lunedì 22 settembre 2014

Il cuore dell'uomo sogna

 
 
 
 
 

 
 
 


Bisogna che diventiamo poveri, ossia certi di alcune grandi cose.

Il povero è chi è certo di alcune grandi cose, per cui costruisce una cattedrale, anche se vive in una catapecchia, essendo così cento volte più uomo di chi ha come orizzonte ultimo un appartamento confortevole.

Perché essere poveri è essere certi?

Perché la certezza implica l'abbandono e il superamento di sé. " Sono piccolo, sono niente, la cosa vera e grande è un'Altra".

Secondo l'economia la povertà è la mancanza di un reddito, di una proprietà, di un bene.

Non c'è un automatismo che ti fa passare dalla povertà economica alla Fede, anzi la povertà può incattivirti, spingerti a rubare, oppure prostituirti.

La teologia dà un concetto diverso alla povertà, cioè l'abbandono e il superamento di sé e la certezza di un Altro. La povertà è un amore non verso se stesso ma diretto a raggiungere un altro. La povertà è un corollario della Speranza. Se non diventi povero (l'abbandono e il superamento di sé) non puoi sperare. La Speranza di un uomo è che la sua Fede giunga a compimento. Ma per sperare devi avere la certezza su una cosa presente. La Speranza come certezza in una cosa futura poggia su tutto il passato cristiano, poggia su tutta la memoria cristiana, poggia su tutta la certezza di quella Presenza che è incominciata duemila anni fa ed è arrivata fino a te. Se non c'è puoi solo dar spazio all'immaginazione.

"Domani vinco al lotto è divento ricchissimo". Le esigenze del cuore pretendono di essere esaudite. Siccome l'uomo non ha la forza di realizzarle, di raggiungere cioè il traguardo che esse fanno prevedere, l'uomo dà forma a questa pretesa secondo il volto, secondo la consistenza fragile e ultimamente illusoria che si chiama sogno. Il cuore dell'uomo sogna, dà una forma positiva al suo cammino. Ma il sogno del cuore dell'uomo non può sostenere le ragioni di una certezza, della certezza che le esigenze siano esaudite.

25 commenti:

  1. Sarà per questo che non voglio essere povero :)

    Moz-

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    1. Non ti affascina l'orizzonte ultimo.

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  2. Anche la fede è un bellissimo sogno. Forse il più complesso, quello che ci spinge verso un orizzonte finale facendoci perdere il gusto del presente. Regalo già pazzesco che invece ci sfugge, ogni santo giorno, di mano. A tutti noi in preda al Sogno ultimo.

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  3. Senza l'orizzonte ultimo la fede sarebbe inutile. Il gusto del presente è il realizzarsi del nostro destino, cioè il ritorno al Padre. Non avverti una tranquillità che non è di questo mondo?

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    1. Già il nostro fragile vivere e respirare, non è di questo mondo. Siamo inzuppati di orizzonte e di fantastici regali. A sognare troppo sprechiamo tempo prezioso. Mi sento infinitamente privilegiato solo ad esistere.. ;)

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    2. Credere a Dio comporta un distacco da questo mondo, dai piaceri di questo mondo.
      L'immediato non è vero, tant'è che crepa, fa crepare.
      Prima di tutto fa diventare vecchi, inceppa la lingua, le dita sulla tastiera.
      Fa venire i reumatismi.
      L'immediato muore tra le tue mani.
      Alla mattina sei entusiasta di tua moglie, alla sera la manderesti a quel paese.
      L'immediato lega, incatena, fino a strozzarti.
      Occorre un fenomeno strano, il distacco.
      Se tu fissassi una stella senza un distacco non capiresti
      che è una stella dentro l'infinità stellare.

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  4. Ci sono parole che ci toccano il cuore quando parliamo di ritorno al Padre. "Ora ti voglio con me, non devi avere paura, devi lasciarti andare, tutto si compie ora.......Ora qui non esiste più il buio, c'è la luce negli occhi di Dio! C'è la pace nelle mani di Dio! C'è la gioia nel cuore di Dio!
    Fede è farsi abbracciare e lasciarsi andare....Vorrei che succedesse così!
    Questo è il mio sogno di oggi: un sogno, un desiderio che mi scalda il cuore! Buonanotte.

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    1. Sì, la fede è quella che stai inseguendo.
      Buona giornata Lucia.

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    2. Maria, la Vergine povera di Nazareth nel Magnificat, canta i poveri come coloro che Dio colma di beni.

      Nel grido dei salmi, la povertà si rivela così come una "lucidità" riguardo a se stessi: un cogliere la propria esistenziale indigenza che diventa "sete" di "altro" che solo Dio può dare
      Sl.40,18.Sl.70,6. Sl.24,14-16.
      Nelle Sacre scritture troviamo quale povertà indica il nostro Signore.
      Buona giornata August.
      Dani

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    3. Sì, Dani , quello che hai scritto corrisponde alla Povertà.
      Ciao.

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  5. Ciao Gus.
    Per me la fede non è sogno ma realtà. Da raggiungere in maniera assoluta.
    Il sogno è l'inseguimento di un orizzonte umano che solo la forza di volontà unita a Dio ci fa raggiungere, quasi con certezza. Dico quasi perché essendo il desiderio umano, può non corrispondere al Suo piano, quindi non fattibile e rimarrà così un semplice e dolce sogno.
    Spero di aver capito il tuo argomento. Baci.

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    1. Sì, hai capito. Dobbiamo vigilare sulla nostra vita per evitare di credere che stiamo sulla strada della salvezza, invece ci stiamo solo illudendo.

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    2. Credo August, che l'affido completo non ti può portare fuori strada.
      Affidarsi = fidarsi, io mi affido, succeda quel che succede, mai il Signore mi porterà su strade sbagliate!
      Un caro saluto...
      Dani

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    3. Bisogna vedere che significato diamo all'affidarsi.
      Ciao Dani.

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    4. Affidarsi per me ha un solo significato. Credere!

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    5. Credere significa amare Dio, amare Dio significa osservare i suoi Comandamenti.
      In particolare il secondo:
      Ama il prossimo tuo come te stesso.
      Quando riusciremo ad entrare nel cuore di questo comandamento, cioè capirlo, la sequela sarà completa.

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  6. sono una credente distratta ed opportunista.
    prego per chiedere.
    però prego, e pure tanto!
    sostengo che ci sia Qualcuno che ci tende un'invisibile mano... ma altresì che il nostro destino sia prettamente in mano nostra... verità intellegibili, diciamocelo

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    1. Il punto è questo. Vorresti essere una credente attenta?
      Affiora in te il pensiero del trascendente, ma non è non amore.
      Contare solo sulle proprie forze è un rischio.
      Ciao.

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  7. Eccomi fuori tema!!! Ho iniziato a leggere "Storia di una ladra di libri" e mi affascina. Non per il romanzo in sè...(l'ho appena iniziato, 50 pg) ma come è scritto, le frasi, le descrizioni....mi piace, mi piace...mi piace. Pensa il primo personaggio è la morte.....brrrrr
    invece è tanto carina!
    Es. uno dei tanti: "La strada delle stelle gialle. C'era un luogo che nessuno aveva voglia di soffermarsi a guardare, anche se poi tutti lo facevano. Era una strada simile ad un braccio spezzato.......vaghe forme sotto un cielo plumbeo". Si svolge nel 1939, in germania .
    Il mio amico otorino mi ha raccomandato:" Lucia mia cara, il computer lo chiuda...non va bene per i suoi occhi e tanto meno per la cervicale!!" Prossima tappa Daniela logopedista! Sogno di leggere fiabe ai bambini dell'Ospedale pediatrico. Sarebbe (non posso parlare come Moz.) dico solo fantastico! parrucca bianca soffice come lo zucchero filato, occhiali già ce li ho......
    Ho letto il tuo commento dal dodicenne....ti prego non scherzare!

    Sono venuta a portarti il mio saluto.
    Possa la vita cantare nel tuo cuore. A dopo?... "Forse che sì, forse che no....."

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    1. Stai leggendo il romanzo di Zusak Markus che ha venduto 8 milioni di copie e in America è stato in classifica per molto tempo. Dal libro è stato tratto anche un film. E' la storia dei genitori durante il nazismo. Quello che ho scritto da Miki è verità. La sta già cantando nel mio cuore.
      Ciao.

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  8. Un dubbio atroce: debbo commentare seriamente? Oggi no. Oggi ho dimenticato la saggezza. Il Signore no! Lui è con me nel mio cuore, come lo è nel tuo.
    "Arivedioci!"

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  9. Sono seria. Molto.
    Che canzone canta il tuo cuore? Una musica malinconica che però racconta la serenità?
    Non mi convince. Torno al post: Il cuore dell'uomo sogna. L'hai spiegato. bene. teologicamente. Il cuore dell'uomo. Tu uomo cosa sogni?
    A Banneaux (Belgio) esiste il Santuario della Madonna dei poveri. Di tutti i poveri. Di noi che abbiamo le mani vuote e che gliele presentiamo così. Perchè Lei le riempia dell'amore di Suo Figlio per il cuore dell'uomo.
    Abbiamo bisogno che consoli la nostra solitudine, i nostri dolori fisici e morali e dia respiro alle nostre speranze segrete. Che lo Spirito ci sospinga alla fonte dove la nostra sete di Cristo non si esaurisca mai.
    Quella canzone di cui parli non è bella. Non cantarla. Sei stanco? Prenditi giorni di riposo.....Tornerà con i colori dell'autunno, tornerà guardando una spiaggia deserta,
    tornerà con le gocce di pioggia che bagnano le vetrate, tornerà il desiderio di gridare da questo blog come Cristo ci ama e raccontarlo a chi ti ascolterà, sempre! Buonanotte (la tua Juve va forte!) Un forte abbraccio-

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    1. Da una parte c'è Dio che vuole da noi un modo di vivere ben delineato, dall'altra ci siamo noi che cerchiamo di dare il meglio senza sapere se è almeno il sufficiente di quello che ci viene chiesto. Nel momento che crediamo di avere fatto bene cadiamo nel sogno perché la nostra salvezza dipende solo dalla Misericordia di Dio.

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  10. Scusami la franchezza ma credo che avere fede con un pò di soldi in tasca non guasta mica tanto, si osservano più facilmente i 10 comandamenti di Dio. Tipo "non rubare" tanto per fare un esempio. Lasciando da parte il discorso dei politici, ma un padre di 50 anni che non ha un lavoro e che sicuramente non lo troverà più, magari non ruberà ma la tentazione di farlo gliela vogliamo perdonare? E se tenta la fortuna al gioco, gliela vogliamo lasciare questa PIA illusione?
    Buona serata domenicale Gus

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    1. La povertà di intere popolazioni è insopportabile.
      Ciao Anna Maria.

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la paranoia è un disturbo della personalità