martedì 4 novembre 2014

Il mistero è anche un'ape che costruisce il suo nido

 
 
 
 
 
 
 
 
Dostoevskij ne I fratelli Karamazov, dice: «L’ape conosce la formula del suo alveare, la formica conosce la formula del suo formicaio, ma l’uomo non conosce la propria formula». Se non c’è risposta a queste domande, perché allora le domande esistono? O come più pacatamente accenna Pavese, ne Il mestiere di vivere, «E allora perché attendiamo?». Ad un uomo, per riconoscere con certezza il significato di tutto, della sua vita e perfino della storia, occorre che quel significato si comunichi, e questo a me è accaduto. Le auguro di incontrare quell’uomo che mi ha detto: «Che ti importa se prendi tutto il mondo e poi perdi te stesso?». Io sono il punto di coscienza del reale perché se io non fossi è come se non esistesse nulla, tutto esiste perché io me ne accorga.
 


19 commenti:

  1. Potreste chiedere in cuor vostro: "Come distingueremo nel piacere ciò che è bene da ciò che non è bene?" Andate fra i campi e i giardini e imparerete che è piacere dell'ape raccogliere miele dai fiori, ma è anche piacere del fiore cedere miele all'ape. Per l'ape infatti il fiore è fontana di vita, e per il fiore l'ape è messaggero d'amore, e per entrambi, ape e fiore, dare e ricevere è piacere e necessità ed estasi. Siate nei vostri piaceri come i fiori e le api L'ape una piccola, laboriosa creatura di Dio.
    Questo è il grande segreto: avere Dio sempre presente. Vivere l’unione con Cristo in maniera abituale, continua, cuore a cuore, affetto ad affetto. (Beato Antonio Rosmini)
    E amando Dio amiamo le sue creature che non osserviamo mai con abbastanza amore.Ciao Gua. Grazie per la riflessione che ho tradotto a modo mio. Buonanotte

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    1. Porsi sempre la domanda: "Piacerebbe a Cristo?"
      La risposta arriva presto.
      Ciao Lucia.

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  2. Ho smesso perchè mi sento debole...Volevo aggiungere solo che l'ape nel Mistero è qulcosa dentro qualcosa. Qualcosa che è dentro ogni cosa. Ritorno a letto. Ciao Gus!

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    1. Quando uno è stanco deve riposarsi.

      Dostoevskij ne I fratelli Karamazov, dice: «L’ape conosce la formula del suo alveare, la formica conosce la formula del suo formicaio, ma l’uomo non conosce la propria formula». Se non c’è risposta a queste domande, perché allora le domande esistono? O come più pacatamente accenna Pavese, ne Il mestiere di vivere, «E allora perché attendiamo?». Ad un uomo, per riconoscere con certezza il significato di tutto, della sua vita e perfino della storia, occorre che quel significato si comunichi, e questo a me è accaduto. Le auguro di incontrare quell’uomo che mi ha detto: «Che ti importa se prendi tutto il mondo e poi perdi te stesso?». Io sono il punto di coscienza del reale perché se io non fossi è come se non esistesse nulla, tutto esiste perché io me ne accorga.

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  3. Risposte
    1. Lo so ma non bisogna esagerare per evitare complicazioni fastidiose.
      Chi ti sta vicino deve capirlo.
      Quindi, riposo e ascoltare il medico prendendo i farmaci prescritti.
      Ciao Lucia.

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    2. Aspettanto la FINE senza soffrire più di tanto.
      Chi ti ha detto che puoi rimanere NUDO?
      Sai alMENO che l'APE muore quando punge?
      Tu non avendo conosciuto DIO, pensi di poterlo difendere?
      Lo devi difendere ma CONOSCENDOLO BENE, anche quando fa MALE, PAGAnDONE lo SCOTTO.
      Non ho inTEnzione di ritornare a infastidire questo tuo POSTo, ma dovevo ricambiare la VISIta di qualche aPOSTrUFFA'.

      Perchè i nostri POSTi sono collegati? Sei tu il PRATICO di queste BESTIE.

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    3. L’ape regina e le altre tipologie di ape, invece, hanno un uncino più smussato che permette loro di pungere anche più volte senza conseguenze letali.

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    4. VERI deMONI.

      Ma c'è CHI è PIU' scaltro di TUTTI gli ANGELI di LUCE.
      CoLUI che ha conosciuto gli UOMINI che non si a.C.conTEtentano MAI.

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    5. Prima ti capivo al 40%, poi hai smesso di frequentare il mio blog e ora capisco ancora di meno. In ogni caso l'affetto verso di te è rimasto immutato.

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    6. 40 è già tanto.
      EDio mi comprendo al 50%.
      VENTI V % può andare BENE come afFETTO.
      Io continuo a leggerti, ma penso di inTErPRETare quello che poi noto che è diVERSO da quello che ho PENSATO.
      Spero di non ABBAnDONARE il TUOI POSTi.
      Raddoppiamo?

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    7. Cosa vuol dire?
      IO REALista e preVIDENTE!
      Penso SEmPRE all'inSUcCESSO per non trovarmi deLUXE.

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    8. Lo hai scritto quindi ne conosci il significato.

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    9. OTTIMista?
      Un po' più di BUONista e meno di ECCelLENTista?

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  4. Con me no? Gus, viviamo una pessima realtà. Non si può sempre parlare bene.
    Vabbè, buona notte!

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