sabato 29 novembre 2014

Ciò che teologicamente si chiama cuore








Come si può non ascoltare il nostro cuore. La sede di tutti i nostri sentimenti,
Siamo creature sue, lui ci ha fatti a sua immagine e questo anelito vibra nel nostro cuore.
Non può essere inascoltato. La nostra inquietudine riposa in Cristo.


28 commenti:

  1. Quando l'IO, cioè il complesso delle esigenze e aspirazioni che costituiscono la struttura della umana natura, si imbatte in una realtà che lo stupisce e l'attrae, l'uomo diventa libero perché ha incontrato e ha scelto quello che voleva.
    Altro non è che la nostra adesione a Cristo, perché Cristo è un modo di vivere.

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  2. Cristo è un modo di vivere
    E quando le nubi barcollano affollando lente il cielo:e arrivano parole, fatti, che ti riempiono le mani e che vorrei strizzare come quelle nuvole piene di lacrime che chiamo tristezza che significato posso dare a tutto questo? La tristezza è un bene assente.
    Se io ho nel cuore Cristo, allora perchè questa tristezza?
    La tristezza a volte è solo nostalgia. Nostalgia di qualcuno che si ama. Ecco la tristezza che mi accende sempre più il desiderio di trovarLo. Sono triste perchè mi manchi TU, Cristo, e io Ti ringrazio di questo, perchè senza questa tristezza, senza questa nostalgia di Te, io non vivrei. Non riuscirei a dare il senso che il mio cuore sente. Ora ritorno nel lettone, sperando che il sonno arrivi, portandomi dietro le parole che il Signore e la Sua musica mi sussurrano, come una leggera carezza di vento che nella quiete notturna si amplifica.Ora conosci la mia tristezza e il mio cuore. A domani Gus, a domani, se il cielo vorrà.

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    1. Non ti manca Cristo. Sono le cose terrene che l'allontanano.

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  3. Ma è una TEOlogia da vecchio testamento!
    Gesù parla MALE del cuore.
    Però che confusione se non si conosce l'ANIMA, il TALAMO dello SPIRITO.

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    1. Gesù è il Cuore, come fa a parlarne male?

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    2. Non è più il CAPO?
      La MEN...te?
      Mi annoio quando si dice qualcosa per sentito dire dalla CARNE.
      Ma sai almeno che i SENTI...MENTI alloggiano nel cervello?

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    3. Uso la parola cuore per esprimere affettività, spiritualità, emotività, moralità, insita nell'essere umano.

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    4. Gesù usa la parola "cuore":


      Matteo 5-7

      5:1 Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 2 Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
      3 «Beati i poveri in spirito,
      perché di essi è il regno dei cieli.
      4 Beati gli afflitti,
      perché saranno consolati.
      5 Beati i miti,
      perché erediteranno la terra.
      6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
      perché saranno saziati.
      7 Beati i misericordiosi,
      perché troveranno misericordia.
      8 Beati i puri di cuore,

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    5. ... che vedranno Dio.
      Parla di PUREZZA del CUORE e nel sinottico di Luca non c'è. Anzi spiega bene le QUESTIoni di cuore. Di Lui dice che è MITE e UMILE, ma non PURO, di cuore.
      E anCORa: Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. QUESTO RENDE IMMONDO L'UOMO. DAL CUORE, inFATTI, proVENGONO i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultèri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie.

      Per Gesù il cuore è il DI' dentro. Quel LUOGO che è PURE pericoloso SPAZZARE e renderlo PULITO. Pulito di CHE'?

      InVECE tutti questi SENTI-MENTI si devono MANtenere per usarli nel MODO GIUSTO!

      Per CIO' sei come chi non ha ancora VISTO, più che un DIO, ma un riSORTO dai morti:
      "Sciocco e tardo di cuore nel credere alla parola dei profeti!".

      E ora vado a leggere cosa dicono sul cuore gli studiosi di Dio.
      Sai almeno che si può vivere senza cuore, sostituito da una POMPA?

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    6. Smettila di arrampicarti sugli specchi.
      Si può vivere anche con il cuore di una scimmia, anzi tantissimi lo usano.

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    7. Tu non meriti la mia pre...SENZA!

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    8. Quello del MAIALE è più SIMILE a quello UMANO.

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    9. Perché, Angelo, il tuo cuore è in subbuglio, inutilmente?

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    10. Questo GIU'dizio viene dal TUO CUORE.
      SUbBUIO?
      Inutilmente, invece, mi piace. Come se può esserlo però per qualcosa. IO DICO per QUALCUNO, che di certo non è il MIO SIGNORE che è LUCE splendida.
      LUI quando era GIU' era sempre AGITATO, come impaziente per cosa doveva portare a compimento.
      Poi E' VENUTO ed è diVERSO.
      Ma sono io in PENSIERO per il MIO PROSSIMO.
      Se BAZZICO i tuoi POSTi è perché sai che non basta essere ... BUONI?
      Non è facile TRASmetterti un CUORE MORBIDO, SENSIBILE che va subito in SUbBUIO, quando VEDE e SENTE che no è compreso da un altro CUORE ABBA'-STANZA inDU-RITO.

      E' questa la MIA PRO-VOCAZIONE.
      IO DEVO CUSTO-DIRLO senza chiuderlo SOTTO CHIAVE, ma con un VELO che allonTANA i perdiTEMPO.

      Non ti sofFERMARE dalle apPARENZE.

      APRO-FONDISCI.
      SCRUTA i VERI CUORI soffocati da un'ANIMA che vuole prendere il SUO SPAZIO.
      APRO-FITTA del TEMPO che per VOLERE dIO ti viene anCORA conCESSO.

      Non ti bloccare davanti ad una VOLGARITA'.
      Pensi che non SI ANO volgari i PASTORI?
      I PAGANI?
      Solo i VERI deMONI hanno la PUZZA sotto il NASO.

      (fammelo salvare prima d'INVIAR...TELO - questi deMONI sono anche GELOSI)

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  4. In parole povere, quei due euro che giochiamo al Superenalotto sognando di diventare miliardari, diamoli al reietto che pulisce i vetri al semaforo gratificando il suo sforzo di partecipare ad un progetto di reale utilità sociale.

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    1. Franco, io ho smesso da tanto tempo il gioco per vincere soldi.

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    2. ..chettedevo di'.. io ogni tanto qualcosina ce la butto.. ma sempre col sano proposito di investire molto dell'eventuale vincita in reali opere di bene...

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    3. La gente ha bisogno dell'amore e poi basta un tozzo di pane.

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    4. davvero credibile...un tozzo di pane...tu avrai smesso il gioco ma qualcuno ancora paga per andare allo stadio a vedersi la partita, eh Gus...sostanzialmente non cambia molto. è sempre una speranza in vendita... per carità nulla di grave, c'è di peggio... davvero a te basterebbe un tozzo di pane? Forse di affetto ne hai già avuto tanto...
      Poi ci sono quelli che godono a screditarti e umiliarti con chi tu sei ancora credibile...chi ci crede...nonostante..
      e l'hanno fatto nel male assoluto : virtuale e poi reale!

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    5. E' un simbolo, Silvi. Dopo la Messa trovo spesso una signora giovanissima della Croazia. Quasi sempre regalo qualcosa. Lei ha gli occhi puliti. Sorride. Una sera, era l'ultima Messa, salutandola ho consigliato di tornare a casa perché il freddo era pungente. L'ultima volta che l'ho vista mi ha detto: " Signore, tu sei stato molto buono con me, mi hai lasciato tanti soldi. Io ora torno nella mia Patria e di te non ricorderò 2/5/10 euro ma la dolcezza con cui mi hai detto di tornare a casa perché c'era un vento di tramontana".

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  5. Come si può non ascoltare il nostro cuore. La sede di tutti i nostri sentimenti,
    Siamo creature sue, lui ci ha fatti a sua immagine e questo anelito vibra nel nostro cuore.
    Non può essere inascoltato.La nostra inquietudine riposa in Cristo.

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    1. Il cuore è la nostra affettività che riconosce la presenza di Cristo.
      Ciao Dani.

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    2. Anche questo è cuore e fede, Gus!
      Io credo che possiamo dare un senso alla vita.
      Anche se questo non rendera' meno vana la nostra esistenza, che si spegnera' con il nostro ultimo respiro, fino alla fine l'introspezione, la condivisione, la sensazione e la contemplazione della presenza di qualcosa di precedente i sensi e piu' saldo di cio' che e' tangibile comporrano le nostre contraddizioni ed angoscia, ne faranno un mosaico sublime.
      Grande Gio!

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  6. La coscienza dei affetti consiste nell’ apertura dei propri sentimenti, sentimenti di fiducia-speranza , di fede vitale, a volte disperata… Il dilemma che io mi pongo è: “viviamo con Dio o per Dio” ?

    Per chi vuol capire esiste una differenza! Sinceramente non voglio aggrapparmi ad una qualsiasi fede ma sono ben ancorata, vigile e consapevole di un credo sano, di principi….soprattutto

    Non parto mai da zero…anch’io ho il mio bel bagaglio di sofferenza che, praticamente, mi accompagna da quando ero bambina e quindi mi riservo sempre un atteggiamento non polemico ma critico, direi.

    Come ho già scritto la mia esperienza con Dio è stata diretta in questo mio ri-trovarmi …sorretta nell’ esistenza. Esistenza intesa come vita reale accettando il rischio che Dio potrebbe essere soltanto la (nostra) storia dello spirito, di totale libertà, e nemmeno tanto perfetta , di identità come tutto ciò da cui io dipendo,….forse.

    Sono stata educata alle responsabilità , a non pensare troppo che un Dio fatto uomo venuto per insegnarmi meglio da vicino …. Ancora oggi l’umano è lontano da ciò che definiamo davvero spirituale, la storia dell’ essere rappresenta, appunto, anche la nostra storia di vita e nessuno, oggi, è ritornato per dimostrarci il contrario. Forse non sono mai stata tanto abile ma sento forte questa mia pienezza di vita in bene, o meno, non cambierà il mio vivere questa dipendenza Divina in modo tanto interessato....troppo ...

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  7. Simbolo o no io ti aspettavo qui!
    Notte!

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  8. Ma...hai capito il mio commento? O concordi?

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    1. Non ci siamo Gus! ancora ti ostini...rifletti con i tuoi pensieri per capire quelli degli altri..

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