venerdì 20 marzo 2015

Aspettando il ritorno del motopeschereccio







 

Come ha scritto Charles Baudelaire un porto è
un luogo affascinante per un’anima stanca delle
lotte della vita.
L’ampiezza del cielo, l’architettura mobile
delle nuvole, i colori cangianti del mare, il luccichio
dei fari, sono un prisma meravigliosamente
adatto a distrarre gli occhi senza
mai stancarli.
Le forme slanciate delle navi, con la loro
complicata attrezzatura, alle quali
l’onda imprime delle armoniose oscillazioni,
servono a conservare nell’anima il gusto
del ritmo e della bellezza. E, poi, soprattutto,
c’è una sorta di piacere misterioso
e aristocratico per chi non ha più né
curiosità né ambizione, nel contemplare,
disteso sul belvedere o appoggiato sul molo,
tutti quei movimenti di coloro che
partono e di coloro che ritornano,
di coloro che hanno ancora la forza di volere,
il desiderio di viaggiare o di arricchirsi.


17 commenti:

  1. Quando c'è burrasca per i motopescherecci è difficilissimo entrare nel porto canale di Pescara. Mogli, figli e parenti dei marinai aspettano con ansia il ritorno dei loro cari. Sono momenti angoscianti. Restano impressi anche nella memoria visiva.

    RispondiElimina
  2. Adoro il porto di Ponza. Un gioiello di fine '700 dalla quinta curvilinea rimodellato su un modello greco fenicio. Potrei stare ore a rimirarmelo, a passeggiare sui suoi due livelli stradali, a fotografare barche e sogni di innumerevoli vacanze. Grazie per aver rispolverato il ricordo Gus

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un piacere rispolverare i tuoi ricordi.

      Elimina
  3. Quanto mi manca Pescara mia...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho abitato tre anni a Roma. E' la città più bella del mondo.
      Pescara è stata stuprata dai palazzinari.

      Elimina
    2. Ecco. A Roma devi arrivarci da adulto, starci max tre anni (ma se stamo già a allarga'..), e poi rifilare via (possibilmente a Ponza, a Lucca, a Procida, a Siracusa, a Spello, a Montepulciano, a Fano... insomma.. se semo capiti.. )

      Elimina
    3. Arte e storia. Per capire Roma non basta una vita.

      Elimina
  4. In una mia poesia, dedicata ad Enrico, scrivevo tra l'altro: "Tu piccola barca
    Io il tuo porto."
    Buonagiornata, felice per ieri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Lucia.
      L'avventura in Champions League continua.
      Baci.

      Elimina
    2. Oh Gus! Ieri seraquando Paolotto è venuto a letto, io stavo leggendo e gli ho chiesto:"e la Yuve? non ne parli, ma va male? E lui ridendo "Ciusbi, tre a zero!" E cosa vuoi è una persona che non manifesta le sue emozioni. Domenica, quando verrà Enrico....eh allora i due si sfogheranno e se è il caso ballando si abbraceranno!...ma con me silenzio. Anche perchè il calcio non mi interessa molto. Non sopporto il chiasso le urla che fanno.....
      Ma non dirò mai viva la Juve....acc lo scritto! Bacio

      Elimina
    3. La Goeba non si abbandona mai.
      Ciao.

      Elimina
  5. Dopo una simile descrizione non si può prescindere dal comperare un biglietto e partire per constatare da vicino tali meraviglie.
    Ti auguro un buon W.E. Ciao

    RispondiElimina
  6. Non sono mai stata a Pescara. Cercherò un'immagine che mi porti il profumo di mare, di salsedine, di caviglie bagnate da fresche e piccole onde che bagnano la sabbia.. La visione di un tramonto. e il porto. Ma il mio Porto sono le braccia aperte di Cristo. Buonaserata. Ciao Gus. Porto? Abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non sono stato mai a Novara, e siamo pari.
      Ciao Lucia.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità