lunedì 23 febbraio 2015

Mallarmé arrivò al silenzio della pagina bianca

 
 
 
 
 
 
 
Per convincere una persona a parlarti non bisogna mai fare domande. Devi conquistare quella persona con tenerezza. Far capire che ti interessa la sua vita, i suoi problemi. Così un po' alla volta comincerà a parlarti del marito assente e del figlio che frequenta brutte compagnie.
Il punto significa che non c'è niente da dire, niente da aggiungere.
 
 
 
 
 


9 commenti:

  1. Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
    Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

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  2. ... dove nulla è detto, tutto è detto...

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    1. Il commento con il puntino è una figata.

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  3. Ciao Gus.
    La comunicazione è sempre stata importante.
    Se si riesce ad esprimere i propri pensieri senza offendere o dire cose sbagliate e non veritiere su di se e sugli altri, questo è un grande dono, ma è anche mooolto difficile.
    Entrano in causa le interpretazioni di chi legge, quindi come si fa ad essere così capace di scrivere la cosa giusta. Forse uno scrittore, sì, forse un bravo scrittore...ma scriverà la verità?
    Osservare ed ascoltare sono fondamentali per ogni tipo di formazione umana, ma spesso come dici non lo si fa abbastanza, forse per orgoglio? Crediamo di sapere già tutto ed invece non abbiamo ancora compreso un gran che?
    Per esempio, il punto di Franco...in che modo è stato interpretato? Io per esempio lo interpreterei in maniera diversa dalla tua, o forse no?
    Baci e buona giornata.

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    1. Per convincere una persona a parlarti non bisogna mai fare domande. Devi conquistare quella persona con tenerezza. Far capire che ti interessa la sua vita, i suoi problemi. Così un po' alla volta comincerà a parlarti del marito assente e del figlio che frequenta brutte compagnie.
      Il punto significa che non c'è niente da dire, niente da aggiungere.
      Ciao Pia.

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  4. E' ritornato il sole! Sarà un inizio di primavera? Per me è l'inizio di sofferenza. Mi piace usare gli occhi osservando il mondo così come mi è stato donato, ma la troppa luce li feriscono a causa delle operazioni subite (puker alla macula e ben tre per cataratta). Amo guardare le persone, mentre mi parlano, direttamente negli occhi, e da questo atteggiamento nasce sempre un sorriso. Anche questo è comunicazione. Mi pare di entrare nella loro anima e donare la mia. Buonagiornata.

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    1. I malanni non possono impedire a una persona di esternare la dolcezza che è dentro di sé.
      Un bacio Lucia.

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