venerdì 17 ottobre 2014

Il rischio della coerenza








Quando un uomo è contento di essere coerente, quando si gonfia in un "voglio essere coerente" è distorto, perché afferma se stesso, e perciò può addirittura commettere un errore più grave di quello che commetterebbe non essendo coerente: l'orgoglio di sé.
La coerenza vera è invece grazia, è il rinnovarsi della sorpresa dell'incontro con "qualcosa che è più di me", senza di cui io non sarei me stesso.
Sono queste le cose decisive per il formarsi di un volto umano nuovo, appassionato dal vero e del giusto, perciò appassionato della perfezione, e nello stesso tempo consapevole del proprio niente, tutto certo non di sé, ma della compagnia forte di un Altro. E' straordinario come la fede ci porti per mano a scoprire chi siamo attraverso le nostre inevitabili incongruenze, debolezze, peccati di presunzione.
La forza dell'uomo non sta nella coerenza, ma nella verità che lo abita dalla quale non fugge, permettendo che venga alla luce.








8 commenti:

  1. Il dipinto "La passeggiata" è di Theo Van Rysselberghe.

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  2. Stranamente sono d'accordo :p
    Ma anche in quella verità c'è la coerenza.

    Moz-

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    1. Sulla Verità la coerenza è una grazia.

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  3. La coerenza a idee sbagliate non è poi 'sta gran grazia. La Verità per fede è una coerenza di fattura pregiata, probabilmente più sana della coerenza di chi taglia teste "solo" agli infedeli, sempre che mantenga ideali "riconosciuti" etici ed elevati dalla stragrande maggioranza di alti spiriti. Mi piace la sorpresa che è autentica grazia quando ci permette di discernere e pensarci sempre in ascolto e in una fase di perenne apprendimento. Se sapessimo tutto, se conoscessimo proprio tutta la Verità, non gioiremo più della sorpresa e soprattutto perderemmo la nostra coscienza dell'essere "nulla" rispetto a chi ci ha donato il Respiro.

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    1. Franco, mi riferisco ai Vangeli, in particolare a Giovanni, e alle parole di Cristo: "Io sono la via, la Verità e la vita". Siamo in perenne apprendimento perché la fede è un percorso di vita e cessa solo con la nostra morte.

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    2. Coerenza nel saperci minimi ed in costante apprendimento. Non fa una piega.

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  4. Il nostro cuore ha bisogno di intimità.Intimità con Dio. Arriverà la coerenza di cui parlano i Vangeli. Arriverà anche la pazienza. Buona notte

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    1. Quando leggo i tuoi post vedo spesso questa intimità.
      Notte serena.

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