giovedì 9 ottobre 2014

Un impegno costante di distrazione.

 
 
 
 
 
 
 
C'è nella nostra esperienza qualcosa che viene da oltre a essa: imprevedibile, misteriosa, ma dentro la nostra esperienza.
Se è imprevedibile, non immediatamente visibile, misteriosa, con quale strumento della nostra personalità noi cogliamo questa Presenza?
Con quello strumento che si chiama Amore.
L'Amore non si riconduce ed esaurisce nel concetto di ragione, perché la comprensione dell'esperienza nei suoi fattori immediatamente sperimentabili è della ragione.
E' la ragione che percepisce la nostra esperienza, ma noi nell'esperienza sentiamo il soffio o le vibrazioni di una conseguenza di una Presenza che non si può spiegare, sorprendente: perciò è qualcosa che va oltre la ragione che si può intuire e capire, e questo noi chiamiamo Amore, che è un'intelligenza della realtà, è un’intelligenza dell'esperienza.
Che la destinazione di fatto dell'esistenza umana si avvicini alla destinazione di diritto, quella per cui l'uomo è fatto, quella che rende l'uomo veramente se stesso, oppure si allontani da essa, dipende da una decisione che si rinnova nel tempo, quotidianamente e in molteplici modi. Dipende da una consuetudine, voluta o suggerita o imposta.
Anche il mutamento delle civiltà è esito di processi complessi riconducibili a una sola causa.
Sicché si spiega come si possa considerare la divisione, il particolarismo e il rattrappimento della nostra attuale società come l'esito di un impegno costante di distrazione.
 
 
 
 


10 commenti:

  1. E ci sono infatti i mezzi di distrazione di massa.

    Moz-

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    1. Sì, ti fanno girare la testa da un'altra parte.

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  2. A metà post contorto me so' distratto.. è questo che intendevi? Comunque, in parole per tutti, lapalissianamente parlando: o ci salviamo o ci distruggiamo ;)

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    1. Non tutti si fanno distrarre. Attualmente Dio sembra il perdente.

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  3. Si, ci stiamo distruggendo più di quanto non ci si tiri su. E non la vedo bene per nulla, con tutta la fede e la speranza. Forse perché una subdola rassegnata accettazione urla impotente allo strazio generale...

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    1. Sì, è plausibile un certo pessimismo.

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  4. Ma io la chiamo Fede, e non sarei così pessimista...basta non farsi distrarre. Buon pomeriggio

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    1. Impegno costante di distrazione.

      Impegno perché è voluto, costante perché è martellante, distrazione perché ti ritrovi con la testa girata verso il lato che non desideravi.

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  5. Brutta la distrazione Gus, molto brutta!
    PS Se vuoi c'è da aggiornare l'indirizzo del mio blog: http://annamaria02092014.wordpress.com/
    L'ho cambiato perchè contiene una data felice per me...
    Ciao buon fine settimana

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