venerdì 26 dicembre 2014

L'esistenza può diventare infelice







Un malato anche grave diventa nichilista perché non ha capito il significato della vita terrena.
Il pessimismo filosofico di Leopardi ha le sue origini nel materialismo del Settecento (d'Holbach, sensismo di Condillac) derivato diretto dal razionalismo propugnato dall'illuminismo, dall'atomismo greco e dal pessimismo mostrato da alcuni autori antichi, come Omero, con qualche influsso del romanticismo. Esso presenta alcune analogie con il pensiero di Schopenhauer e con l'esistenzialismo successivo, a partire da Nietzsche.
Il critico tedesco Karl Vossler parla di una "religione del Nulla" a proposito del pessimismo di Leopardi, cioè di un atto di fede nel Nulla.[39] Nel culmine del suo pessimismo Leopardi, raggiunto ormai il nichilismo, scrive anche un inno al Male, l'Inno ad Arimane (ca. 1833-1835), dio del Male nel Mazdeismo persiano, identificato con il Destino o lo spietato Fato degli antichi, o la natura stessa (il brutto / poter che, ascoso, a comun danno impera[40]), l'universo meccanicistico, in Schopenhauer, come detto, paragonabile alla volontà, che trova somiglianze sia col demiurgo malteistico dello gnosticismo sia con il concetto impersonale di samsara del buddhismo e dell'induismo, da cui il filosofo tedesco aveva preso ispirazione[41]. L'inno rimarrà allo stato di abbozzo, ma Leopardi ne recupera i contenuti e alcune espressioni e immagini poetiche riutilizzandole nei contemporanei ciclo di Aspasia (in particolare in Amore e morte) e Palinodia. Al marchese Gino Capponi, oltre che nell'ultima lirica composta, Il tramonto della Luna.[42] Questi ragionamenti trovano spazio anche nelle Operette e nello Zibaldone (pur affermando, che, non avendo conoscenza al di fuori, non si può dire che questo sia "il peggiore dei mondi possibili"[43]):

« Tutto è male. Cioè tutto quello che è, è male; che ciascuna cosa esista è un male; ciascuna cosa esiste per fin di male; l’esistenza è un male e ordinata al male; il fine dell’universo è il male; l’ordine e lo stato, le leggi, l’andamento naturale dell’universo non sono altro che male, né diretti ad altro che al male. » 

125 commenti:

  1. Non mi piace la frase finale. Chi possiede una spiccata sensibilità non si butta in "fugaci incontri", se non per una sana condivisione.
    Gli affetti sono importanti e dovrebbero essere colmati continuamente, sempre e comunque se esiste la forza per dichiararsi...I più egoisti hanno sempre obiettivi precisi. Gli irresponsabili, peggio ancora, vivono il momento e ogni cosa che porta.
    Che porta...eh!

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    1. Il disimpegno è il peggior nemico.

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  2. Condivisione!!!Come puoi guardare un panorama e non esclamare:"guarda: non è stupendo!" se sei solo a chi lo gridi? Imparare d amare. Il Signore ci ha fatti perchè, da subito, dalla culla, incontrando il viso, ascoltando la voce della propria mamma, il nostro cuore accelerasse i battiti e incontravamo la felicità. Ed è sempre così. I sentimenti ci aiutano a vivere. Tutti. C'erano oggi,tante,sottili, lunghe nuvole bianche nel cielo, aspettavo che da un momento all'altro su quei fili si posassero dei passerotti.Poi il tramonto del sole che tutto trasfigurò.La creazione è sempre nuova. Si rinnova ogni giorno.E la mia felicità è stata di poter condividere questi momenti con Paolo che guidava attento, con Ada che cercava di dormire, con Elena che giocava col telefonino. " Mi ascoltate?" "Nonna, tranqui, lo vediamo anche noi, ma non ne facciamo un film!" Condividere?, Sì ho condiviso, forse sono troppo enfatica (?) si dice così? Quando mi infervoro per qualcosa che mi penetra, mi riempie l'anima. Io l'Altro l'ho trovato, mi capisce, mi fa sorridere alla più piccola emozione, e...mi ama. Ciao Gus...sono rimasta nel tema? Buonanotte amico mio.

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    1. L'osservazione del reale ci porta immediatamente al Creatore.
      Il problema è non allontanarsi.

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  3. Ciao Gus, Buon Natale.
    E' meglio quando si trova qualcuno che ha una sensibilità affine alla propria ed una maniera di ragionare simile alla propria e ci si aiuta e ci si fa compagnia, allora ci si sente meno soli e meno convenzionali.

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    1. Per affine non intendo uguale.
      E per simile intendo non-omologata...altrimenti non è un ragionare ma un scimmiottare.

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    2. Grazie. Sei una buona compagnia.

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  4. Certo e' impossibile quando si e' totalmente omologati alla sensibilità che viene venduta in giro e nn si ragiona affatto.

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    1. Ma come si fa a togliersi dal seguire un blog e non seguirlo più?

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    2. L'omologazione all'effimero è una grande minaccia.

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    3. Per non seguire più un blog bisogna entrare in bacheca. A destra trovi un ruota. Clicchi una sola volte per non imballare il sistema. Ti appare la schermata dei blog che segui. Clicchi su impostazioni e segui la procedura Blogger.

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  5. Stamane mi sono emozionata guardando il cielo, era di un azzurro intenso,limpido, da molto non lo vedevo così. In inverno pieno in una città solitamente avvolta in una nebbia fittissima. Mi sono incantata a rimirarlo.
    Quante cose belle posso ammirare!
    Ciao August, serena notte!
    Dani

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    1. Stupore e emozione per le cose belle che Dio ci ha regalato.
      Buona giornata Dani.

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  6. Siamo in sintonia!
    Ma anche quando non è così ci vogliamo bene!
    Ti piace questa?

    Luigi Pirandello. E l’amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava.

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    1. Silvi, ti stai avvicinando all'essenzialità di Tommaso D'Aquino.
      Il desiderio dell'uomo è la felicità e cerca di raggiungerla nelle cose che finiscono, invano. Allora il desiderio di felicità si appaga nel trascendente, in qualcosa che non finisce, nel Mistero che noi chiamiamo Dio.

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    2. Si, forse...ma il tempo resta e io...vado,..a poco a poco...

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    3. oggi, come ieri sono stata molto male....non merito. non meritano...

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    4. Leopardi si era innamorato di una donna, poi di un'altra, poi di un'altra ancora, ma capiva che era un'altra cosa quella che cercava dentro il volto di una donna: la Bellezza, a cui nessuna figura di donna rendeva totale giustizia.
      Scaturì allora in lui quella che si può giustamente chiamare preghiera, la preghiera di un ateo:











      Se dell’eterne idee




      L’una sei tu, cui di sensibil forma


      Sdegni l’eterno senno esser vestita,


      E fra caduche spoglie


      Provar gli affanni di funerea vita;


      O s’altra terra ne’ superni giri


      Fra’ mondi innumerabili t’accoglie,


      E più vaga del Sol prossima stella


      T’irraggia, e più benigno etere spiri;


      Di qua dove son gli anni infausti e brevi,


      Questo d’ignoto amante inno ricevi.





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  7. Bella, la conosco. è riuscito a rendere la sua sofferenza in arte...grande

    La poesia, la letteratura, l’arte, i miti, se rispecchiano la condizione umana o se sono espressione di propri spontanei sentimenti possono salvarci e contrastano il pragmatismo frettoloso, l’ottica del profitto..

    Ricuperiamo l’eccellenza dell’anima come suggerito dagli antichi affinché l’ottundimento contemporaneo non ci faccia rinunciare allo sviluppo di un’autentica personalità individuale..
    per un incondizionato consenso alla maschera sociale collettiva.

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    1. Sì, ma il Poeta non ha capito la vera Bellezza.

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    2. Ti riferisci a leopardi?

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    3. Sì, mi riferisco a Leopardi che diventa in seguito il precursore del nichilismo.

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    4. Leopardi era uno stato d'animo di disperazione totale e di una inutile, tragica percezione dell'esistenza negata. è stata una ribellione . Forse lui, meglio di noi, ha sentito la grande bellezza (non quella di roma) ....sembra paradossale ma è cosi infinitamente triste non poterla raggiungere almeno un pochino..la fede è un dono. non dimenticarlo

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    5. L'ha capita ma non è riuscito ad accettarla. La fede è un dono per chi l'aspetta e non la rifiuta.

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    6. tu non conosci la sofferenza infinita....se la sopporti è vera fede

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    7. L'ipotesi più accreditata è che Leopardi soffrisse della malattia di Pott (gli studiosi scartano la diagnosi dell'epoca, più volte riproposta anche Novecento, di una normale scoliosi dell'età evolutiva)[39][43], cioè tubercolosi ossea della colonna vertebrale[44]. In alternativa viene proposta una malattia genetica ereditaria dovuta alla consanguineità dei genitori, come il rachitismo[45](unito al tracoma oculare) o una patologia affine alla sindrome di Scheuermann (assieme al diabete con retinopatia).[46]

      Sempre in questo periodo comincia a soffrire di crisi depressive che taluni attribuiscono all'impatto psicologico della malattia fisica, mentre altri sostengono che Leopardi avesse il disturbo bipolare, il che spiega i frequenti cambi di umore nel corso della vita, dall'euforia sfrenata alla disperazione inconsolabile che, pur nella lucida e continua consapevolezza dell'"esistenza come dolore", è possibile ritrovare anche nella sua poesia.[47][48] Tutto questo rese certo più acuto il suo disagio sociale, anche a causa della sua innata timidezza, facendolo sentire in condizione di iniziale inferiorità nei confronti del mondo e spingendolo ad indagare profondamente il dolore e la condizione umana
      Conosco bene chi non manca una messa e predica vangelo le più misericordiose, so per certo, non hanno accettato fino alla morte malattie minori...

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    8. ora devo per forza uscire...sono più di 40 ore a letto...la gamba è gonfia...mi preoccupa...non ho forza nemmeno di mangiare..ho freddo, la testa mi scoppia, i battiti superano i 120 a riposo
      ma devo uscire e camminare...camminare...poi passa...

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    9. Anche Gesù Cristo sulla croce ha avuto dei dubbi sul significato della vita terrena.... ed è stato in croce SOLO tre giorni...

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    10. E non dire che Dio vuole che noi portiamo la croce!
      Ciao! Dovresti provare solo un 'oretta dei miei mali per capire. Sono un' ora,non voglio essere cattiva con te!

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    11. Leopardi non ha avuto un dubbio. Ha fatto una scelta di vita basandosi sul pensiero filosofico nichilista.

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    12. Mt 16,21-27




      Gesù che dice: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà".

      Io mi adeguo ai Vangeli. Il Cristianesimo non è una religione tascabile.

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    13. L'HO riLETTO TUTTO su la BUONA NOVELLA (Mt 16,21-27) EDO' comPRESO e RESO il GIUSTO!
      AltriMENnti ... MEGLIO non ESSERE NATI.

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    14. Assiii? e magari prendetela un po' anche voi la croce...non tutte sono uguali...

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    15. E SAI PERCHE'?
      IO MELA SONO pur presa in GIRO e nel CULO da TE.
      CREPA!
      Sempre a fin di BENE ... s'inTENDE!

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    16. Crepa tu! Vai in pensione. Dal prossimo anno sarò una belva. Fate in modo che non mi eleggano..poi decido io se i sindacati non vedono intervenire nel consiglio....ma che?? chi voi prendere tu per i fondelli? Io non sono di cianciana...che sia chiaro.

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    17. Dal prossimo anno?!? Mi sembra che ti dai da fare ancora per benino in questo.. ;))

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    18. Per forza, tu non sai che brutte persone sono....ora è fuori dai binari perché il suo bello l'ha messa nell' angolino....pensa che "sfogandosi" come me lui possa risentirsi...
      Ciao Franco :-)

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    1. Abbraccio e l'augurio di una buona giornata.

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  9. SI AMO l'in CON TE nt'ABILE. Ti va VIVEre l'A.T.TESA.
    L'uomo, essendo un essere FINITO, ambisce ad un PIACERE INFINITO, ma non riesce a contenerlo perché E'... FINITO.
    Chi si a.C.conTEnta ... GODE.
    AMEN bASTA il PANE del CIELO QUOTIdiANO.
    Toglietemi TUTTO ma non lasciate le mie LABBRA prive di questo VINO, anche divenuto ACETO.

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    1. Vedo che sei in sintonia con il grande desiderio.

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    2. @Angelo: meno male che non ci si accontenta delle cose terrene...anche se poi ti danno del malato come e' scritto nel post.
      Le cose terrene hano il loro fascino, a volte sono divertenti, ma solo quando sono mescolate con cose spirituali...ma non bastano di certo e non sono nulla in confronto a ciò di cui abbiamo veramente bisogno.

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    3. Però di certo abbbiamo bisogno anche di cose terrene in questo mondo...ma davvero riusciamo a distinguere le cose terrene da quelle spirituali?
      Per esempio, quando ammiriamo un cielo o un tramonto, stiamo amirando qualcosa di terreno o di spirituale?
      O un abito disegnato da uno stilista brillante, e' terreno o spirituale?
      Cosa e' veramente terreno e cosa veramente spirituale in questo mondo?

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    4. Solo la fede ci fa distinguere l'apparenza dall'appartenenza.

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    5. Grazie per avermi risposto Gus, ero convinta di essere diventata invisibile...stavo pensando che mi fossero spuntati dei superpoteri come nell'ultimo film di Gabriele Salvadores...o Salvatores...bo va be, invece no, pazienza.

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    6. Le cose terrene sono solo apparenza?

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    7. Secondo la teoria quantistica la realità è solo un'elaborazione mentale soggettiva. Le cose terrene diventano una mera apparenza se non sono legate a Dio Creatore. E in questa simbiosi noi dobbiamo vederle. Allora hanno un senso che ci spiega il significato ultimo di quello che ci appare.

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    8. Se ti DICO che DIO E' AMORE ... pensi al SUO PENE?
      AnCORa con questi TRA...MONTI e alBE'?
      Poi pensi di saper GIU'diCARE i SANTI che HANNO PAGATO fino all'ULTIMO SPICCIOLO eVITAndo di mettersi d'a.C.cordo con l'AVVERS'ARIO.

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    9. Dici a me Angelo?
      Non so perche' ma mi sento in parte tirata in ballo...ma senza musica.

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    10. Non trovo questo tuo commento:

      "Ma per te sembrano tutti qualcun altro...
      ...e tu chi sembri?"

      IL PIFFERAIO!

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    11. Di certo e' stato tolto come anche quello precedente per evitare discussioni e arrabbiamenti.

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    12. Per me questo E' MALE!
      All'ONTAnare la VERITA'.

      Quante cOSE avete eVITAto di dirmi?
      QUANTI vorrebbero avermi tra le MANI?
      Per CAPIRE o per ... ?

      UNA VOLTA si sBAGLIA!
      L'ALTRA si PAGA per CAPIRE!

      VUOI CHE PRE-GA per TE?
      Sai cosa vuol DIRE?

      a.C.CELERA-RE la PENA.

      PAGARE TUTTO e SUBITO!

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  10. Bellissimo post. Mi trovi in linea completamente, del resto mi conosci ormai, mi picco di mostrarmi libro aperto, con pregi ma soprattutto difetti, debolezze, rese. Rischiamo la "chiusura in una stanza" anche col blogroll lungo un chilometro. Viviamo di scadenze e budget che ci fanno perdere il senso della misura. Miriamo alla felicità a termine, effimera. Ci fanno paura gli orizzonti lontani e la loro incomprensibilità. Grazie ancora Gus, come sempre.. (prima o poi lo faccio pure a te un post-tributo.. eheh..)

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  11. Dalla insoddisfazione dei desideri appagati dalla cose terrene nasce il grande desiderio; l'infinito.

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  12. Oggi nevica...che emozione...
    ...come mi tolgo da questo blog?

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    1. Visto che mi hai risposto non mi tolgo più.

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    2. Non era per dispetto, ma mi era sembrato che mi evitassi appositamente, quindi preferivo uscire...se non ti interessa ciò che scrivo, io non scrivo più nulla qui. Non c'e' problema, non tutti possono interessare a tutti, non e' certo una tragedia.

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    3. Sono contento quando vieni a scrivere qui.
      Ciao SingerFrapp.

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    4. Mah, addirittura contento?
      Va be, non mi sembra di essere una che emana contentezza, poi partecipo poco, scrivo poco e leggo poco, comunque va be, ciao Gus.

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    5. Ciao SingerFrapp.
      Quando vieni a scrivere qua mi fa piacere.

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    6. Non sentirti obbligato a rispondermi però.
      Ciao.

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  13. E ora non andare su Google per spiegare a me come funziona la vita, la morte o resurrezione...

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    1. A volte è più immediato riportare qualcosa di Google che iniziare una discussione senza un supporto teologico.

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    2. "Ma che fai? Prendi il sole a dicembre con la neve?"
      E' un rito folle oramai...quando sto male devo spogliarmi al freddo...quando sento quel dolore nel gelo profondo so che peggio di cosi non posso stare....e allora devo, per forza, rialzarmi e stare meglio.... tu non puoi capire Gus...mi spiace

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    3. Io non capisco il tuo dolore perché è soggettivo, ma comprendo il dolore in genere.

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    4. In quei momenti il sangue scorre lentamente....brucia dentro, ma io sento freddo...
      sono uscita un pochino ma sono rientrata presto.....ce l' ho fatta, ancora.
      il dolore si prova non si capisce, forse si può comprendere...
      quel....rito è un po' folle... mi vedo in una situazione quasi irreale, non ho nessuna percezione, sensazione ... è incomprensibile...

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    5. Il rito è concordato con i medici?

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    6. macchè . è una follia abbastanza lucida, consapevole forse.. sono solo io con il mio dolore...un monologo introspettivo....i medici non sanno più cosa fare per me...

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    7. Quando il dolore è cronico bisogna sorpassarlo. nella sofferenza pare che abbia un valore positivo. il dolore quando è "sano" permette una concentrazione migliore, una particolare sensibilità non comune. soffrendo non soffrirei più dello stesso dolore..io lo sento e lo aspetto. Devo superarlo...

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  14. L'esistenza al giorno d'oggi è sempre più difficile...a volte vorresti gettare la spugna ma dobbiamo saper guardare oltre, cercare la luce della vita e lottare per essere felici.

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    1. Ciao Simona.
      Facciamoci prendere in braccio da Cristo.

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  15. Ciao Gus. Ti voglio bene... :-)

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    1. Come voglio io o come vuoi tu?

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    2. Come voglio io mi basta e avanza. Di certo non mi faccio "suora" e nemmeno santa per volerti bene...
      Gus.....tu eri un bravo dirigente? Voglio dire eri serio, gentile, umano con i tuoi dipendenti?

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    3. e tu fai ancora sogni erotici? io no...:-(

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    4. Sì, io faccio sogni erotici. E' un'attività che produce il testosterone.
      Sai, i picchi ormonali dipendono dalla natura umana.
      Comunque io intendevo qualcosa d'altro.
      Mi vuoi bene come un amico leale?

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    5. Ti voglio benissimo anche con i tuoi difetti.... che vuoi di più?

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    6. ma sogni anche me?

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    7. La mattina quando mi sveglio dimentico il sogno. Mi rimane un'immagine di me ragazzino, di un salone immenso senza mobili e di una donna vestita di rosso. Dovrebbe essere Francesca.

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  16. Gus...non trovo la pagina dove avevo scritto l' IP che soggiornano nel mio blog e forse anche nel mio sistema operativo

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  17. Secondo te come possono entrare nei sistemi operativi? Solo gli hacker, oppure anche quelli al vertice della piattaforma?

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    1. https://productforums.google.com/forum/#!categories/blogger/how-do-i/other/windows/internet-Explorer


      Questo è il forum inglese dove ci appoggiamo dopo che hanno chiuso quello italiano.
      Io sto tentando di risolvere il problema delle visualizzazioni anomale sul blog di Lucia.
      Questa sere in quel forum ho trovato con piacere Fabrizio Castelli.
      Fai come me. Rivolgiti agli esperti.
      Ciao.

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    2. sono già stata prima di te.... perché non controlli anche il mio blog? dove l' IP di torino?

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    3. Per trovare i tuoi IP ho visto parecchi post.
      Questo lavoro puoi farlo benissimo tu.
      Sicuramente è nei primi dieci post.

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  18. sai che fatica eh? va bene vado a casa mia.....quando hai le tue lune sei insopportabile...

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  19. Il silenzio non è mancanza di parole....io nel silenzio faccio domande di senso!

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    1. Il silenzio favorisce la meditazione.
      Ciao Lucia.

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    2. anch' io faccio domande di senso....chi tace acconsente :-)
      Buongiorno Gus!

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  20. Hai l'impressione? Ma per favore...

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    1. Essì, tu vai per la tua strada scansando gente a destra e a manca.

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    2. Silvi, il tuo approccio al forum è astioso e anche le tue ragioni vengono vanificate. Cerchi lo scontro e non l'incontro.
      Domanda alle due spiegazioni.
      Ti sembra normale venire nel mio blog e trascrivere un commento che Lucia aveva scritto nel tuo blog?
      Ti sembra corretto nei miei riguardi?
      Ti sembra gentile che io proponga un argomento e altri si mettano a bisticciare per cose personali?
      Cercate una buona platea per esibirvi?

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    3. Non ho bisogno di esibirmi. Sono anni che cerco la verità!

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    4. Fate di tutto per NON rispondere alle mie domande!!! Ecco perché la situazione non si risolve MAI!!!

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    5. Non mi inTE-RESSA la disGUSsionE ma apprezzo la PO?sSEDUTA che mette la FACCIA per qualcosa che AMEN sembra nVERO-SIMILE, ma è CURIAoso notare che TU condividi questo SPAZIO con la LUCIA che anche IO apPREZZAVO. Poi ho capito l'ing.ANNO e il TRAnello.
      Io TASTO TUTTI e mi TRAtTENGO solo con CHI MI NUTRA di qualc'OSA ... anche se è una TRApPOLA. L'imPORTAnte che non VI FATE a.C.c'ORGE-RE.
      Ho deciso IO di perdere la preVEGGENZA.
      Mi piace arrivare da semplice pASSE...rOTTO!

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    6. Io so chi è Lucia e mi fido.
      Tu sei mio amico e devi credermi.

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    7. IO TI CREDO!
      Il problema che con questa STORIA si parla POCO del NUTRIMENTO.
      IO HO FAME!
      Ieri la CIRCOnciSIONe ... OGGI "Trimurti", domani?
      A proposito di quella PARTICOLA ... E' risorta?

      https://www.youtube.com/watch?v=3YJOuRqSZkI

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    8. Però mi PESA RIscrivere i comMENTI!
      Io mi fido di te, ma l'importante che si MANGIA qualcosa USCITA dalla BOCCA di DIO.
      Ieri la CIRCOnciSIONe, OGGI "TRI-MURTI", domani?

      A prepuzio di ieri, ma quella particola è rimasta sulla terra o è risorto SECONDO le SCRITTURE, cioè CACCIATA dalla SUA GENTE?

      https://www.youtube.com/watch?v=3YJOuRqSZkI

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  21. Lucia mancava poco che finisse in ospedale stanotte, ma non vi vergognate? Tu August dovresti ormai conoscerla bene, vergognati pure tu! Tempo fa dicevi che avevo minacciato Angelo, ora lasci che succeda questo...ma chi sei tu veramente? Sei succubo di quella strega.Non hai più il senso del rispetto?

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    1. Tu non sei degna di Lucia e sei peggio di Silvi. Una bizzoca interessata senza fede, pronta ad attizzare il fuoco.
      Si capisce anche dal lemma "strega".

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  22. Cosa viene a insegnarmi tu dopo che noi famiglie siamo amici da 30 anni, cosa ne sai tu,?
    E peggio di una strega : è un diavolo!
    Chi si assomiglia si piglia!
    E non ti permettere più di giudicare il mio rapporto con Lucia!
    Sono stata chiara?

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    1. Daniela sei terribilmente banale. A me quello che dice Silvi mi scivola addosso. Non ho assolutamente giudicato il tu rapporto con Lucia. Lei è scivolata solo una volta sulla buccia di banana della femminilità e ha risposto pesante, cosa che non doveva fare.

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  23. Predichi ma razzoli molto male!
    Molti nostri amici mi avevano dissuaso da commentare da te, ...avevano ragione!

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    1. Qui le discussioni rozze sono state causate da attriti di altri.
      Infatti stai commentando malgrado i consigli degli amici.

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  24. CHE CASINO!
    Mi sa che GUS ha organizzato TUTTO.
    Io non ci casco. Io preFERISCO Lucia (Gus) a Gioia e Silvi (Guss).
    GUS se non mi nutri di cose SPI-RITUALI ... lascio anche IO questa MENSA di BARBONI che litigano per un CARTONE!

    Può L'ESISTENZA virtuale DIVENTARE INFELICE fino a farci ammalare, finendo pur all'ospedale e addirittura al cimitero?

    Ma Riccardo che fine ha fatto?

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  25. Ti fidi talmente tanto di Lucia che hai cancellato il suo commento, come mai?
    Un po' di vergogna vero?

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    1. Lucia ha fatto una richiesta pleonastica. Un autore può cancellarsi in ogni momento. Non c'era la necessità di scriverlo. Quale azione ho commesso per vergognarmi?

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  26. Credo che Lucia sia rimasta scossa dalla discussione fino a sentirsi male.
    I barboni sono persone di grande umanità.

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    1. CON-FESSO che anche IO "UNA VOLTA" soffrii per la Vs INcomPREnSIONe, ma il MIO ANGELO mi conFESSO che è geloso di ME.
      Ho sempre S.O.S.TEmUTO che MELA farà pagare questa riVELAZIONE che VI DONO, ma io conosco il GIO'...CHINO.

      E' VERO! IO STESSO mi reputo un BARBONE del cielo, ma non tutti i barboni sono come TU eDIO li vede. Ho visto LITIGI tra di loro per un rifiuto PREZIOSO (un goccio di vino in una bottiglia ABBA'nDONATA), che fece uscire da LORO molto più SANGUE.
      Comunque il PROBLEMA non sono LORO, ma la BOTTIGLIA trovata e questo TUO CARTONE.

      Spero SOLO che l'A-MICI-ZIE di rinFORZI dopo questa sCAZZOtTATA.

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    2. Ma non andava meglio ... molto sensibili e buone, inVECE di GRANDE UMANITA'?
      inFONFO, INfondo l'UMANITA' è fatta di BARBONI sensibili e buoni quando TOCCANO VERA-MENTE il FONDO.

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    3. C'è chi fa il barbone per scelta di vita.

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    4. Il VERO BARBONE E' per scelta!
      Quelli che nemmeno chiedono la CARITA'.

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    5. L'amicizia è una parola troppo grossa. Spesso viene usata a sproposito.

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    6. SOLO in PUNTO di MORTE si può riconoscere il VERO AMICO. Cioè coLUI che rimane SOTTO la CROCE, prendendosi CURA della VERA A-MICA A-NIMA.

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    7. Sì, il vero amico è in Alto, molto in Alto.

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    8. Ma lo E' ancor di più per CHI è in bASSO, molto in bASSO.

      Fai BENE ad ABBAsSARA chi s'INNAlza eDA INNALzare chi si ABBAssa.
      FALLO anche aMEN.

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  27. O meglio di stare attenta, molto più ATTENTA.

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    1. Attenta a che cosa. Il mio blog non è un distretto di polizia e nemmeno uno sfogatoio delle tue paturnie.
      Parla solo dell'argomento proposto.
      Se non hai fiducia in me non scrivere nel guspensiero.

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  28. Buona sera Gus....Anche i sentimenti, nella nostra società, hanno assunto lo stesso destino degli oggetti: vengono “rapidamente consumati”, come scrivi tu, e poi gettati via. Per essere sempre alla moda, non si cambia solo l’abito, ma anche l’amica o l’amante. E nelle peggiori delle ipotesi, si cambia la moglie. L’usa e getta ha preso il sopravvento nella nostra società e il consumo dei sentimenti fa parte di questo nuovo modo di intendere la vita. Un tempo i sentimenti erano percepiti come duraturi nel tempo: l’amore nel matrimonio durava tutta una vita. Anche l’amicizia aveva una valenza perenne, indistruttibile. Oggi conta la “novità”, che è diventata un valore, da consumare in fretta per dare spazio alle novità future. Quindi l’ultimo modello di telefonino, per suscitare l’invidia dei nostri amici, ma anche la nostra ultima “conquista femminile” da esibire come un trofeo di cui siamo entrati in possesso.

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    1. E' qualcosa di terribile, specialmente nei sentimenti.
      Ci si sposa senza dare importanza particolare al vincolo affettivo più rilevante per l'uomo.
      Il ragionamento è questo: "E' amore finché dura e quando cessa ci si lascia".
      Il bene dell'io, come il bene comune, è un bene relazionale fatto di scelte definitive e stabili, che mantengano la caratteristica della permanenza, di un impegno di fedeltà e di costruttività.
      L'incapacità di permanere nella scelta significa l'incapacità di una effettiva responsabilità.
      Illudendosi di essere libero solo perché può continuamente cambiare le sue scelte, l'uomo finisce spesso per essere condizionato dalla mentalità dominante, dal potere enorme del mass-media. In realtà, spesso il potere sceglie lui, e l'uomo non è più protagonista. Solo la coscienza della propria identità rende protagonisti.

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la paranoia è un disturbo della personalità