lunedì 1 dicembre 2014

Oltre lo sguardo







Ci sono poche cose che ci aiutano ad intuire, facilmente, cos'è quel "misterio eterno dell'esser nostro", come  Leopardi chiamava l'io di ciascuno di noi, come l'ascoltare la musicalità di un canto, la bellezza dello stesso, che riesce a far vibrare il  cuore.
Leopardi la chiama "la sublimità del sentire".
Pensiamo all'emozione ,alla commozione che il cuore di chi ama la musica prova, se non è distratto da inutile cose, di chi ama ciò che lo sguardo incontra: il reale.
"Misterio eterno dell'esser nostro" (Leopardi con questa frase riafferma la positività del Destino in ciascuno di noi e il grido del cuore dell'uomo è così forte e potente e bello che non si può non sentirsi trascinati e dire "già, è vero". )
Noi che non cerchiamo qualsiasi cosa, ma cerchiamo un bene, anche in mezzo alla confusione, cerchiamo qualcosa che "quieti" il nostro animo.
Ora prendo in prestito Dante (purgatorio XVII): "Ciascun confusamente un bene apprende/ nel qual si queti l'animo e desira;/ per che di giunger Lui ciascun contende.
Cerchiamo un bene, ma non riusciamo a definirlo; ma la ragione ci dice che ognuno di noi vorrebbe giungere a Lui. E la vita diventa un'avventura.
La vita è un'avventura, perché è la ricerca di quel bene nel quale il nostro animo si quieti: sia in pace, quella pace che ci viene da Cristo.
Certo che se uno vive in un nascondiglio, come fa a vivere l'avventura in cui noi siamo lanciati?


38 commenti:

  1. Sant'Agostino dice : "Inquietum est cor nostrum donec requiescat in Te".
    Ma bellissime anche la citazione di Dante che hai riportato e soprattutto quella del Leopardi: "Misterio eterno dell'esser nostro....".
    Il che significa che l'essere umano è infinito e sfugge ad ogni catalogazione che lo voglia incasellare, limitare e definire come qualcosa di compiuto e fermo, mentre la vita dell'uomo è in movimento, è un'avventura, come giustamente dici, verso la comunione con il Bene.
    Grazie, Lucia!!!

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  2. Grazie Lucia per questo bellissimo post.

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  3. Mah, sinceramente io ci leggo un po' di confusione... ma chi vive in un nascondiglio oggi? E' consapevole..? o no!
    Il poeta, invece, si può permette un' arte contraddittoria, lancia il suo grido: “Natura umana, or come,/ se frale in tutto e vile/ se polve ed ombra sei, tant’alto senti?”
    Certo, siamo belli e fragili, ma destinati a diventare polvere e fango: era il pensiero che tormentava Leopardi..,,oltre la "bellezza" destinata a finire...che io ritengo un suo sensibile sguardo molto legato alla sua condizione
    E allora ci aggrappiamo al mistero alla promessa.
    Soprattutto l'amor proprio costruisce una promessa certa di risposta, si desidera, si attende: è l’infinito che ci è stato promesso, e di questo possiamo e tanto altro potremmo fare esperienza, ma davvero però. La poesia da Dante a Leopardi dice continuamente questo, rende ragione di come è fatto il nostro cuore…basta essere leali con ciò che la realtà ci suggerisce e non chiudere gli occhi, come purtroppo fanno tanti.
    Essi, caro Gus, eppure non può esserci pace: oggi come ieri...meglio affrontare le inquietudini che un' illusa confusione...
    Se guardi oltre uno sguardo è sempre una lotta continua....ma prima devi essere sereno TU con te stesso.

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  4. Oh, mio Cristo, per me sei il simbolo della felicità! Sono confusa? Forse, ma amo infinitamente le mie scelte. Buonanotte a tutti. Ciao Gus.

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  5. "Oh, mio Cristo, per me sei il simbolo della felicità!" Sono confusa? ......

    Noi che non cerchiamo qualsiasi cosa, ma cerchiamo un bene, anche in mezzo alla confusione, cerchiamo qualcosa che "quieti" il nostro animo.
    E quindi, mi segui? Siamo felici e inquieti...così va bene.

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  6. in forma di rosa incantata


    In apparenza lieve, la pioggia del bel tempo
    ti sfoglia ad uno ad uno i petali.
    Brevi i giorni fulgidi e attivi di vita ronzante,
    poi, esaurita l’offerta, eri rimasta come scolpita
    in una incredibile, immota fissità.
    Illudevi, caparbia, la mia mente indocile
    non con il fotofinish di una vittoria,
    ma con il tuo fermo immagine perentorio
    quasi sprezzante.
    Ancora una volta vorrei che nessuno
    pensasse a te come ad un’inutile metafora.
    Altro sei: non la parvenza della vita,
    ma la vita stessa,
    il suo apparire e sparire

    incantando i sensi.

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    1. Sant’Antonio, camminiamo

      per le stesse strade

      che tu hai percorso con lo zelo dell’apostolo.

      Le nostre piazze custodiscono ancora viva

      l’eco della tua parola,

      che nasceva dal silenzio e

      per questo profumava di Dio ed entrava nel cuore della gente.

      Sant’Antonio, oggi le nostre strade

      sono mute di parole

      perché il rumore

      occupa ogni spazio,

      consumando una vita

      che non è più vita.

      E’ urgente un’ondata di santi,

      che diano voce a Cristo

      con un’esistenza piena di vangelo

      e con parole cariche di gioia e di speranza.

      Sant’Antonio, entra nelle nostre case

      e metti olio nella lampada della nostra debole fede.

      Prega affinché i genitori

      si accendano di entusiasmo

      e trasmettano ai figli l’unica eredità che conta:

      la fede in Gesù!

      Sant’Antonio prega per noi! Amen!





      Testo di Angelo Comastri.

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  7. Ciao Gus, non ne posso più: ho la testa come un melone...
    Non vedo l' ora delle vacanze Natalizie. Forse vado due o tre giorni a Praga, Parigi o Roma. Spero di partire dopo il primo dell' anno....se vengo a Roma mi vieni a trovare? così puoi farci da ciciarone. :-) E' probabile che verrò con due mie amiche che hanno più o meno la tua stessa età...così non ti sentirai imbarazzato.

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    1. Gus non esiste. E' un personaggio virtuale.
      Comunque grazie per la gentilezza.

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    2. Se vieni a Roma vi porto in giro io che sono meno virtuale.. ;)

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    3. ..cosi "usciamo dai nascondigli"...

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    4. Grazie Franco sei davvero molto gentile! :-)
      Gus è il solito sciocco.

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    5. Ciao Silvi.
      Sei molto gentile.

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    6. Si dice: no grazie non posso o non voglio.Solo uno sciocco può dare una risposta così scema: Gus non esiste. E' un personaggio virtuale.

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    7. Io scrivo da tanto nel blog e in tanti forum.
      Sono virtuale per scelta. Non conosco nel reale nessuno degli amici, amiche, affetti.
      La mia è una scelta condivisa con Bruna.
      Nei blog e nei forum ci sono tanti che cercano le avventure. Qualcuna ha trovato un marito, qualcuno ha trovato una moglie. Altri un amante.
      Io preferisco rapporti solo epistolari. Un comunicare senza conoscersi nel reale. E' una scelta, lo ribadisco. Se vuoi puoi pensare che sia sciocca.

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    8. Come non approvare la tua scelta? Buon pomeriggio Gus ♥

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    9. Se non ricordo "MALE", anche TU mi hai OFFeso il MIO ESSERE ANOnimo.
      Ricordati che non OFFendi ME ma il MIO ANGELO che non mi ha detto il SUO NOME eDIO non ho alcuna inTEnzione di conoscere il SUO NOME che forse vorrebbe che IO lo SANTI-FICHI.
      Anche Giacobbe non conosceva quell'UOMO che POCHI sanno per quale MOTIvo LOTTARONO.

      Ti devi SUPERARE!
      Io cerco chi mi aiuta a farlo con ATTI di compassione e misericordia.
      Ad esempio il MIO CUORE andò in SUbBUglIO quando sentii una oMELIa di Don Tonino Bello che rimproverava le cinque vergini SAGGE che non avevano dato un PO' di ogli a quella disTRATTE.
      Ha esagerato il ViSCOVO di Molfetta?
      Per questo Dio lo TOLSE di MEZZO a noi con un tu MORE?
      La VERITA' è che se PARLI TROPPO delle COSE del CIELO vengono ANGELI a TOGLIERTI di MEZZO e se parli MALE DEI uomini ... provvedono LORO STESSI.

      Ma adESSO si può dire TUTTO ... tanto TUTTI sono A.D.dorMRENtati.

      Tu non sai cosa si nasconde dietro le PARA-BOLE eSCATOLElogiche.

      Se non ti SUPERI fino a SUPERARE anche DIO ... è come se non si FOSSE mai NATI.

      MA GARI mi riUSCISSI a OFF...END...ere.

      Mio piccolo sTOLTO dal Regno DEI CIELI.

      Eppure hai detto che sei OTTIMIsta ... eDIO conFIDO nel TUO ... ismo.

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    10. ...ma qui ci hanno costruito castelli...quanta gelosia e cattiveria... pazzesco.
      Ecco gus, bravo, fai bene, da ora in poi stai con chi ti consola e la pensa esattamente come te. Stai pure con le brutte persone che ti somigliano, che raccontano un sacco di palle proprio come fai tu.
      Lontano da me....alla larga, grazie.
      Sono certa che, comunque, saresti stato una delusione.
      Buon Natale e anno che verrà.

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    11. Non puoi offendere che scrive in questo blog. La musica è finita e le coppie se ne vanno. Il Natale è già cominciato e non mi pare nel migliore dei modi.
      Ciao.

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    12. Come vedi non mi offendo, ma vado altrove.
      Non so cosa è il pessimismo o l'ottimismo?
      E' come credere nella sfortuna o nella fortuna?
      Minacce o auguri non so cosa siano.
      IO HO CONOSCIUTO un altro MONDO parallelo pieno di SPIRITO MONDI e IMMONDI.
      E' con questi che io PARLO, se li trovo in VOI.
      Natale?
      Per me E' SEMPRE NATALE PASQUA EPIFANIA

      https://www.youtube.com/watch?v=EmTa8sZmg9k&list=UUOoji0tbfwiL74oXfe1kJoQ

      Mi pare che dire "Il Natale è già cominciato e non mi pare nel migliore dei modi" non sia VERO, visto che in quel TEMPO iniziò con la strage degli INNOCENTI.
      Ma Gesù era già nato o no?
      E il Battista?

      Ciao fratello. Ti lascio la parte delle sostanze che ti appartengono.
      O pretendi che il PADRE ABBIA fatto a META'.
      Io ho perso la mia parte ma HO FATTO un BEL AFFARE.
      Ho conosciuto che sono i VERI PROCI!
      O PORCI?

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    13. Il Natale è avvenuto una sola volta. Dopo c'è la memoria e in questo periodo di attesa dovrebbe esserci amore tra le persone. Se non lo vedo mi dispiace.

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    14. A quale SOLA VOLTA ti riFERISCI?
      MEMORIA o ATTESA?
      Se non lo VEDI ti dispiace?
      Ma cerca di fare ORDINE almeno in quello che dici.

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    15. Gesù è nato 2014 anni fa. Il Natale che celebriamo è la memoria di un fatto accaduto che è ancora presenza nella nostra vita. L'attesa è un periodi di tempo per cambiare e dire sì. Il sì è un atto d'amore verso il nostro prossimo e noi saremo giudicati esclusivamente su questo. Non potrai dire al Signore per me è sempre Natale.

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  8. l' avevo capito che sei un cacciaballe come tanti di voi.

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    1. La notte è strana.
      Tu sai che io vivo, apparentemente, solo. Prima di andare a dormire controllo tutte le stanze, i rubinetti, le finestre, il gas, raddrizzo i quadri storti. Ieri notte/mattina, forse le 4 , mi sono svegliato e tutte le stanze del mio appartamento erano illuminate. Ho spento le luci e sono tornato a letto. Bello, tranquillo, felice.

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    2. Io alle quattro le accendo le luci.. ;)

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    3. Grazie Franco ma non dimenticare di spegnerle.

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    4. "Bello, tranquillo, felice."
      Dolcissima descrizione di un uomo che vive con la grazia di Dio, che rende ancor più lucente quel "apparentemente, solo."
      Buona giornata Gus

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  10. Un cuore che sa scoprire il bene lo trova in ogni occasione che gli si presenta. Buonanotte in una coperta dove puoi trovare l'avventura del vivere anche solo. Abbracci di preghiere.

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    1. Vorrei essere come mi descrivi.
      Grazie per le preghiere.

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  11. Buonagiornata Gus. Vado a fare qualche commissione. Non piove. Ti lascio qualche parola sul post. ciao

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  12. Mi ricordo di un Meeting che aveva per titolo una frase adatta al momento di cui sopra: La Verità è il Destino per il quale siamo stati fatti.
    Verità e Destino.
    Buonanotte

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    1. LA VERITA' E' IL DESTINO PER IL QUALE SIAMO STATI FATTI

      lunedì 20 agosto 2007

      Di seguito riportiamo il discorso di Don Francesco Ventorino durante l'incontro "La verità è il destino per il quale siamo stati fatti"

      Ho un ricordo ancora vivo – sono passati quarant’anni – dell’urlo di mia madre di fronte al cadavere di mia sorella, morta improvvisamente perché aveva voluto portare avanti una gravidanza a rischio: «Dottore, perché è morta mia figlia?». Il medico non ha capito il significato della domanda e le ha spiegato come era morta: per un embolo. Ma mia madre, una donna del popolo e quasi analfabeta, poneva un’altra domanda: «Perché una donna muore a trenta anni, per dare la vita ad un figlio che vive sette giorni e poi muore a sua volta». Era la domanda sul destino della vita, della vita di sua figlia, di quella del figlio di sua figlia e di ogni uomo. Era una domanda che nasceva da quell’esigenza di cui è costituito il cuore di ogni uomo, «esigenza clamorosa, indistruttibile e sostanziale – l’avrei sentita definire poi da don Giussani – ad affermare il significato di tutto» .

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la paranoia è un disturbo della personalità