione per il male. Il nostro sguardo cerca un Volto nella notte. Il nostro



sguardo cerca un Volto in quell'ombra che preme sulla faccia di tutto e di tutti,



cerca il destino e la consistenza delle cose, l'altra riva.






















16 commenti:

  1. Dal Vangelo secondo Marco 4,35-41
    In quel giorno, verso sera, Gesù disse ai suoi discepoli: “Passiamo all’altra riva”. E lasciata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
    Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena.
    Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: “Maestro, non t’importa che moriamo?”. Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: “Taci, calmati!”. Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: “Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?”.
    E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: “Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?”.

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  2. "Chi è costui?" è la domanda e noi dobbiamo Rispondere sì, oppure no.

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    1. E' la stessa domanda che gli fecero i suoi nemici alla fine, prima di ammazzarlo.

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    2. Sì, Caifa ha risposto no. Ha fatto ammazzare Gesù credendo che quello era l'unico modo per salvare il potere della sinagoghe. Caifa, assassino e idiota.

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  3. di Eugenio Montale -
    Maestrale -


    S'è rifatta la calma
    nell'aria: tra gli scogli parlotta la maretta.
    Sulla costa quietata, nei broli, qualche palma
    a pena svetta.

    Una carezza disfiora
    la linea del mare e la scompiglia
    un attimo, soffio lieve che vi s'infrange e ancora
    il cammino ripiglia.

    Lameggia nella chiarìa
    la vasta distesa, s'increspa, indi si spiana beata
    e specchia nel suo cuore vasto codesta povera mia
    vita turbata.

    O mio tronco che additi,
    in questa ebrietudine tarda,
    ogni rinato aspetto co' tuoi raccolti diti
    protesi in alto, guarda:


    sotto l'azzurro fitto
    del cielo qualche uccello di mare se ne va;
    né sosta mai:ché tutte le cose pare sia scritto:
    «più in là»

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  4. OFF topic: ieri sera di passaggio a casa mi sono fermata a Pescara.
    Potresti aver visto una pazza che saltava e cantava con una sfogliatella in mano

    Ma da quand'è che il Roof Garden ha cambiato nome?!

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    1. Non ha cambiato nome:

      http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187770-d4468482-Reviews-Le_Terrazze_Roof_Garden-Pescara_Province_of_Pescara_Abruzzo.html

      Ciao.

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  5. Complimenti Mr. Orsini per la promozione!

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    1. Grazie. Ti nomino membra così anche tu hai la promozione.
      A domani.

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  6. I- Le Pont
    J'avais devant les yeux les ténèbres. L'abîme
    Qui n'a pas de rivage et qui n'a pas de cime,
    Était là, morne, immense; et rien n'y remuait.
    Je me sentais perdu dans l'infini muet.
    Au fond, à travers l'ombre, impénétrable voile,
    On apercevait Dieu comme une sombre étoile.
    Je m'écriai: -- Mon âme, ô mon âme! il faudrait,
    Pour traverser ce gouffre où nul bord n'apparaît,
    Et pour qu'en cette nuit jusqu'à ton Dieu tu marches,
    Bâtir un pont géant sur des millions d'arches.
    Qui le pourra jamais! Personne! ô deuil! effroi!
    Pleure! -- Un fantôme blanc se dressa devant moi
    Pendant que je jetai sur l'ombre un oeil d'alarme,
    Et ce fantôme avait la forme d'une larme;
    C'était un front de vierge avec des mains d'enfant;
    Il ressemblait au lys que la blancheur défend;
    Ses mains en se joignant faisaient de la lumière.
    Il me montra l'abîme où va toute poussière,
    Si profond, que jamais un écho n'y répond;
    Et me dit: -- Si tu veux je bâtirai le pont.
    Vers ce pâle inconnu je levai ma paupière.
    -- Quel est ton nom? lui dis-je. Il me dit: -- La prière.

    La traduzione non era perfetta. Tu conosci il francese: vuoi tradurre? Grazie.

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    1. Potrei tradurre dal francese al pescarese. Non ne vale la pena. Hugo è chiarissimo.
      Ciao Lucia.

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  7. Questo è il senso del valore che diamo alla nostra fede.
    Quel valore che ti fa scegliere solo ciò che porta verso il Suo splendido volto, anche se bisogna arrivare sull'altra riva...
    Come una stella cometa. fissando solo lei per farci guidare in sicurezza.
    Ciao Gus, ti abbraccio!!!

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    1. Rendi bene il pensiero.
      Abbraccio.

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  8. Hello! You do not see your comment because your blog is already recording division Italy No. 1498
    http://world-directory-sweetmelody.blogspot.fr/search/label/Europe%20Italia______1515%20%20Members
    cordially
    Chris
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    Ciao! Non vedi il tuo commento, perché il tuo blog è già registrando divisione Italia No. 1498
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    cordialmente
    Chris

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  9. Vorrei avere le tue certezze.
    Sei una cara persona e ti ringrazio per i commenti.
    Ciao!
    Cri

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    1. Sei una bella perdona Cristiana.
      Grazie.
      Ciao.

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