domenica 26 ottobre 2014

La vera libertà deve essere perfetta




Si chiama anche libertà perfetta, cioè non aver bisogno di scegliere.
La libertà imperfetta è quella che ti permette di scegliere e quindi di sbagliare, come hanno fatto il sacerdote e il levita e non ha fatto il samaritano.
La strada che da Gerusalemme scende a Gerico era piena di briganti che fingendo di essere feriti rubavano e ammazzavano il soccorritore.
Il sacerdote non si è fermato per questo e ha sbagliato, il levita ha fatto lo stesso ragionamento. Il samaritano non si è posto un problema di scelta, avrà pensato "C'è un uomo ferito e vado ad aiutarlo"..
La sua coscienza scritta era già scritta e non aveva bisogno di scegliere viene da Dio e dalla vita di Gesù.
Credere significa amare Dio, amare Dio significa osservare i suoi Comandamenti.
* Che cosa ti ha colpito di più nella parabola?
* Con chi ti identifichi nel racconto?
* Hai mai pensato a Gesù come il Buon Samaritano?
* Nella tua vita, senti il bisogno della salvezza?




21 commenti:

  1. Risposte
    1. Teologia. E' il paradosso della libertà. La libertà perfetta è la tua coscienza che ti suggerisce come agire. La libertà imperfetta è quella che lascia a te il compito di decidere. Questa possibilità ti può condurre all'errore, che in teologia si chiama peccato.

      Elimina
  2. Gus Ciao. Mi ribello. Ti rispondo con un proverbio orientale: "Chi vuol fare del bene bussa alla porta, chi ama la trova già aperta" La porta del nostro Signore è sempre aperta, inutile bussare Lui ci aspetta sempre!
    Ci sono dei "lontani" (es. il Samaritano) che sono più vicini di quanto sembra e dei "vicini"che in realtà sono irrimediabilmente "lontani".
    I bambini ad esempio chiudono le orecchie ai consigli, ma aprono gli occhi agli esempi. Quindi facciamo attenzione a cosa diciamo e a quello che poi facciamo.
    Ho guardato di recente i dipinti di Caravaggio. Nella chiamata di Matteo, Gesù punta il dito della mano destra verso Matteo (ricorda il famoso dito di Dio Creatore della Cappella Sistina) e Matteo ha un gesto di stupore come a dire: "Io?, proprio io?, Ma mi conosci?, ma mi conosci bene?" Questa potrebbe essere la mia reazione al contatto con lo sguardo di Dio. Il dito di Dio è un dito che non solo indica, ma ri-crea. Mi rende una persona nuova. E' un dito che indica la speranza nel futuro, non un giudizio sul passato. E' un sorriso che mi dice che scommette su di me, Sua Creatura. Non penso ad uno sguardo di rimprovero.
    Lui crede nelle possibilità dell'amore.
    Come vedi la salvezza è qui con me!! Buonpomeriggio Gus! Abbraccione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel dipinto di Caravaggio la luce non viene dalla finestra ma dal corpo di Cristo. Questo è il particolare che mi ha colpito.

      Elimina
  3. Libertà perfetta è non aver bisogno di scegliere, tu dici, Certo, ma l'uomo non è perfetto. Io con la ragione della mia fede dovrei sicuramente fermarmi e soccorrere, ma se sono impaurita? E magari trovo mille altre ragioni per non "fermarmi", in poche parole non sono ancora in grado di affidarmi completamente.
    Io confido nella salvezza , perché so che il signore è misericordioso e perdonerà le mie mancanze di fiducia, dipendenti dalla debolezza.

    "AMERAI IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL TUO CUORE,
    CON TUTTA LA TUA ANIMA E CON TUTTA LA TUA MENTE"

    Ciao August,
    Serena notte!
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La parabola di Gesù è la risposta alla domanda sul significato dell'amore verso il prossimo. Non si parla di Misericordia e nemmeno di punizione.
      Ciao Dani.

      Elimina
    2. Riguardo la salvezza ho risposto alla tua ultima domanda (*).
      'notte.
      Dani

      Elimina
  4. Proprio una settimana fa, non mi sono fermato, di mattina presto, mentre un automobilista in panne chiedeva aiuto a chi passava. E per il resto della strada ho pensato: hai sbagliato. Se eri tu al suo posto avresti comunque giustificato la reticenza? mi sono ripromesso di fermarmi la prossima volta, a mio rischio e pericolo. E' cosi sicuro che si corra un rischio? Quanto e quando vale la pena correrlo? Tutte domande lecite. Forse è proprio perché ci facciamo troppe domande che il mondo va a rotoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Franco, la parabola del samaritano si ripropone ogni giorno per ricordarci chi è il prossimo e noi, in ogni caso, rispondiamo senza accorgercene.
      Nello stesso tempo bisogna prendere atto dell'attualità di qualcosa detto e riportato nei Vangeli duemila anni fa. E' bellissimo.

      Elimina
  5. Franco buona giornata! il mio consiglio: e se fossi stato tu al suo posto? Non porti domande, aiuta chi ti chiede aiuto. Come si fa a non accogliere una mano tesa? Vivi il presente! Ciao
    Ehilà Gus come va? Buona e felice giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' che anche questo mi sono detto Lucia.. al posto del tizio avrei giustificato chi non si fermava ma anche eletto tra i santi chi, invece, si fosse fermato.. come a dire che atti apparentemente normali abbisognano invece di grande coraggio ormai...

      Elimina
  6. Wow August, tanti, tanti auguri, e mi permetto di darti un bacione!!!
    La tua stella danzerà per te!
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un tuo bacione è il massimo.
      Grazie.
      Ciao.

      Elimina
  7. Risposte
    1. Buona giornata anche a te. Pensa a Valeria che vivrà in eterno nella gioia nella vita illuminata dal volto di Gesù.

      Elimina
  8. "Come può una mamma..." con quel che segue.
    Martedì, come tutti gli anni, c'è stata la S. Messa dedicata a Valeria e a Luca. Io vado sempre un'ora prima per dire il rosario e poi anche confessarmi. La gioia grande è stata quella d'aver incontrato tanti amici, suoi e anche miei. Non sono riuscita a salutarli tutti ma giunta a casa ho fatto tardi per telefonare e ringraziare! C'erano soprattutto i nostri parenti: cognati e cugini! Ieri invece è iniziato l'incontro di "Preghiera Carmelitana"! Come si fa a non essere contenti? Buonanotte e un abbraccio caldo caldo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tua contentezza mi rende felice.

      Elimina
  9. Vero! La libertà perfetta è quella che non ci impone di scegliere ma di seguire semplicemente l'esempio di Dio. Bel post

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ma è difficilissimo. Le buone intenzioni vengono bloccate da un muro di cemento, che è la nostra arroganza.

      Elimina