mercoledì 3 dicembre 2014

Restare con il nostro volto





Il protagonista è un uomo capace di testimoniare agli altri la possibilità di una vita umana che si realizza oltrepassando i soliti modelli freddi e incomunicabili.
Se così non è, essere protagonisti si risolve sempre, in un modo o nell'altro, in una sopraffazione, in una violenza sull'altro: questa sarebbe una definizione di protagonismo del tutto inumana.
La via che porta a un diverso modo di pensare il protagonismo umano è quella di consentire agli altri di realizzare fino in fondo la vocazione al proprio Destino promuovendo la vita sul piano di una continua partecipazione.
Guardare chi è protagonista è guardarci in uno specchio che ci restituisce un'immagine piena di speranza, affrancandoci dall'angoscia e dalla banalità dell'insignificanza quotidiana.
Protagonisti non vuol dire avere la genialità o la spiritualità di alcuni, ma avere il proprio volto, che è, in tutta la storia e l'eternità, unico e irripetibile.


10 commenti:

  1. Saremmo tutti protagonisti, tranne quando barattiamo la nostra parte con quella di oscuri comprimari che, chiisà perché, ci mandano in sollucchero...

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    1. Succede che una società come la nostra dove i media hanno tutte le leve dei comandi riescono, malgrado la nostra resistenza, a condizionarci.

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  2. Ciao Gus,
    oggi essere protagonista non è quasi mai inteso come realizzazione del proprio modo di essere, ma come esibizionismo, a costo di cadere nella prevaricazione.
    Il solito dualismo tra essere e apparire.

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    1. Ho scritto questo post proprio per chiarire che i protagonisti della nostra. società sono falsi..Quelli veri sono pochi e anche derisi.
      Il dualismo è tra l'apparenza e l'appartenenza.
      Ciao Marilena.

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  3. Io scopro chi sono nell'incontro con l'Altro. Essere protagonista in un mondo che non conosce l'immensità del dono della vita, è come perdere la mia identità, la mia anima. Perdo tutto. Non solo il senso della realtà che il Padre ha creato, ma il valore di me stessa. Grazie Gus. Forse a dopo.

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    1. L'Altro è possibile trovarlo nel nostro prossimo. Il grande insegnamento di Gesù che ribalta l'occhio per occhio e il dente per il dente del Vecchio Testamento, che non era in ogni caso un invito all'uomo alla lotta ma un tentativo di limitare, almeno, la cattiveria che ha dentro di se stesso. Gesù dopo che l'uomo ha ascoltato le parole del Dio vivente, che ha toccato la sua veste, che ha visto la sua bontà ci invita a superare i nostri limiti.
      Ciao Lucia.

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  4. Aforismi di Giussani. Ma proprio non riesci a scrivere qualcosa di tuo?
    Non ti esce proprio nulla?
    Notte, Gus.

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    1. Il mio relazionarmi con te è tutto mio.
      Lo dico con chiarezza.
      Giussani è un teologo e a volte apprezzo quello che ha scritto.
      Ciao.

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  5. Per me essere protagonista significa essere me stessa senza far del male ad un altro essere umano. E soprattutto poter seguire le parole di Cristo, il suo esempio, per sentire la mia anima libera di volare. Sempre buon pomeriggio ♥

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    1. Sì, è questo il concetto.
      Ciao Anna Maria.

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