mercoledì 31 dicembre 2014

I cambiamentiautentici quelli importanti





Per le navate buie e silenziose della Chiesa di S.Pietro a Majella, risuona sporco e graffiante il blues del profondo Sud degli Stati Uniti, quello della sofferenza, quello della terra, quello del sangue. Sulla parete alle spalle dell’altare maggiore vengono proiettati disegni e schizzi di uomini e donne, nudi, spogli, laceri; creature macabre e allo stesso tempo meravigliose nella loro sacralità, emergono dalle viscere dei nostri incubi più segreti. Nella quiete di una sera di fine settembre, mentre Napoli riprende fiato dopo il caos della giornata, rieccheggiano in questo luogo sacro le parole di Flannery O’Connor, dense e pulsanti come il sangue che scorre nelle vene. Gesù Cristo dall’alto della croce e la Vergine Addolorata, vestita di nero, il cuore trafitto da sette pugnali, scrutano, nel profondo del cuore, gli astanti riunitisi ad ascoltare.


37 commenti:

  1. Silvi, io non devo dimostrare niente. Propongo argomenti.
    Non devo dimostrare la mia onestà.
    Chi imbroglia alla fine si scopre da solo.
    Ci vuole pazienza e dare tempo al tempo.
    Se non ti sta bene non scrivere qui.
    Mi secca cancellare e rimetto la moderazione.

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  2. Per le navate buie e silenziose della Chiesa di S.Pietro a Majella, risuona sporco e graffiante il blues del profondo Sud degli Stati Uniti, quello della sofferenza, quello della terra, quello del sangue. Sulla parete alle spalle dell’altare maggiore vengono proiettati disegni e schizzi di uomini e donne, nudi, spogli, laceri; creature macabre e allo stesso tempo meravigliose nella loro sacralità, emergono dalle viscere dei nostri incubi più segreti. Nella quiete di una sera di fine settembre, mentre Napoli riprende fiato dopo il caos della giornata, rieccheggiano in questo luogo sacro le parole di Flannery O’Connor, dense e pulsanti come il sangue che scorre nelle vene. Gesù Cristo dall’alto della croce e la Vergine Addolorata, vestita di nero, il cuore trafitto da sette pugnali, scrutano, nel profondo del cuore, gli astanti riunitisi ad ascoltare.

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    1. O fuoco d’ into o’ sanghe: così si intitola la catena di eventi organizzati dalla direzione attenta e sapiente di Girolamo Dal Maso rappresentati tra ottobre e novembre nei luoghi storici della città di Napoli. Girolamo Dal Maso è l’autore della recente raccolta di saggi Selvaggi: grazia e disgrazia nei romanzi di Flannery O’ Connor, che esplora e scandaglia a fondo la produzione letteraria della scrittrice americana, quella che forse, più di ogni altro, ha saputo dare voce a quei sentimenti e a quelle angosce che da sempre attanagliano il cuore dell’uomo: la natura del male, il fardello del peccato, l’inconoscibilità di Dio, la ricerca della redenzione per mezzo del sangue di Cristo. Una scrittrice viscerale, sanguigna, le cui opere hanno influenzato artisti come Bruce Springsteen, Nick Cave, Quentin Tarantino e che trova a Napoli, per la stessa natura della città, un luogo dove rinnovare il segreto ed inquietante vincolo che unisce l’uomo al divino.

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    2. http://guspensiero.blogspot.it/2014/12/i-cambiamentiautentici-quelli.html


      Questo è il link del blog indicizzato da googlebot.


      Cambiamentiautentici attaccato, evidentemente è un mio errore. Per questo il titolo resta con due parole attaccate.
      Chi di voi ha capito questo? Penso nessuno, e così accade per le altre cose che non capite.
      Candido come una colomba, cauto come un serpente.

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  3. Per questo ... per la GLORIA della TRINITA' si DICE: NEI secoli DEI secoli.

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    1. Tu, Angelo, sei uno che capisce e per questo cercano di schiacciarti, inutilmente.
      Questa storia finirà così.
      Scriveranno Silvi e tu. Silvi smetterà per incapacità manifesta. Resterai solo tu a tenermi compagnia.
      Un giorno anche Angelo andrà via e resterà solo Gus.
      Quello sarà il momento più bello perché sarà testimonianza di un lavoro iniziato, sviluppato e concluso.

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    2. Ora un'oretta di footing sulla riva del mare.
      Non sono responsabile di chi verrà a scrivere minchiate.
      Le cancellerò al mio ritorno. Occhio, bizzoche, false, matte e stralunate.

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    3. Ti dedico questa della MIA ANIMA al SUO SPIRITO:

      "Chi ti cerca ti vuole disTOGLIERE-RE da LUI e LUI fa di tutto per TENERTI TUTTA per SE, allontanandoti da LORO".

      IO VOGLIO SOLO ABITARE PER SEMPRE DOVE ABITA IL MIO SIGNORE.
      Se LUI mi dice di uscire ... ESCO. Se mi dice di riENTRARE ... lo SEGUO.

      Come vorREI rendere pubblico anche il MIO POSTo dedicato a LUI, che parla A.T.traVERSO le VOSTRE provocazioni, non per difendere quel POSTo, SOLO per MISERIcordia VERSO i deMONI che non hanno inTEnzione di ritornare da dove sono usciti sbattendo la PORTA.

      IO NON POTRO' MAI ABBAnDONArTI.
      Non l'ho fatto quando non mi hai dedicato quello che pretendevo. Non dimentico che mi HAI chiamato Fratello.
      E ORA, che mi dici che sarò l'ULTIMO, come POTRO' non ricordare chi mi ASPETTA?

      Compagnia, SI SEMPLICE, compagnia in questo MONDO che diventa sempre più PERICOLOSO perle NOSTRE ANIME che vengono agitate come CANNE al VENTO..

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    4. Le canne resistono anche ai venti più impetuosi.

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  4. Ciao Gus,
    il cambiamento quello profondo non si comprende subito, lo si scopre quando è già avvenuto.
    Bellissimo e profondamente giusto ciò che hai scritto.
    Son passata per augurarti un anno migliore e più sereno.
    Buon 2015!!!

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    1. Vero. Un po' alla volta uno si ritrova diverso. Apprezza i dis-valori e disprezza i valori, in fondo lo stesso Cristo.
      Grazie, sei stata gentile.
      Speriamo bene.

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    2. Per me l'anno nuovo è solo una "cazzata". Qualcosa di falso inventato per fare cenoni. Non è l'anno che deve cambiare. Siamo noi che dovremmo cercare di essere migliori.
      Speranza vana. Siamo quello che siamo e con un buon catenaccio, calcisticamente parlando, è possibile non peggiorare.

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    3. E' chiaro che dovrò aspettare mezzanotte per ricevere le telefonate di buon anno dei figli e brindare con loro. Sarà fatto. Niente champagne fasullo, meglio 5 litri di rosso Montepulciano che aiuta il dormire.
      Sognerò Bruna, la donna unica e irripetibile.

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    4. Io non sono un francescano e nemmeno un monaco trappista, ma sto benissimo con me stesso. Apparentemente solo.

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  5. Il desiderio forte è sempre la riva del mare , scalzo e con una mano che mantiene le scarpe e con l'altra un ombrello. Una volta ho incontrato una coppietta che sul più bello mi hanno visto per poi scappare urlando: " E' un fantasma!". No, non vale la pena quelle coppiette non esistono più. Staranno in qualche ristorante alla moda a mangiar pesce congelato spacciato per fresco.

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  6. Mi piace il Gus contemplativo... solitario! Meglio soli che male accompagnati :-) Buongiorno e BUON ANNO, Lupetto!
    Ti ho mandato gli auguri da FB. Rientro ora. Un freddo bestia, ero in una baita in montagna. MAI PIU' sono affumicata dal camino....non amo queste serate spartane...mi piace un pochino di comodità.
    Tutto bene?

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    1. Meglio il freddo fuori che il freddo dentro.
      Buon Anno.

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  7. Il post l' ho letto velocemente...stasera, con più lucidità, commento. Ho bevuto un pò stanotte perché avevo freddo, e non sono abituata..:-( ma c'era un moscato buonissimo...al ritorno quasi centro la macchina...vabbè...
    PS non voglio creare polemiche ma " per incapacità manifesta" IO? spiegati meglio. Io non abbandono mai gli amici. Poi li...in alto chi sarei io? la Polizia Postale che scrive fregnacce a più non posso? No sai, giusto per sapere. :-)
    Va bene....
    Ora doccia bollente, poi vado a comminare e al cinema. Qui c'è il sole ...e, forse, andrò al mare un paio di giorni....forse. Decidiamo oggi.

    Bacio

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  8. Ah dimenticavo: ti voglio bene!! alla faccia di tutti quelli che ci vogliono male :-)
    Siiii sarò la tua strega, ahahaha. :-)

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  9. perché incapacità manifesta....di cosa?

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    1. Entrare in Dio e lasciare le beghe litigiose del blog.
      Noi dobbiamo correre verso la pace.

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  10. E va bene.... :-( ma la disonestà va sempre denunciata...
    Uh, se riesco ti faccio un regalo ...a dopo. Poi commento. Sono contenta perché mi vogliono bene in tanti nel virtuale :-D A mezzanotte ho avuto 19 visite....capperi.
    E' strano, nel reale ho pochissimi amici uomini...nel virtuale invece...

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    1. La disonestà è come: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra".

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    2. scusa ma che peccati faccio io? PECCATI VERI gus!

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    3. Silvi, parlo come sempre in generale. Tutti noi pecchiamo continuamente perché non amiamo Dio e il Prossimo come è scritto nei Comandamenti.

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  11. https://www.facebook.com/video.php?v=392969657532046&l=6734957522882495175

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    1. Hai una voce molto dolce senza inflessioni dialettali.
      Grazie.
      Ciao.

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    2. "inflessioni dialettali"??? Ue, ma come ti permetti?! maaaa che credevi? mica sono una zulù...Tze! :-)

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  12. Se uno non visita più un POSTo al quale non è gradita la nostra preSENZA ... è peccato CONTRO quel PROSSIMO?
    E se non lo VISITI-AMO nonostante è GRADIta la nostra pre...SENZA?

    Papa Francesco definisce "cristiani pipisTRElli" quelle persone che preferiscono le ombre alla luce della presenza del SIGNORE. Questo si spiega con la paura della GIOIA. Queste persone pensano che si il Signore esiste, Gesù è nato, ma è là. Come a voler dire: manteniamo le distanze perché si ha paura della vicinanza del Signore. Così quando si ha a che fare con qualcuno che sente la vicinanza del Signore e prova gioia la si allontana. Non piange, non si strappa i capelli: non fa spettacolo = non ci interessa!

    E PENSA-RE che ho prePARATO un POSTo su quel PIPIsTREllo crociFISSO su una RETE di u POLLA-IO.

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  13. Vado a dormire.
    Buona notte a tutti.

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  14. Già negli anni ottanta questo cammino ...virtuoso ha cambiato direzione! Le ragioni sono tante: economiche, sociali, politiche... eccetera!
    La modifica decisiva, si dice, è stata la diffusa accettazione sociale del cambiamento, ossia la riduzione, si pensa, delle disuguaglianze non più come obbiettivo condiviso, ma del pensiero, secondo cui, sostanzialmente, è corretto che il più intraprendente, (quello col pelo) sia premiato con tanto di potere - ricchezza e pure benedetto da Dio, mentre il più leale, meritevole non passa al diritto di ottenere, ottenere e avere onestamente intendo. Ma perchè? Perchè i troppo onesti sono un pericolo per la "società" di oggi. Nessuno potrà mai permettersi di far luce su interessi politici e non, già da troppo tempo consolidati!
    Ma come non capire che da sempre i grandi mali sono manipolati sopratutto dai cosiddetti colletti bianchi, sì proprio quelli in giacca e cravatta, capaci di raggirare raffinati strumenti finanziari sempre a pro, riciclando-investendo denaro sporco e sfruttando fino all'osso la povera gente, quella sfortunata, incapace, e quindi più vulnerabile!
    Oggi, ancora di più, si deve contrastare, senza paure, quella delinquenza nascosta: non mi stancherò mai di ripeterlo, nascosta molto bene direi, e dietro questi sfruttatori lo stato deve assolutamente intervenire e presto. Ma non solo, deve intervenire al fine delle disuguaglianze con l'affidamento attento dei servizi sociali e molto meno nell’ affidarsi alla "beneficienza" (carità pelosa) dei cittadini apparentemente "bene" dell' onorata, bigotta, società, quella compassionevole e misericordiosa,.... solo di facciata!
    L’aiuto forte e concreto, oggi, lo noto solo dalle persone anonime, quelle buone di cuore, e nel sano volontariato senza nessuna piccola “percentuale” chiamati ancora a contribuire seriamente ai profondi disagi che provoca la povertà, miseria e l’ingiustizia!!






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    1. Hai letto bene la società di oggi: l'uomo contro l'uomo per dominare e non condividere.
      Si chiama neo-capitalismo./
      Ciao Silvi.

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  15. Dormivo! E' arrivato un mess. della Vodafon e mi ha svegliata e adesso? Nuovo rosario per Ada e Elena che rientrano domani!

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    1. Mai tenere il cellulare sul comodino.

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  16. Buongiorno Gus. ma ti pare normale che una fanciulla dorma fino alle 12.30 e si sveglia più stanca di prima? :-(( Non ne posso più...e tu non rispondi al mio commento?
    Ps ti manderò altri video...mi diverto.

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  17. Sempre il cell vicino specie se i figli sono lontano...

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la paranoia è un disturbo della personalità