giovedì 22 gennaio 2015

Un'amica nella notte







Siamo in gennaio. Il mese più freddo dell'anno. La terra è coperta di neve e, se non c'è neve, come quest'anno, è peggio: la terra gela. I contadini lo sanno bene perchè la neve è fredda , ma, come dice un proverbio "sotto la neve pane". Paradossalmente la neve scalda, scalda nel senso che protegge la terra da freddi ancora più intensi.
La mia amica della notte, di cui volevo parlarvi, è la luna. Ieri sera guardando in alto per poter incontrarla, vidi le nubi barcollare e affollare lente il cielo: grosse nubi obese. Scure e panciute. Si spingevano l'una con l'altra, scusandosi.
Quando  cielo è aperto, è naturale incontrarti, tu che mi sorridi celeste luna, ma quando mi appari ad un tratto, in queste esigue strisce d'aria che s'allungano, sopra le case,  che formano la città, è un dono inatteso. Non c'è quasi il cielo, ma c'è il brillio della luna, non c'è quasi lo scuro spazio della notte eppure, per un breve momento, ci vien regalata, la sua tipica luce. E al suo affacciarsi, tra il denso filo di case, lo spazio si crea, pare che il cielo si dilati attorno a lei.
Sotto la luna ogni acqua si fa chiara e luminosa: anche quella delle pozzanghere e delle piccole fontane. Sapete quelle fontane semplici, senza velleità d'arte, che servono solo per la sete. Non ci sono quasi più. Le rivedo qualche volta nei parchetti destinati ai bimbi.

Ora la luna s'è nascosta. Il suo volo è breve, in città: da casa a casa impiega poco a tramontare. C'è ancora in cielo ma  io non la vedo.  E che cos'è una cosa che non si vede? Forse la fede? L'amore?
Voglio ancora pensare a questa luna che c'è; voglio credere alla sua luce che non vedo. forse in fondo alla strada sulla piazza della mia Chiesa ci sarà il suo chiarore.

Vado a dormire pensando al sonno che verrà, forse sognerò i miei bambini, forse un pallone rosso o solamente una strada, in un'ora visitata dalla luna e il dolce incontro con Dio: al Suo Amore misterioso che cammina per tutte le strade in cerca di noi, Sue Creature.
E sarà il sabato senza tramonto, come dice S.Agostino, sarà il giorno senza notte, in cui non avremo più bisogno di sole né di luna, come dice il profeta, perchè Tu sarai la nostra luce.


14 commenti:

  1. Tu scrivi poesie con richiami alla tua realtà e in pochi potranno comprendere i significati nascosti dentro il tuo cuore.
    Abbraccio.

    RispondiElimina
  2. Grazie Gus, mi sa che hai ragione! Ma se tu sapessi come mi piace paragonare le gocce di pioggia a truccioli di matita.....
    Oggi è stata una giornata di "truccioli" e inoltre le medicine che mi ha prescritto un medico (terapista del dolore) sono un po' forti. Sto bene a letto! Ora vado. a te un abbraccio e la buonanotte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu sei forte. Io crollo per un raffreddore.
      A nanna.
      Abbraccio.

      Elimina
  3. "Si spingevano l'una con l'altra, scusandosi". Basta un'immagine a trasmettere tutta la dolcezza che generi... grazie Lucia!

    RispondiElimina
  4. Il primo germoglio di lavanda mi ha salutato proprio questa mattina! Come va? Buon tutto ciò che rimane del giorno e per domani! Ciao Gus.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene Lucia. Mi dispiace per il germoglio.
      Ciao.

      Elimina
  5. Mi ha salutato....mi ha detto ciao sono qui a portarti un po' di profumo, quando diventerò più grande! Appena spuntato vuoi che se ne vada.....Ciao Gustì Buonanotte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il profumo di una persona è meglio.
      Gustì. E' la prima volta che mi chiamano così.
      Abbraccio.

      Elimina
  6. Lucia sei bravissima.
    Amo la Luna anch'io, a volte m'incanto ad osservarla, ma quando si nasconde non mi rattristo, perché lei è sempre là.
    Abbraccio ad entrambi. ;)))

    RispondiElimina
  7. Il Signore ci ha regalato questo mondo tutto, perchè potessimo ringraziaLo per ciò che vediamo, se vediamo. Se impariamo ad andare nel profondo di Lui.
    Bella predica questa di oggi. La chiamata! Quanto da riflettere.!
    Gustì...no? Neanche in dialetto? Va bene: Buonanotte Gus!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In pescarese Augusto diventa Aù.
      Siamo troppo grandi nel sintetizzare.
      Notte GUStosa.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità